DarkRulez
maschio - 23 anni, 東京都, Italy
Blog 19
Tanta tanta musica, un po' di poesia e tante cazzate
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Il Dilemma, Giorgio Gaber
In una spiaggia poco serena camminavano un uomo e una donna
e su di loro la vasta ombra di un dilemma;
l'uomo era forse più audace, più stupido e conquistatore,
la donna aveva perdonato, non senza dolore.
Il dilemma era quello di sempre, un dilemma elementare:
se aveva o non aveva senso il loro amore.
In una casa a picco sul mare vivevano un uomo e una donna
e su di loro la vasta ombra di un dilemma;
l'uomo è un animale quieto se vive nella sua tana,
la donna non si sa se è ingannevole o divina.
Il dilemma rappresenta l'equilibrio delle forze in campo,
perché l'amore e il litigio sono le forme del nostro tempo.
Il loro amore moriva, come quello di tutti,
come una cosa normale e ricorrente,
perché morire e far morire
è un'antica usanza che suole aver la gente.
Lui parlava quasi sempre di speranza e di paura,
come l'essenza della sua immagine futura;
e coltivava la sua smania e cercava la verità,
lei lo ascoltava in silenzio, lei forse ce l'aveva già.
Anche lui curiosamente come tutti era nato da un ventre,
ma purtroppo non se lo ricorda o non lo sa.
In un giorno di primavera quando lei non lo guardava
lui rincorse lo sguardo di una fanciulla nuova.
E ancora oggi non si sa se era innocente come un animale,
o se era come instupidito dalla vanità;
ma stranamente lei si chiese se non fosse un'altra volta il caso
di amare e di restar fedele al proprio sposo.
Il loro amore moriva, come quello di tutti,
con le parole che ognuno sa a memoria,
sapevan piangere e soffrire,
ma senza dar la colpa all'epoca o alla storia.
Questa voglia di non lasciarsi è difficile da giudicare,
non si sa se è una cosa vecchia o se fa piacere;
ai momenti di abbandono alternavano le fatiche
con la gran tenacia che è propria delle cose antiche.
E questo è il succo di questa storia,
peraltro senza importanza,
che si potrebbe chiamare appunto "resistenza".
Forse il ricordo di quel maggio gli insegnò anche nel fallire
il senso del dolore, il culto del coraggio;
e rifiutarono decisamente le nostre idee di libertà in amore,
a questa scelta non si seppero adattare.
Non so se dire a questa nostra scelta
o a questa nostra nuova sorte,
so soltanto che loro si diedero la morte.
Il loro amore moriva, come quello di tutti,
non per una cosa astratta come la famiglia,
loro scelsero la morte per una cosa vera
come la famiglia.
Io ci vorrei veder più chiaro, rivisitare il loro percorso,
le coraggiose battaglie che avevan vinto o perso.
Vorrei riuscire a penetrare nel mistero di un uomo e una donna,
nell'immenso labirinto di quel dilemma.
Forse quel gesto disperato potrebbe anche rivelare
come il segno di qualcosa che stiamo per capire.
Il loro amore moriva, come quello di tutti,
come una cosa normale e ricorrente,
perché morire e far morire
è un'antica usanza che suole aver la gente.
Perché la suono da mattina a sera... grazie Signor G. -
Proverbi siciliani in giapponese
Ed ecco a voi dei tipici proverbi siciliani tradotti in giapponese
誰か前払いしてから、いつでも汚い- を食べてしまう!
Cu paga avanti mancia siempri pisci fitusu
Chi paga prima, mangia sempre pesce sporco
子羊とソース、洗礼式が終わった!
Agneddu e sucu e finiu u vattiu
Agnello e sugo ed è finito il battesimo (La festa è finita)
鹿はお前より禿げたよ!
U ciervu 'nconfrotu a tia è tignusu
Il cervo in confronto a te è pelato (tipica offesa)
教会の中に風がいい、ただロウソク- 消えるな!
Ci vuali u ventu n'chiesa ma no astutari i cannili
Ci vuole il vento in chiesa, ma non bisogna spegnere le candele (Non eccedere)
馬鹿な奴は飛んだら、パチンコで食- てあげるよ!
Si i stunzi vulassiru, t'avvissimu a dari a manciari ca fiunna
Se gli stronzi volassero, ti dovremmo dare a mangiare con la fionda (tipica offesa #2) -
Lettera ad un Kamikaze, Radiodervish
Sono le 5 del mattino.
Ti alzi, fai le tue abluzioni rituali,
hai già recitato il S'alat Al-jinad "la preghiera dei morti"
fra poco inizierai il S'alat Al-fajr "la preghiera dell'alba".
Fuori il mattino sorge, ma è la notte che si stenderà sul mondo.
Prendi il tuo ultimo bicchiere di te, sei solo con te stesso.
Hai ripetuto mille volte i gesti della tua missione,
e mentalmente conosci i mille passi che devi compiere,
ti senti investito di potenza.
Sono le 5 del mattino a Gerusalemme, le 4 a Roma e a Parigi,
le 22 a New York.
Esci di casa, ti senti leggero, libero più che mai,
perché da questo momento tutti i tuoi gesti saranno irripetibili.
Ti scrivo mentre stai camminando con passo rapido,
meccanicamente, fra poco consegnerai al mondo
angoscia e orrore.
Certo, ti hanno detto che tutto questo lo farai in nome
dell'Islam, sarai uno Shaid "un martire", per lunghi mesi
ti hanno insegnato fino a scolpirlo nella tua mente,
che Dio sceglie chi deve restituirgli la vita che lui ha dato,
e che la sua grazia, che attraversa la vita, si prolunga oltre
la morte resuscitando l'uomo in Paradiso.
Ma questi maestri dell'orrore, non hanno fatto altro che
rubarti la vita, e trasformare il tuo corpo un uno strumento
per i loro piani di distruzione.
Credimi, sono stati abili nel convincerti a toglierti quel soffio di vita,
quella sostanza con cui Dio ci ha mandati sulla terra.
La morte non è mai una vittoria quando trascina con se
le ombre inquiete della nostra incapacità di capire.
Quante volte mi sono chiesto come tutto ciò sia potuto accadere.
Quante volte mi sono chiesto se è perchè il dolore del mondo è così grande,
che la distruzione sembra risultare l'unica reazione possibile.
E' perchè sono infelici che gli uomini sono crudeli?
Così ti scrivo, che tu sia di Cecenia, di Palestina, di Indonesia, d'Iraq,
o di qualche paese d'Europa, o d'Occidente.
Ti scrivo perchè forse per tutti noi musulmani è venuto il tempo di confrontarci,
di spezzare un lungo silenzio pieno di immani tragedie, di sofferenze, di dolore.
Ma il mondo intorno a noi ci chiede di testimoniare che la violenza non puo' essere
lo strumento per risolvere i conflitti, che la pluralità delle fedi è la traduzione dell'unicità divina,
perchè Dio non può mostrarci la sua unicità se non attraverso
la molteplicità delle insistenze e delle testimonianze. -
Il cammino della Spada ha inizio.
Rispetto
controllo
disciplina,
questa la vera essenza del Kendo.
Ed ora sono uno di loro.
Sarò madido di sudore alle fine
di ogni allenamento,
farò ogni volta un altro passo in avanti verso
quella perfezione che cercherò
invano fino in fondo,
e dopo aver affrontato mille e più avversari
sempre più difficili...
arriverò d'innanzi alla vera sfida.
Battere me stesso. -
武士道 / Bushido Skoll
Una goccia di sudore sta bagnando questa schiena,
i miei piedi nudi muovono stretti come ad una catena.
Il tuo colpo sta partendo tra breve capirò se vale.
Vivere oppure morire è un dettaglio accidentale.
Ma com'è bella questa sera,
noi danziam con le stelle.
Ma com'è bella questa sera,
è una danza di stelle.
Colpiscimi,
e feriscimi.
(cogliere la vita in ogni respiro,
la perfezione dell'istante)
Colpiscimi
E feriscimi
(sfiorare i petali più puri,
la poesia rossa degli affondi)
E scoprirò che sono vivo,
che sono vivo.
Lividi lungo le braccia, una gabbia chiude la mia faccia.
Io non sento il vostro tempo, questa vita è un breve lampo.
Ma com'è bella questa sera,
noi danziam con le stelle.
Ma com'è bella questa sera,
è una danza di stelle.
Colpiscimi,
e feriscimi.
(cogliere la vita in ogni respiro,
la perfezione dell'istante)
Colpiscimi,
e feriscimi.
(sfiorare i pensieri più puri,
la poesia rossa degli affondi)
E scoprirò che sono vivo,
che sono vivo.
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Ad uno degli sport più nobili, il kendo!
直心! 優勝! ファイト! -
Una Svolta
Cosa spinge l'uomo a fermarsi...
false certezze naturalmente!
E poi,
il nulla,
tutto viene giù castello di sabbia;
ora piove sul mio volto,
è la volta buona,
è la volta,
è ora. -
Today, Smashing Pumpkins
Today is the greatest
Day I've ever known
Can't live for tomorrow, Tomorrow's much too long
I'll burn my eyes out
Before I get out
I wanted more
Than life could ever grant me
Bored by the chore
Of saving face
Today is the greatest
Day I've ever known
Can't wait for tomorrow
I might not have that long
I'll tear my heart out
Before I get out
Pink ribbon scars
That never forget
I tried so hard
To cleanse these regrets
My angel wings
Were bruised and restrained
My belly stings
Today is
Today is
Today is
The greatest day
I want to turn you on
I want to turn you on
I want to turn you on
I want to turn you
Today is the greatest
Today is the greatest day
Today is the greatest day
That I have ever really known
OGGI
Oggi è il più grande
giorno che abbia mai conosciuto
Non posso vivere per domani
Domani è davvero troppo lungo
Mi brucerò fuori gli occhi
Prima che io esca
Volevo di più
di quanto la vita avesse mai potuto concedermi
Annoiato dal duro lavoro
di salvare la faccia
Oggi è il più grande
giorno che abbia mai conosciuto
Non posso aspettare domani
Potrei anche non avere quel tempo
Mi strapperò via il cuore
Prima che io esca
Il nastro rosa indica
Che non dimentica mai
Ho provato così tanto
A cancellare i miei rimpianti
Le mie ali d'angelo
Sono state schiacciate e represse
La mia pancia brucia
Oggi è
Oggi è
Oggi è
Il più gran giorno
Voglio accenderti
Voglio accenderti
Voglio accenderti
Voglio cambiarti
Oggi è il più gran
Oggi è il più gran giorno
Oggi è il più gran giorno
Che abbia mai davvero conosciuto -
5月5日 子供の日・5 maggio, La festa dei bambini
屋根より高い鯉幟
大きな真鯉はお父さん
小さな緋鯉は子供たち
面白そうに泳いでる
Yane yori takai koi-nobori
Ōki na magoi wa o-tō-san
Chiisa na higoi wa kodomo-tachi
Omoshirosō ni oyoideru.
Più alti dei tetti ci sono i koinobori
La grande carpa nera è il padre
Le piccole carpe dorate sono i bambini
Sembra che si divertano a nuotare. -
Un Medico, De Andre'
Da bambino volevo guarire i ciliegi
quando rossi di frutti li credevo feriti
la salute per me li aveva lasciati
coi fiori di neve che avevan perduti.
Un sogno, fu un sogno ma non durò poco
per questo giurai che avrei fatto il dottore
e non per un dio ma nemmeno per gioco:
perché i ciliegi tornassero in fiore,
perché i ciliegi tornassero in fiore.
E quando dottore lo fui finalmente
non volli tradire il bambino per l'uomo
e vennero in tanti e si chiamavano "gente"
ciliegi malati in ogni stagione.
E i colleghi d'accordo i colleghi contenti
nel leggermi in cuore tanta voglia d'amare
mi spedirono il meglio dei loro clienti
con la diagnosi in faccia e per tutti era uguale:
ammalato di fame incapace a pagare.
E allora capii fui costretto a capire
che fare il dottore è soltanto un mestiere
che la scienza non puoi regalarla alla gente
se non vuoi ammalarti dell'identico male,
se non vuoi che il sistema ti pigli per fame.
E il sistema sicuro è pigliarti per fame
nei tuoi figli in tua moglie che ormai ti disprezza,
perciò chiusi in bottiglia quei fiori di neve,
l'etichetta diceva: elisir di giovinezza.
E un giudice, un giudice con la faccia da uomo
mi spedì a sfogliare i tramonti in prigione
inutile al mondo ed alle mie dita
bollato per sempre truffatore imbroglione
dottor professor truffatore imbroglione.
E fummo travolti da una folata di petali di ciliegio... -
FROM THE CURE CONCERT
Pictures of you
I've been looking so long
At these pictures of you
That I almost believe that they're real
I've been living so long
With my pictures of you
That I almost believe that the pictures
Are all I can feel
Remembering you
Standing quiet in the rain
As I ran to your heart to be near
And we kissed as the sky
Fell in holding you close
How I always held close in your fear
Remembering you
Running soft through the night
You were bigger
And brighter
And wider than snow
And screamed at the make-believe
Screamed at the sky
And you finally found all your courage
To let it all go
Remembering you
Fallen into my arms
Crying for the death of your heart
You were stone white
So delicate
Lost in the cold
You were always so lost in the dark
Remembering you
How you used to be slow drowned
You were angels
So much more than everything
Oh hold for the last time
Then slip away
Quietly open my eyes
But I never see anything
If only I'd thought of the right words
I could have held onto your heart
If only I'd thought of the right words
I wouldn't be breaking apart
All my pictures of you
Looking so long
At these pictures of you
But I never hold onto your heart
Looking so long
For the words to be true
But always just breaking apart
My pictures of you
There was nothing in the world
That I ever wanted more
Than to feel you deep in my heart
There was nothing in the world
That I ever wanted more
Than to never feel the breaking apart
All my pictures of you
Fotografie di te
Ho cercato così a lungo
queste fotografie di te
che quasi credo che siano vere
ho vissuto così a lungo
con le mie fotografie di te
che quasi credo che le fotografie
siano tutto ciò che posso sentire
mi ricordo di te
impiedi silenziosa sotto la pioggia
mentre corro verso il tuo cuore per stare vicino
e ci baciammo mentre il cielo
scendeva tenendoti stretta
come io ho sempre tenuto stretta la tua paura
mi ricordo di te
che corri leggera nella notte
tu era più grande
e più luminosa
e più estesa della neve
e urlavi alle falsità
urlavi al cielo
e alla fine hai trovato tutto il tuo coraggio
per lasciare andare tutto
mi ricordo di te
caduta tra le mie braccia
che piangevi per la morte del tuo cuore
tu eri bianca come la pietra
così delicata
persa nel freddo
tu eri sempre così persa nell' oscurità
mi ricordo di te
come eri un volta lentamente affondata
tu eri angeli
così tanto di più di tutto quanto
Oh mi stringi per l'ultima volta
poi scivoli via
lentamente apro gli occhi
ma non vedo mai nulla
se solo avessi pensato alle parole giuste
avrei potuto trattenere il tuo cuore
se solo avessi pensato alle parole giuste
non starei facendo a pezzi
tutte le mie fotografie di te
ho cercato così a longo
queste fotografie di te
ma non ho mai trattenuto il tuo cuore
ho cercato così a lungo
di rendere reali le parole
ma sto sempre solo facendo a pezzi
le mie fotografie di te
non c'era niente al mondo
che io abbia mai voluto di più
di sentirti nel profondo del mio cuore
non c'era niente al mondo
che io abbia mai voluto di più
di non dover mai sentire lo spezzarsi di
tutte le mie foto di te
GRAZIE ROBERT