Blog 28
-
...
Titolo: Amore Sconfinato
Dedica: Minerva
Io e te,
soli.
Il nostro Amore ci circonda,
di un alone di dolcezza,
che fa' quasi tenerezza.
Un solo secondo passato insieme,
è come una nuvola di miele.
Siamo come un sol sospiro,
che toglie il fiato di primo mattino.
O una luce prorompente,
che illumina fino a ponente.
Dritti andiamo,
senza curar del mondo,
che si sfalda tutt'intorno.
Con gli occhi chiusi navighiamo,
sperando in un destino meno vano.
Non ci scalfisce la falsita',
che nel cuor di molti stipata se ne sta.
E la gioia dell'esser ancora insieme,
fa' superar tutte le pene.
Su dimentica il passato,
un grande amore è appena nato.
E se un giorno finira',
nessuno mai se lo scordera'.
Viviamolo intensamente,
senza pensare all'altra gente,
che invidiosa se ne sta',
ad aspettar un segnale,
che ci possa rovinare.
Su forza non mollare,
un solo cuor per due entita',
se si spegne una, l'altra che fara'?
....
Grazie C
-
Triste ma purtroppo spesso vero!!!!
1 SETTIMANA
Oggi è una settimana che sono nato!!!
Che allegria ... Essere arrivato in questo mondo !!!
1 MESE
La mia mamma mi accudisce molto bene ...
E' una madre esemplare ...
2 MESE
Oggi mi hanno separato dalla mia mamma ...
Era molto inquieta e con i suoi occhi mi ha detto "addio"
con la speranza che la mia nuova "famiglia umana"
mi sappia accudire come lei ha fatto con me.
4 MESE
Cresco rapidamente,
tutto richiama la mia attenzione ...
Ci sn molti bambini in questa casa,
che sn per me come dei "fratellini".
Sono molto gentili con me,
giochiamo insieme con una palla che mordo solo per gioco ...
5 MESE
Oggi la mia padrona mi ha castigato,
si è arrabbiata perchè ho fatto pipì in casa ...
( Nessuno mi ha mai detto dove farla !!! )
6 MESE
Sono un cane felice.
Ho il calore di un focolare
mi sento sicuro e protetto.
Credo che la mia "famiglia umana"
mi ami molto !!!
Quando loro sono a tavola invitano anche me
e il cibo che mi danno
lo sotterro nel cortile.
12 MESE
Oggi compio un anno
sono un cane adulto e i miei
padroni dicono che sono cresciuto
di più di quello che speravano.
Devono essere molto orgogliosi di me !!!
13 MESE
Oggi nn mi sento molto bene ...
Non sono per niente in forma,
il mio "fratellino" ha preso e tirato la palla
e siccome nessuno può toccare i suoi giocattoli
non vedo perchè lui debba toccare il mio gioco ...
Così gli sono andato alle spalle e l'ho morso !!!
I miei denti sono forti e
senza volerlo gli ho fatto male !!!
Dopo questo spavento mi hanno preso
e legato ad una catena che
non mi permette nemmeno di muovermi ...
Mi hanno detto che sn un ingrato
e mi devono tenere sotto osservazione ...
15 MESE
Tutto è cambiato,
ormai vivo prigioniero della catena nel cortile,
mi sento molto solo ...
La mia "famiglia umana" non mi vuole più.
A volte si dimenticano che ho fame,
sete e quando piove un tetto che mi ripari ...
16 MESE
Oggi mi hanno tolto la catena,
che bello !!!
Che mi hanno perdonato ?!?
Sono tanto contento
che salto dalla gioia.
Vedo la macchina. Mi porteranno a passeggio
con loro !?!
Ecco! Saliamo sull'auto ...
Mah !!!Quanta strada !!!
Ci siamo fermati ... Mi hanno aperto la portiera ...
Finalmente posso correre felice !!!
Però non capisco come mai hanno richiuso la portiera e siano ripartiti ...
Speriamo che non si dimentichino di me !!!
Comincio a correre dietro l'auto ...
Ma non si fermano !!!
Ho capito ... MI HANNO ABBANDONATO...
17 MESE
Ho cercato, invano, la strada per tornare a casa,
ma ormai sono convinto di averla persa !!!
Alcune persone di buon cuore mi guardano con tristezza
e mi danno qualcosa da mangiare.
Li ringrazio dal profondo dell'anima ... Ma vorrei che mi adottassero ...
Mi dicono solo "povero cagnolino ... Ti devi essere perso" ..
18 MESE
L'altro giorno sono passato vicino ad una scuola,
e ho visto tanti bambini ...
Molti ragazzi, come i mie "fratellini".
Mi sono avvicinato a loro
e ridendo hanno cominciato a tirarmi delle pietre ...
Una di quelle mi ha colpito l'occhio ...
E da quel momento non ho più visto ...
19 MESE
Sembra quasi impossibile,
ma quando ero un bel cane
le persone avevano compassione di me ...
Ora che sono debole, con un aspetto poco raccomandabile,
senza un occhio,
le persone mi prendono a calci e mi lasciano nell'ombra...
20 MESE
Quasi non riesco più a muovermi.
Ho attraversato una strada dove passavano delle auto,
e una di queste mi ha investito;
pensavo di essere in un posto sicuro
e invece nn posso dimenticare
gli sguardi di soddisfazione dell'autista.
Il dolore è terribile,
le mie zampe posteriori non rispondono più
e con difficoltà mi sono trascinato in uno spiazzo ...
Sono già 10 giorni che vivo nascosto ai raggi del sole senza cibo ...
Non riesco a muovermi,
sono in un posto umido e
mi sembra perfino che il mio pelo stia cadendo.
I miei unici compagni sono freddo e pioggia ...
Alcune persone mi passano vicino come se non mi vedessero ...
Una forza strana mi fa aprire l'occhio,
sento una voce dolce che mi fa reagire:
"povero cagnolino, come sei ridotto" ...
Vedo l'ombra di una signora accompagnata
da un signore che indossa abiti bianchi
e rivolgendosi alla signora dice
" sono spiacente signora, ma per questo cane
nn c'è rimedio, la cosa migliore è che smetta di
soffrire ".
Con gli occhi pieni di lacrime la signora gentile acconsentì ...
Sentii solo il pungere dell'iniezione
e ...
MI ADDORMENTAI PER SEMPRE,
PENSANDO A PERCHE' NACQUI,
SE NESSUNO MI AVESSE VOLUTO...
Questa storia potrebbe essere triste ... Ma è più triste pensare che queste cose succedono veramente!!!
Questo inervento è dedicato a tutte quelle persone MESCHINE ed INFAMI che abbandonano i cani e altri animali ... anche loro soffrono...
...Se anche voi amate gli animali e siete CONTRO chi li abbandona, aggiungete questo intervento nel vostro blog ...Spero di vederlo in tanti blog -
Si va via....
Sono un dj che lavora in diversi locali, frequentati da ragazzi più o meno normali, magari che lavorano durante la settimana o che abitano magari in qualche zona lontana da questa discoteca, che al sabato sera è l'unico locale dove c'è un'atmosfera un po' giusta, arriva un po' di gente, potrebbe trasformarsi in una storia divertente...e allora via si va, via si va si va via...qualcuno c'ha la macchina, qualcuno l'energia..intesa in tanti modi, quello dipende..Ognuno può affrontare la notte che scende nel modo che gli pare, gli piace, gli pare..E allora è un altro sabato che sta per cominciare...Però però però non c'è niente da dire, la voglia di far festa e quella di fuggire, da quando il mondo è il mondo, si posso incontrare..E c'è qualcuno che che seglie di andare a ballare da me, che metto su la musica più forte che c'è...E allora c'è qualcuno che per venire da me, si fa 100 km e io che posso fare, qando li vedo qui io li faccio ballare..Li prendo e mi li porto dietro fino al sole...E tutto il resto sono solo parole...
...Sono un dj, vedo molto io dall'alto di questi piatti, ne ho viste io di cose, ne ho visti di fatti...Ho visto una signora ingioiellata far la figa, ho visto un entra ed esci per pipparsi qualche riga, che finisce dentro al naso di un figlio di papà, che si nasconde dentro un'università...Ho visto uomini baciarsi tra di loro con affetto, e coppie miste che non vanno più d'accordo neanche a letto...Ho visto dei politici arrivare con la scorta, li ho visti strafottenti mentre fan la mano morta alla bionda con la minigonna con un sogno nel cassetto, ed ho saputo di quel sogno addormentarsi dentro a un letto...Più di ogni altra cosa ho visto gente regolare, che veniva qui a ballare, a rimorchiare, vivendo questo tempo in modo attivo ma anche onesto..Ognuno nel suo mondo e son parole tutto il resto..Parole che però mi piacerebbe raccontare in questo sabato che sta per cominciare...
...E allora via si va, via si va si va via..In culo a questa notte e pure alla polizia..La stada la conosco e questa macchina di papà stasera che ho bevuto sembra che vada la metà..
..E io che da dieci anni torno a casa a quest'ora, all'ora che di solito la gente poi lavora..Girando le statali dalla uno alla mille..Ho visto tante macchine poi far le scintille, con la carrozzeria che poi grattava il catrame...Ho visto le lamiere diventare come lame...Sull'asfalto ho visto macchine come lattine di aranciata, accartocciarsi intorno a un albero dopo una sbandata...E allora non c'è sabato che in una provinciale, senza lo stronzo che mi sorpassa male..Mi curva sulla destra, mi passa 180, diretto verso il buio di questi anni novanta..E io sono un dj e il lunedì c'ho la nausea, non posso poi non chiedermi qual'è la causa..Ma poi me ne dimentico e in fondo son sincero, e a quello del sorpasso io dedico un pensiero, pensiero di fratello, pensiero un po' tetro..E' brutto quando sbagli non poter tornare indietro...
...E allora via si va, via si va si va via..In culo a questa notte e pure alla polizia..
...Ripenso a tutti i miti della gioventù bruciata, al mito dell'eccesso, alla vita spericolata..Fanculo alla Ferrari, e pure al Maggiolino..Non valgono il sacrificio neanche di un moscerino spiaccicato sopra il vetro di un sabato da pazzi..Niente giudizi però per quei ragazzi..Sono figli di questo tempo, che non ha tempo per le morali..Sono ragazzi, ragazzi normali..Figli di questo tempo un po' malato nei contenuti...Che questo resti un monumento ai caduti, di una guerra che fa vittime di diciotto anni, sacrificate al Dio dei grandi inganni...
...E allora via si va, via si va si va via..In culo a questa notte e pure alla polizia..La stada la conosco e questa macchina di papà stasera che ho bevuto sembra che vada la metà..
..Comunque tutto ciò non fa parte del mio lavoro...Tutto questo va molto oltre ogni stupido coro di quei moralizzatori che san sempre ciò che è giusto, e che in fondo al lunedì mattina ci provan gusto..Tutto questo con gli orari di chiusura dei locali, con la musica e il volume, con la birra e con gli amari c'entra poco..Lo dico perchè ho sempre fatto tardi, e chi ha in mano la risposta sono dei bugiardi..Io non ho risposta alcuna, soltanto alla mia rabbia, nel vedere molta gente come me dentro una gabbia..Nel vedere che la libertà diventa parodosso..E la trovi la mattina spiaccicata dentro un fosso........
Si va via - Lorenzo Jovanotti (1994) ...ancora attualissimo il testo!!!
Il caro Jovanotti dei vecchi tempi...
-
Un anno di Netlog!!!
Oggi è l'anniversario della "mia nascita" su Netlog
Volevo ringraziare i nuovi amici conosciuti qui sopra, i vecchi amici di sempre, tutti coloro che son passati a farmi visita e quelli, spero, che lo faranno in futuro....
Un bacio,
-
Dose d'autostima...
Un po' di sano incoraggiamento non guasta mai...
...da leggere ogni qual volta ci si senta giù...
Questo probabilmente dovrebbe essere appeso al tuo specchio in modo che tu lo possa leggere ogni giorno...puoi non crederci ma è vero al 100%
1) al mondo ci sono almeno due persone che morirebbero per te.
2) almeno 15 persone ti vogliono bene in una qualche maniera.
3) l'unica ragione per cui qualcuno potrebbe odiarti è proprio perchè vorrebbe essere come te.
4) il tuo sorriso può portare gioia a chiunque, anche a qualcuno a cui non sei caro.
5) ogni notte qualcuno pensa a te prima di addormentarsi.
6) per qualcuno tu significhi tutto.
7) tu sei speciale e unico.
8) qualcuno di cui neanche conosci l'esistenza ti ama e ti ammira.
9) anche quando fai l'errore più madornale ne deriva qualcosa di bello.
10) quando pensi che ormai tutto il mondo ti abbia voltato le spalle,guarda di nuovo.
11) ricordati sempre i complimenti che ti sono stati fatti, dimentica le offesese;
-
Che trasmissione triste!!!
Per uno dei rarissimi giovedì che passo a casa, decido di guardare un po' di tv...e cosa becco?!?!?
La trasmissione sui guinnes dei primati!!!!!
L'uomo più peloso del mondo, quello più tatuato, quello più alto....e fin qui, diciamo che si tratta di doti naturali....
ma quando vedo uno tentar di spaccar più cocomeri possibili con la testa, un altro prender con le mani frecce lanciategli da una schiera di tiratori con l'arco, una che è in grado di far uscire gli occhi dal bulbo oculare....mi chiedo "MA PERCHE' NON SONO USCITA?!?!?!?!" e soprattutto...." MA STA GENTE NON HA NULLA DI MEGLIO DA FARE CHE ALLENARSI PER BATTERE STI CAZZ.. DI RECORD!?!?!?!?"
Mah.....
-
Ma perchè è stata creata l'invidia?!?!?!
Premetto: nulla a che fare con netlog...solamente pensieri miei, riguardanti la vita "reale"..
Sono allibita ed esterefatta dal grado di cattiveria al quale possono arrivare certe persone....loro agiscono guidate da un sentimento, quale l'invidia, che ti spinge a mettere in atto azioni assurde, maligne ed infami....!!!
Mi verrebbe da giustificare alcuni, pensando che abbiano avuto esperienze negative nella loro vita e, di conseguenza, reagiscano a tal modo nei suoi confronti...ma poi, più ci penso e più mi sembra che in realtà le suddette persone non abbiano nulla, o comunque un granchè, di cui lamentarsi....anzi, potrebbero ritenersi fortunate...
E allora perchè essere così meschini ed invidiosi nei confronti degli altri????
Probabilmente.....
IGNORANZA E DEBOLEZZA DI CARATTERE....
-
Generazione anni '80...
Noi che la penitenza era 'dire, fare, baciare, lettera, testamento'.
Noi che ci sentivamo ricchi se avevamo 'Parco Della Vittoria' e 'Viale Dei Giardini'.
Noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva.
Noi che mettevamo le carte da gioco con le mollette sui raggi della bicicletta.
Noi che chi lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici era il più figo.
Noi che 'se ti faccio fare un giro con la bici nuova non devi cambiare le marce'.
Noi che il Ciao si accendeva pedalando.
Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c'era l'amico in casa.
Noi che avevamo adottato gatti e cani randagi che non ci hanno mai attaccato nessuna malattia mortale anche se dopo averli accarezzati ci mettevamo le dita in bocca.
Noi che quando starnutivi, nessuno chiamava l'ambulanza.
Noi che i termometri li rompevamo, e le palline di mercurio giravano per tutta casa.
Noi che dopo la prima partita c'era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella..
Noi che giocavamo a 'Indovina Chi?' e conoscevamo tutti i personaggi a memoria.
Noi che giocavamo a Forza 4.
Noi che giocavamo a nomi, cose, animali, città.. (e la città con la D era sempre Domodossola) .
Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire l'album Panini.
Noi che avevamo il 'nascondiglio segreto' con il 'passaggio segreto'.
Noi che ci divertivamo anche facendo 'Strega comanda color'.
Noi che giocavamo a 'Merda' con le carte.
Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere il nastro con la penna.
Noi che avevamo i cartoni animati belli!!
Noi che litigavamo su chi fosse più forte tra Goldrake, Mazinga e Daitan3
Noi che 'Sì, ma Julian Ross se solo non fosse malato di cuore sarebbe piu forte di Holly...'
Noi che guardavamo 'La Casa Nella Prateria' anche se metteva tristezza.
Noi che le barzellette erano Pierino, il fantasma formaggino o un francese, un tedesco e un napoletano
Noi che alla messa ridevamo di continuo.
Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia.
Noi che si andava in cabina a telefonare.
Noi che c'era la Polaroid e aspettavi che si vedesse la foto.
Noi che non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola con l'albero.
Noi che al nostro compleanno invitavamo tutti, ma proprio tutti, i nostri compagni di classe.
Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a dormire tardissimo.
Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.
Noi che ci sbucciavamo il ginocchio, ci mettevamo il mercuro cromo, e più era rosso più eri figo
Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna e eravamo sempre sorridenti.
Noi che il bagno si poteva fare solo dopo le 4.
Noi che quando a scuola c'era l'ora di ginnastica partivamo da casa in tuta.
Noi che a scuola ci andavamo da soli, e tornavamo da soli.
Noi che se a scuola la maestra ti dava un ceffone, la mamma te ne dava 2.
Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore.
Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google.
Noi che però sappiamo a memoria 'Zoff, Gentile, Cabrini, Oriali, Collovati,Scirea, Conti, Tardelli, Rossi, Antognoni,Graziani (allenatore Bearzot)'.
Noi che il 'Disastro di Cernobyl' vuol dire che non potevamo bere il latte alla mattina.
Noi che si poteva star fuori in bici il pomeriggio.
Noi che se andavi in strada non era così pericoloso.
Noi che però sapevamo che erano le 4 perchè stava per iniziare BIM BUM BAM.
Noi che sapevamo che ormai era pronta la cena perchè c'era Happy Days.
Noi che il primo novembre era 'Tutti i santi', mica Halloween.
Noi che le birre erano Peroni, Moretti, Dreher e Wuhrer..e basta!!!
Noi che a scuola con lo zaino Invicta e la Smemoranda
Noi che se la notte ti svegliavi e accendevi la tv vedevi il segnale di interruzione delle trasmissioni con quel rumore fastidioso
Noi che abbiamo avuto le tute lucide che facevano troppo figo
Noi che all'oratorio le caramelle costavano 10-20 lire
Noi che si suonava la pianola Bontempi
Noi che la Ferrari era Alboreto, la Mclaren Prost, la Williams Mansell, la Lotus Senna e Piquet e la Benetton Nannini
Noi che il Commodore64 e il registratore lentissimo s'inceppava sempre!
Noi che la merenda era la girella e il Billy all'arancia
Noi che come scarpa da calcio avevamo la pantofola d'oro
Noi che le macchine avevano la targa nera..i numeri bianchi..e la sigla della provincia in arancione!!
Noi che quando vedevamo i biscotti della Bistefani: 'è chi sono io...Babbo Natale?'
Noi che il guardavamo allucinati il futuro nel Drive In con i paninari
Noi che il Twix si chiamava Raider e faceva competizione al Mars
Noi che abbiamo visto 15 volte i Goonies, Ritorno al Futuro e Stand by me
Noi che abbiamo passato belle serate in bagno dopo Colpo Grosso
Noi che giocavamo col Super Tele
Noi che il tango costava ancora 5 mila lire e.. 'stai sicuro che questo non vola...'
Noi che le All star le compravi al mercato a 10.000 lire
Noi che avere un genitore divorziato era impossibile
Noi che tiravamo le manine appiccicose delle patatine sui capelli delle femmine
Noi che abbiamo avuto tutti il Bomber blu con l'interno arancione e i miniciccioli nel taschino
Noi che se eri bocciato in 3° media potevi arrivare con il Fifty truccato ed eri un figo della Madonna
NOI CHE SIAMO ANCORA QUI E CERTE COSE LE ABBIAMO DIMENTICATE E SORRIDIAMO QUANDO CE LE RICORDIAMO...
NOI CHE SIAMO STATI QUESTE COSE... E GLI ALTRI NON SANNO COSA SI SONO PERSI
-
LO SAPEVATE CHE...Sagge verità...
1 se i manichini dei negozi fossero donne reali, sarebbero troppo magre per avere un ciclo regolare.
2 nel mondo ci sono 3 mila milioni di donne che non hanno un corpo da supermodella, mentre solamente 8 milioni lo hanno.
3 Marilyn Monroe, la donna piú sensuale di tutti i tempi, aveva la taglia 44 spagnola (48 italiana, ndr.)
4 Se la Barbie fosse una donna reale le sue proporzioni la obbligherebbero a camminare carponi, perché le sue esili gambe non potrebbero sostenerla.
5 una donna media pesa circa 65 kg e ha una taglia tra la 42 e la 44 spagnole (italiane: 46/48)
6 una donna su quattro, di etá universitaria, soffre di disturbi alimentari.
7 le modelle che vediamo sulle riviste vengono ritoccate: i difetti magicamente spariscono!
8 le modelle di 20 anni fa erano piú magre di circa un 8% rispetto alla donna comune; quelle di oggi pesano il 23% in meno.
La bellezza di una donna non é nei suoi abiti, nella sua figura o nella pettinatura.
La bellezza di una donna brilla nei suoi occhi, perché questi sono la finestra che mostra la sua anima, luogo dove vive e brucia l'amore.
La bellezza di una donna non si trova nelle sue fattezze, ma nel riflesso che la sua anima ha sul corpo.
E' il suo modo di esprimere l'amore e la passione che ha dentro a renderla bella nei gesti, nelle parole e a rendere armonica la figura.
La bellezza di una donna cresce e si perfeziona solo col trascorrere degli anni.
Una bellezza giovane e acerba é attraente perché ci mostra ció che potrá diventare, non per quello che esprime nel presente.
Sorridere ed essere felice: questo é il segreto.
("rubato" dal blog di Brug84
) -
"Salsa de academia" contro "salsa de la ca
"Molto si parla oggi sulla validità o sull'opportunità di alcuni stili, sull'esattezza o meno di alcune etichette, sulla corrispondenza del nostro ballo con quello che si pratica nei paesi d'origine.
Sono temi molto complessi perché spesso anche le intenzioni migliori possono generare storture o deviazioni. E' come se noi stessimo tenendo in vita qualcosa che nei paesi d'origine sta morendo o si sta trasformando in qualcos'altro. Ma in questo tentativo di rianimazione (o se preferite di "transculturacion"
, rischiamo di andare molto "oltre", allontanandoci sempre di più dalla radice popolare della salsa per avvicinarci o abbracciare completamente il modello da show."
Spesso in passato ho accennato al fatto che, prima ancora di parlare di stili, bisognerebbe dividere la salsa in tre categorie:
1)la salsa de la calle
2)la salsa de salon o de academia
3)la salsa show
Ora è indubbio che in Italia quasi nessuno, a prescindere dallo stile che pratica, balla la "salsa de la calle".
Non lo fa perché più o meno tutti siamo andati prima o poi in una scuola di ballo (dove ti insegnano salsa de salon o de academia).
D'altra parte la "salsa de la calle" non appartiene alla nostra cultura e molto probabilmente non soddisfa (e come potrebbe
il nostro gusto estetico.
L'italiano medio non è infatti attratto dalla semplicità. Ama le cose complicate.
E' evidente però che una persona che si iscrive ad una scuola (e che ancora dopo dieci anni frequenta quella scuola) non si fermerà alla "salsa de la calle" ma che, strada facendo, si sentirà sempre più attratto dalla "salsa show". Lo dimostra non solo il profilarsi delle scuole e di maestri ma anche la nascita di innumerevoli gruppi di ballo che si esibiscono periodicamente nei nostri locali.
Il mio ultimo viaggio in Brasile mi ha ispirato queste riflessioni che mi auguro possano dare il via ad un dibattito sul ruolo talvolta negativo delle scuole e della salsa da loro insegnata:
"Le notti di Bahia” ricordano molto da vicino le belle serate che si tenevano una ventina d’anni fa al Charango di Roma oppure al Sabor Tropical di Milano.
Nei locali di salsa c'è sempre musica dal vivo. Il livello di ballo è poi molto semplice, soprattutto se paragonato a quello che c'è da noi in Italia, ma questo fatto è spiegato da alcuni fattori che sono comuni un po' a tutta l'America Latina.
La stragrande maggioranza dei ballerini brasiliani infatti "non va a scuola di ballo" o, se ci va, lo fa solo "per pochi mesi", il tempo necessario per imparare quelle poche ed essenziali cose che gli permetteranno poi di andare in un locale e non stare seduto. Qui non c'è uno stile definito e per fortuna non esistono ancora divisioni, steccati, sfide o regolamenti di conti in pista. Si balla "quello che viene", "come viene", dando soprattutto libero sfogo alla cosa più essenziale "la fantasia".
E non importa se lo si sta facendo male o lo si sta facendo bene. L'importante è "divertirsi", nella misura in cui già "l'essere lì è un divertimento" o meglio "una fortuna", talvolta nemmeno riservata a tutti.
Non c'è tempo per annoiarsi, non c'è tempo per osservare quello che fanno gli altri, non c'è tempo per criticare, per lanciare pietre o escrementi a quelli che sono "diversi" da noi (uno dei passatempi che sembra andare oggi per la maggiore in Italia). C'è giusto il tempo per lasciare da parte le preoccupazioni quotidiane, le rate da pagare (qui persino le scarpe si pagano a rate), l'affitto che non aspetta. C'è solo la voglia di chiudere la spina e cercare nel ballo e nella musica un momento di gioia che possa far dimenticare le privazioni quotidiane.
Ci si diverte perché il divertimento è un momento da "non rovinare" con assurde quanto deleterie "seghe mentali".
Se ci pensate bene, in Italia il mondo della salsa è cambiato quando è diventato un business. Un business in mano alle scuole di ballo, ai locali notturni ed agli operatori del settore. Si è perso il senso della famiglia, del divertirsi solo per il piacere di farlo senza pensare ad un possibile rientro o ad un possibile lucro futuro.
Non si è più amici, ma si è rivali, concorrenti!!!
Siamo riusciti a creare "il miracolo italiano" ma ci sarebbe da chiedersi: a quale prezzo?
Ormai da noi si balla salsa dappertutto e spesso lo si fa in locali da mille e una notte; il livello del ballo si è alzato in maniera impressionante, abbiamo tra i migliori maestri del mondo, un’ infinità di opportunità tra stage, raduni, festival e congressi, ma ci sarebbe da chiedersi: quanti ancora si divertono veramente?...
E' indubbio ad esempio che le scuole di ballo sono la croce e la delizia di questo ambiente!
In Italia però a differenza del Brasile non ci si limita ad andare a scuola per tre mesi, ci sono al contrario persone che studiano da anni ed ancora non hanno perso la voglia di studiare. Questo fenomeno (positivo per un lato) dall'altro lato però cosa provoca? Provoca una realtà sempre più competitiva e disgregante in cui la salsa perde la sua semplicità, il suo essere un "ballo popolare", perde il suo significato di aggregazione, di comunicazione, per avvicinarsi sempre di più alle regole e ai codici del mondo degli standard e delle competizioni..."
Abbiamo imboccato una via senza ritorno?...
In Brasile non è così e credo non lo diverrà mai, perché le persone da una parte non avrebbero i soldi per frequentare una scuola di ballo e dall'altra parte, rispondendo a quella che è la loro indole, sono attratti più dalla "varietà" che dalla "specializzazione".
Intendo dire che il ballerino medio che incontri nei locali di Salvador non ti sa ballare solo salsa ma al contrario ti sa ballare un po' di tutto ed anzi ama variare. Quelli che incontri nei locali di salsa, sono gli stessi che poi vedi ballare forrò, samba o zouk. Non si va tutte le sere a ballare salsa (non ci sarebbero nemmeno i mezzi per farlo) ma quando si esce si varia in continuazione tipo di serata.
Il massimo sono poi locali (come il Club Español, il Bam Bara, il Cantarerè) dove si ballano quelle che loro chiamano "danze di salone". Sono locali che assomigliano alle nostre balere di liscio, dove si balla un po' di tutto. Solo che lì non si balla valzer, polka, tango o mazurca. Si balla al contrario samba gafiera, samba pagode, axè, bolero, soltinho (una specie di fox), lambada, zouk, bolero (una specie di tango brasiliano) e persino salsa, chachacha e arocha (un ritmo simile alla bachata).
In definitiva la grande differenza che c'è tra di noi e loro non risiede in un fattore genetico o di sangue (anche lì, sopratutto tra le fasce di reddito più alte, esistono quelli che non sanno ballare il samba). La differenza sta nell'approccio al ballo.
Per loro il ballo è un mezzo e non un fine. Il ballo generalmente non si impara a scuola. Si apprende o in famiglia o direttamente nei locali, se non proprio nelle piazze. Di conseguenza non si trasforma in una delle tante forme per apparire e per dimostrare il proprio valore, il proprio potere.
Rimane una forma di divertimento popolare, semplice, umile, che permette alle persone di chiudere gli occhi e di lasciarsi andare in un viaggio fantasmagorico magari tra le braccia di una persona capace di trasmetterci la sua positività, la sua gioia di vivere. ..
Ma non è questo quello che ognuno di noi cercava al momento di avvicinarsi a questa passione?... "muito axé (espressione augurale che significa molta grazia, molta sorte)
Enzo Conte.
www.enzoconte.it