HalJordan23
maschio - 23 anni, Moriago della Battaglia, Italy
Blog 17
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Quotidianità miracolosa
Stamattina mi accingevo a prendere il treno alla stazione di Cornuda per andare a Feltre, sede della mia università...
Arrivo in stazione e voilà, succede l'innaspettato: il treno arriva in ANTICIPO di 4 minuti! Mai successo prima! Wow, che evento!
Naturalmente poi i macchinisti sono scesi e sono andati a bere il caffè per 6 minuti... -
Living in a exam
Io, come dipendente pagato della mia stessa scuola, devo essere presente e controllare gli studenti durante le sessioni di esame dell’ECDL, il patentino europeo per il computer.
Questo è il racconto romanzato della sessione odierna:
(si, non ho nient’altro da fare e no, non sto parlando da solo)
Diario del Capitano Jordan,
data astrale 8/1/7/132
i 6 studenti presenti in questa missione si sono disposti in posizione “chiocciola rovesciata”, usata spesso nelle lotte interne dello stato del Guatemala. Torno ora al mio posto di vedetta dopo aver aiutato 4 degli eroici 6, con domande che hanno instillato in me il dubbio sulla loro preparazione.
Una dei 3, una ragazza di 5° superiore, mi colpì per l’evidente somiglianza con una mia compagna di studi, la cara Giuliette. Ma esse non furono parenti, ed il dubbio nacque in me…
Ah, verrò ricordato per la mia bontà d’animo nell’aiutare i disinformati o per la mia illegalià nel farlo? Ai posteri l’ardua sentenza, l’animo mio ha già scelto.
H.J. -
La ballata di Hal Jordan
Vi vorrei raccontare ora la storia di Hal Jordan, il personaggio di fantasia da cui prendo il nickname.
Hal Jordan era un pilota dell’aviazione che entrò in possesso/ereditò un anello del potere da Abin Sur, un membro delle Lanterne Verdi,in punto di morte. Venne scelto dal defunto per il suo coraggio e per la nobiltà d’animo e con l’anello ricevette il diritto di essere un membro delle Lanterne Verdi, un corpo galattico che si occupa di mantenere l’ordine e la giustizia all’interno dei 3600 settori dell’universo.
Visse anni ed anni di splendide avventure, da solo o con altri membri del Corpo o con gli altri alleati supereroi del pianeta Terra ( Freccia Verde, Batman, Flash,Superman), fino a quando la sua città natale, Coast City, venne distrutta da un cattivo di nome Mongul,nemico di Superman. La città venne rasa al suolo e morirono tutti gli abitanti, milioni e milioni di cittadini innocenti. Il senso di colpa era troppo forte ed allora Hal cercò di far rivivere tutti gli abitanti con il proprio anello, ma fallì perché ci voleva più forza. Allora decise di partire per il pianeta base delle Lanterne Verdi, Oa, e di acquisire tutto il potere di tutte le Lanterne dell’universo. Cominciò così un cammino di perdizione che lo portò a uccidere o a privare dell’anello tutti i suoi ex compagni, fino a che rimase la sola Lanterna Verde con il potere assoluto.
Ma il potere assoluto corrompe in modo assoluto,lo sappiamo. Quello che non si sapeva è che all’interno degli anelli del potere c’era un’impurità maligna e Hal, prendendo tutto il potere, era diventato schiavo di questo essere malvagio,chiamato Parallax!
Parallax distrusse centinaia di pianeti, spense un sole ma la sua fine arrivò quando la Terra si trovò in pericolo. Nessun eroe poteva salvarla, Parallax godeva di questo ma non aveva fatto i conti con lo spirito di Hal Jordan, ancora presente in esso, che usò tutto il potere suo e di Parallax per salvare la Terra, in un ultimo atto di onestà e coraggio. Così Hal Jordan morì.
Ma torno in vita molto dopo, trascorrendo gli anni perduti in una specie di limbo, per farla breve.
Gli fu data un’altra occasione, perché le cattive azioni compiute erano solo opera di Parallax,dell’impurità. Così ora Hal Jordan è tornato la più grande Lanterna Verde di tutti i tempi, con il compito di combattere il crimine nell’universo e di riconquistare la fiducia dei suoi ex compagni di avventure.
Capite ora che tragico personaggio è Hal Jordan e perché mi piace così tanto?
E stanotte mi sono venuti in mente dei parallelismi tra me e Hal, molto vaghi ovviamente.
Entrambi siamo tornati da un non definito luogo, solo adesso ci accorgiamo di ciò che abbiamo sotto mano e di ciò che abbiamo perso. Entrambi abbiamo molte relazioni da risanare (si,mi sto riferendo proprio a voi, C e S) e fiducie da riconquistare. Ma entrambi sappiamo di potercela fare, in nome di una speranza che non finisce mai e che, guarda caso, è sempre di colore verde. -
Killers Underground
Oggi sono l’emblema dell’ozio, la mia mente è andata in sciopero per un giorno (tutto regolare, ha sporto domanda a me per farlo ed ha anche l’appoggio dei sindacati) così mi ritrovo in questa giornata invernale chiuso in casa, ancora in pigiama (sono le 15.37 e non credo mi cambierò più), mentre fuori la pioggia incessante cancella gli ultimi ricordi della neve che è scesa le notti passate (assai poca, ma quanto basta per schiarire lo sguardo).
Non mi resta altro che ascoltare un po’ di musica. Mi sono accorto che sotto natale i The Killers mandano fuori sempre canzoni interessanti. E’ di alcuni anni fa ormai il loro primo o secondo singolo, Mr. Brightside, lanciato sempre sotto natale. Nel dicembre 2007 hanno lanciato altre due canzoni, che secondo me sono belle per la loro complessità: Don’t shoot me Santa e Tranquilize.
La prima, accompagnata da un video divertentissimo, è un bel ritorno alle loro origini, con una chitarra non troppo frustrante intervallata a sprazzi di piano molto gradevoli.
La seconda meriterebbe una standing ovation anche solo perché riesce a riportare in video un maestro come Lou Reed, ex leader dei Velvet Underground, mica pizza e fichi! Una canzone dalla melodia unica, soave ma dura come lo sono i contenuti, una specie di abbraccio tra passato (Lou Reed) e presente ( Brandon dei Killers). Sentire la voce di Lou è emozionante, con quel tremolio che spesso il cantante dei Killers prova ad imitare in altre canzoni del gruppo.
Un bel regalo di Natale,davvero.
Però è strano che le canzoni dei Killers lanciate fuori dal periodo natalizio mi diano fastidio, mi danno quella sensazione di casino puro. Mah, saranno loro che cambiano musica sotto Natale o sono io che divento più buono con le festività? -
io odio Smallville
devo sfogarmi.
lo ammetto,c'è un rapporto di amore/odio con il telefilm Smallville,in onda su Italia Uno.
Lo adoro perchè da la possibilità a tutti di conoscere i supereroi DC: oltre a Superboy,c'è Freccia Verde (Oliver Queen),Cyborg(Victor Stone),Flash/Impulse(Bart Allen),Acquaman, e mi piace poterne scambiare opinioni con i miei coetani che solitamente non sono avvezzi ai supereroi.
Ma non lo sopporto perchè è una soap opera! E' insopportabile Lana Lang, LEx che non si decide a fare il salto della quaglia e diventare cattivo, Clark è un beota...insopportabile! E inoltre,cosa gravissima per un fan dei fumetti come me, i personaggi sono snaturati!
Chloe non è mai esistita, Lana è bionda e riccia e mai stata innamorata di Clark, Clark non è mai stato Superboy!, e IMPORTANTE Lois e Clark non si sono mai conosciuti prima di arrivare a Metropolis,quando avevano entrambi sui 30 anni!!!
che tristezza............
comunque so che c'è di peggio: oggi ho dovuto sorbirmi Beautiful! Cosmico! -
Musica è
Oggi io e il mio fratellino siamo andati a prendere il suo regalo di compleanno (è il 19 gennaio). Oltre a prendere le corde per la chitarra acustica, ha scelto come regalo una tastiera professionale, molto bella e dal buon suono. Quindi ora mi ritrovo per casa con una chitarra quasi nuova e pronta da suonare e con una tastiera efficace ed efficiente. Che sia un segno del destino?
p.s.: ma sono l’unico ad essermi accorto che la tanto attesa risoluzione del problema rifiuti a Napoli si è risolto oggi, proprio quando l’Unione Europea ha minacciato di chiudere il rubinetto dei fondi per la regione Campania?! Mah,sarò strano io… -
Celebration (E' festa)
the Carpet Crawlers - Genesis 1974 -
There is lambswool under my naked feet
The wool is soft and warm - gives off some kind of heat
A salamander scurries into flame to be destroyed
Imaginary creatures are trapped in birth on celluloid
The fleas cling to the golden fleece,
hoping they’ll find peace
Each thought and gesture are caught in celluloid
There’s no hiding in memory
There’s no room to avoid.
C’è della lana di agnello sotto i miei piedi nudi
La lana è soffice e calda
Emana un certo tipo di calore
Una salamandra si getta tra le fiamme per essere distrutta
Creature immaginarie sono intrappolate dalla nascita nella celluloide
Le pulci si attaccano al vello d’oro
Nella speranza di trovare pace
Ogni pensiero e gesto è impigliato nella celluloide
Non ci sono nascondigli nella mia memoria
Non ci sono luoghi da evacuare
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The carpet crawlers heed their callers:
We've got to get in to get out
We've got to get in to get out
We've got to get in to get out
Le creature striscianti avvertono chi le chiama
“Dobbiamo entrare per poter uscire”
“Dobbiamo entrare per poter uscire”
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Benvenuti nella Sala dalle 32 porte