http://netlog.com/La_SbAlLaTA_Il_mio_nome_è_DIIl_mio_nome_è_DILa_SbAlLaTA_http://it.netlogstatic.com/p/tt/087/105/87105194.jpgItalyTrentino-Alto Adige Pagina profilo di La_SbAlLaTA_

La_SbAlLaTA_

femmina - 108 anni, Italy


Su di me

sono tt qll k vuoi tu :) :) :)

N.B
:)Se sei una marmocchio tredicenne e/o quattordicenne e/o quindicenne.ecc..
sei pregato di non chiedermi l'amicizia perchè perdi solo tempo!
Ti accetto SOLO se ti conosco.
Mi dispiace dire k Netlog ormai è diventato un sito infestato da tredicenni bimbi-minchia in pieno scompenso ormonale... FACEBOOK :)

Altro su di me
Name
Il_mio_nome_è_DI
Data di nascita
30/12/1900
Sede
(Trentino-Alto Adige)
Italy
Lingua madre
Altro
Professione
fumatrice professionista con PAN e NA : ) (Pensionato)
In cerca di
  • Amicizie
Hobby
cazzeggiare e SNOWBOARD
Situazione sentimentale
Sposato con LaVaLe_NeLsuoMoNDo____
Preferenze sessuali
Eterosessuale
Lentamente muore

Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni
giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non
rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su
bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno
sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti
all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul
lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un
sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai
consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi
non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente
chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i
giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non
fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli
chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di
respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida
felicità.

(P. Neruda)