Pagina profilo di La_Prospettiva

La_Prospettiva

maschio - 50 anni, Monfalcone, Italy
36 fan - 2.948 visitatori

Blog 28

Un progetto politico, sociale ed economico per una nuova Italia atea.


  • Occupazione senza titolo d'immobile ed l'art. 633 c.p.

    Com'è possibile che per lo stesso reato, 633 c.p., e stessa situazione sia stato condannato per dieci anni consecutivi e poi assolto? Qualche cosa non funziona.

    Per motivi che mi rimangono tutt'oggi oscuri, il Tribunale di Gorizia mi ha condannato, anche se la minimo della pena, per tutte le occupazioni abusive d'immobile pubblico a scopo di prima abitazione dal 1998 sino ad oggi. Dal 1998, che ho realizzato la prima, al 2011 non ha mai riconosciuto il 'diritto naturale' d'avere una dimora quale reale ed unica motivazione della mia presenza all'interno dell'immobile. Ad un'altra persona è stato riconosciuto l'ex art. 54 definito 'stato di neccessità', nella stessa casa in cui io ho occupato precedentemente e poi dal Giudice condannato in un diverso procedimento; sbaglio del Giudice o dell' Avvocato? Sebbene ho inoltrato il punto all' Ordine Professionale Degli Avvocati di Gorizia, rimane privo di risposta al giorno d'oggi dopo due anni che ho spedito la lettera. La faccenda è ora al vaglio del Ministero di Grazia e Giustizia essendo atto formale subordinato alla Domanda di Grazia che ho presentato ( tutta la storia che ha portato a questa Domanda di Grazia la puoi trovare cliccando qui). Giungendo a questi ultimi giorni, ho ricevuto per posta la sentenza di assoluzione perchè il 'fatto non sussiste' per lo stesso reato d'occupazione d'immobile pubblico.

    In attesa di poter richiedere le motivazioni della sentenza, cerchiamo di capirci qualche cosa: il secondo comma, citato dal giudice Francesco Ingargiola, spiega che "il giudice pronuncia sentenza di assoluzione anche quando manca, è insufficiente o è contraddittoria la prova che il fatto sussiste, che l'imputato lo ha commesso, che il fatto costituisce reato o che il reato è stato commesso da persona imputabile". Non si tratta quindi di una assoluzione per insufficienza di prove, cancellata con il nuovo codice che prevede in ogni caso l'assoluzione con la formula "perchè il fatto non sussiste".

    Andando per esclusione, le prove ci sono, sono sano di mente e c'è la certezza che abbia commesso il fatto, tutti fatti confermati dalle sentenze precedenti; rimane solamente il 'fatto non costituisce reato'; ex art. 54 c.p.

    Il punto è che mi hanno condannato in decine di procedimenti per lo stesso reato e stessa situazione; è evvidente che 'qualche cosa non funziona' nell'articolo del Codice Penale, lasciando eccessiva interpretazione al Giudice per emettere la sentenza. Riuscirà il Giudice del prossimo procedimento a capire una cosa tanto evvidente quanto semplice ed inoltrare il punto alla Corte Costituzionale?

    [b]
    Mai nessun Giudice ha avuto la possibilità di valutare in un modo così accurato e documentato il rinvio di detto articolo del Codice Penale, sebbene diversi Avvocati ne abbiano intravisto gli estremi e documentato le proprie opinioni in rete. Siamo solamente all'inizio di una nuova 'battaglia' che alla fine sarà la differenza tra una politica 'liberale' od il riconoscimento di tutti ad una vita dignitosa. ( Secondo comma dell' Art. 3 della Costituzione italiana)

  • In galera perchè povero ed ammalato

    Questo sito l'ho fatto solo per incoraggiare le persone a perseverare. Per dimostrare che anche oggi c'è chi è disposto ad accettare le conseguenze delle proprie idee. Senza mezzi terminni od indecisioni; costi quello che costi. Ora spetta a tutti voi non rendere il mio sacrificio vano, lasciando il percoso che ho iniziato inconcludente.in galera perchè povero ed ammalato

    quattro centrimetri di carta per i procedimenti a mio carico in corso.

  • …scarpe rotte eppur bisogna andar!

    Verso le elezioni amministrative…scarpe rotte eppur bisogna andar! - Il progetto reale per il cambiamento
    pubblicata da Gilberto Mattei il giorno sabato 21 maggio 2011 alle ore 13.09 su fb


    testo di riferimento

    Riguardo questo editoriale lo posso condividere pienamente visto che in altri sedi, blog e note di fb, ho espresso la stessa analisi politica e di contenuti. Aggiungo solemente che il 'cambiamento sociale' è realizzabile da un'amministrazione locale ed il percorso per realizzarlo l'ho definito da circa un'anno sul mio materiale in rete. Sperando che questa 'sinistra rivoluzionaria' sappia cogliere il significato di quanto ho progettato al contrario di altre fazioni di sinistra.

    Gilberto Mattei

    link
    dalla rivoluzione all'evoluzione democratica

  • Elezioni a Monfalcone e per la Provincia di Gorizia ( da fb)

    PRIMA SITUAZIONE DA RIDERE, STANNO SPUTTANANDO GHERGHETTA presidente della provincia di gorizia (PD) :)

    Premetto che Carlo Bevilacqua sono sempre io in fb :)

    Terzo polo e le banane

    pubblicata da Carlo Bevilacqua il giorno domenica 8 maggio 2011 alle ore 14.52

    Caterina Belletti Vero trovo molte somilitudini tra il signor B ed il signor G. No forse c'è una differenza il signor B ha lavorato nella sua vita

    venerdì alle 10.43 · Mi piace

    Caterina Belletti Ragionamento perfetto concordo .

    venerdì alle 10.51 · Mi piace

    Carlo Bevilacqua la partitocrazia è una cosa di rimuovere se si vuole rimettere in moto la vera democrazia...

    venerdì alle 11.05 · Mi piace

    Caterina Belletti Concordo la candidata in Provincia e la candidata Cisint sono l'esempio che si può uscire dalla partitocrazia

    venerdì alle 11.12 · Mi piace

    Carlo Bevilacqua ( IO)ci sono altri problemi di fondo della politica regionale e locale che portano le situazioni a divvenire insostenibile. una di queste è la mancanza di programmazione a breve e lungo termine. non si deve sempre arrivare all'emergenza per intervenire.

    venerdì alle 11.43 · Mi piace

    Alessandro Vescovini Carlo sono d'accordo con te, talmente d'accordo che ho deciso di combattare PERSONALMENTE la partitocrazia.....

    venerdì alle 11.45 · Mi piace

    Carlo Bevilacqua Combatto partitocrazia e demenza congenita ... ho pure io il mio bel da fare, credimi. Nella nostra regione c'è un macello non solo politico. qui meno fanno è meglio stanno tutti quanti. non sono capaci di fare altro che ogni 5 anni elemosinare voti. che pagliacci.

    18 ore fa · Mi piace

    Caterina Belletti La prossima volta possono elemosinare quanto vogliono .... il mio voto nn lo avranno

    17 ore fa · Mi piace


    Carlo Bevilacqua votare questo o quel partito non è che cambi molto alla fine. Cambia bandiera qualche particolare su temi non direttamente legati all'economia, welfare e immigrazione che non siano i soliti due percorsi già comprovati.

    14 minuti fa · Mi piace

    Carlo Bevilacqua Quindi sono percorsi 'politicamente sicuri' ma socialmente fallimentari. peccato che i fallimenti politici li paghiamo sempre e solo noi cittadini che possiamo solamente stare a guardare cosa fanno questi inetti 8 destra e sinistra, intendo).

    13 minuti fa · Mi piace

    [b] Carlo Bevilacqua ‎13 anni di alta tensione abitativa a Gorizia e Monfalcone, e siamo punto e a capo; Regione maggioranza di destra e sinistra. Sia la Regione che il Comune di Monfalcone hanno deciso in piena recessione economica di tagliare i fondi al sociale nello stesso periodo; Pd a Monfalcone e pdl in Regione . Poveri allo sbando. Legge regionale sul welfare dopo 7 anni da quella nazionale. Il tema 'legalità' che lascia monche le isitutuzioni d'una possibilità d'azione in un quadro d'immobilità isitutuzionale su ogni fronte. E poi come niente fosse uno, come gherghetta fà il simpatico e dice che tutto va bene e che ha ragione lui, dall'altra il pdl privo di progetti validi cavalca l'onda del dissenso popolare per appoggiare il culo al posto di questi sulle sedie. Ma per favore .............

    4 minuti fa · Mi piace

    Carlo Bevilacqua banane per tutti ..........

    3 minuti fa · Mi piace

    Carlo Bevilacqua Non parliamo dei problemi irrisolti a Monfalcone, Provincia di Gorizia. Il modo di fare campagna elettorale. I soldi spesi dai partiti per fare campagna elettorale ( destra e sinistra intendo ) basterebbero per sistemare almeno 30 famiglie povere in modo definitivo. Da voi vedo solo chiacchere e banane appese all'albero per ingolosire l'elettorato. Banane che nn avranno mai, ovvio ..................

    pochi secondi fa · Mi piace

    http://www.globalimplant.fvg.it/terzopolo/inde...

    [b]SECONDA STORIA TUTTA DA RIDERE





    Il candidato sindaco Pizzamiglio fa lo sciopero della fame
    pubblicata da Gilberto Mattei il giorno domenica 8 maggio 2011 alle ore 17.13

    http://www.ilnord.com/2011/05/06/il-candidato-...

    [/b]

    Written by Lucrezia De Colle Articoli May 6, 2011

    Come dichiara lui stesso, Tiziano Pizzamiglio, candidato sindaco alle comunali di Monfalcone (GO), è al suo quarto giorno di sciopero della fame e della sete.

    L’esponente di “Cittadini per Monfalcone”, conosciuto in città anche per il suo costante contributo culturale al mandamento, ha deciso di protestare con il digiuno.

    Ecco qui di seguito il bollettino e le sue motivazioni:

    “Da quattro giorni digiuno, non è esattamente uno sciopero della fame, è un digiuno alla maniera buddista. Mi astengo anche dal bere. Ma, in verità, siccome devo prendere un sacco di farmaci (solubili e in gocce) per una patologia pregressa, qualche centilitro d’acqua me lo concedo. Fin’ora ho perso 3,5kg, le mie condizione di salute sono buone, tranne qualche capogiro che non mi preoccupa.

    Continuo a lavorare, durante la campagna elettorale e dunque durante il digiuno. Non comprendo come facciano gli altri candidati a starsene tutto il giorno fuori casa, ma sempre nei pressi di un giornalista e di un fotografo de il Piccolo.

    Stiamo vivendo una crisi importante, che coinvolge molte famiglie e a molte famiglie ha già tolto il destino per il quale vivevano. Eppure, lo stesso, questi candidati con cui competo, tranne Sandro, strafogano i loro accoliti di cibo e prosecchini, noleggiano camper, camion con la vela, stampano tonnellate di carta e non si sognano neanche di protestare per l’informazione drogata e faziosa che fornisce il Piccolo alla comunità monfalconese e del territorio, naturalmente tutta a loro vantaggio. Il neoliberismo ha insegnato che il successo risiede nella competitività e che la quantità d’ambizione è sempre adeguata ai soldi che la partitocrazia investe (non spende) nella campagna elettorale. Loro spendono e sputano in faccia a chi ha perso il lavoro, la casa e sta ritirando i figli da scuola, è indecente.

    Continuerò a digiunare, voglio proprio vedere se le persone rette della società, delle istituzioni e dei partiti (se ce n’è), interverranno per ripristinare la legalità.

    È necessario che qualcuno informi l’ordine dei giornalisti e gli altri enti preposti al rispetto della Legge 22 del 2000.

    Non posso fare anche questo.

    ‎4° GIORNO SENZA CIBO E SENZA ACQUA PER:

    1. ripristinare la legalità affinché ad ogni candidato sia assicurata la stessa visibilità, cosa che attualmente non avviene, in quanto il Piccolo assicura la possibilità di comunicare soprattutto ai candidati dei maggiori poli del regime partitocratico;

    2. garantire a tutta la comunità di Monfalcone e del suo Territorio la possibilità di ricevere informazione e notizie da tutti i candidati e le liste;

    3. che cessino immediatamente da parte de “il Piccolo” le rappresaglie sotto forma di censura cha scattano inesorabilmente se qualcuno, come ho fatto io, esprime il proprio pensiero critico nei confronti della redazione monfalconese del medesimo. In dettaglio e a scanso di fraintendimenti confermo di aver dichiarato queste testuali parole: non si è mai visto durante l’intera storia repubblicana, che una redazione, sia pur locale di un quotidiano regionale, sia parte integrante della coalizione di centro destra che sostiene la candidata del sindaco di Gorizia Ettore Romoli e del consigliere regionale Marin, entrambi del pdl.

    È questo il punto, la censura a cui mi ha sottoposto la redazione de Il Piccolo di Gorizia, responsabile anche di quella di Monfalcone è deliberata e serve a nascondere il progetto che gli uomini forti del PDL goriziano hanno pianificato con l’appoggio di Roberto Covaz, direttore della redazione de Il Piccolo di Gorizia. Il tentativo di questi signori e di colonizzare il comune di Monfalcone con un sindaco, Anna Cisint, che loro stessi hanno designato. La lega ha accettato in cambio dei voti goriziani per Federico Razzini alle prossime consultazioni regionali. Siamo nella normalità partitocratica? Ebbene, io inorridisco, digiuno e protesto perché è giunto il tempo di dire basta! Tiziano Pizzamiglio”.


    Egregio signor Pizzamiglio ammiro la sua volontaria capacità di non mangiare, ma io non mangio perchè ho il piatto vuoto. Non bevo perchè in casa non ho acqua potabile. Non partecipo alle elezioni comunali perchè sono una persona scomada a tutti, per il semplice motivo che dico quello che penso, e dò pane al pane e vino al vino. Egregio signor Pizzamiglio Tiziano scommetto che lei ha la risposta a tutti i mali di monfalcone e del nostro paese; sà come far funzionare i servizi sociali e dare lavoro a tutti i disoccupati di Monfalcone. Sà pure come risolvere la situazione degli immigrati ........

    Se la Legalità sarebbe un valore assoluto io non dovrei essere qui oggi in queste condizioni in qui languisco. Otto anni di esaurimento nervoso senza aiuti da parte dell' Amministrazione con 400 euro una tantum ( una volta sola) di sussidio per la poverta. Dovrei vivere in una stanza d'albergo a spese del Comune. Dovrei campare andando alla mensa dei poveri a spartire il mio piatto con altri, perchè non c'è sempre abbastanza per tutti. Dovrei mangiare una settimana con 5 euro di spesa ( 1 litro di latte, 2 scatolette di tonno piccole, 1 di pomodoro, 500 grammi di pasta ). Ed è la Legalità che ha ridotto un Cittadino ad un criminale. Signor Tiziano Pizzamiglio mi perdoni l'ardire ma io lo sciopero della fame non lo faccio in campagna elettorale; lo faccio ogni giorno; tutto l'anno.

    Cordiali Saluti
    [/b]

  • Amministrative a Monfalcone


    Non c'è due senza tre ..............

  • Associazione tutela dei diritti del cittadino

    Associazione no profit

  • Liberismo che rispetti i valori costituzionali

    http://www.facebook.com/note.php?note_id=10150...


    Una forma di Liberismo che rispetti i valori della costituzione dovrebbe essere il pensiero perseguito dai partiti del centro sinistra. Rimangono i fondamenti del pensiero di sinistra e c'è il 'futuro' del Liberismo. Troppo difficile, caro compagno.

    http://prospettiva.beepworld.it/index.htm

  • Dalla 'rivoluzione' all' 'evoluzione' .............

    Dal punto di vista storico non si è imparato nulla. Non abbiamo capito che la più grande 'rivoluzione' dipende solamente dall' applicazione nel nostro quotidiano di un semplice concetto. Questa nozione è contemplata pure dalla nostra amata Costituzione, quindi è da sempre conosciuto dagli edotti e letterati. Ma questo concetto è stato minuziosamente nascosto e non tramandato ai più. Pure io ho fatto una certa difficoltà a travorne traccia nella cultura contemporanea. Portando ad esempio questo portale, Cityville è un chiaro esempio di capitalismo che dalla nostra tenera età ci viene tra le righe iinculcato nella testa quale normale regola di vita. A seguito di questo semplice, quanto classico, postulato andiamo ad enunciare questa regola, vecchia quanto l'uomo e tanto temuta dai poteri democratici perchè ritenuta sovversiva al potere costituito.

    Il 'diritto d'usufrutto' ( sopra) in sostituzione della 'proprietà' (sotto).



    Riguardo questo punto convergono i pensieri comunisti, socialisti ed anarchici. Ops, risolto l'arcano di come salvare il mondo. A questo motivo la definisco 'evoluzione' e non ha diversi termini.

    http://www.facebook.com/note.php?note_id=18130...

  • Caro compagno ............

    L' Assessorato ai servizi sociali di monfalcone è da un decennio in mano ai compagni di rifondazione comunista. Quest'ultima handiccapata di Assessore lascia 4 famiglie con minori a carico senza acqua perchè occupano abusivamente delle case. Per poi den...unciare la situazione al tribunale dei monori e fare storie per dar loro una mano per entrare in affitto. Solamente minacciando un presidio mollano l'osso guarda caso poche ore prima dello stesso. Pianificazione agli sgomberi che ho chiesto all'assessore anni prima figuriamoci, quando per l'elezione della stessa emerita cretina si ricordavano molto bene il mio numero di telefono per fare riunioni con chi occupava abusivamente la casa. Lo stesso assessore mi fotte le linee guida che ho loro comunicato alla sezione di partito di monfalcone e non mi degna di menzionarmi. Si fanno utili per il problema casa solamente per tappare il buco di 1 milione di euro del bilancio comunale, lasciando vuoto in centro la palazzina che prima occupavamo che và a pezzi e che comporta problemi sanitari avendo ratti in ogni luogo. Mii lascia sgomberare alcuni mesi fà malato e privo di alternative abitative. Ti sembra che il compagno assessore si comporti bene? A me fà sinceramente schifo!

    Non si fà gavetta sulla pelle delle persone!!

  • Oltre le strategia del terrore - il metodo alternativo

    Questo breve testo riassume i punti cardine che possono portare ad un cambiamento non cruento della sociaetà contemporanea:

    - Fare proprie le istanze dei cittadini che hanno avutto problemi con le istituzioni di qualsiasi genere. Questo comporta condivisione delle istanze collettive anche a ceti sociali precedentemente escluse.

    - I canali d'informazione della rete che prendano il discorso delle violazioni costituzionali e lo facciano conoscere alla nausea ad ogni persona. Tutti devono avere chiaro in mente chi sono i criminali ed il motivo.

    - Cambiare l'impostazione 'contro lo stato' a 'contro la partitocrazia'. Fondamentale per evitare la reperssione della polizia.

    - Uscire dai soliti circoli e tornare per starada ad aiutare gli italiani in difficiltà. Ora i problemi di povertà li abbiamo noi italiani a casa nostra, non sono in africa.

    Risultati a breve termine:

    Il supporto sul territorio aumenta e di conseguenza la partecipazione alle manifestazioni pubbliche.

    Aumentando le adesioni si raggiunge un 'peso politrico' diverso, e questo comporta che si possono presentare propri candidati alle elezioni.

    Risultati a medio termine:

    Avere appoggi all'interno del sistema partitocratico per giungere agli arresti per violazioni costituzionali. con l'appoggio popolare ela condivisione dell'obbiettivo raggiunto non possono più ignorare la volontà popolare.

    Conclusione: nell'immagine collettiva che ne nasce si è i 'buoni' non i 'cattivi' come questi ci pittano. Il metodo è la legalità del mezzo usato (chiave - Il gico che fanno è 'legale', 'illegale'. Interronmpere questo punto è fondamentale ). Altre considerazioni di base mi esimo d'aggiungerle al presente testo per motivi di sicurezza.

    Grazie Digos, Polizia postale ed altri enti governativi di controllo.

    Gilberto Mattei

1 2 3