Su di me
mi chiamo donatella, 18 anni e abito in provincia di roma!!sono carina, simpatica, sportiva, dolce (quando voglio, ma con certe persone non puoi esse altro ke dolce eheh), intelligente,ambiziosa,testarda e voglio troppo bene ai miei amici!!!il resto sta a voi scoprirlo!!!!!!!!!!!!!! 
- Nome
- donatella
- Data di nascita
- 23/06/1989
- Sede
- pomezia, Roma (Lazio)
Italy - Lingua madre
- Italiano
- Istruzione
-
- Ics “orazio”
scuole medie - Pascal
- Ics “orazio”
- Professione
- studente, pallavolista (Studente)
- Etichette
- Hobby
- pallavolo, uscire con gli amici...
- Situazione sentimentale
- Single
- Preferenze sessuali
- Eterosessuale
A scuola un giorno, durante una lezione, leggemmo Giulietta e Romeo.
Per migliorare i nostri voti la professoressa Snyder ci fece interpretare i vari ruoli. Sal Scaffarillo fece Romeo e il destino volle che io fossi Giulietta.
Le mie compagne erano tutte gelose ma io la vedevo in modo diverso. Dissi alla Snyder che Giulietta era un'idiota. Innanzitutto si era innamorata dell'unico uomo che non poteva avere, dopodiché diede la colpa al destino per una decisione che era soltanto sua.
La professoressa Snyder mi spiegò che quando entra in gioco il destino spesso non siamo più noi a scegliere.
Alla veneranda età di tredici anni mi era già estremamente chiaro che in amore, come nella vita, tutto è frutto delle nostre decisioni... e il destino non centra assolutamente nulla!
Tutti trovano Giulietta e Romeo estremamente romantico. Il vero amore. Che tristezza.
Se Giulietta è stata così stupida da innamorarsi del nemico, bersi una bottiglia di veleno e adagiarsi in un sepolcro... bè ha avuto ciò che si meritava.
...
La professoressa disse che sarei stata fortunata se avessi vissuto una passione del genere con qualcuno, e che se fosse successo saremmo stati insieme per sempre.
Anche adesso credo che per la maggior parte l'amore sia fatto di scelte.
Bisogna posare veleno e pugnale e crearsi il proprio lieto fine, la maggior parte delle volte.
E che a volte nonostante le migliori scelte, tutte le migliori intenzioni... il destino vince comunque.
Per migliorare i nostri voti la professoressa Snyder ci fece interpretare i vari ruoli. Sal Scaffarillo fece Romeo e il destino volle che io fossi Giulietta.
Le mie compagne erano tutte gelose ma io la vedevo in modo diverso. Dissi alla Snyder che Giulietta era un'idiota. Innanzitutto si era innamorata dell'unico uomo che non poteva avere, dopodiché diede la colpa al destino per una decisione che era soltanto sua.
La professoressa Snyder mi spiegò che quando entra in gioco il destino spesso non siamo più noi a scegliere.
Alla veneranda età di tredici anni mi era già estremamente chiaro che in amore, come nella vita, tutto è frutto delle nostre decisioni... e il destino non centra assolutamente nulla!
Tutti trovano Giulietta e Romeo estremamente romantico. Il vero amore. Che tristezza.
Se Giulietta è stata così stupida da innamorarsi del nemico, bersi una bottiglia di veleno e adagiarsi in un sepolcro... bè ha avuto ciò che si meritava.
...
La professoressa disse che sarei stata fortunata se avessi vissuto una passione del genere con qualcuno, e che se fosse successo saremmo stati insieme per sempre.
Anche adesso credo che per la maggior parte l'amore sia fatto di scelte.
Bisogna posare veleno e pugnale e crearsi il proprio lieto fine, la maggior parte delle volte.
E che a volte nonostante le migliori scelte, tutte le migliori intenzioni... il destino vince comunque.
Libro ospiti 568
Ehi Principessina
...scs x il ritardo...cmq Tnt Tnt Auguroniiiiii sao sao

pubblicato da the_best_er_mejo91
25 giugno 2008
Firma il libro ospiti
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esami...
...domani prima prova....come passerete la notte prima degli esami????e siete agitati????????????
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la Roma ke conosco nn la conosci mai. La Roma ke conosco c'ha sempre il sole addosso e qnd esco ride,e me lo presta spesso. E pure qnd piove sembra ke nn disturba te fracica, te frega ..è come na donna furba.La Roma..."se vedemo" " dimo" " 'namo" "famo" "...nn te devi da preoccupà ...ke tanto te rikiamo..." La Roma..." 'ndov'è ke devono andare tutti quanti ? " Moto,motorini,vespette ..ottovolanti. La Roma ke conosco du' ore per fa' 1 m xò mentre te blocca, te fa' vede' SanPietro. La Roma ke conosco è tavoli in eccesso è ttt addosso a ttt... ma stamo bene lo stesso basta ke quel piatto rimanga sempre quello guanciale,pecorino..e un pò di quel vinello.Che ce fa' uscì contenti tra i vicoli incantati A ride con gli amici oppure innamorati.La Roma ke conosco te insegna a fa' l'amore e a ogni bacio aggiunge un pò, un pò dl suo sapore.Così la porti dentro dovunque te ne vai la Roma ke conosco..nn la conosci mai.















Finley