http://netlog.com/GioiaeSorrisiGioiaeSorrisiGioiaeSorrisiGioiaeSorrisihttp://it.netlogstatic.com/p/tt/015/071/15071554.jpgItalyPuglia Pagina profilo di GioiaeSorrisi

GioiaeSorrisi

Trust maschio - 38 anni


RSS feed

Blog 612

volare per vivere
Volerò nel tuo cuore ogni volta che avrai bisogno di me


  • Una testimonianza sul terremoto dell'Aquila

    L'UOMO CHE CI SALVO' LA VITA
    Riteniamo doveroso dare diffusione a questo video che riporta la testimonianza della Signora Stefania Pace di Poggio Picense sull'aiuto datogli dal sismologo Giampaolo Giuliani. La signora si trovava in località "Il Colle" di Paganica e ritiene di dovere la sua vita e quella di molte persone a Giuliani.

  • Beccata mentre usa Facebook: licenziata

    La denuncia: «l'AZIENDA CI SPIAVA TRAMITE UNA FALSA RICHIESTA D'AMICIZIA SUL SITO»
    Dipendente in malattia «beccata» mentre usa Facebook: licenziata

    Una 31enne di Basilea ha perso il posto: «Chi è in grado di navigare in Rete, può anche lavorare»
    Una dipendente della nota compagnia di assicurazioni svizzera Nationale Suisse si è data malata per un giorno. La causa, una forte emicrania. Tuttavia, il datore di lavoro ha scoperto che la donna navigava su Facebook, e l'ha licenziata in tronco. La motivazione: «Chi è in grado di navigare in Rete, può anche lavorare». Ma allora, che cosa può o non può fare un dipendente mentre si trova a casa in malattia? Deve evitare tutte le attività e restare tassativamente a riposo a letto? Anzi, nemmeno stando a letto con il computer sulle ginocchia può sentirsi al sicuro? Il caso svizzero mostra a quali difficoltà può andare incontro un dipendente assente per malattia che però è attivo sul web ed è visibile dai colleghi di lavoro.
    IL LICENZIAMENTO - Il fatto risale allo scorso novembre, ed è stato reso noto in questi giorni dal giornale elvetico online «20 Minuten». La 31enne di Basilea era rimasta a casa per un giorno. Aveva detto di non poter stare davanti allo schermo al computer per via di una forte emicrania, e di aver bisogno di stare al buio. Ma qualcuno, dalla ditta, l'ha vista attiva su Facebook. Una settimana dopo, il datore di lavoro l'ha convocata nel suo ufficio: «Deve lasciare la società. Ha cinque minuti di tempo per prendere le sue cose e uscire». Alle rimostranze della donna, la risposta del capo e del responsabile dell'ufficio personale è stata: «Chi naviga in Rete, può anche venire al lavoro». «L'abuso di fiducia, più che l'attività su Facebook, ha portato all'interruzione del contratto di lavoro», ha poi precisato la società in un comunicato. Questo fatto, ha aggiunto la compagnia Nationale Suisse, ha distrutto la sua credibilità come dipendente.
    LA RICHIESTA DI AMICIZIA - La donna, di cui non è stato rivelato il nome, ha detto a «20 Minuten» online che a causa dell'emicrania non riusciva neppure a camminare avanti e indietro per casa, e che si è messa navigare su Facebook stando sdraiata sul letto, col suo telefonino iPhone. Inoltre, ha accusato il datore di lavoro di aver spiato per un lungo periodo sia lei che altri dipendenti: due settimane prima avrebbe ricevuto una richiesta d'amicizia da una fantomatica «Hannelore Müller». Anche ad altri suoi colleghi sarebbe arrivata la richiesta di questa misteriosa donna che non aveva foto online, ed è improvvisamente sparita poco dopo il licenziamento. Nationale Suisse ha respinto l'accusa di spionaggio, dicendo che l'attività della dipendente su Facebook mentre era a casa in malattia era stata intercettata da un collega «per caso». Ora l'accesso al social network è stato completamente bloccato in azienda. La donna, che in ogni caso non vuole più far ritorno dal suo ex datore di lavoro, ha ammesso infine: «Facebook per me oramai è morto».


    Elmar Burchia
    26 aprile 2009

    dal Corriere.it
    http://www.corriere.it/cronache/09_aprile_26/s...

  • RAPITA DALLA GIUSTIZIA. COME HO TROVATO LA MIA FAMIGLIA



    Consigliamo a tutti di comprare il libro scritto anche da questa ragazza coraggiosa. Cliccando sull'immagine del libro si va al sito della Rizzoli dove si può acquistare il libro: "ANGELA L.; TORTORELLA MAURIZIO; GUARNERI CATERINA, RAPITA DALLA GIUSTIZIA. COME HO TROVATO LA MIA FAMIGLIA".
    Per questo dramma l'Italia è stata condannata dalla Corte Europea per la tutela dei diritti umani. La sentenza si può leggere a questo link:

    http://www.studiolegalelagreca.it/?p=363

    Angela è una ragazza come tante. Ha vent'anni, lunghi capelli neri, una famiglia che l'adora, una vita serena e un futuro che l'aspetta. Tutte cose che siamo abituati a dare per scontate, ma che fino a pochi anni fa per lei erano solo un sogno, un ricordo che il tempo aveva nascosto nelle pieghe di un assurdo errore giudiziario. Tutto comincia il 24 novembre 1995, quando un'assistente sociale e due carabinieri si presentano alla scuola elementare di Masate, un piccolo centro del milanese. Angela viene prelevata senza capire che sta succedendo. Ha solo sei anni e non può sapere che questo sarà l'inizio della sua terribile storia. Da quel giorno, la sua vita sarà un calvario di orfanotrofi e interrogatori, esami e test psicologici continui per strapparle di bocca un'orribile verità: il Tribunale dei minori è convinto che suo padre Salvatore abbia abusato di lei. Sua cugina Antonella, anche lei minorenne, avrebbe già confessato tutto. Ma per la piccola Angela quell'orribile verità non è altro che una spudorata menzogna, il frutto di una mente turbata: suo padre le vuole bene, lei lo sa. È ancora una bambina, ma ha già capito di essere finita in un mondo alla rovescia: gli uomini e le donne della Giustizia sono diventati i suoi nemici, non sono lì per aiutarla, ma per strapparle la sua identità. Niente più capelli lunghi, via perfino il suo cognome che è l'ultimo legame con i suoi affetti, quelle stesse persone che il tempo sta trasformando in ricordi sempre più sfumati.

  • La biblioteca mondiale dell'Unesco è sul web

    La biblioteca mondiale dell'Unesco è sul web.
    Capolavori online: no limits
    Libri rari, manoscritti e film a portata di mouse.
    Si aprono sempre più nuove frontiere per la circolazione del sapere.
    Chi vi si oppone, rischia di combattere una guerra persa in partenza...


    Ha aperto i battenti (virtuali) la Biblioteca digitale mondiale dell'Unesco (l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione, la scienza e la cultura), che permetterà di accedere via internet ai grandi tesori letterari conservati nelle più prestigiose biblioteche del pianeta.

    http://www.wdl.org/en/

    Secondo gli ideatori del progetto saranno consultabili gratuitamente - e in parte già lo sono - libri rari, manoscritti, mappe, film e registrazioni sonore e fotografie. Oltre 40 idiomi popoleranno il portale bibliofilo, che offre funzioni di ricerca in sette lingue (inglese, arabo, cinese, spagnolo, francese, portoghese e russo).
    Dai documenti conservati nella bilbioteca nazionale della Cina ai manoscritti provenienti dalla Biblioteca nazionale e degli Archivi d'Egitto e un domani, chissà, agli incunaboli del nostro rinascimento.
    Documenti introvabili o raggiungibili solo al prezzo di annose ricerche sono ora a portata di mouse e vanno ad aggiungersi agli oltre 1700 classici in lingua italiana, disponibili gratuitamente online grazie al lavoro portato avanti dal 1997 da Progetto Manuzio e ad altri numerosissimi esempi di conoscenza freeware. Capostipite tra tutti, il celebre Project Gutenberg, nato da un'iniziativa avviata da Michael Hart nel 1971, che attualmente conta 28mila libri scaricabili gratuitamente dal sito omonimo.
    Negli ultimi anni si sono moltiplicate le iniziative che rendono accessibili su internet documenti fin'ora custoditi in remoti archivi. Il Darwin Online Project, ad esempio, ha pubblicato oltre 90.000 pagine web con fotografie, disegni e addirittura manoscritti del teorico dell'evoluzionismo; un paio di anni fa è stato lanciato dalla Biblioteca Leonardiana del comune di Vinci, il progetto E-Leo, un grandioso archivio digitale con oltre 6000 fogli, tra manoscritti e disegni del grande artista; Perseus digital library è un'importante raccolta di testi per lo studio del mondo greco e latino; Bivio nasce dalla collaborazione tra l'Istituto di Studi sul Rinascimento di Firenze e la Normale di Pisa e Harvard, offre testi della cultura umanistico-rinascimentale nelle edizioni e traduzioni più significative.
    Insieme ai classici della letteratura, il mondo della cultura elettronica prêt-à-porter spazia dall'arte alla musica, dalla cartografia ai testi scientifici. E accanto ai contenuti si sviluppano servizi e tool per migliorarne la diffusione. E' il caso di Open Alexandria, progetto Liber Liber nato in collaborazione con Wikimedia Italia, per sviluppare una piattaforma open source che aiuti anche chi non è esperto a creare una mediateca. In questo modo libri, musica, film e ogni altra opera dell'intelletto potrà circolare su web in modo molto più semplice, ma soprattutto con formati standard e interoperabili.
    E' la globalizzazione del sapere, dicono i più.
    All'interno del fenomeno, la parte del leone la fa il controverso file sharing (due terzi del traffico internet, dati Cisco), che alimenta un flusso costante di contenuti digitali, buona parte ascrivibili all'ambito dei prodotti culturali.
    Ma quale impatto sociale può avere l'apertura di sempre nuove frontiere per la circolazione del sapere? Secondo Luca Neri, «siamo di fronte a una rivoluzione come è stato per l'avvento della stampa a caratteri mobili a opera di Gutenberg».
    Rivoluzione o no, in un contesto del genere appaiono decisamente anacronistiche le misure che mirano a combattere il file sharing, nel nome della tutela del diritto d'autore.
    Abbiamo chiesto a Marco Calvo, esperto di telecomunicazioni e presidente di Liber Liber, quale fosse la sua opinione sull'attuale conflitto tra copyright e file sharing: «La violazione delle leggi non deve essere consentita. Su questo non si discute. Ma quando una legge è violata sostanzialmente dalla totalità della popolazione, senza che nessuno di coloro che la violano percepisce il reato, il legislatore qualche dubbio dovrebbe farselo venire. Le leggi devono essere al servizio delle persone, non il contrario. Devono essere scritte tenendo conto degli interessi particolari (della multinazionali, nello specifico) ma anche di quelli generali (della collettività).
    Oggi il mercato non opera in modo libero e concorrenziale. Dove con libero non si intende l'assenza di regole, ma regole che impediscono la creazione di cartelli e privilegi».

    (l.f.)
    da Virgilio.it
    http://notizie.virgilio.it/tecnologia/la_bibli...

  • A Bilbao l'Oscar europeo dei blogger

    Il festival organizzato dalla EiTB, il network televisivo dei Paesi Baschi
    A Bilbao l'Oscar europeo dei blogger
    Il quarto posto a un'italiana
    Caterina Policaro, insegnante esperta del social network di micro-blogging, si occupa principalmente di didattica


    All’Eurovisione dei blog l’Italia si piazza quarta. Il verdetto dei 12 giudici (uno per Paese in gara) dell’Euro Blog Awards di Bilbao ha premiato Germania, Inghilterra e Spagna. Medaglia di legno a Caterina Policaro, che comunque esulta: «E’ stata una bella sorpresa. Davvero non me l’aspettavo». Il primo festival riservato ai blogger di tutta Europa è stato organizzato dalla EiTB, il network televisivo dei Paesi Baschi. Undici Paesi europei (Paesi Baschi, Spagna, Germania, Inghilterra, Francia, Polonia, Portogallo, Italia, Russia, Turchia e Ucraina) più una selezione di blog dalle altre nazioni si sono sfidate, alle eliminatorie, con il voto su Facebook.
    IL VOTO SU FACEBOOK – La giuria ha selezionato in totale 120 blog (dieci per ogni Paese), Facebook ha portato a Bilbao un solo candidato per nazione: in totale 12 blog. Venerdì mattina è stato scelto il vincitore. Il verdetto è arrivato tramite videomessaggio. Ogni giudice si presentava e indicava la propria scelta: 3 punti per il migliore, 2 punti per il secondo, 1 punto per il terzo. Proprio come al festival canoro dell’Eurovisione, molto seguito e amato in Spagna. La somma dei punti ha incoronato il blog tedesco netzpolitik.org, una piattaforma politica per l’apertura e la libertà nell’era digitale. Seconda invece la Gran Bretagna con thedailyspud.com, blog di cucina e ricette. Infine, sale sul terzo gradino del podio il blog de Marc Vidal, manager catalano. Spagnolo è anche La Comuna.tv, vincitore per la categoria dei videoblog (leggi l'intervista al giudice italiano Luca Conti).
    LA FINALISTA ITALIANA – L’Italia però non è stata a guardare. La nostra blogger finalista era Caterina Policaro, che con il suo catepol.net si è classificata quarta. «Alle eliminatorie ho fatto leva su i miei 1200 contatti Twitter, ma non pensavo di ottenere così tanti consensi dalla giuria», confessa. Il blog di Caterina, insegnante e grande esperta del social network di micro-blogging, si occupa principalmente di didattica. «Mi piace spiegare il web 2.0 con parole semplici, credo molto in questo tipo di strumenti per l’insegnamento. All’inizio mi occupavo solo di e-learning, ora però il web ci permette di fare molto di più». Caterina sta sviluppando anche dei progetti ad hoc su Twitter: «E’ un nuovo strumento – spiega – molto veloce e interattivo. Le comunicazioni tra alunni e insegnanti diventano molto rapide e possono essere studiate sia nell’immediato, sia successivamente». A Bilbao però non si premiano solo i blog. Sabato mattina tocca alle nuove idee europee di impresa sul web. Anche qui l’Italia è in pole position: delle 11 start-up finaliste, ben 4 sono italiane. In palio hardware, infrastrutture e pubblicità sui più importanti siti.

    Maddalena Montecucco
    25 aprile 2009


    dal Corriere.it
    http://www.corriere.it/cronache/09_aprile_25/m...

    il link al Blog di Caterina Policaro
    http://www.catepol.net/

  • Libri a richiesta stampati in cinque minuti

    nuova invenzione
    Libri a richiesta stampati in cinque minuti
    Presentata a Londra la «Espresso book machine», la macchina che può stampare più di 400.000 titoli a scelta

    MILANO - Sembra una grossa fotocopiatrice, questa nuova invenzione presentata alla libreria Blackwell di Londra. La «Espresso book machine» può stampare e rilegare un libro in circa cinque minuti. Con un catalogo di più di 400.000 titoli (che dovrebbero arrivare a un milione entro l'estate), promette di rendere subito disponibili libri ormai fuori stampa o di evitare ai clienti il fastidio di sentirsi dire che un libro è esaurito.
    UN LIBRO IN CINQUE MINUTI - Il lettore può scegliere tra i titoli del catalogo accanto alla macchina, quindi premere il tasto «make book» e guardare mentre il libro scelto viene stampato. In cinque minuti circa, le pagine in formato A4 vengono incollate ad una copertina a colori ed il libro esce da un'apertura laterale «caldo come un toast», come riferiscono i giornalisti inglesi che l'hanno provata. Secondo gli inventori, la «Espresso book machine» permetterà alle librerie di far fronte alla concorrenza di siti web come Amazon, offrendo ai lettori un vasto catalogo di titoli difficilmente reperibili altrove (tra gli altri, il manoscritto originale di «Alice nel paese delle meraviglie» di Lewis Carroll o i romanzi di autori come Muriel Spark o Penelope Lively): una manna per accademici, semplici lettori o aspiranti scrittori che possono entrare in libreria con la loro opera su CD e uscire con il libro fresco di stampa.
    «INVENZIONE DELL'ANNO» - La «Espresso Book machine» è un invenzione dell'editore americano Jason Epstein ed è stata scelta come «Invenzione dell'anno» dalla rivista americana «Times». Descritta dal suo inventore come una sorta di «bancomat del libro», la macchina ha attratto grande curiosità alla Fiera del libro di Londra ed è stata distribuita negli Usa, Canada, Australia e si trova anche alla Biblioteca d'Alessandria d'Egitto. La «Espresso book machine» presentata alla Libreria Blackwell è la prima in Inghilterra e verrà distribuita nei prossimi mesi in tutte le librerie della catena. I proprietari affermano che la «Espresso» è il futuro, definendola come il più grande cambiamento nell'editoria «dai tempi di Gutenberg». Ancora da definire però rimane il prezzo: i libri ancora in stampa hanno lo stesso costo di quelli sugli scaffali, mentre i libri fuori catalogo costano 10 pence (circa 11 centesimi) per ogni pagina, un libro di 300 pagine costerebbe al cliente circa 33 euro.

    24 aprile 2009

    dal Corriere.it
    http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/09...

  • Il gruppo benessere è diventato un nuovo gruppo



    Il gruppo benessere ha mutato indirizzo. Se siete interessati potete iscrivervi

    http://it.netlog.com/groups/benessere_7/actionS...-

  • Filippine, giallo sul rilascio di Vagni

    Filippine, giallo sul rilascio di Vagni
    l'uomo potrebbe essere stato consegnato a un altro gruppo di ribelli o nascosto
    Secondo Manila, l'operatore della Croce Rossa sarebbe stato abbandonato dai ribelli.
    La Farnesina:«Cautela»


    MANILA - È giallo sulla liberazione di Eugenio Vagni, l'operatore italiano della Croce Rossa rapito il 15 gennaio scorso nelle Filippine dal gruppo legato ad Abu Sayyaf. «Le notizie che abbiamo indicano che l'ostaggio è stato abbandonato dai suoi rapitori», ha detto il capo della polizia filippina, generale Jesus Verzosa, annunciando che il governo ha offerto una ricompensa di 500 mila pesos (oltre 10 mila dollari) a chi fornisca informazioni sul luogo in cui l'italiano si trova. Il generale, citato dal sito online dell'emittente Gmanews, ha spiegato che tra le ipotesi c'è quella che Vagni sia stato consegnato ad un altro gruppo di ribelli oppure nascosto in qualche luogo. L'ostaggio, ha aggiunto, non è stato «individuato» nel corso degli scontri a fuoco di mercoledì tra il gruppo di rapitori e l'esercito.
    «NASCOSTO» - Il ministro dell'interno Ronaldo Puno ha detto di ritenere che i rapitori abbiano lasciato Vagni nel tentativo «di nasconderlo». «Penso che sia separato dal gruppo che viene inseguito ora e che sia tenuto nascosto in un'area da qualche parte nelle vicinanze (della città di Talipao)», ha proseguito Puno, secondo quanto riferisce il sito Gmanews. Il sottosegretario agli Interni, Brian Yamsuan, ha precisato in un'intervista radiofonica che Vagni non va considerato «rilasciato».
    «ESTREMA CAUTELA» - L’ambasciata italiana a Manila sta verificando con le autorità filippine la notizia del rilascio dell'italiano. «Le notizie sono ancora contraddittorie», spiega la Farnesina, che preferisce adottare una linea di «estrema cautela» sulla vicenda.


    dal Corriere.it
    http://www.corriere.it/esteri/09_aprile_23/fil...

  • Rubina Ali la piccola attrice di The Millionaire


    I produttori di The Millionaire hanno assunto una persona che segua la crescita di Rubina Ali

    (KIKA) - LOS ANGELES, 22 APR - I produttori di The Millionaire hanno assunto un dipendente incaricato di prendersi cura di Rubina Ali, la piccola attrice protagonista del film premio Oscar da giorni al centro di uno scandalo che vede coinvolto anche il padre. L'uomo infatti, secondo una rivelazione del magazine britannico News of the World, avrebbe cercato di vendere la figlia per trecentomila dollari. Alla notizia, i produttori si sono subito attivati per garantire la protezione della bambina, tanto da ingaggiare un baby sitter. "All'interno della produzione siamo stati tutti d'accordo nel trovare il modo di assicurare a Rubina la miglior educazione possibile, garantendo i suoi diritti e suoi interessi", ha detto Christian Colson, produttore della pellicola al magazine US Weekly. ©kikapress.com

    da

    http://it.movies.yahoo.com/blog/article/1426/i...

  • Earth Day: la giornata mondiale della terra

    Earth Day: la giornata mondiale della terra
    Tanti eventi in tutto il mondo e un concerto a Roma per salvare il pianeta


    Un respiro per la terra: è fissato per il 22 aprile, quando ben 175 nazioni e quasi mezzo miliardo di persone celebrano l'Earth Day. Questa ricorrenza fu celebrata a livello internazionale per la prima volta il 22 aprile 1970, sulla spinta di un movimento universitario, per sottolineare la necessità di proteggere l'ambiente. Da allora è l'occasione per i gruppi ecologisti di fare il punto sullo stato di "salute" del pianeta e di informare sui pericoli che l'intera umanità corre: l'inquinamento di aria, acqua e suolo, la distruzione degli ecosistemi, le migliaia di piante e specie animali che scompaiono e l'esaurimento delle risorse non rinnovabili.
    Tantissimi gli eventi in calendario per questo giorno speciale: in Italia è da non perdere il Nat Geo Music Live, un concerto gratuito (presentato da Giorgia Surina) in piazza del Popolo, nel cuore di Roma. Organizzato da National Geographic, sarà in onda sul canale 710 di SKY . Tra gli ospiti internazionali, Ben Harper and Relentless7, tra quelli italiani i Subsonica.


    da

    http://www.leiweb.it/people-e-news/news/09_a_e...

« ... 3 4 5 6 7 ...