<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<!-- generator="FeedCreator 1.7.2" -->
<rss version="2.0"  xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" >
    <channel>
        <title>Blog di silvia</title>
        <description>ll blog di silvia</description>
        <link>http://it.netlog.com/Madame_S_/blog</link>
        <lastBuildDate>Sat, 28 Nov 2009 17:16:07 UT</lastBuildDate>
        <generator>FeedCreator 1.7.2</generator>
        <image>
            <url>http://it.netlogstatic.com/p/tt/012/798/12798837.jpg</url>
            <title>Madame_S_</title>
            <link>http://it.netlog.com/Madame_S_</link>
            <description>Madame_S_</description>
        </image>
        <item>
            <title>David Trueba-&amp;quot;Quattro amici&amp;quot;</title>
            <link>http://it.netlog.com/Madame_S_/blog/blogid=7145899</link>
            <description>Narra una leggenda cinese di due amanti che non riescono mai ad unirsi. Si chiamano Notte e Giorno. Nelle magiche ore del tramonto e dell'alba gli amanti si sfiorano e sono sul punto di incontrarsi, ma non succede mai. Dicono che se fai attenzione, puoi ascoltare i lamenti e vedere il cielo tingersi del rosso della loro rabbia. La leggenda afferma che gli dèi hanno voluto concedere loro qualche attimo di felicità; per questo hanno creato le eclissi, nel corso delle quali gli amanti riescono ad unirsi e fanno l'amore. Anche io e te aspettiamo la nostra eclisse. Ora che abbiamo capito che non c'incontreremo mai più, che siamo condannati a vivere separati, che siamo la notte e il giorno.</description>
            <author>Madame_S_</author>
            <pubDate>Wed, 04 Nov 2009 11:54:26 UT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Gli ultimi film...</title>
            <link>http://it.netlog.com/Madame_S_/blog/blogid=7047830</link>
            <description>&amp;quot;Lasciami entrare&amp;quot; di Tomas Alfredson&lt;br /&gt;Audace e crudo nella sua visione dell'adolescenza - una sessualità appena accennata ma non per questo meno intensa, una capacità di condivisione che supera i lunghi silenzi e i numerosi segreti della protagonista - ed efficace nel suo non fornire facili risposte, il film ha solo delle impennate horror, che però gelano il sangue. Nel complesso si resta turbati. E non poco. Ma non per la storia vampiresca, quanto per la bella e riuscita rappresentazione della difficile iniziazione alla vita adulta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;quot;Il seme della discordia&amp;quot; di Pappi Corsicato&lt;br /&gt;Non c'è proprio nulla da fare: Corsicato non fa per me. Non son riuscita a scovare quella leggerezza pop che probabilmente il film vorrebbe avere; i momenti volutamente divertenti m'hanno inquietato. E che fastidio quando, nel momento in cui Martina Stella appare condurre una danza sincronizzata con altre belle, il mio pensiero è corso a &amp;quot;Inland Empire&amp;quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;quot;La classe&amp;quot; di Laurent Cantet&lt;br /&gt;Amaro e crudelissimo. Le camere a mano riprendono impietosamente - ma senza alcun commento - tutti i protagonisti: chi è schiacciato dal sistema, chi vi si oppone blandamente, chi si ribella con coraggio. E forse la realtà non è poi così semplice da decifrare: anche la &amp;quot;sgallettata&amp;quot; legge Platone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;quot;Bastardi senza gloria&amp;quot; di Quentin Tarantino&lt;br /&gt;Attenzione fan di Tarantino: pochissima azione e violenza, tanti dialoghi. Siete avvisati. Una trama ben costruita per un film corale in cui le storie dei personaggi sono volutamente appena abbozzate per lasciare spazio alla Storia. Ovviamente Storia alla Tarantino: corrispondenza alla realtà zero, ma la scelta è dettata dalla voglia di rendere un inchino alla potenza dell'arte cinematografica (vedi il finale). E, Quentin, per quello che può valere la mia opinione, rispondo alla domanda che ci lasci: forse non sarà il tuo capolavoro ma è grande cinema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;quot;Basta che funzioni&amp;quot; di Woody Allen&lt;br /&gt;Un Allen che riprende a piene mani dai suoi primi, grandi film: &amp;quot;Manhattan&amp;quot; su tutti; come non ricordare gli occhi ingenui di Tracy/Hemingway in alcuni momenti della Melody/Rachel Wood? Indagati i grandi temi della vita e del suo rapporto con il cinema (lo sguardo in camera, il rivolgersi direttamente al pubblico, i microfoni sospesi ben visibili), Allen ci regala un finale pacificatore e un po' buonista che sembra quasi affrettato, mentre il vero gioiello è l'incipit, con quella conversazione tipicamente alleniana e il monologo di Boris.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;quot;Videocracy-Basta apparire&amp;quot; di Erik Gandini&lt;br /&gt;Avrebbe decisamente potuto essere più graffiante e corrosivo; è disorganico e un po' confuso nei collegamenti, ma è comunque da vedere. Sulla commercializzazione e abuso del corpo femminile - tema trattato solo nell'incipit - ferisce molto di più &amp;quot;Il corpo delle donne&amp;quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;quot;Messaggero d'amore&amp;quot; di Joseph Losey&lt;br /&gt;L'accoppiata Losey/Pinter graffia la compassatezza ed il finto perbenismo della società vittoriana. Splendido finale, meritata Palma d'Oro. Consigliato a chi ama la letteratura classica inglese. Ma l'incipit &amp;quot;Il passato è un paese straniero&amp;quot; ha ispirato un noto scrittore italiano?</description>
            <author>Madame_S_</author>
            <pubDate>Thu, 08 Oct 2009 13:36:42 UT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>&amp;quot;Amore a prima vista&amp;quot;</title>
            <link>http://it.netlog.com/Madame_S_/blog/blogid=6773679</link>
            <description>Sono entrambi convinti &lt;br /&gt;che un sentimento improvviso li unì. &lt;br /&gt;E' bella una tale certezza &lt;br /&gt;ma l'incertezza è più bella. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non conoscendosi prima, credono &lt;br /&gt;che non sia mai successo nulla fra loro. &lt;br /&gt;Ma che ne pensano le strade, le scale, i corridoi &lt;br /&gt;dove da tempo potevano incrociarsi? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei chiedere loro &lt;br /&gt;se non ricordano - &lt;br /&gt;una volta un faccia a faccia &lt;br /&gt;forse in una porta girevole? &lt;br /&gt;uno &amp;quot;scusi&amp;quot; nella ressa? &lt;br /&gt;un &amp;quot;ha sbagliato numero&amp;quot; nella cornetta? &lt;br /&gt;- ma conosco la risposta. &lt;br /&gt;No, non ricordano. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Li stupirebbe molto sapere &lt;br /&gt;che già da parecchio &lt;br /&gt;il caso stava giocando con loro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ancora del tutto pronto &lt;br /&gt;a mutarsi per loro in destino, &lt;br /&gt;li avvicinava, li allontanava, &lt;br /&gt;gli tagliava la strada &lt;br /&gt;e soffocando un risolino &lt;br /&gt;si scansava con un salto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi furono segni, segnali, &lt;br /&gt;che importa se indecifrabili. &lt;br /&gt;Forse tre anni fa &lt;br /&gt;o il martedì scorso &lt;br /&gt;una fogliolina volò via &lt;br /&gt;da una spalla all'altra? &lt;br /&gt;Qualcosa fu perduto e qualcosa raccolto. &lt;br /&gt;Chissà, era forse la palla &lt;br /&gt;tra i cespugli dell'infanzia? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi furono maniglie e campanelli &lt;br /&gt;in cui anzitempo &lt;br /&gt;un tocco si posava sopra un tocco. &lt;br /&gt;Valigie accostate nel deposito bagagli. &lt;br /&gt;Una notte, forse, lo stesso sogno, &lt;br /&gt;subito confuso al risveglio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni inizio infatti &lt;br /&gt;è solo un seguito &lt;br /&gt;e il libro degli eventi &lt;br /&gt;è sempre aperto a metà. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Wislawa Szymborska</description>
            <author>Madame_S_</author>
            <pubDate>Tue, 11 Aug 2009 06:47:22 UT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>&amp;quot;Io sono verticale&amp;quot; - Sylvia Plath</title>
            <link>http://it.netlog.com/Madame_S_/blog/blogid=6529159</link>
            <description>Ma preferirei essere orizzontale.&lt;br /&gt;Non sono un albero con radici nel suolo&lt;br /&gt;succhiante minerali e amore materno&lt;br /&gt;così da poter brillare di foglie a ogni marzo,&lt;br /&gt;né sono la beltà di un'aiuola&lt;br /&gt;ultradipinta che susciti grida di meraviglia,&lt;br /&gt;senza sapere che presto dovrò perdere i miei petali.&lt;br /&gt;Confronto a me, un albero è immortale&lt;br /&gt;e la cima di un fiore, non alta, ma più clamorosa:&lt;br /&gt;dell'uno la lunga vita, dell'altra mi manca l'audacia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stasera, all'infinitesimo lume delle stelle,&lt;br /&gt;alberi e fiori hanno sparso i loro freddi profumi.&lt;br /&gt;Ci passo in mezzo ma nessuno di loro ne fa caso.&lt;br /&gt;A volte io penso che mentre dormo&lt;br /&gt;forse assomiglio a loro nel modo più perfetto -&lt;br /&gt;con i miei pensieri andati in nebbia.&lt;br /&gt;Stare sdraiata è per me più naturale.&lt;br /&gt;Allora il cielo ed io siamo in aperto colloquio,&lt;br /&gt;e sarò utile il giorno che resto sdraiata per sempre:&lt;br /&gt;finalmente gli alberi mi toccheranno, i fiori avranno tempo per me.</description>
            <author>Madame_S_</author>
            <pubDate>Sat, 27 Jun 2009 19:27:12 UT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>&amp;quot;Ah, tu pensavi che anch’io fossi una&amp;quot; - Anna </title>
            <link>http://it.netlog.com/Madame_S_/blog/blogid=6529108</link>
            <description>Ah, tu pensavi che anch’io fossi una&lt;br /&gt;che si possa dimenticare&lt;br /&gt;e che si butti, pregando e piangendo,&lt;br /&gt;sotto gli zoccoli di un baio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;O prenda a chiedere alle maghe&lt;br /&gt;radichette nell’acqua incantata,&lt;br /&gt;e ti invii il regalo terribile&lt;br /&gt;di un fazzoletto odoroso e fatale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sii maledetto. Non sfiorerò con gemiti&lt;br /&gt;o sguardi l’anima dannata,&lt;br /&gt;ma ti giuro sul paradiso,&lt;br /&gt;sull’icona miracolosa&lt;br /&gt;e sull’ebbrezza delle nostre notti ardenti:&lt;br /&gt;mai più tornerò da te.</description>
            <author>Madame_S_</author>
            <pubDate>Sat, 27 Jun 2009 19:20:31 UT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>E' passata tanta Fanta sotto i ponti</title>
            <link>http://it.netlog.com/Madame_S_/blog/blogid=5840717</link>
            <description>E' passata tanta Fanta sotto i ponti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e poi birra cynar liquore strega&lt;br /&gt;sambuca rosolio fernet branca&lt;br /&gt;tamarindo chinotto martini&lt;br /&gt;sansimone tavernello grappa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;negroni bloody mary margarita&lt;br /&gt;daiquiri black russian bellini&lt;br /&gt;mojito alexander caipirinha&lt;br /&gt;centoerbe anisetta vodkatini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;fiumi di gin tonic e fiumi di sakè&lt;br /&gt;anice vin brulè assenzio cocacola&lt;br /&gt;ma per vuotare questo amaro calice&lt;br /&gt;stanne sicura: dovrai berne ancora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Francesca Genti</description>
            <author>Madame_S_</author>
            <pubDate>Mon, 09 Mar 2009 13:15:36 UT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Per te</title>
            <link>http://it.netlog.com/Madame_S_/blog/blogid=4722348</link>
            <description>Più lontano mi sei, più ti risento&lt;br /&gt;farmiti dentro il cuore&lt;br /&gt;sangue, grido, tumore,&lt;br /&gt;e crescermi sul petto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Più sei lontano e più ti porto addosso,&lt;br /&gt;fra l'abito e la carne,&lt;br /&gt;contrabbando cattivo,&lt;br /&gt;volpe rubata che mi mangia il petto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gesualdo Bufalino</description>
            <author>Madame_S_</author>
            <pubDate>Tue, 28 Oct 2008 21:37:25 UT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Paris di notte</title>
            <link>http://it.netlog.com/Madame_S_/blog/blogid=4514991</link>
            <description>Tre fiammiferi accesi uno per uno nella notte&lt;br /&gt;Il primo per vederti tutto il viso&lt;br /&gt;Il secondo per vederti gli occhi&lt;br /&gt;L’ ultimo per vedere la tua bocca&lt;br /&gt;E tutto il buio per ricordarmi queste cose&lt;br /&gt;Mentre ti stringo fra le braccia.&lt;br /&gt;Jacques Prèvert</description>
            <author>Madame_S_</author>
            <pubDate>Mon, 06 Oct 2008 18:50:56 UT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Alda Merini</title>
            <link>http://it.netlog.com/Madame_S_/blog/blogid=4424600</link>
            <description>Ti aspetto e ogni giorno&lt;br /&gt;mi spengo poco per volta&lt;br /&gt;e ho dimenticato il tuo volto.&lt;br /&gt;Mi chiedono se la mia disperazione&lt;br /&gt;sia pari alla tua assenza&lt;br /&gt;no, è qualcosa di più:&lt;br /&gt;è un gesto di morte fissa&lt;br /&gt;che non ti so regalare.</description>
            <author>Madame_S_</author>
            <pubDate>Sat, 27 Sep 2008 16:48:49 UT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>-135-</title>
            <link>http://it.netlog.com/Madame_S_/blog/blogid=4392496</link>
            <description>L'acqua è insegnata dalla sete.&lt;br /&gt;La terra, dagli oceani traversati.&lt;br /&gt;La gioia, dal dolore.&lt;br /&gt;La pace, dai racconti di battaglia.&lt;br /&gt;L'amore, da un'impronta di memoria.&lt;br /&gt;Gli uccelli, dalla neve.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Water, is taught by thirst.&lt;br /&gt;Land - by the Oceans passed.&lt;br /&gt;Transport - by throe -&lt;br /&gt;Peace - by its battles told -&lt;br /&gt;Love, by Memorial Mold -&lt;br /&gt;Birds, by the Snow.</description>
            <author>Madame_S_</author>
            <pubDate>Wed, 24 Sep 2008 09:50:25 UT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Bum bum bum</title>
            <link>http://it.netlog.com/Madame_S_/blog/blogid=4379858</link>
            <description>quanto t’amo secondo te quanto?&lt;br /&gt;in chili quanto t’amo?&lt;br /&gt;in litri quanto t’amo?&lt;br /&gt;quanto t’amo in metri?&lt;br /&gt;quanto, dimmi quanto secondo te quanto&lt;br /&gt;in iarde? (una iarda è 0,9144 metri)&lt;br /&gt;quindi quanto t’amo in iarde secondo te?&lt;br /&gt;e secondo te quanto t’amo in megatoni?&lt;br /&gt;in mele?&lt;br /&gt;in api?&lt;br /&gt;in camions?&lt;br /&gt;ma secondo te è possibile amarti in cani?&lt;br /&gt;in cani ad esempio quanto t’amo in cani?&lt;br /&gt;in fuchi?&lt;br /&gt;in biglie?&lt;br /&gt;in polpastrelli?&lt;br /&gt;in delta di fiumi?&lt;br /&gt;quanti delta di fiumi abbisognami per esprimere quanto io t’amo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;in presidenti della repubblica italiana?&lt;br /&gt;lo so, ti sembra strano&lt;br /&gt;ma è plausibile esprimere quanto t’amo in presidenti della repubblica italiana&lt;br /&gt;de nicola&lt;br /&gt;einaudi&lt;br /&gt;gronchi&lt;br /&gt;segni&lt;br /&gt;saragat&lt;br /&gt;leone&lt;br /&gt;pertini&lt;br /&gt;cossiga&lt;br /&gt;scalfaro&lt;br /&gt;ciampi&lt;br /&gt;napolitano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;solo undici!&lt;br /&gt;no&lt;br /&gt;almeno altri cinquecento anni di presidenti&lt;br /&gt;almeno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;in umberto eco?&lt;br /&gt;quanti umberti echi ci vorrebbero&lt;br /&gt;per stabilire quanto t’amo?&lt;br /&gt;impossibile dirai tu&lt;br /&gt;infatti&lt;br /&gt;ce n’è uno solo&lt;br /&gt;ma immagina che uno possa moltiplicare umberto eco&lt;br /&gt;quindi quanti echi quanti secondo te quanti?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;è inutile&lt;br /&gt;lo so&lt;br /&gt;non esiste&lt;br /&gt;un’unità di misura valevole&lt;br /&gt;per calcolare quanto t’amo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;apparte&lt;br /&gt;il vecchio vecchio&lt;br /&gt;bum bum bum&lt;br /&gt;del mio cuore aritmico&lt;br /&gt;bum bum bum&lt;br /&gt;quando ti vedo&lt;br /&gt;che mi cammini verso&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;guido catalano, 2007</description>
            <author>Madame_S_</author>
            <pubDate>Mon, 22 Sep 2008 18:54:46 UT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>David Foster Wallace</title>
            <link>http://it.netlog.com/Madame_S_/blog/blogid=4321901</link>
            <description>Seppur condendoli con tutta la cupa ironia e il sarcasmo che aveva, ha guardato troppo da vicino i vuoti del reale per non esservi risucchiato. David, il tuo sguardo pungente ci mancherà.</description>
            <author>Madame_S_</author>
            <pubDate>Tue, 16 Sep 2008 11:37:01 UT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Queste note nei giorni sono briciole...</title>
            <link>http://it.netlog.com/Madame_S_/blog/blogid=4232457</link>
            <description>Queste note nei giorni&lt;br /&gt;sono briciole&lt;br /&gt;per ritrovare il sentiero&lt;br /&gt;lungo il bosco degli anni.&lt;br /&gt;Ma verranno i fringuelli&lt;br /&gt;a cancellare le tracce,&lt;br /&gt;a beccare molliche,&lt;br /&gt;a seguire la pista,&lt;br /&gt;a mangiare la strada,&lt;br /&gt;a divorarti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Valerio Magrelli</description>
            <author>Madame_S_</author>
            <pubDate>Mon, 08 Sep 2008 11:23:35 UT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Gianni Rodari</title>
            <link>http://it.netlog.com/Madame_S_/blog/blogid=4212438</link>
            <description>Per colpa di un accento&lt;br /&gt;un tale di Santhià&lt;br /&gt;credeva d'essere alla meta&lt;br /&gt;ed era appena a metà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per analogo errore&lt;br /&gt;un contadino a Rho&lt;br /&gt;tentava invano di cogliere&lt;br /&gt;le pere da un però.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non parliamo del dolore&lt;br /&gt;di un signore di Corfù&lt;br /&gt;quando, senza più accento,&lt;br /&gt;il suo cucù non cantò più.</description>
            <author>Madame_S_</author>
            <pubDate>Sat, 06 Sep 2008 11:44:57 UT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Caio Valerio Catullo - Carmina - Odi et amo (LXXXV)</title>
            <link>http://it.netlog.com/Madame_S_/blog/blogid=4212267</link>
            <description>Odi et amo. Quare id faciam, fortasse requiris.&lt;br /&gt;Nescio, sed fieri sentio et excrucior.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Odio e amo. Forse chiederai come sia possibile;&lt;br /&gt;non so, ma è proprio così e mi tormento&lt;br /&gt;Traduzione di S. Quasimodo</description>
            <author>Madame_S_</author>
            <pubDate>Sat, 06 Sep 2008 11:34:18 UT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Foglia</title>
            <link>http://it.netlog.com/Madame_S_/blog/blogid=4211899</link>
            <description>Io sono come quella foglia - guarda -&lt;br /&gt;sul nudo ramo, che un prodigio ancora&lt;br /&gt;tiene attaccata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Negami dunque. Non ne sia attristata&lt;br /&gt;la bella età che a un'ansia ti colora,&lt;br /&gt;e per me a slanci infantili s'attarda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dimmi tu addio, se a me dirlo non riesce.&lt;br /&gt;Morire è nulla; perderti è difficile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Umberto Saba</description>
            <author>Madame_S_</author>
            <pubDate>Sat, 06 Sep 2008 11:05:58 UT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>&amp;quot;La casa dell'incesto&amp;quot;- Anais Nin</title>
            <link>http://it.netlog.com/Madame_S_/blog/blogid=4211832</link>
            <description>Una donna dentro l'altra, dentro un'altra, dentro un'altra ancora e così via, fino al collasso. Figure femminili che pulsano quasi all'unisono e vivono divise tra corporeità ed emozione, senza riuscire ad impedire la frantumazione, in una tortura fisica trasposta sul piano psicologico.&lt;br /&gt;&amp;lt;&amp;lt;Smetti di tremare e di agitarti e di affannarti e di imprecare e ritrova il tuo centro che sono io. Riposati da deviazioni, distorsioni, deformazioni. Per un'ora sarai me, cioé l'altra parte di te. La metà che hai perduto. Ciò che hai bruciato, spezzato e strappato è ancora nelle mie mani: io sono la custode di fragili cose e di te ho custodito ciò che è indissolubile.&amp;gt;&amp;gt;&lt;br /&gt;Splendido leggerlo con il testo originale a fronte.&lt;br /&gt;Se non amate l'onirico ed il surreale lasciate perdere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un film: &amp;quot;Un chien andalou&amp;quot; di Luis Bunuel, soggetto di Bunuel e Salvador Dalì, 1929.</description>
            <author>Madame_S_</author>
            <pubDate>Sat, 06 Sep 2008 11:00:46 UT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Il mio silenzio entro il buio fogliame.</title>
            <link>http://it.netlog.com/Madame_S_/blog/blogid=4117646</link>
            <description>Alta estate notturna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le tue finestre colme&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di vita famigliare. Il mio silenzio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;entro il buio fogliame.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sandro Penna</description>
            <author>Madame_S_</author>
            <pubDate>Thu, 28 Aug 2008 14:09:22 UT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Io vivere vorrei...</title>
            <link>http://it.netlog.com/Madame_S_/blog/blogid=4109188</link>
            <description>lo vivere vorrei addormentato&lt;br /&gt;entro il dolce rumore della vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sandro Penna</description>
            <author>Madame_S_</author>
            <pubDate>Wed, 27 Aug 2008 17:51:17 UT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>&amp;quot;Sensibile&amp;quot; - Offlaga Disco Pax</title>
            <link>http://it.netlog.com/Madame_S_/blog/blogid=3982407</link>
            <description>La parola &amp;quot;sensibile&amp;quot; è vaga come stelle dell'Orsa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Francesca Mambro, protagonista dell'eversione nera degli anni '70,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;si è presa qualche ergastolo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per omicidi organizzati, realizzati, rivendicati, confessati,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ma si è proclamata innocente rispetto alla strage di Bologna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Francesca Mambro era allora come oggi la donna di Giusva Fioravanti,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;un tizio colpevole di decine di delitti a sfondo labilmente politico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Delitti diventati famosi per la ferocia e la facilità con cui vennero commessi,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;spesso a danno di gente che nulla aveva a che fare con le sue cause,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e a volte dettati dalla follia piuttosto che da un qualche credo neofascista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un ragazzo la cui gioventù venne violentata da troppa televisione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giusva era uno pronto per la Uno Bianca prima della Uno Bianca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualche anno fa un giudice chiese a Francesca&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;perchè lo scelse come compagno di vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questa domanda rispose con una frase da ginnasio nichilista,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;lapidaria,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;nel senso di lapide:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;quot;Giusva era il ragazzo più sensibile che avessi mai incontrato&amp;quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che razza di tipacci fossero gli altri ragazzi che aveva frequentato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;non ci è dato sapere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di sicuro Francesca con gli uomini non è stata fortunata,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e la parola &amp;quot;sensibile&amp;quot; resta dubbia e ambivalente&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;come il coinvolgimento dei NAR per i fatti del 2 agosto 1980.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Francesca Mambro è citata nei ringraziamenti di un disco intitolato:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;quot;Abbiamo pazientato 40 anni, ora basta!&amp;quot;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sensibili anche loro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per evitare di confondere la sensibilità con l'eversione fascista e stragista,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;stabiliremo dei limiti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Definiamo quindi neosensibilismo il nostro modo di essere sensibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E tutto si distacca dalle ambiguità di Francesca Mambro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;da cui ci dissociamo anche per l'uso sconsiderato e irresponsabile del vocabolario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La signora Mambro e il camerata Fioravanti sono fuori di galera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fa male ammettere che al momento vincono due a zero</description>
            <author>Madame_S_</author>
            <pubDate>Tue, 12 Aug 2008 15:25:21 UT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Fernando Pessoa</title>
            <link>http://it.netlog.com/Madame_S_/blog/blogid=3742863</link>
            <description>Segui il tuo destino, &lt;br /&gt;Irriga le tue piante, &lt;br /&gt;Ama le tue rose. &lt;br /&gt;Il resto è ombra &lt;br /&gt;Di alberi altrui...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;----------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il poeta è un fingitore.&lt;br /&gt;Finge così completamente&lt;br /&gt;che arriva a fingere che è dolore&lt;br /&gt;il dolore che davvero sente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E quanti leggono ciò che scrive,&lt;br /&gt;nel dolore letto sentono proprio&lt;br /&gt;non i due che egli ha provato,&lt;br /&gt;ma solo quello che essi non hanno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così sui binari in tondo&lt;br /&gt;gira, illudendo la ragione,&lt;br /&gt;questo trenino a molla&lt;br /&gt;che si chiama cuore.</description>
            <author>Madame_S_</author>
            <pubDate>Mon, 14 Jul 2008 12:18:36 UT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Gazzella della morte oscura</title>
            <link>http://it.netlog.com/Madame_S_/blog/blogid=3701204</link>
            <description>Voglio dormire il sonno delle mele,&lt;br /&gt;allontanarmi dal tumulto dei cimiteri.&lt;br /&gt;Voglio dormire il sonno di quel bimbo&lt;br /&gt;che voleva spezzarsi il cuore in alto mare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non voglio che mi ripetano che i morti non perdono il sangue;&lt;br /&gt;che la putrida bocca seguita a chiedere acqua.&lt;br /&gt;Non voglio sapere i martìri che dà l'erba&lt;br /&gt;né la luna dalla bocca di serpente&lt;br /&gt;che lavora prima dell'alba.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voglio dormire un istante,&lt;br /&gt;un istante, un minuto, un secolo;&lt;br /&gt;ma che tutti sappiano che non sono morto;&lt;br /&gt;che c'è una stalla d'oro sulle mie labbra;&lt;br /&gt;che sono il piccolo amico del vento dell'ovest;&lt;br /&gt;che sono l'ombra immensa delle mie lacrime.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Coprimi all'aurora con un velo,&lt;br /&gt;perché mi rovescerà addosso pugni di formiche,&lt;br /&gt;e bagna con acqua forte le mie scarpe&lt;br /&gt;perché faccia scivolare la pinza del suo scorpione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché voglio dormire il sonno delle mele&lt;br /&gt;per apprendere un pianto che mi sbarazzi della terra;&lt;br /&gt;perché voglio vivere con quel bimbo oscuro&lt;br /&gt;che voleva spezzarsi il cuore in alto mare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Federico Garcìa Lorca</description>
            <author>Madame_S_</author>
            <pubDate>Wed, 09 Jul 2008 07:04:21 UT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>la vera cecità</title>
            <link>http://it.netlog.com/Madame_S_/blog/blogid=3644291</link>
            <description>&amp;quot;Cecità&amp;quot; - José Saramago&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avrebbe potuto essere un pistolotto morale.&lt;br /&gt;Avrebbe potuto essere stilisticamente aberrante, con quei segni d'interpunzione mancanti, con l'alternarsi continuo tra flusso di coscienza e dialogo diretto.&lt;br /&gt;Avrebbe potuto essere narrativamente scontato, con un finale prevedibile.&lt;br /&gt;Avrebbe potuto essere involontariamente grottesco, d'una banalità sconcertante, fino alla noia.&lt;br /&gt;Avrebbe potuto.&lt;br /&gt;Invece è un libro che non si può dimenticare, ti marchia a fuoco l'anima, ti stritola le budella, ti devasta. Inevitabilmente ci sarà un 'dopo'.</description>
            <author>Madame_S_</author>
            <pubDate>Wed, 02 Jul 2008 09:23:00 UT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Il danno</title>
            <link>http://it.netlog.com/Madame_S_/blog/blogid=3640388</link>
            <description>&amp;quot;Il danno&amp;quot; - Josephine Hart&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una passione bruciante, le finzioni e le perversioni borghesi, il nostro lato oscuro che non vorremmo mai vedere. Quando la 'normalità' è solo una facciata.&lt;br /&gt;Se, come molti, avete gridato al miracolo per la capacità della Mazzantini di pensare come un uomo, sappiate che la Hart la doppia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sull'amour fou:&lt;br /&gt;&amp;quot;La signora della porta accanto&amp;quot;-Francois Truffaut-1981</description>
            <author>Madame_S_</author>
            <pubDate>Tue, 01 Jul 2008 18:29:56 UT</pubDate>
        </item>
    </channel>
</rss>
