Blog 7
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I'm addicted to you, don't you know that you're toxic?
Eccoti.
Arrivi e ti fermi, stai qui. No, è solo illusione, come sempre.
Mi dai l'illusione di esserci. Ma qualcosa c'è stato, anzi più di qualcosa.
Perchè sei la sola persona che mi ha strappato il pensiero che non vuole andar via dalla testa.
Hai portato con te il tuo pensiero e mi hai strappato il suo.
Nessuno c'era riuscito in questi mesi. Nessuno era in grado di sottrarmi quel pensiero.
E a nessuno volevo legarmi, perchè il mio pensiero, le mie attenzioni, il mio tutto andava a sbattere sempre contro lo stesso muro.
Muro che non cadeva e rimaneva li.
Muto eppure così eloquente.
E le amiche che mi dicono NO. BASTA. MA PERCHE'? TI FA MALE. SMETTILA. NON SE LO MERITA. NON HA SENSO. FUGGI.
Ma non puoi smettere. E cosa ne sanno gli altri?!? Certe cose bisogna capirle. Non potevo dire basta, perchè non volevo dire basta.
E quante volte ho cercato di annebbiare questo muro.
Ho accolto, ho raccolto.
Ma chi arrivava era solo trasparenza, perchè il mio tutto, le mie attenzioni, rimanevano fisse li.
E allora mi congedavo gentilmente, dispiacendomi. E chi arrivava allora se ne andava. Anzi, ero io ad allontanare ogni cosa.
E adesso ci sei tu. Che porti con te questa potenzialità.
E' la prima volta che non penso a ciò che era sempre qua e che ora sembra essere ofuscato, anche se non so per quanto tempo ancora.
Ma sei la sola cosa che da allora mi fa veramente pensare ad altro. Pensare a te.
Questo tu non lo sai.
Però me lo hai detto:
-mi hai salvata.
-sono qui per questo..
"I wanna believe in everything that you say
Because it sounds so good"
Credo mi farai male, come già stai facendo.
Del resto te l'ho detto no? che quella canzone è la mia canzone: "perchè da me lo so si va soltanto via"
Ma questo tuo farmi male è la sola cosa che mi distrae, che quasi mi allieta, perchè è un dolore più sopportabile.
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A TE, LISA
Come posso dirti addio..
A te che mi hai fatto conoscere cos'è veramente il trash, xk non è solo una discoteca..
A te che mi scivevi in msn qnd ancora non c'eravamo mai viste
A te che hai firmato per prima il mio Blog
A te che mi hai fatto gli auguri per gli esami in un modo così bello
E a te..
che quando ci siamo incontrate per la prima volta, subito hai pronunciato il mio nome, già lo sapevi, come se noi ci conoscessimo da anni...
che quando arrivavo al trash sempre mi sorridevi e sempre eri gentile, pacata, allegra...
che eri piena di entusiasmo
che parlavi e scherzavi con tutti
che accettavi tutti
che mi sei venuta incontro e mi hai offerto da bere, sorridendo, da amica..
che sei scesa dall'auto e ti brillavano gli occhi, come sempre..
A te che SEI immensamente solare
A te che SEI immensamente spontanea
A te che SEI immensamente bella
A TE DICO GRAZIE
dico grazie alla nostra Lisa
dico grazie alla nostra Micia
Te ne sei volata in cielo
senza preavviso
ma resti qui..
in mezzo a noi, a tutti noi
a tutti quelli che ti hanno voluto e sempre ti vorranno bene
a tutti quelli a cui hai dato tanto, senza neppure conoscerli tanto
..per coloro che ti stavano accanto e coloro che avrebbero voluto starti accanto..
MANCHERAI TANTO.
Ci ritroveremo Lisa e allora tutto sarà ancora magnifico
ancora eterno
come eterna sei tu per noi
TI VOGLIO BENE
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IL PASSATO RITORNA
PREMESSA:
intervento postato dal blog della mia cara Martina che mi ha particolarmente interessato! (quindi quello che c'è scritto è opera sua!)
Un giorno, in una delle nostre passeggiate mattutine verso la scuola dopo essere scese dalla mitica corriera, precedute e seguite da una mandria di studenti che, atteggiati come schiavi si avviavano al patibolo, la grande clode mi ha detto: "il passato ritorna sempre"...
almeno noi nn ci sentivamo schiave, perchè ci sostenevamo a vicenda... ed eravamo e siamo capaci di pensare e sognare. e aveva ragione, la clode: il passato ritorna..
ma, mentre a volte sei felice che ritorni, a volte vorresti respingerlo più che mai. ad esempio oggi, sono in sfida col muro del passato che mi vuole venire addosso e schiacciare. e a volte ci andrei a sbattere volentieri, a volte no.. altre volte altaleno gli ostacoli con istanti di felicità, come oggi. persone che hai incontrato, che hai mandato a cagare, per cui hai pianto, con cui hai passato anke un solo attimo, ma, trascorrendo quell'attimo e guardandole negli occhi hai pensato: si, è lui...
persone che ti mancano improvvisamente dopo averle stra mandate a fanculo. persone che quando le vedi ti senti smuovere tutto dentro, anke se eri convinto che di queste persone in realtà nn te ne fregava un cavolo... e così ti accorgi di non essere poi così tanto razionale come credevano tutti i tuoi amici e come tu pensavi di te stesso, e sai improvvisamente che l'amore è davvero cieco, e che non si possono tenere in mano le sue redini. e che non puoi avere tutto sotto controllo. e ti senti impotente. odio sentirmi impotente.
ORA INTERVENGO IO
Marty hai ragione. E' così. Sottolineo nuovamente che "il passato torna sempre".
Il passato momentaneo
Sabato sera ha bussato alla mia porta, il passato è tornato. Anche se solo per un'ora. E' tornato il passato di 4 anni fa, un passato che ho aspettato tanto, che come la maggior parte dei passati non va davvero via, un passato che era arrivato per breve tempo e poi si era dileguato. E' tornato per un tempo maggiore, ma credo svanirà ancora entro breve, anzi forse è già svanito.. e sarà ancora passato. Ma non importa, perchè l'ho aspettato tanto e, proprio per questo, è stato un presente meraviglioso. E questo mi basta.
Il passato costante
Torna e torna in continuazione. Guardi un film e appare in un fotogramma. Ascolti una canzone e si fa vivo tra una nota bassa ed una alta. Leggi una poesia e pare scritta da te. Gli altri parlano e sembrano conoscere la tua storia.
Non puoi mangiare quello, non puoi bere questo. Guardi dritto e c'è la foto, guardi il cell c'è il messaggio, chiudi gli occhi e lo senti.
quindi..STOP: DIMENTICA ed entra in auto-terapia per dimenticare! FAI DI TUTTO PER DIMENTICARE, MA IL FATTO E' CHE NON VUOI DIMENTICARE!!! (superfluo dire che 9 volte su 10 si tratta di un passato sadico in realtà del tutto masochista)
..cmq sia,dimenticare, anzi rimuovere, mi fa paura. Il rimosso torna e ti distrugge.. credo che Freud abbia ragione...
basta non ho voglia di scrivere degli altri "passati" (al limite aggiorno il blog in seguito!)
volevo solo evidenziare le parole di Marty, di cui condivido in pieno la posizione.. -
obduras
Mi dispiace che la maturità abbia avuto quest'effetto.
Mi dispiace aver chiesto quei 5 giorni per dedicarmi a questo, senza nulla altro, da sola.
Ma stavo cedendo e non potevo cedere.
Dovevo tenere tutto dentro, non potevo piangere, urlare.
Potevo solo accumulare tutto perchè se mi fossi "liberata" poi avrei mollato.
E io non volevo mollare.
E non voglio mollare neppure con te.
Te che sei il primo pensiero e l'ultimo.
Te che sei dentro, sei in tutte le canzoni, sei in tutti i volti, sei in tutte le passanti
sei fuori, sei dentro, sei al centro.
E ti tengo in me anche se sei lontana
e fai male, tanto.
Ma spesso lo fai inconsciamente e allora non importa.
Tu ci metti un secondo a dirmi addio, lo so.
E allora devo stare attenta, non devo mai andare fuori, xk se vado fuori per un attimo succede così.
Allora mi sforzo di più, devo sempre stare in linea x non uscire.
Tu ci metti un secondo a dirmi addio.
Tutti ci mettono un attimo a cancellare tutto. Anche io.
Ma con te no.
Non voglio e ti tengo più forte.
Corro, sudo, cado per non perderti
e lo sai lo sai lo sai.
sembra sempre non essere abbastanza e mi dispiace
e non ti raggiungo mai.
E lo sai che per me è così, che voglio correre per te. Basta.
e cado e cado e cado
però mi rialzo
perchè ci credo fino in fondo, xk non voglio mollare, perchè ci tengo davvero e ti voglio bene
ti voglio bene se la corsa mi fa respirare
ti volgio bene se la corsa mi stringe e fa male
ma ti voglio bene e non cedo
perchè VOGLIO correre
perchè non voglio perdere te. e lo sai_LadyLiberty_ -
SCOPPIO!!!
BASTAAAA!! sto scoppiando davvero!!! ma non posso!!!
succede TUTTO in questo periodo, non può accadere tutto adesso xdio!!
La maturità che sottrae tutto il tempo, che prende, mi assorbe, mi stanca e non riesco, non posso reagire.
NON BASTA. Se non posso reagire, se non posso essere "la clode allegra", allora c'è chi se la prende, c'è poi chi capisce e sa che passerà. Non voglio prendere in giro o fare del male a nessuno, devo arrivare al 4 luglio e poi tutto sarà migliore.
NON BASTA. Sempre adesso deve arrivare il "sadico fendente omicida" come lo chiamo io, che "predica MALE e razzola BENE". Deve arrivare il S.F.O. ad uccidermi, proprio adesso.
NON BASTA. Oggi sveglia improvvisa. Mamma urla. Corri giù in corridoio. E fai quel che puoi.
Chiama l'ambulanza. Prendi la macchina e corri all'ospedale. E aspetta - aspetta - aspetta. Eccola, stai con lei. Poi stai sola, perchè c'è chi deve andare al lavoro. Poi stai con lei, per quel che è possibile. Torna fuori e cerca la macchina. Brucia il volante xk dopo ore di attesa e parcheggiando sotto al sole che ti aspetti? Cerca l'uscita. Ti agiti e allora muore la macchina.
NON BASTA. perchè ti fanno sentire la pressione di questo "studia - stuDIA - STUDIA!!" vaffanculo. E la tesina da preparare e il programma di storia che non finisce mai e i prof stronzi e chi ti ha segnato e chi ti giudica e chi non vede oltre.
NON BASTA. Perchè non posso scoppiare adesso. Devo urlare, piangere, sfogarmi. Non posso.
Tutto si accumula.
Ma come puoi scoppiare mentre studi?? poi non continuo più. E allora "butta giù" e accumula.
Come puoi scoppiare a casa leggendo certi messaggi, se tutta la tua famiglia è li e non vuoi intervengano, xk manca la confidenza e manca quel particolare dialogo. E allora "butta giù" a accumula.
Come puoi scoppiare appena leggi certe cose?? Lette prima che iniziasse una serata tra amici, non puoi scoppiare in pizzeria e rovinare la serata a tutti. E allora "butta giù" e accumula.
Come puoi scoppiare di fronte a una scena del genere, agli infermieri che neppure conosci e fanno domande, dicono di uscire, ti ignorano. Come scoppiare se devi fingere di essere calma per trasmettere tranquillità a lei.
E allora rispondo male a lei che mi chiede dov'è la borsa, che mi tende la mano, che mi chiama e a volte mi abbraccia. E rispondo male a lui che oggi ha cercato un dialogo con me, parlando di quelle futili ma semplici cose che non sappiamo l'una dell'altro. E rispondo male a lui che quasi ogni sera mi parla, mi aiuta, mi ascolta, lui con cui guardo i film, rido e parlo di fisica, io che di fisica non so niente.
Mi dispiace tanto. Per quello che tutto questo procura agli altri. Ma non resito più e non posso neppure reagire.. adesso.. voglio arrivare al 4 luglio e allora si che potrò piangere - urlare - sfogarmi e rimediare a tutto.
Non so come farei senza voi, che siete sempre le mie colonne portanti, che mi salvate da TUTTO. Se non vi avessi accanto ora sarebbe tutto molto più difficile. impossibile. -
Sadico Fendente Omicida
La notte è il momento peggiore ora..lo è davvero.
non voglio dormire, xk dovrei spegnere tutto, rilassarmi, ma la mente non può stare immobile. Inizio a pensare e se penso non mi rilasso, se penso qualcosa resta acceso.. certe luci non puoi spegnerle.
almeno poteva risparmiarmi l'arrivo adesso, in questo momento in cui non posso reagire, sa che adesso non posso reagire!!! Poteva aspettare il 5 luglio.
ieri ho bevuto 3 caffè in 90 minuti. oggi sei. io che il caffè non lo bevo mai.
Li ho bevuti per non dormire, per continuare a studiare perchè adesso studiare non è solo Maturità, è la mia distrazione. Lo studio distrazione: non sembra avere senso.
Lo studio che mi salva, che mi impedisce di pensare.
il caffè che mi salva, che mi impedisce di pensare.
L'alcool che mi salva, che mi impedisce di pensare.
Ieri sera Anna Tatangelo, lei che sa saluta nella mia direzione, lei che grida "dimmi che male c'è" e il mio Angelo che sa quanto tutto questo sia importante per me, il mio Angelo che mi abbraccia mentre canto, che così frena la lacrima ed il pensiero. E mi salva.
Il telefono ha di nuovo la memoria libera, ho cancellato l'incancellabile. L'armadio resta uguale, anche il diario, il cuore pure.
Quanto lo amo, amo il mio Amare.
amo il mio Amare perchè affronta l'astratta parola
amo il mio Amare perchè affronta il fatto concreto
Lo amo perchè non è masochista: è incondizionato
Lo amo perchè non è debole: è forte se pur condizionato
Lo amo perchè non è falso: è vero anche in condizione da non esserlo
Amo questo mio Amare che va oltre: fa male, ma almeno va oltre. E non posso stare senza andare oltre.
Spongebob ha fatto 37 volte l'esame della patente. Se vede un divieto d'accesso sa che non può andare avanti, lo sa eppure continua, lo sa e va oltre, lo sa che prenderà una multa, che non si può, eppure va oltre.
Spongebob non ha ancora preso la patente.
Ma spongebob è sempre felice.
E prima 19, poi 26, ancora e ancora 30, aggiungi 10, aggiungi 5, altri 3, ancora 5, poi quel che non ho dato io e ancora quel che ora non ricordo..
Tanto? Troppo per me che sono così legata a queste cifre. Le cifre non avevano importanza.
Ma una giornata intera a cercare in mille luoghi
il cammino infinito bruciato dal sole
coinvolgere altra-tanta-troppa gente
archiviare studio, archiviare casa, archiviare relazioni.
E mi sottraggono fiducia e guadagno pioggia.
Non c'era tempo per mangiare e allora parto e basta.
E chiedi la macchina e corri e cammina e suda e chi se ne frega.
Investire,Ricavare,Guadagnare: non ha prezzo.
Per tutto il resto c'è Mastercard -
DAVVERO E' MORTO CHI D'AMORE NON PROVA
Non è meraviglia s'io canto meglio d'ogni altro cantore,
ché più fortemente mi attrae il cuore verso amore, e
migliore son fatto al suo comando: cuore e corpo,
conoscenza e senno, forza e potere vi ho messo, e tanto
il freno mi trascina verso amore che a nessun'altra parte
mi rivolgo.
È ben morto chi nel cuore non sente qualche dolce
sapore dell'amore. E che vale vivere senza pregio se non
per dare noia alla gente? Il signore Iddio non mi odi
tanto, ch'io sopravviva un giorno o un mese, dopo che
sarò biasimato per la mia tristezza e più non avrò
desiderio d'amore.
Con pura fede e senza inganno amo la più bella e la
migliore; dal cuore sospiro e dagli occhi piango, ché
tanto l'amo che ne ho pena. Che Posso io fare, se amore
m'imprigiona e il carcere in cui m'ha chiuso nessuna
chiave può dischiudere, se non pietà, e di pietà non ne
trovo punta?
Quest'amore tanto soavemente mi ferisce il cuore d'un
dolce piacere: cento volte al giorno muoio di dolore, e
altre cento rinasco di gioia. Eppure il mio male è bello,
e più vale la mia pena che l'altrui gioia: perciò se il
mio male mi fa tanto bene, bella sarà la felicità dopo.
O Dio! Fossero distinti fra loro i perfetti dai falsi
amanti e i seduttori portassero le corna in fronte! Tutto
l'oro del mondo e tutto l'argento vorrei aver dato, se
l'avessi, solo che la mia donna sapesse come io l'amo di
puro amore.
Quando la vedo, ben mi si legge negli occhi, nei
viso, nel colore, perché così tremo di paura, come fa la
foglia al vento. Non ho senno per un bimbo, tanto sono
sopraffatto dall'amore: d'uomo così vinto (d'amore) può
bene una donna avere grande pietà.
Buona signora, non altro vi chiedo che mi prendiate
come servo ed io vi servirò come buon signore, qualunque
ne sia la ricompensa. Eccomi al vostro comando, sincero
umile cuore, lieto e gentile. Orso non siete certo né
leone, che mi uccidiate, se a voi mi rendo.
Al mio Cortese, laggiù dove sta, invio la canzone,
e non gli rincresca se ne sono rimasto tanto lontano