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Juventusiasmante87

online maschio - 21 anni, Toritto (Provincia di Bari), Italy


Su di me

Ciao sono Mariano, benvenuti nel mio blog vero e proprio tempio per chi ama le imprese della magica Juventus e della Nazionale Italiana!!!

Non voglio ridurmi a stare seduto su una scala a pensare che tutto forse potrà cambiare io posso lottare ancora posso fare qualcosa il tempo è poco ma basta saperne approfittare continuo a lottare continuo a rifiutare non durerà per molto ma ancora posso fare qualcosa rifiuto i tuoi lamenti rifiuto le vostre menti rifiuto la situazione rifiuto la mia generazione non voglio passare la vita a piangermi addosso ma quello che provo è già arrivato all'osso rifiuto tutto quanto non segua la mia strada un gesto un po' estremista ma è la mia soluzione rifiuto i tuoi lamenti rifiuto le vostre menti rifiuto la situazione rifiuto la mia generazione.

Odio e dico Odio le persone che se la tirano, che fanno gli sbruffoni, i gradassi, quelli senza cervello, quelli che vanno in giro con vestiti da milioni, quelli che non hanno ideali, se …

Altro su di me
Nome
Mariano
Sede
Toritto (Provincia di Bari) (Puglia)
Italy
Lingua madre
Italiano
Professione
Studente
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Juve, Calcio, Musica, Auto, Ragazze, Palestra ecc ecc ecc
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Libro ospiti 127

e l'anno prossimo puntiamo a tutti e 3 gli obiettivi!!! (o forse la coppa italia no... )

pubblicato da _Zep_
21 giugno 2008


Firma il libro ospiti

Blog 10

552, e non finiscono qui. Semplicemente, Del …

La Storia, L’Esempio, La Maglia. Pierluigi Pardo lo sintetizzò così, Alex Del Piero, nel momento in cui toccò quota 200 reti con la maglia della Juventus. Cronaca della stagione passata. Juventus-Frosinone in Serie B, forse uno dei …



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"...il luogo dove sono nato, la casa in cui sono cresciuto, la piazza, le strade del mio quartiere...Però, se ci penso bene, tutto questo, in qualche modo mi è stato imposto, nel senso che altri, i miei genitori, hanno deciso, o sono stati costretti a decidere per il sottoscritto.

Spesso anche loro sono venuti al mondo lontano da dove poi li ha portati la vita ed hanno un sangue nelle vene che parla dialetti diversi dal mio e tradizioni locali lontane da quelle che penso mi appartengono.

Scrivo questo perchè io non ho avuto potere decisionale nel nascere in un posto preciso, ma ho scelto dove morire.

Tifare la squadra della propria città è bellissimo, non lo nego, anche quando salgo a Torino, al momento di salutare gli amici che ci abitano, sono scosso da un sottile fremito di invidia perchè in poco tempo mettono le chiavi nella toppa di casa, ma per la propria Bandiera si fa questo ed altro.

Credetemi, non voglio sminuire l'Amore che si prova per la propria squadra vivendo nella stessa città, ma, in base a questo ragionamento, un viola che tifa viola solo perchè nato a Firenze, avrebbe tifato Napoli se fosse nato a Napoli, invece un Gobbo che tifa JUVE essendo nato a Genova, sarebbe stato GOBBO anche se fosse nato a Milano.

Sono le strade della vita che mi hanno portato ad Amare quella MAGLIA che considero la mia Patria e per la quale sono disposto a morire pur di difenderne i sacri confini.
La JUVE è la mia Terra ed io un suo soldato."
"L'ho visto volare leggero come un angelo, quando aveva la faccia da putto. L'ho visto inventare un tiro che è diventato solo il suo e lanciarsi tra i grandi ancora ragazzo. L'ho visto segnare con la sua squadra soprattutto nelle partite che contavano, negli scontri diretti, nelle finali in giro per il mondo.

L'ho visto arrabbiarsi e digrignare i denti se c'era un principio da difendere e chinare la testa se il suo bene non era quello dei compagni. L'ho visto lottare contro gli egoismi, anche contro i suoi, perché crescendo ha capito cosa voglia dire il gruppo. L'ho visto parlare di valori e comportarsi di conseguenza.

L'ho visto inciampare e poi cadere . L'ho seguito mentre si rialzava a fatica. L'ho visto lottare contro allenatori e mal di pancia nervosi. L'ho visto amare la maglia azzurra e non riuscire a farlo capire. Poi l'ho visto portarci a Berlino.

L'ho visto capire che le cose cambiano, modificare il gioco, segnare 11 gol di seguito su rigore se il rigore poteva essere il massimo da dare alla squadra in quel momento. L'ho visto adattarsi dove non voleva , sacrificarsi facendolo ricordare. L'ho visto umile e l'ho visto presuntuoso. L'ho visto soffrire quando ha sbagliato. L'ho visto uscire in smoking bianco, immacolato, da una discarica.

Non l'ho visto mollare, mai. Non ho mai letto di lui sui giornali degli scandali. Ieri sera l'ho guardato mentre si sedeva in panchina, con il broncio di chi vuole giocare. L'ho visto applaudire i compagni per i gol che segnavano, esultare per la squadra. L'ho visto entrare in campo senza riscaldamento, lui che non è più un ragazzino. L'ho visto strillare al ragazzo che parlava troppo, perché ci vuole rispetto. L'ho visto segnare una punizione da artista e un rigore da ragioniere. Sono contento di aver visto Alex Del Piero fare tutte queste cose. Alex Del Piero è un bell'esempio per i miei figli."

FABIO CARESSA
SKY Sport

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