Blog 31
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Invito celato
Ti faccio una domanda dalla quale voglio una risposta decisa e secca :
Facciamo l'ipotesi che una persona di tua conoscenza voglia uscire con te questo sabato ed abbia intenzioni molto serie ( ha colto l'estrema bellezza che si cela nella semplicità della tua persona che infondo ti rende così speciale ). Si metterà a fare le solite bischerate e vi fate un giro della città in due sulla tua bicicletta sotto i portici nel bel mezzo di un diluvio per poi ritrovarvi zuppi ma felici come non mai. E se quella persona , sempre per assurdo , ti baciasse cosa faresti? Ti lasceresti andare seguendo il corso degli eventi e il tuo cuore ? Cadresti nel panico e nella confusione più totale ? Lo sai che andare in bicicletta rende impotenti ? Cosa ne sarebbe delle diversità tra le culture che rendevano questo mondo così meraviglioso se il progresso globalizzato la facesse decadere e morire ? Penseresti che è assurdo che la gente non riesca a sopravvivere ma trovi irrinunciabili l'automobile e il telefonino ?
... e se quell'ipotetica persona fosse il tuo disgraziato Nicholas che venga fin lassù per prenderti per mano e guardare finalmente lo stesso cielo?
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L' Italia del Popolo delle (false) Libertà
"Facciamo l'ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuole fare la marcia su Roma e trasformare l'aula in un alloggiamento per manipoli; ma vuole istituire, senza parere, una larvata dittatura. Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di stato hanno il difetto di essere imparziali. C'è una certa resistenza; in quelle scuole c'è sempre, perfino sotto il fascismo c'è stata. Allora, il partito dominante segue un'altra strada (è tutta un'ipotesi teorica, intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di privilegi. Si comincia perfino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole, perché in fondo sono migliori si dice di quelle di stato. E magari si danno dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private. A "quelle" scuole private. Così la scuola privata diventa una scuola privilegiata. Il partito dominante, non potendo apertamente trasformare le scuole di stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di stato per dare la prevalenza alle sue scuole private. Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tenere d'occhio i cuochi di questa bassa cucina. L'operazione si fa in tre modi, ve l'ho già detto: rovinare le scuole di stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette. Dare alle scuole private denaro pubblico.
Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico"
(in Scuola Democratica, 20 marzo 1950.)
"Cari colleghi, noi siamo qui insegnanti di tutti gli ordini di scuole, dalle elementari alle università [...]. Siamo qui riuniti in questo convegno che si intitola alla Difesa della scuola. Perchè difendiamo la scuola? [...] Difendiamo la scuola democratica: la scuola che è in funzione di questa Costituzione, che può essere strumento, perchè questa Costituzione scritta sui fogli diventi realtà [...]. La scuola, come la vedo io, è un organo "costituzionale". Ha la sua posizione, la sua importanza al centro di quel complesso di organi che formano la Costituzione. Come voi sapete (tutti voi avrete letto la nostra Costituzione), nella seconda parte della Costituzione, quella che si intitola "l'ordinamento dello Stato", sono descritti quegli organi attraverso i quali si esprime la volontà del popolo. Quegli organi attraverso i quali la politica si trasforma in diritto, le vitali e sane lotte della politica si trasformano in leggi. Ora, quando vi viene in mente di domandarvi quali sono gli organi costituzionali, a tutti voi verrà naturale la risposta: sono le Camere, il presidente della Repubblica, la Magistratura: ma non vi verrà in mente di considerare fra questi organi anche la scuola, la quale invece è un organo vitale della democrazia come noi la concepiamo. Se si dovesse fare un paragone tra l'organismo costituzionale e l'organismo umano, si dovrebbe dire che la scuola corrisponde a quegli organi che nell'organismo umano hanno la funzione di creare il sangue.[...] A questo serve la democrazia, permette ad ogni uomo degno di avere la sua parte di sole e di dignità (applausi). Ma questo può farlo soltanto la scuola, la quale è il complemento necessario del suffragio universale. La scuola, che ha proprio questo carattere in alto senso politico, perchè solo essa può aiutare a scegliere, essa sola può aiutare a creare le persone degne di essere scelte, che affiorino da tutti i ceti sociali. [...]"
(Tratto da discorso pronunciato da Piero Calamandrei al III Congresso dell'Associazione a difesa della scuola nazionale (ADSN), Roma 11 febbraio 1950.)
Prima di iniziare vi esorto a leggere quest'articolo:
http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/scuola_e_- universita/servizi/scuola-2009-2/parla-premier/par- la-premier.html
Probabilmente molti di voi avranno notato delle agghiaccianti analogie tra le previsioni del professor Piero Calamandrei e il presente in cui viviamo. E' mai possibile che quest'erudito abbia avuto capacità divinatorie? Oppure egli era a conoscenza del disegno di un gruppo di uomini che stanno segretamente manovrando lo scacchiere del nostro paese (e forse del mondo intero) da 50 anni o forse più?
Probabilmente l'obiettivo di questi signori è quello di renderci come docili cagnolini , innoqui e servili sudditi al loro servizio , partendo dallo smantellamento della nemesi di tutti i regimi e di tutti i tiranni : la conoscenza. e la consapevolezza dei cittadini. Viviamo , come spesso vi ho scritto , in un incantesimo , una commedia (tragedia) dove tutti , uomini e donne , ne sono i burattini.
Faccio presente che questo mio post non è contro il governo Berlusconi in sè , non patteggio per la presunta "opposizione" . La mia convinzione è che questi signori siano due facce della stessa medaglia e che stiano schiacciando la nostra libertà senza alcun pudore , perchè sanno che decenni di televisione e giornali falsi e demenziali ci hanno reso docili come il tonno Rio Mare.
Ma questi grandi signori non hanno calcolato che non siamo del tutto inibiti : i cittadini sono ancora in dormiveglia. In questi giorni i lavoratori precari , i docenti , i ricercatori e gli studenti si stanno ribellando a questo progetto di distruzione della conoscenza libera.
Io sono contro la perdita di dignità del lavoro precario e l'impossibilità dei giovani di vivere una vita serena e farsi una famiglia.
Mi oppongo ad ogni tentativo di impedire ad ogniuno di acculturarsi e sviluppare il proprio senso critico.
Questi signori potranno anche prendere le nostre vite , ma non riusciranno mai a rilegare le nostre menti libere e noi continueremo ad affrontare i fucili e il denaro con la cultura e la non violenza.
Loro non si arrenderanno mai , neanche noi
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Lettera d'un innamorato
Carissima irragiungibile amata ,
Quante volte i nostri occhi e le nostre orecchie hanno visto e sentito squisite odi di poveri innamorati verso le loro lontane amate?
E' forse l'amore stesso ad essere seguito dall'ansia , le sofferenze e le sfortune?
V'è forse qualche oscura forza che impedisce agli uomini di piacciarsi delle emozioni più belle che questa vita può lasciarci in eredità? Oppure è nella natura stessa dell'uomo l'impossibilità a realizzarsi?
Mia cara non darti pena per risolvere questi quesiti poichè la Verità cercata è condizionata dall'influenza del problema stesso sull'osservatore.
Alcuni affermano che la mia determinazione non sia vero amore ma semplicemente morbosità e mancanza di senno. Come contraddirli.
Infondo tu hai sempre vissuto la tua vita nella più completa spensieratezza mentre io... Oh non intendevo alludere ad una tua qualche colpa poichè non ne hai per la mia debolezza.
Per te io m' affatico , mi dedico e m' affliggo e non me ne curo , tanto è sconfinato il mio desiderio. Desiderio di permettere che al tuo volto non manchi un sorriso ad accompagnare i tuoi occhi , fonte di luce per la mia anima.
Quando sono con te l'emozione pervade la mia mente e maledico il tempo , così crudele e incessante , che ci conduce alla nostra inevitabile separazione.
Domini i miei sogni e i miei pensieri e così la mia immaginazione mi porta in quella lontana città , inseguendo quel piccolo danno biondo sulla sua bicicletta sempre un portico avanti a me.
Il tuo ex-ammiratore segreto
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Del pulcino che lasciò il nido
Cara Mamma,
Credevi che il tuo primogenito si fosse dimenticato di scriverti?
E invece eccomi qui , pronto per annoiarti con i miei aneddoti
La lunga vacanza che mi sono lasciato alle spalle è stata ricca di avvenimenti , degna della fama di prima vacanza da "grande".
Non serviva scappare via in qualche luogo recondito per risollevare il mio ego deteriorato dalle delusioni e dal pessimismo di questa primavera.
Ho conosciuto gente nuova , come una frizzante ragazza napoletana che ha molto da dividere con te e che mi ha permesso di non sorbire troppo la tua mancanza , e ho approfondito la mia amicizia con altri ragazzi che prima conoscevo solo di vista e che si sono rivelate persone dalle quali ho potuto attingere molto.
I soliti amici sono sempre lì : litighiamo , ci dividiamo , perdiamo sintonia ma restano comunque un'importante parte di me , parte di un passato che è la mia infanzia e mi sento di dire che a loro devo molto.
Dopo vari scossoni sembra che il mio rapporto con i miei genitori sta entrando in una nuova fase di fiducia reciproca: restano sempre i miei genitori ma ho la sensazione di poterli guardare da una prospettiva diversa , più loro pari.
Ormai io e la musica siamo una cosa sola.
Ho cantato per la prima volta in pubblico ed è stata un'esperienza sensazionale...sicuramente da ripetere.
Per quanto riguarda l'amore...non è cambiato molto.
Sono sempre perennemente innamorato di lei, l'unica cosa che c'è di nuovo è che lei ora sa tutto. Mi chiedi se ricambia o no? Se devo essere sincero per ora no , o almeno deve abituarsi a guardarmi con occhi diversi . Qualunque sia la sua decisione finale l'accetterò con serenità: quel che importa è la sua felicità e per quanto patetico possa sembrare non ho alcuna intenzione di forzarla o di farla vivere con il rimorso di aver spezzato il cuore ad un povero pazzo.
Sicuramente dirai che sono cieco ma continuo a non trovare alcun difetto in lei e più entro nel suo mondo più lei mi smebra così meravigliosa. Sono io ad avere delle macchie Mamma e niente potrà lavarle via.
Tuo figlioccio
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Il cane che si mordeva la coda
Un giorno , ai piedi di una quercia solitaria immersa in una prateria sterminata , venne a far visita al vecchio Samana un filosofo.
Egli si presentò all'eremita come il più brillante e il più acuto tra gli uomini di tutti i tempi e si stava dirigendo con la sua spedizione sulla più alta delle montagne per concepire l'impresa più grande mai realizzabile :
" La legge universale , mio povero vecchio. Voi eremiti e santoni non avrete più di che mangiare quando scoprirò il fine ultimo della conoscenza ! " continuava il filosofo spaccone.
Il vecchio mostrò i suoi ultimi denti nerastri in un comico sorriso per poi dire :
" La vostra missione vi fà onore , oh Filosofo dei Filosofi , ma cosa vi concede tutta questa sicurezza nell'affermare che riuscirete nell'impresa alla quale in molti sopperirono? "
L'erudito scoppiò in una fragorosa risata. La sua pena poi lo portò a rispondere al Samana :
" Poichè io sono l'essere più intelligente del mondo e non v'è nulla che io non conosca. Il mio metodo mi permette di raggiungere la verità in ognidove e il principio che lega il Tutto sarà presto di mia conoscenza. "
Il Samana sorrise ancora , con il suo fare gioviale , per poi sentenziare :
" Quello che tu cerchi non và ricercato sulla cima della montagna più alta o nell'equazione più complicata. Ciò che regola il nostro universo , il Tutto , Dio , Brahman , Buddha , Sivà , Allaha o come lo si vuole definire non potrà mai essere raggiunto poichè è dentro di noi e dovunque. E' nella natura stessa dell'uomo la ricerca e le certezze del nostro tempo non sono altro che fantasmi , costrutti mentali , pura fantasia per il futuro... Lo stesso termine <<assoluto>> è così vago e impreciso ".
Dopo queste sagge parole il vecchio cadde addormentato a causa della sbronza ancora non smaltita della sera precedente lasciando il presuntuoso filosofo al suo sterile viaggio verso una meta al quale si è già arrivati.
p.s. I'm back
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Buongiorno , stella splendente !
Buongiorno
Stella splendente
tra tutte la più bella
tra tutte la più forte
che calore ci dai
Oh placa la tua luce
che mostra le ombre
dell'infame razza
che il tuo tepore
ha contribuito a creare
Prenditi la colpa di aver illuso
l'uomo di poter compier
le peggiori malvagità
nella notte senza luce
per poi ricevere il perdone
del sole scintillante
Buongiorno
Stella brillante
sentiti in colpa
poichè il peccato più grande
è dare la propria misericordia
a coloro che la rifiutano
Preda sei tu
Signore dei Compassionevoli
Madre della vita
e Padre della morte
p.s. perduenami Sciabbamuendo
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Sfogo di una notte di mezza estate
Sono stufo :
Stufo dei telegiornali di regime
Stufo dei falsi "Ritiri sull'Aventino"
Stufo dell' Italia
Stufo di vedere precari che non avranno mai una pensione o una famiglia
Stufo degli inceneritori
Stufo dei partiti parassiti
Stufo dei programmi spazzatura che piacciono tanto agli italiani
Stufo del rumore della musica di mercato
Stufo del rifiuto verso il sapere
Stufo dell'elettrosmog che ci fonde il cervello
Stufo della coca-cola e dei cibi sintetici
Stufo delle guerre dettate dal Dio (denaro)
Stufo del sesso come idolo di una generazione senza ideali
Stufo del caldo
Stufo del neocolonialismo
Stufo del razzismo
Stufo dei pregiudizi
Stufo di sentir demonizzare i pochi eroi che combattono per le giuste cause
Stufo della violenza
Stufo dei soldati dappertutto
Stufo della media di 2 libri l'anno (oggi mi sento ottimista)
Stufo di ascoltare la TV
Stufo di essere sempre reperibile
Stufo di essere controllato
Stufo di essere un consumatore e non un cittadino
Stufo di soddisfare i bisogni della mia auto prima di quelli degli uomini
Stufo dell'ipocrisia
In poche parole
Stanco dell' Uomo
La malvagità ha sconfitto l'amore
L'Amore è stato dunque sconfitto?
Perseverare
Perseverare
Questo è il mio nome!
E un giorno , forse , siederemo dalla parte dei vincitori
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Del Destino e del Destinarsi
Un giorno , nelle lontane e misteriose terre d'oriente , il Samana che alzava il gomito stava attraversando un sentiero di montagna , ennesima tappa del lungo viaggio della vita.
Un campanello e il rumore di una moltitudine di passi e di voci annunciarono l'incrocio con una grande e sfarzosa carovana. Come è buona norma tra gli ardjopa(pellegrini) tibetani il Samana si accostò sul ciglio del sentiero e chiese dell'elemosina al grande signore al quale stava cedendo il passo.
La processione , che comprendeva alcuni philing (stranieri) armati di fucili , si arrestò e un ufficiale a cavallo si rivolse duramente al viandante con queste parole :
" Con quali pretese , voi , venite ad elemosinare da noi ? Forse non sapete che avete dinnanzi a voi il convoglio che scorta la principessa del grande Impero d' Inghilterra ! Portate il rispetto dovuto e lasciateci proseguire. "
Il Samana sorrise e , dopo una comica genuflessione , proferì :
" Vi prego di accettare le scuse di un povero vecchio , mio signore. Ma lasciate che vi dica che la forza di una nazione non si misura con il numero delle loro armi o la grandezza dei propri cavou ma con lo spirito del suo popolo. La grande nazione che mi descrivete non può certo essere governata da nobili che rifiutano di contribuire alla sopravvivenza di un povero vecchio viaggiatore. La vostra mancanza di generosità potrebbe portarmi alla morte. "
Prima che l'ufficiale potesse reagire violentemente contro l'inerme vecchio una donna , nei suoi sontuosi abiti occidentali , scese dalla sua carrozza e si avvicinò al Samana , facendo cenno ai soldati di fermarsi. La sua bellezza fiera la rendevano estremamente nobile e carismatica.
" Voi sudicio vagabondo osate prendervi gioco della grande nazione che rappresento ! La mia patria ha diffuso la civiltà tra tutti i popoli del globo grazie alla nostra superiore tecnologia e il nostro coraggio. Con quale ipocrisia affermate che alla nostra grande nazione siano ignoti gli appellativi di coraggiosa e forte? Noi abbiamo preso in mano il nostro Destino e l'abbiamo plagiato a nostro piacimento , superando persino l'eventuale volere di Iddio stesso , semmai ne esiste uno. Voi abitanti d'Oriente avete rinunciato a possedere il vostro Fato , vi affidate agli Dei e siete privi di ambizioni. La vostra razza non ha forse dei limiti? Solo gli stolti si affidano a Dio. "
Dopo le dure parole della giovane principessa il Samana Ubriaco non si scompose affatto : un sorriso beato caratterizzava il suo viso.
" Il vostro temperamento e la vostra risolutezza vi hanno portato molto in alto , principessa. Ma la vostra mancanza di umanità vi pone alla stregua del più infido degli animali , ossia l'uomo occidentale stesso.
La vostra violenza e la vostra superbia vi portano a credere che noi siamo dei teneri agnellini che si lasciano cucinare. La nostra mancanza di grandi ambizioni e la nostra bontà non sono affatto sintomo di debolezza. Anche il nostro tacito assenso alle vostre continue angherie presenta una logica a voi del tutto oscura. Il Destino è qualcosa che non può essere imposto. La vera libertà sta nel cogliere il meglio dalle scelte che la vita ci pone continuamente. La serenità della scelta è la condizione ideale per scegliere il giusto dalla nostra esistenza e renderci persone migliori. I vostri stessi filosofi affermano che le scelte forzate e dettate dal desiderio materialistico portano inevitabilmente alla rovina , ed è quello che accadrà alla vostra nazione. "
Dopo il suo discorso il vecchio fece una composta rivenza alla sua degna avversaria e proseguì il suo cammino , opposto al suo.
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Lettera dal fronte
Cari Genitori ,
Vi sto inviando questa lettera perchè al fronte hanno impedito le trasmissioni telefoniche , escluse ovviamente quelle a carattere logistico di vitale importanza . Un mio amico che lavora come informatico mi ha rivelato che il nemico è riuscito a decriptare i nostri codici e che nella sua unità stanno lavorando freneticamente per creare un nuovo sistema di criptaggio a 4096 bit .
Ma credo che a voi non interessino molto queste faccende e che la cosa più importante è la salute del vostro unico figlio .
La guerra non è come me la immaginavo : sono passati troppi anni e i giovani del nostro paese conoscono la guerra solo come un insieme di date su qualche e-book storico . Ma ora è qui .
Sento il sangue , il fragore delle esplosioni , le urla , gli spari , la costante senzazione di morire .
Fortunatamente la NATO ha dislocato la nostra compagnia in una zona relativamente tranquilla : nulla al confronto del fronte russo dove è stato mandato Francesco o quello in Corea del Sud .
Non ascoltate i telegiornali , ve ne prego ! Essi diffondono un riprovevole ottimismo , buono solo ad alimentare le false speranze di poveri genitori e soldati come noi che sperano in una guerra veloce e vittoriosa.
Forse mi sarei dovuto dare alla latitanza e alla disobbedienza come ha fatto Carlo . Sicuramente la prigione o il bosco in cui si trova sono più confortevoli della mia branda e di quest'aria solfurea.
Mi vergogno di me stesso quando aderii a quel gruppo nazionalista e guerrafondaio . Forse questa è la punizione per le nostre generazioni , così vuote e povere di spirito ?
Un certo Marinetti disse che la guerra è l'unico mezzo per rinnovare ed epurare l'umanità dai suoi mali.
E' forse dovuto il sangue di tutti i miei compagni , nemici e non , per sanare quest'umanità troppo cinica e malvagia ?
Non piangere Mamma poichè la mia morte è dovuta . Vorrei solo che il mio sacrificio valga qualcosa di più di uno sciatto periodo di pace che seguirà quest'orrore .
Ma voi non dovete temere . Le bombe atomiche non verranno usate , almeno per ora .
Sorrido all'idea che comunque vada , che vincano loro o che vinciamo noi , la nostra civiltà verrà spazzata via comunque . Che ipocrisia ... Stiamo combattendo senza uno scopo .
Non è questa la definizione più calzante per la parola chiamata "guerra" ?
Il vostro adorato figlio ,
Tehran 10 Giugno 2012 -
Dei Colori e del Denaro
Un giorno il vecchio Samana raggiunse la mistica terra dei Thai con le sue giungle e le sue pagode , isole dell'uomo circondate dallo sterminato oceano della natura.Un improvviso temporale , proprio della stagione dei monsoni , costrinse l'eremita a trovar riparo all'interno di uno di questi antichi templi , opere dell'uomo prede della Storia.Ma il Samana non era solo : attorno ad un piccolo fuoco bivaccavano tre figure.
" Salute a voi , viandanti ! Non vi dispiace se un povero vecchio approfitta del tepore del vostro fuoco per asciugare le sue povere ossa bagnate. " disse l'ubriacone.
S'alzò un monaco , vestito di bianco , e proferì come a nome del trio :
" Non abbiamo nulla da negarti eremita. Da tempo oramai nessuno si piaccia del nostro fuoco. Siamo solo dei ricordi di un' epoca , come le mura che ci stanno riparando. Per tutta la mia vita sono stato un uomo di fede e ho visto guerre in nome del mio Dio , ipocrisia e nulla di ciò che avevo professato alla Città. "
Un vecchio contadino silevò e prese la parola :
" Oh venerando monaco ! Io che ho sempre cercato d'estirparti dal campo del Popolo adesso piango la mia sconfitta accanto a te ! Io che ho guidato gli uomini verso un' Utopia mai raggiunta , disseminata di sangue rosso come le mie vesti ! Il desiderio d'uguaglianza è stato la mia rovina ! "
Allora anche l'ultimo avventore , un fiero guerriero dal corvino pennacchio , imitò i suoi compagni :
" Amici miei : io v'ho combattuto con tutte le mie forze e ora piango con voi ! Io che ho elevato la razza e la forza dei popoli verso la gloria della supremazia mi ritrovo in questo luogo dimenticato dagli Dei con dei vecchi nemici per compagni ! Io che ho elevato la guerra come mezzo principe della purificazione dell'Uomo adesso giaccio sconfitto. "
Il Samana non potè trattenere le risa.
" Sono venuto in cerca di riparo , in questo monumento , ma qui ho trovato altri tre ruderi in cerca di un tetto ! I vostri colori e il vostro fuoco sono stati inceneriti dalla forza del quian , del Dio Denaro e ora cercate la consolazione data da un povero vecchio , più rispettoso del suo sake che della Città che v'ha esiliato per il male che avete portato al mondo. I vostri colori hanno aizzato figli contro padri , connazionali e fratelli di una stessa natura.
Ma ora il grigiore del Denaro e del Progresso ha placato la faida per costruire una Città Globale dove la giustizia è funzione del denaro , il pensiero è funzione del denaro , la coscienza è funzione del denaro e la vita è ancora e ancora funzione del DENARO !
Riposiamo ,amici miei , domani spazzeremo via queste grigie nuvole per lasciare a questa terra la possibilità di colorarsi , vivere e bruciare ! "