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Sarebbe bello amore
Sarebbe bello amore piantar tutto e scappare via lasciare qui i problemi, la nostra lotta i nostri affanni...
E scappare via lontano, non ha importanza dove, dimenticare tutto, scappar via da questa terra...
E arrivare in un luogo baciato dal sole, bagnato dal mare, sfiorato dal vento, e ricostruire un nuovo domani, nessuna battaglia nessun ideale...
Sarebbe bello amore aspettare le stagioni, rincorrersi, giocare, far l'amore, riscoprire le cose che da tempo non possiamo più provare, dimenticare tutto, scappar via da questa terra...
Noi due in quel luogo baciati dal sole, bagnati dal mare, sfiorati dal vento, noi due costruire un nuovo domani, nessuna battaglia, nessun ideale...
Sarebbe bello, amore mio ma non posso chiuder gli occhi e fuggire la realtà, no non voglio rinunciare alla mia lotta, dentro il cuore sento un urlo, un qualcosa che mi sprona, sento un coro nella mente... Ti amo
No amore, io non mollerò, sono un uomo, non mi arrenderò, tu mi ami e ami anche il mio ideale, meglio morto che vigliacco, meglio morto che venduto, tu mi ami e ascolta l'urlo... Ti amo
No amore, tu non puoi voler che io ceda, no amore, tu conosci il mio destino, si lo so che io potrei finire male, all'ospedale o sotto terra, in tribunale o in prigione, ma cosa importa ascolta l'urlo... Ti amo
Tu amore, devi aiutarmi a darmi forza, se ho paura devi darmi il tuo coraggio, e se cedo fammi vedere il tuo disprezzo, ricorda sempre questa frase, se occorre gridamela in faccia, questa frase è una bandiera... Ti amo -
Nietzsche
Nietzsche
Dio é una supposizione dell'uomo, caduta la quale non c'é più nulla da temere, nè diavolo, nè inferno, nè occorre più nutrire speranze ultraterrene, ma si può tornare ad essere fedeli alla terra e alla vita, senza farsi annebbiare da speranze di vita ultraterrena; e d'altronde Dio non era altro che una limitazione artistica per l'uomo, che si trovava dei valori già belli e pronti, doveva solo rispettarli: l'uomo deve essere un creatore di valori e poi "che resterebbe da inventare se esistessero gli dèi?". -
Appello all’uomo che è diventato il corpo della storia
Io ti invoco e ti cerco
Uomo
In cui la storia umana
Può trovare il suo corpo
Mi muovo incontro a te
Non dico vieni
Semplicemente dico
Sii
Sii là dove non resta nessuna impronta
Ma dove un tempo fu l’uomo
Dove fu in cuore ed anima
Desideri dolore e volontà
Consumato dai sentimenti
E avvampando di santa vergogna
Sii l’eterno sismografo delle realtà invisibili
Oh uomo
in cui s’incontrano dell’uomo il fondo e il vertice
in cui l’intimo non è pesantezza ne tenebra
ma solamente cuore
Uomo
A te sempre giungo
Seguendo il magro fiume della storia
Andando incontro ad ogni cuore
Incontro ad ogni pensiero
Storia
Una ressa di pensieri
E morte dei cuori
Cerco per tutta la storia
Il tuo corpo
Cerco la tua profondità
( Karol Woityla )