Lexicon_Devil
femmina - 24 anni, M o r t v i l l e, Italy
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Blog 18
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ricchezza/bellezza
una mercedez bianca per me è la tipica auto da chi ha un sacco di soldi, ma zero gusto estetico. in effetti, di questi tempi, chi ha soldi, in genere, non ha buon gusto. a parte che non si parli di gente, che ha fatto della ricerca della bellezza la propria fonte di guadagno...e parlo di stilisti, designers, architetti...o gente che lavora nel campo dell'arte...ma il fatto è che la maggiorparte dei "ricchi" è gente che ha fatto i soldi con l'imprenditoria, e roba del genere...insomma, gente che la bellezza e il gusto li ha imparati in televisione, piuttosto che nelle gallerie d'arte... gente che confonde il bello con il costoso...e, lasciatemelo dire, ciò che è molto costoso non è necessariamente bello! gente che entra in un negozio e compra la cosa più costosa, senza nemmeno guardarla... perchè l'acquisto di un oggetto non è dettato dal proprio gusto, ma bensì dalla necessità che quell'oggetto diventi in un simbolo delle proprie ricchezze uno status symbol dell'idiozia. questo spiega molte cose, spiega pellicce sfarzose indossate da signorotte di mezza età che non sanno nemmeno lontanamente che quello che indossano (tralasciando il punto di vista animalista...) è un capo d'abbigliamento totalmente fuori moda, pelle e pelo tagliati su un modello vecchio almeno di 30 anni e pagato sangue e fior fior di quattrini. spiega gente che indossa milioni di euro, abbinati talmente male da sembrare un elogio al cattivo gusto, spiega dimore in oro e marmo che uniscono a caso stili architettonici totalmente opposti, un monumento all'ignoranza e al kitsch. gente priva di cultura che crede che far sfoggio della propria ricchezza sia sinonimo di classe...purtroppo la classe non è un accessorio che puoi trovare nelle vetrinette di Tiffany, al giorno d'oggi...il buon gusto non te lo compri con i soldi...una cosa che o hai innata nella tua personalità o l'apprendi studiando... bhè ovviamente puoi pagare qualcuno che abbia gusto al posto tuo...ma non è la stessa cosa...proprio per niente...
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non capisco
non capisco chi va in giro a elemosinare commenti... e poi a che scopo?
non capisco chi si accanisce contro determinate categorie/generi musicali/sottoculture...credo ci siano cose più importanti contro cui combattere...
non capisco chi si compra una reflex megaenorme da super fotografo professionista, e poi ci si fa le solite foto scontate e ritrite allo specchio...
non capisco il senso delle catene...del tipo, manda quasta mail a 2000 persone oppure morirai entro tre secondi...e sopratutto..
non capisco la gente che le rimanda...temono forse la morte?
non capisco quelle simpatiche persone che tentano di importi le proprie regole / ideali quando sono le prime a non rispettarli...
non capisco altre mille cose...
...e forse sono giunta alla conclusione che, molto probabilmente, sono stupida io.... -
1984
siamo nel 2009...e ancora dopo anni di "progressi" tecnologici, "traguardi" sociali, "evoluzione", esiste ancora la censura...cosa che io trovo totalmente inutile e antiquata...quanto mai segno di ignoranza e chiusura...
ebbene alla faccia della libertà di parola e d'espressione netlog decide di censurare quelle parole ritenute dalle convenzioni sociali volgari...cosa alquanto stupida a mio parere...perchè si possono formulare frasi offensive, volgari, maligne, ecc. anche evitando l'uso delle suddette parolacce...
ebbene...qualcuno mi spiega il motivo dell'esigenza di censurare parole antiche che fanno parte della nostra tradizione e cultura (usate da secoli nella letteratura...) da moltissimo tempo...quando in questa società ipocrita è lecito tutto, anche le cose più terribili basta che si facciano lontano dalla luce del sole...
allora sì, usiamo il capro espiatorio di parole ritenute scomode da i più bigotti, per lavarci la coscenza...
ora ci tolgono l'uso di alcune parole...tra un pò cosa arriveranno a toglierci? a chi sta decidere se una parola è valida o meno? piano piano andando di questo passo sarà vietato perfino pensare...e tutto ciò mi ricorda qualcosa...
forse questo mio sfogo è esagerato...ma la censura è una cosa che disprezzo e che mi ha sempre terrorizzato...e credevo che non facesse più parte di questa era...
mi sbagliavo...
La guerra è pace.
La libertà è schiavitù.
L'ignoranza è forza -
[ v 3 n 0 m ]
Il vino sa rivestire il più sordido tugurio
d'un lusso miracoloso
e innalza portici favolosi
nell'oro del suo rosso vapore,
come un tramonto in un cielo annuvolato.
L'oppio ingrandisce le cose che già non hanno limite,
allunga l'infinito,
approfondisce il tempo, scava nella voluttà
e riempie l'anima al di là delle sue capacità
di neri e cupi piaceri.
Ma tutto ciò non vale il veleno che sgorga
dai tuoi occhi, dai tuoi occhi verdi,
laghi in cui la mia anima trema specchiandovisi rovesciata...
I miei sogni accorrono
a dissetarsi a quegli amari abissi.
Tutto questo non vale il terribile prodigio
della tua saliva che morde,
che sprofonda nell'oblio la mia anima senza rimorso,
e trasportando la vertigine,
la rotola estinta alle rive della morte!
Il vino sa rivestire il più sordido tugurio
d'un lusso miracoloso
e innalza portici favolosi
nell'oro del suo rosso vapore,
come un tramonto in un cielo annuvolato.
L'oppio ingrandisce le cose che già non hanno limite,
allunga l'infinito,
approfondisce il tempo, scava nella voluttà
e riempie l'anima al di là delle sue capacità
di neri e cupi piaceri.
Ma tutto ciò non vale il veleno che sgorga
dai tuoi occhi, dai tuoi occhi verdi,
laghi in cui la mia anima trema specchiandovisi rovesciata...
I miei sogni accorrono
a dissetarsi a quegli amari abissi.
Tutto questo non vale il terribile prodigio
della tua saliva che morde,
che sprofonda nell'oblio la mia anima senza rimorso,
e trasportando la vertigine,
la rotola estinta alle rive della morte!
{ il veleno_Charles Baudelaire } -
h o w . s o o n . i s . n o w ?
__________________________________________________- _
I am the son
And the heir
Of a shyness that is criminally vulgar
I am the son and heir
Of nothing in particular
You shut your mouth
How can you say
I go about things the wrong way?
I am human and I need to be loved
Just like everybody else does
I am the son
And the heir
Of a shyness that is criminally vulgar
I am the son and heir
Of nothing in particular
You shut your mouth
How can you say
I go about things the wrong way?
I am human and I need to be loved
Just like everybody else does
There's a club if you'd like to go
You could meet somebody who really loves you
So you go and you stand on your own
And you leave on your own
And you go home and you cry
And you want to die
When you say it's gonna happen "now"
Well when exactly do you mean?
See I've already waited too long
And all my hope is gone
You shut your mouth
How can you say
I go about things the wrong way?
I am human and I need to be loved
Just like everybody else does
__________________________________________________- _
{ the smiths_how soon is now? } -
A M L E T O
Essere o non essere; questo é il problema: se sia più nobile nell’animo sopportare i sassi e i dardi dell’ oltraggiosa Fortuna, o prender l’ armi contro un mare di guai e contrastandoli por fine ad essi. Morire - dormire - nulla più; e con un sonno dire che noi poniamo fine alla doglia del cuore e alle infinite miserie naturali che sono retaggio della carne! Questa é soluzione da accogliere ardentemente. Morire - dormire - sognare forse: ma qui é l’ intoppo, quali sogni possano assalirci in quel sonno di morte quando ci siamo disfatti di questo tumulto della vita mortale, deve farci riflettere: é la remora questa che di tanto prolunga la vita ai nostri tormenti. Chi vorrebbe, se no, sopportar le frustate e gli insulti del tempo, le angherie del tiranno, il disprezzo dell’ uomo borioso, le angosce dell’amore respinto, gli indugi della legge, la prepotenza dei grandi, i calci in faccia che il merito paziente riceve dai mediocri, quando di mano propria potrebbe saldare il suo conto con due dita di pugnale? Chi vorrebbe caricarsi di grossi fardelli imprecando e sudando sotto il peso di tutta una vita stracca, se non fosse il timore di qualche cosa, dopo la morte, la terra inesplorata donde mai non tornò alcun viaggiatore, a sgomentare la nostra volontà e a persuaderci di sopportare i nostri mali piuttosto che correre in cerca d’ altri che non conosciamo? Così ci fa vigliacchi la coscienza; così l’ incarnato naturale della determinazione si scolora al cospetto del pallido pensiero. E così imprese di grande importanza e rilievo sono distratte dal loro naturale corso: e dell’ azione perdono anche il nome .
[ William Shakespeare_A M L E T O . ATTO III, SCENA I ] -
let me get what I want...
bel periodo per un cambiamento
vedi,la fortuna che ho avuto
può trasformare un uomo corretto
in un uomo cattivo
quindi per favore,ti prego
lasciami ottenere quello che voglio
stavolta
non ho avuto un sogno per tanto tempo
vedi,la vita che ho avuto
può rendere un uomo buono, cattivo
quindi per una volta nella mia vita
lasciami ottenere quello che voglio ...
[ the smiths_please please please let me get what I want ] -
n o n s e n s e s t o r y
per la serie cose senza il minimo senso...un altra prova lampante che stò impazzendo!yuhu
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scendendo i viali coperti di cadaveri di foglie marcie, il giovane gustavo, venne folgorato da pensieri sconnessi sulla sua vita, sulla vita in generale e sul senso di essa... e queste crisi esistenziali lo preoccupavano non tanto per il semplice fatto che lui era morto già da un pezzo, e disabituato alle paranoie terrene che caratterizzano i vivi, ma per la bizzarra coincidenza, che tali pensieri lo coglievano soltanto nelle sue passeggiate notturne al parco.
la sua ombra strisciava avida tra le corteccie secolari, la luna pisciava luce bianca sul suo volto sbiadito, ed egli aggrottava la fronte come se stesse calcolando la più difficile delle equazioni...
quando mori, non fu certo una cosa da niente, una delle esperienze più disgustose e stressanti della sua breve vita. e ora gli veniva da pansare che tutta quella messa in scena non era servita a molto se improvvisamente si ritrovava colpito da preoccupazioni terrene quantomai inutili. ciò lo innervosiava a tal punto che se avesse avuto sangue nel suo corpo, questo si sarebbe messo a ribbollire, accendendolo del più vermiglio dei coloriti...
la notte durò il doppio, e il triplo, mentre il furioso gustavo vagava nella spirale dei sentieri boschivi... le strade di foglie morte cambiavano e giravano facendogli smarrire la rotta e la ragione... lo sguardo fisso a terra macinava kilometri di vomiti gialli e arancioni, flash di luci verdi e blu che lo seguivano da un lato e dall'altro, offuscate visioni del sottosuolo accompagnavano i suoi deliri...fino a quando finalmente si fermò e lesse in un sasso la storia del mondo, degli uomini, e del bosco. e nel sasso era scritto, che per cento anni e cento anni ancora i rami contorti del bosco avevano mangiato le paure, le ossessioni e le angoscie dei vivi, e quando c'era il vento, i rami le lasciavano cadere, così tutti questi pensieri venivano cullati dall'aria notturna, andando a sbattere contro gli alberi, le foglie, la terra e tutto quello che ci passava in mezzo...
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b u l l e t | w i t h | b u t t e r f l y | w i n g s
The world is a vampire, sent to drain
Secret destroyers, hold you up to the flames
And what do I get, for my pain?
Betrayed desires, and a piece of the game
Even though I know - I suppose I'll show
All my cool and cold - like old job
Despite all my rage I am still just a rat in a cage
Despite all my rage I am still just a rat in a cage
Then someone will say what is lost can never be saved
Despite all my rage I am still just a rat in a cage
Now I'm naked, nothing but an animal
But can you fake it, for just one more show?
And what do you want?
I want to change
And what have you got, when you feel the same?
Even though I know - I suppose I'll show
All my cool and cold - like old job
Despite all my rage I am still just a rat in a cage
Despite all my rage I am still just a rat in a cage
Then someone will say what is lost can never be saved
Despite all my rage I am still just a rat in a cage
Tell me I'm the only one
Tell me there's no other one
Jesus was the only son, yeah.
Tell me I'm the chosen one
Jesus was the only son for you
Despite all my rage I am still just a rat in a cage
Despite all my rage I am still just a rat in a cage
And someone will say what is lost can never be saved
Despite all my rage I am still just a rat in a cage
Despite all my rage am I still just a rat in a-
Despite all my rage am I still just a rat in a-
Despite all my rage am I still just a rat in a cage
Tell me I'm the only one
Tell me there's no other one
Jesus was the only son for you
And I still beleive that I cannot be saved -
n o . l o v e . l o s t
So long sitting here,
Didn't hear the warning.
Waiting for the tape to run.
We've been moving around in different situations,
Knowing that the time would come.
Just to see you torn apart,
Witness to your empty heart.
I need it.
I need it.
I need it.
Through the wire screen, the eyes of those standing outside looked in
at her as into the cage of some rare creature in a zoo.
In the hand of one of the assistants she saw the same instrument
which they had that morning inserted deep into her body. She shuddered
instinctively. No life at all in the house of dolls.
No love lost. No love lost.
You've been seeing things,
In darkness, not in learning,
Hoping that the truth will pass.
No life underground, wasting never changing,
Wishing that this day won't last.
To never see you show your age,
To watch until the beauty fades,
I need it.
I need it.
I need it.
Two-way mirror in the hall,
They like to watch everything you do,
Transmitters hidden in the walls,
So they know everything you say is true,
Turn it on,
Don't turn it on,
Turn it on.