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MarLa_EC

femmina - 21 anni, pavia, Italy


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Blog 20


  • la coppia e i compromessi

    Premetto che amo sopra ogni cosa il mio ragazzo, che io vivo da sola e che lui vive in caserma, ma viene da me ogni week end

    quando nella coppia si fuma tutti e due, si sa, è piu facile. in casa dell'alto fumi quando vuoi e dove vuoi, se hai finito le sigarette la tua dolce metà le ha..fila tutto liscio. Ma se hai la sinusite no! Io non voglio che si fumi in camera da letto. Dormocon le finestreaperte anch d'inverno per respirare aria pura, c'ho al sinusite cronica e vado avanti a spray...cortisone e cappa di fumo notturna non vanno d'accordo. Allora gli dici"non si fuma piu in camera mia,vai in sala". Lui bofonchia un po, ma gli spieghi il motivo e quindi accetta, però ti tira fuori il cavillo: "dopo il sesso mi concedi la sigaretta, anche xke la fumi pure tu." ti ha fottuto, nulla da dire. ma io ho fottuto lui, perchè mi deve scopare veramente molto bene per farmi scendere tutto il sange dal cervello alle parti basse in modo da rincretinirmi e da non farmi rendere conto che dopo il mio idilliaco orgasmi lui di sigarette se n'è fumate tre. questo è un ottimo compromesso

    Rapporto migliore amico miliore amica. Lui per fortuna non ne ha una, c'è solo una certa Valeria cn cui è amico da molti anni ma che si è anche allegamente scopato varie volte(tra cui una decina dopo avermi lasciata la prima volta,2 anni e passa fa).E ha sottolineato che durante le vacanze di natale"se la sarebbe scopata volentieri"(non stavamo insieme ancora, se no sarebbe cibo per piccioni ora). Va da se che non voglio assolutamente che la veda(ma tanto abita a Roma), e se la sente lo devo sapere. Ma tanto loro due si sentono ogni 3 o 4 mesi,giusto per raccontarsi le proprie disgrazie, poi bon, ognuno per la sua strada. MA, arriverà il giorno che lui andrà a Roma a trovare chissailcazzochi, e potrebbe capitare che per caso si incontrino. E io non ci sto.

    Il mio migliore amico invece lo sento spesso e lui non potrebbe stare senza la sua sister da chiamare ogni volta che ha trovato una povera crista che gliela da, o senza parlare alle 4 di notte di politica, fisica e diritti umani mentre io sto li sul suo letto son gli occhi a palla che imploro pietà e mi chiedo come mai durante il giorno dica solo stronzate e la notte diventi improvvisamente intelligente. Ma il fattore principale è che non ci piaciamo. proprio per nulla. Lui è un bel ragazzo e io non mi ritengo brutta ma con lui proprio no. Il nostro unico rapporto "sessuale" si è svolto in questo modo: "Bro, non l'ho mai preso nel culo e vorrei provare, ma ho paura di trovare un incapace" e lui "ok ci penso io".....durante"bro non mi piace"(e iddio sa quanto ora mi piaccia). Finita li. Siamo tornati a vedere la tv.

    Va da se che i nostri rapporti con i nostri amici sono molto differenti. Io posso vedere il mio migliore amico quando ne ho voglia xke il rischio non c'è. Se tu dovessi andare a Roma chissa il cazzo per far cosa, io vengo con te e non ti mollo un secondo, tanto non hai nulla da nascondere, giusto? Questo è un ottimo compromesso

  • in macchina a milano

    io vivo in mezzo alle risaie, e la strada x arrivare a casa mia sia da milano che da pavia èuna statale, dritta.poi svolti nel mio paesino e ti trovi nel nulla. per prendere le sigarette lasci la macchina in mezzo alla strada davanti al bar con le portiere aperte, tanto non passa nessuno, e se passa ti saluta e aspetta silenzioso. per scaricare la spesa medesima scena davanti al portone di casa, e c'è cosi tanto parcheggio che ho il box ma la macchina la lascio fuori, che la vedo anche dal giardino e la curo. Ma a Milano ogni tanto ci devi andare. Se è per fare shopping lasci la macchina nella più estrema periferia e prendi con calma la metro. Ma a me capita di doverci andare sempre, puntualmente, per qualche cavillo burocratico o per lasciarci giù molti soldi. E nelle ora di punta, perchè quell'ufficio dove proprio io devo andare è aperto dalle 8 alle 10. L'altra mattina dovevo andare al centro documentale di via mascheroni, passando davati a famagosta ce l'ho avuta la tentazione di parcheggiare li, giuro, ma poi ho pensato"sbatti, devo cambiare la metro a cadorna, vado in macchina che tanto un posto lo trovo". E l'ho trovato. In curva, appena fuori dalle righe blu, sulle strisce pedonali. All'incrocio però c'èra un vigile perchè stanno facendo i lavori, allora tiro fuori il bigliettino strategico da lasciare sul cruscotto "TORNO SUBITO!!". Ovviamete per tornare indietro accendo il navigatore perchè ho il senso dell'orientamento che aveva l'amico Cristoforo. Ma li stavano facendo i lavori, e quando fanno i lavori a milano tutte le vie diventano ad accesso limitato: solo bus e taxi. ma se c passano loro perchè non posso passarci anche io? allora al posto di andare dritto dici"vado a sinistra, mi ispira di più che a destra(xke cosi funzionail cervello del disorientato)".ma a sinistra è zona eco-pass, e siccome non ho ancora capito se io chesono euro4 devo pagare, vado a destra. e LUI, il mio Magellano, si incazza. Vuole che io entri in quella via e non ci son cazzi, mi fa fare il giro dell'isolato per tornare allo stesso semaforo 2 volte. Allora accosto, sulle strisce gialle, 4 frecce, pr chiamare mia mamma che è un tuttocittà formato maxi. Ma arriva il vigile:"non si può parcheggiare ulle strisce gialle se non è residente" e io"infatti non sto parcheggiando, ho le 4 frecce e mi sono persa" e lui"si ma non si può"e io"ma non sto parcheggiandoooooooooo" e lui"e ma non può sostare. tiro su il vetro e me ne fotto, però penso:se mi stesse venendo un infarto non potrei averlo sulle strisce gialle, dovrei stringere i denti e cercare quelle blu, comprare un gratta e sosta e finalmente avere un infarto. se no mi multano. Allora gira e rigira trovo un altro vigile e gli chiedo"scusi, per andare verso cadorna, sant'ambrogio, quella zona li, da che parte?" e lui "e io che ne so". Bello, dirigi il traffico ma non sai dove dirigerlo?Non sai che sant'ambrogio è qua, a 2 km?devi solo dirmi in che direzione! ma me la cavo da sola, trovo la via di casa e mi immetto in circonvallazione, lo stradone pieno di semafori e di pirla al volante che circonvalla tutta milano. le ha le corsie,ma le macchine si muovono di qua e di la come foglie al vento, destra sinistra destra sinistra..si lasciano cullare. cazzo, vuoi andare dritto??e se devi spostarti metti la freccia e controlla che da dietro non arrivi io! qua e la c'è qualcuno che ti si inchioda davanti con le doppie frecce e se lo insulti ti dice anche che lui le frecce le ha messe, fa niente se tu hai dovuto inchiodare, tutto quelo che stava sul sedile è scivolato sotto e devi ravanare 2 ore per ritrovare le sigarette(che mentre guidi a milano hai tanto bisogno di fumare). quasi quasi preferisco la circonvalla quando si è tutti incolonnati...fai amicizia con il vicino di coda, se sei arrabbiato con qualcuno puoi sfogarti insultando il primo cretino che intasa l'incrocio o suonando un po il clacson a cazzo, hai tempo per ascoltare un cd...le macchine sono tutte o a destra o a sinistra..e soprattutto non devi inchiodare per far passare il pedone che sulle strisce pedonali si sente protetto. fa niente se tu arrivi a 70 km/h, lui è sulle strisce, non può succedergli nulla di male. a meno che del male non decida di farglielo io.

  • conversazioni degne di nota

    Ora, è il mio migliore amico. Non sembra ma è anche molto intelligente. Ma non resce a stare senza vagina. MAI

    D. scrive:
    *porcodio porcalamadonna e tutti gli angeli in colonna
    :[MarLa_Sara_Samy:[ scrive:
    *??mi dica
    *andato male esame?
    *hai la cacarella?
    D. scrive:
    *no
    *qui mi danno dello stronzetto
    *non mi pare vero che sia così
    :[MarLa_Sara_Samy:[ scrive:
    *qui dove??
    *esprimiti in italiano logico
    *please
    D. scrive:
    *qui su msn
    *ma poi non ho capito scusa
    :[MarLa_Sara_Samy:[ scrive:
    *e chi te lo dice?
    D. scrive:
    *uno per cristare ha bisogno di un motivo sempre?
    *non posso cristare al vento?
    :[MarLa_Sara_Samy:[ scrive:
    *certo che puoi cristare al vento
    *ma chi t ha detto che sei stronzo?
    D. scrive:
    *una troia
    :[MarLa_Sara_Samy:[ scrive:
    *magari t ha detto che sei stronzo xke le dai della troia...no??
    D. scrive:
    *no io le do della maiala
    *tanto se continua me lo faccio ciucciare
    :[MarLa_Sara_Samy:[ scrive:
    *!!!!! prova con vacca, magari non se la prende
    D. scrive:
    *sono a -3
    :[MarLa_Sara_Samy:[ scrive:
    *bro, ripigliati. 3 esami alla laurea, ok, sei sotto stress, ma non puoi elemosinare pompini dalla prima che riesci ad acciuffare per i capelli
    D. scrive:
    *hehehe
    :[MarLa_Sara_Samy:[ scrive:
    *no, non si fa
    D. scrive:
    *vedo che inizi a capire bene la mia condizione
    *cmq è quella sposata
    :[MarLa_Sara_Samy:[ scrive:
    *aaaaaaaaaah
    *va bhe ma ha divorziato
    *no?
    D. scrive:
    *ma si
    :[MarLa_Sara_Samy:[ scrive:
    *va bhe quella mi sta sul culo a prescindere
    D. scrive:
    *ma poi a noi, detto tra noi, che cazzo ce ne frega??!
    :[MarLa_Sara_Samy:[ scrive:
    *a me, men che meno...
    *a te spero te ne freghi poco degli insulti della prima donnuncola
    D. scrive:
    *ma va
    *chemmenefrega a me?
    :[MarLa_Sara_Samy:[ scrive:
    *nulla
    D. scrive:
    *ecco
    :[MarLa_Sara_Samy:[ scrive:
    *allora nn prendertela
    D. scrive:
    *ecco
    *sto diventando scemo e senza fiche che mi fanno i pompini
    *con questa università di merda
    :[MarLa_Sara_Samy:[ scrive:
    *oh mamma sta mania dei pompini
    D. scrive:
    *cazzo vuoi che ce l'hai anche tu
    :[MarLa_Sara_Samy:[ scrive:
    *trovati una fidanzata fissa che te li faccia e non una che si lava i denti con l'amuchina!!(giulia...)
    *io li faccio, nn li ricevo, e nn ho la mania
    D. scrive:
    *devo trovarmi una pompinara
    :[MarLa_Sara_Samy:[ scrive:
    *non esistono donne adibite a fare solo pompini
    *se non quelle a pagamento
    D. scrive:
    *esistono anche i pompini col culo
    *io non ho voglia di pagare
    *sono povero
    *ne ho una che me ne farebbe un sacco, ma è di trieste
    :[MarLa_Sara_Samy:[ scrive:
    *esistono le bambole gonfiabili, le vagine di gomme, le bocche meccaniche...
    D. scrive:
    *e poi mi rompe il cazzo doverla sopportare se la ospito, tra un pompino e l'altro
    *le bocche meccaniche?
    *ma che cazzo fumi?
    :[MarLa_Sara_Samy:[ scrive:
    *ma anche quella di trieste si stuferebbe di vedere sempre e solo il tuo coso
    *giuro, sexy shop cn gio
    *x comprare un vibratore
    D. scrive:
    *andava a pile?
    :[MarLa_Sara_Samy:[ scrive:
    *bhe nn c siamo informati sulle bocche meccaniche.....ma esistono, le abbiamo viste, anche le vegine e i buchi d culo
    D. scrive:
    *porcoddue
    :[MarLa_Sara_Samy:[ scrive:
    *e anche delle robe trasparenti dove lo infili e sembra che te lo succhino...
    D. scrive:
    *eh?
    *si ma è una cosa triste
    :[MarLa_Sara_Samy:[ scrive:
    *ma io nn ho un pene!!ne so finchè ne so
    *infatti, se ti becco a scopare con una vagina finta te le do
    D. scrive:
    *cioè, non mi va di ficcarlo in un robo pneumatico da solo nella mia cameretta
    *no ma non mi beccherai mai a farlo
    *giuro
    :[MarLa_Sara_Samy:[ scrive:
    *ti ho visto farti una sega e poi stringermi la mano urlando"abbiamo fatto sesso sicuroooo"
    D. scrive:
    *eh ho capito
    :[MarLa_Sara_Samy:[ scrive:
    *ecco
    *tu potresti fare di tutto
    D. scrive:
    *ma cosa vuol dire? mica ho usato una pompa elettromeccanica
    :[MarLa_Sara_Samy:[ scrive:
    *si era x dire che sei un pervertito
    D. scrive:
    *si lo so
    *ma dipende dai momenti
    *non sempre
    *cioè, al 10% non lo sono
    :[MarLa_Sara_Samy:[ scrive:
    *è che tu sei un uomo senza sentimenti fondamentalmente

    Donne, i vostri fidanzati quando parlano con le loro amiche, o, nello specifico caso, con le loro "sister", diventano così. Nulla di più, nulla di meno.

  • AAA cercasi compagno/a di viaggio

    quest'estate voglio tornare in sierra nevada,noleggiare una macchina e vagare esattamente come l'altra volta. voglio rifare questo viaggio da sogno, e volevo rifarlo da sola.
    MA, se c'è qualcuno a cui va bene stare ai 45 gradi della sierra nevada e odia i posti affollati.......bhe io sono qua. possibilmente zona milano/pavia...cosi ci mettiamo d'accordo è?
    Ciao ciao

  • andalusia, andata e ritorno

    Era luglio quando partimmo per le vacanze io e mio papà da soli. Andammo in Sierra Nevada, visitammo tutta l’Andalusia e le sue città che tutt’ora ritengo abbiano ingoiato secoli di magiche storie. Le strade del centro di Granada non sono asfaltate, il nostro hotel si trovava nella città alta, di fianco all’Halambra. Tutt’ora non so cosa sia stata storicamente l’Halambra e non mi interessa saperlo; ma i suoi giardini erano superlativi, da lacrime salate, camminare tra quelle mura e tra quei fiori sotto il sole, con le attenzioni del mio papà rivolte solo a me mi regalava quella che si può davvero chiamare felicità. Nel nostro lungo giro non guidato siamo passati in una vera e propria grotta di fiori. Solo alcuni raggi di luce riuscivano a filtrare, ma risultava tutto così estremamente luminoso che per pochi secondi ho pensato di non essere più con i piedi ben appoggiati a terra. A destra e a sinistra enormi fiori blu e viola, rossi e bianchi, leggermente nascosti in quella giungla che si sporgeva da delle pietre. Ho fotografato un fiore, era vicino a dell’acqua, profumava di umido. Non posseggo più quella foto, ma l’immagine in me è come se fosse stata impressa a fuoco. Abbiamo trascorso i venti metri che ci separavano dalla fine di quella caverna odorosa osservando ogni cosa e sorridendo con l’innocenza di un bambino.
    Per arrivare alla parte bassa della città si tagliava per una strada boscosa e alla fine di questa c’era una fontana. Mi sono seduta sul suo bordo e ho infilato tutt’e due le braccia nell’acqua gelida. Chissà chi altro l’aveva fatto prima di me, chissà chi aveva amato quella fontana come la stavo amando io; sicuramente era una donna bella, di quelle con gli occhi celati da capelli neri ricchi di boccoli, una donna che correva nei boschi cantando quando era felice, che si sedeva sulla sua poltroncina di vimini con uno scialle intriso di ricordi, nel suo elegante balcone privato ricoperto di edere secolari a guardare gli alberi da frutto e i campi aridi quando era triste. Era una donna che si vestiva di rosso. Lei desiderava rose da chi non gliele donava.
    Il centro della città era un agglomerato di botteghe etniche e di piazze su cui si riversavano piccoli bar e piccoli ristoranti. Mi trovavo così a mio agio che non sarei mai voluta partire. Il mio papà mi ha regalato un paio di sandali in cuoio chiaro intrecciato, io ho comprato dei braccialetti e degli incensi e un piccolo ciondolo indiano in terracotta che emanava odore di spezie. I vicoli erano stretti e la merce esposta in strada era così abbondante che si faticava a camminare. Ci siamo seduti a un bar con gli ombrelloni bianchi a bere la nostra solita birra ghiacciata e a mangiare qualcosa di goloso, visto che tutti e due amiamo provare cibi nuovi e goderci la bellezza dei luoghi che ci affascinano.
    Arrivata la mattina siamo risaliti in macchina diretti verso il mare. Dopo chilometri di cementificazione selvaggia, ci siamo trovati su una strada cieca, lunga una decina di chilometri, sulla destra il mare, sulla sinistra un paesaggio da film. Case di pescatori, piccole, sgraziate, molto distanziate l’una dall’altra ma tutte allineate lungo la costa. I toni del cielo, degli intonaci, delle rocce, della sabbia, del mare e anche dei nostri respiri erano sul grigio-azzurro. Un colore che riesci a malapena a ricreare sul tuo schermo lcd se escludi tutte le tonalità del rosso e del giallo. Ero incantata dal non-movimento di ogni singolo oggetto che apparteneva a quel luogo, si poteva quasi affogare nella salsedine delle reti da pesca abbandonate, nelle bianche lenzuola stese all’ombra abbandonate al vento che sembravano essere le uniche abitanti di quella lunga strada che portava a nulla. Tornando indietro qualche chilometro, risvegliandomi piano piano da quel torpore dovuto alla sensazione di calma trasmessa da quel paese fantasma, ci siamo fermati in un hotel molto carino, con una piscina e la spiaggia privata. Io ho subito fatto un bagno anche se ormai era già passato il tramonto, e dopo una doccia e un paio di sigarette fumate sul balcone con vista mare, siamo usciti a mangiare un piatto di spaghetti allo scoglio. Al mattino di buon ora abbiamo ricomposto le valige, ormai stufe di essere così maltrattate, e siamo risaliti in macchina. Destinazione: la strada.
    Avevamo noleggiato una macchina per spostarci, e se dovessi morire prematuramente vorrei che le mie ceneri venissero buttate nel vento delle montagne rosse che ti riempiono gli occhi quando attraversi la Sierra Nevada. I suoi quarantacinque gradi, le stazioni radio solo in spagnolo, gli enormi generatori eolici, quattro ore di strada incontrando solo due bar e un trattore. Il primo bar in cui ci siamo fermati ha sicuramente colpito tutti e due. Eravamo seduti sotto una tettoia di paglia, si percepivano circa cinquanta gradi ma il caldo era secco. Ordinammo il piatto che più ci incuriosì in quel momento e due birre ghiacciate. Il proprietario del bar ci servì le due birre direttamente dalla finestra insieme a un piatto di aringhe fritte. Poi lo vedemmo prendere il motorino e tornare con il sacchetto della spesa. Era incredibilmente andato a comprarci da mangiare. Prima di servire la birra tenevano i boccali in freezer, e mio papà non perse occasione di sottolineare che in Spagna tutto funziona meglio che in Italia. Abbandonammo il primo bar e dopo pochi chilometri mio papà entrò in un altro per comprare una bottiglia d’acqua fresca, ma non l’avevano quindi ce la diedero calda,e noi la raffreddammo nella fontana. Prese una birra che gli servirono con del prosciutto e del pane. Spesa totale: due euro. Il trattore che incontrammo era guidato da un ragazzo a torso nudo, con un cappello di paglia e la pelle abbronzata. Sono riuscita a scorgerlo solo di sfuggita, ma per qualche giorno credetti di essere innamorata di lui. Seduta dal lato del passeggero mentre calava la sera fantasticavo sul mio futuro; mi sarei trasferita lì, in una roulotte in un camper in un casolare abbandonato, ma volevo stare li. Ero innamorata del modo di vivere di quelle persone che stavano dentro ai bar e che guidavano trattori. Le dipingevo nella mia tela mentale come persone semplici, di quel tipo che non si incontra nelle grandi città dove la gente tiene l’orologio avanti di qualche minuto per correre di più. Già mi immaginavo con i capelli lunghi schiariti dal sole e la pelle abbronzata, spighe dorate di grano incastrate tra le dita e polvere di deserto sui vestiti. Queste persone non avevano nulla ed erano sorridenti. Le cose che possiedi alla fine ti possiedono. La sera era scesa e ancora non avevamo trovato nessun posto dove dormire. Ci siamo sfortunatamente trovati in una piccola città turistica, hotel del tutto al completo; a parte uno. Una bettola da trenta euro a notte, che per salire in camera dovevi tapparti il naso lungo le scale che odoravano di fritto e rancido. La stanza al primo piano dava su una strada trafficata, non aveva aria condizionata e anche il ventilatore era unto.
    Prima di andare a cena sono andata a fare una doccia, ma cerca e ricerca non riuscivo a capire come si aprisse l’acqua calda. Abbiamo riso tanto sulla strana conformazione di quel bagno e ne ridiamo tutt’ora. Come mi viene da sorridere quando penso a mio al mio papà che mi dice di scegliere “una merendina che non sembri proprio come la Luisona” dalla bacheca di quell’hotel, anch’essa unta.
    Subito ci siamo avviati verso l’aeroporto e abbiamo restituito la macchina a noleggio.
    Guardando dall’alto quella terra che tanto mi era piaciuta e che mi aveva regalato tanti sorrisi, seduta di fianco al mio papà, mi faceva sentire come se una piccola parte di noi fosse rimasta li, a vagare su quei cieli limpidi lasciando ovunque l’odore del nostro ricordo.
    Inoltre, Il nostro lettore mp3 l’avevo dimenticato in macchina

  • 1.57 di mattina, bambolina morta.

    svegliarmi la mattina, con il caffè zuccherato macchiato al latte di soya, lì di fianco, lì vicino, che emana l'aroma dal mio comodino. Sorseggiando lentamente, sfuggendo a ciò che ho sognato, a ciò che è passato. Osservare i vestiti appesi per abbinarli al senso di quel giorno, sentendo al setosa camicia da notte che scivola via dal mio seno ancora tondo. Nuda nel letto penso, ancora assopita, lievemente rinvigorita. Il fumo acre di una sigaretta spezza i lievi raggi dell'alba che filtrano dalla tapparella. Solo lì, mi accorgo che è un nuovo giorno. La paura mi trafigge. Mi riavvolgo nell'ormai stanco lenzuolo, e con l'ultimo sorso di dolceamaro deglutisco al caramella del sonno. L'ennesima caramella, invana, tenta di annullare il senso di colpa. Passar tempo sognando vita reale al di fuori di questa bomboniera, lentamente mi porta all'apatia, naufragando. Bambolina accoccolata e avvolta dal sonno quasi perenne, dominato dai sogni, che a prima occhiata interpretati sanno spiegare tutto ciò che, riguardo alla vita, non ho il tempo di pensare. Ho sognato che ti amo. e lo so. Ma non l'ho mai fatto. Ho sognato di volere un abbraccio, ma non te lo chiederò. Ho sognato di essere morta, e forse morta lo ero per davvero. Bambolina, denudati del tuo lenzuolo e così spoglia come sei, assaggia il mondo come se fosse caramella. Solo quando sarai sazia, riadagiati nella protettiva bomboniera, che non sarà più d'apatia e di paura, ma colma di lacrime, sorrisi, scorci di città, sangue, amore, odio. E SOLO LI' POTRAI PRENDERE TUTTE LE TUE CARAMELLE E FAR DE LA REALTA' SOGNO SOLAMENTE, INFINITAMENTE. Bambolina morta, addio.

  • 11-04-08

    c'è una fottuta puzza di acido in questa stanza. è tutto fottutamente stantio. qua dentro c'è puzza di morte, di solitudine, di sigarette, di corpi usati. e ci sto benissimo. Monotonia, assenza di illusioni, luce abbastanza fredda, odore acre e così tanta paura per una giornata di sole. Non ho paura della luce, ho paura di scrivere riguardo a ciò che è bello. Perchè ciò che è bello non sopravvive. E' solo bello. Ti stampa il sorriso in faccia e nell'anima e ti lascia impassibile. ciò che è spregevole è commentabile, è prodotto di una mano governata da una mente che, esattamente come me, si rifugia in una stanza dalle pareti stanche di osservare perdizione. Ciò che parla di morte esprime la verità, con i suoi termini grotteschi acidi e vulnerabili. Chi parla di morte suicidio tristezza abbandono, ci dice qualcosa che già sappiamo, ma da cui fuggiamo. Per questo amiamo tanto trovarlo scritto solo in una poesia pubblicata solo perchè era meno crudele delle altre. E consideriamo lo scrittore pazzo, alcolizzato, solo per proteggerci. QUELLA POESIA AVREMMO VOLUTO SCRIVERLA NOI, ANZI AVREMMO DOVUTO. perchè dentro la sentiamo nostra. perchè parlare di mare sole stelle e cielo è consueto e fine a se stesso. A NESSUNO FREGA DEL TUO MALEDETTO TRAMONTO. ciò che è bello, non ce la fa.

  • test rubato XD

    Parli ancora con la persona a cui hai dato il tuo primo bacio?
    si abita d fronte a me

    Parli ancora con la persona con cui hai fatto sesso per la prima volta?
    non mi ricordo come si chiama(se nicola o nicolò, non è che nn m ricordo chi sia, questo per le solite ragazzine pudiche che sn rimaste scandalizzate. siete delle ipocrite, e doppiamente puttane rispetto a me scommetto)

    Sei contro i matrimoni tra persone dello stesso sesso?
    no

    Sei triste in questo momento?
    no sto cantanto girlfixer

    La maggior parte degli amici che hai ora sono vecchi o nuovi?
    alcuni sn vecchissimi tipo skizzo che sta per morire, altri sn quasi appena nati(che domanda del cazzo)

    Possiedi mobili di Ikea?
    un tavolino verde pieno d libri

    Hai mai fatto qualcosa di vendicativo nei confronti di qualche collega / compagno?
    si, verso tutti. soprattutto verso chi fa il "simpatico" cn me

    Sei mai stato in terapia?
    lo sn ancora adesso

    Hai mai giocato al gioco della bottiglia?
    tra poco è il mio compleanno, preparatevi futuri invitati

    Ti è mai piaciuto qualcuno senza che tu glielo abbia detto?
    no

    Sei mai stato in campeggio?
    si, cn mio papà e cn il mio ex. w il papà!!!

    Hai mai avuto una cotta per un amico/a di tuo fratello/sorella?
    si ma nn ho fratelli e sorelle

    Sei mai stato in una spiaggia per nudisti?
    si, nuda

    Hai mai mentito ai tuoi genitori?
    no..ho omesso la verità XD
    Hai mai avuto un taglio di capelli così brutto da dover indossare il cappello per un mese di fila?
    io sono sempre bella

    Qual’è l’ultima volta che hai dormito per più di 12 ore?
    qual'è l'ultima volta che ho dormito meno di 12 ore nn lo so...di piu sempre

    Dov’eri il Capodanno del 2006?
    nn m ricordo

    E il 2005 ?
    liguria

    Dove hai preso l’idea per il tuo nickname?
    è un messaggio x i pervertiti che mi mandano messaggi privati+mio nick+nome del mio club(exclusive clu:)

    Di che colore è la biancheria che hai addosso?
    nera(che strano)

    Indossi sempre il reggiseno?
    nu tette al vento

    Cos’hai fatto stamattina?
    nanna time

    Cosa ha posto fine alle tue ultime amicizie?
    il fatto che siano degli stronzi bastardi

    Hai mai spiato qualcuno per cui avevi una cotta?
    No.al limite l'ho stuprato

    Qual’è stato l’ultimo concerto a cui sei andato?
    gruppo cover dei guns

    Qual’è stato l’ultimo programma che hai visto in Televisione?
    futurama

    Cosa ti ferisce?
    (non avere le sigarette)portatemele per favoreeeeeee

    Prendi medicine?
    si, XD e pevio crede ch emi calo gli antidepressivi per andare a ballare

    Che maglietta hai addosso?
    una maglietta cn disegnato un wc

    Qual’è il tuo negozio preferito?
    hangover

    Qualcuno che non vedi da un pò e che ti manca?
    il gabbro!!!e il mifafastidio XD

    Ti importa cosa pensano le persone di te?
    ahahhaahahhahahahahaahhaha

    Usi un PC O un Mac?
    PC.
    Usi il mouse o la tavoletta grafica?
    Mouse.

    Qualche sito dove vai ogni giorno?
    Netlog youporn

    Sei un esperto di computer?
    ahahha

    Che tipo di carne preferisci mangiare?
    costolette d'agnello :Q___________________

    Quale scarpa infili per prima?
    mi pare la destra

    Parlando di scarpe, ne hai mai tirato una a qualcuno?
    si ma la scarpa l'avevo sul piede. vale lo stesso?

    Quali gioielli indossi 24 ore su 24?
    catena cn lucchetto, mega collanona aforma di piercing, 5 bracciali borchiati, il bracciale dell ospedale, nomination, due bracciali d'argento, due anelli d fidanzamento, un anello cn un teskio, un anello trovato in un giornale, un anello al dito del piede, tutti i piercing che ho. il tutto da......5 anni

    Hai dei cereali in casa?
    si, io
    Hai mai molestato sessualmente qualcuno?
    sempre XD

    Sei mai stato molestato?
    no!!

    Hai mai visto la tua migliore amica/o nuda?
    si, tutti i miei migliori amici

    Cosa ami fare nel tempo libero se rimani a casa?
    sigarette e musica 4 life.alcol anke

    Sei innamorato?
    si ma nn so di chi

    Una cosa che vorresti vedere ora?
    ash

    Una cosa che vorresti fare ora?
    essere brody dalle

    Una cosa che vorresti sentire ora?
    i vice squad dal vivo

    Una cosa che vorresti dire ora.
    tutto quello che vedo sono alberi morti

    Dove vorresti essere in questo momento?
    non a casa, sdraiata nel letto del naviglio vuoto

  • effettuo piercing a buon prezzo!!

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  • surface in mezzo al seno fatto!!!!!!

    commentate la foto please!!!!!!!!!!!!! SAMY

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