CazzoDIsocialNETWORKdiMERDA
Trust maschio - 20 anni, busti grandi, Italy
Blog 5
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...a te...( Nn é dEdIkAtA ad UnA rAgA Ma A tTt VoI rAgAZzE)
A te che sei l’unica al mondo
L’unica ragione per arrivare fino in fondo
Ad ogni mio respiro
Quando ti guardo
Dopo un giorno pieno di parole
Senza che tu mi dica niente
Tutto si fa chiaro
A te che mi hai trovato
All’ angolo coi pugni chiusi
Con le mie spalle contro il muro
Pronto a difendermi
Con gli occhi bassi
Stavo in fila
Con i disillusi
Tu mi hai raccolto come un gatto
E mi hai portato con te
A te io canto una canzone
Perché non ho altro
Niente di meglio da offrirti
Di tutto quello che ho
Prendi il mio tempo
E la magia
Che con un solo salto
Ci fa volare dentro all’aria
Come bollicine
A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei giorni miei
A te che sei il mio grande amore
Ed il mio amore grande
A te che hai preso la mia vita
E ne hai fatto molto di più
A te che hai dato senso al tempo
Senza misurarlo
A te che sei il mio amore grande
Ed il mio grande amore
A te che io
Ti ho visto piangere nella mia mano
Fragile che potevo ucciderti
Stringendoti un po’
E poi ti ho visto
Con la forza di un aeroplano
Prendere in mano la tua vita
E trascinarla in salvo
A te che mi hai insegnato i sogni
E l’arte dell’avventura
A te che credi nel coraggio
E anche nella paura
A te che sei la miglior cosa
Che mi sia successa
A te che cambi tutti i giorni
E resti sempre la stessa
A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei sogni miei
A te che sei
Essenzialmente sei
Sostanza dei sogni miei
Sostanza dei giorni miei
A te che non ti piaci mai
E sei una meraviglia
Le forze della natura si concentrano in te
Che sei una roccia sei una pianta sei un uragano
Sei l’orizzonte che mi accoglie quando mi allontano
A te che sei l’unica amica
Che io posso avere
L’unico amore che vorrei
Se io non ti avessi con me
a te che hai reso la mia vita bella da morire, che riesci a render la fatica un immenso piacere,
a te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande,
a te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più,
a te che hai dato senso al tempo senza misurarlo,
a te che sei il mio amore grande ed il mio grande amore,
a te che sei, semplicemente sei, sostanza dei giorni miei, sostanza dei sogni miei...
e a te che sei, semplicemente sei, compagna dei giorni miei...sostanza dei sogni... -
TcK: tEcKtOnIk [love]
Tecktonik
« Tecktonik è un richiamo ai movimenti geografici delle placche, quindi all’incontro e allo scontro delle differenti culture musicali »(Alexandre Baroudzin e Cyril Blanc)
Tecktonik è un marchio registrato, creato nel 2000 da due francesi, Alexandre Baroudzin e Cyril Blanc, il cui simbolo è un'aquila stilizzata accompagnata appunto dalla scritta Tecktonik, o Tecktonik killer dal nome della serata ufficiale da cui è nato (killer, o killeuse al femminile, è sinonimo di ballerino/a tecktonik). I creatori di Tecktonik vendono prodotti ufficiali, come indumenti, CD, energy drink, ecc. Possono legalmente costringere i blog anti-tecktonik alla chiusura, in modo da poter proteggere la loro etichetta.
Con Tecktonik ci si riferisce comunemente anche a un tipo di ballo; e' la prima volta che, per un tipo di danza, si verifica che il suo nome sia anche un marchio registrato.
Il ballo
La Tecktonik è un ballo molto versatile, nel senso che si può adattare a molti stili di musica anche differenti, dall'elettronica, all'house, alla minimal, alla techno, all'hip hop, ecc. Le movenze sono prese in prestito soprattutto dal glowsticking, e movimenti tipicamente hip-hop come il popping, il locking, il toprock, la breakdance, ma anche da movimenti dance e techno. Il ballo Tecktonik è diviso in diversi stili anche compatibili tra loro:
· danse electro, si balla su musiche dai suoni marcatemente elettronici e i movimenti sono energici
· milky way, predilige musiche più minimal e ritmi meno serrati, i movimenti sono particolarmente fluidi
· hardstyle, si balla su musiche techno e i movimenti sono particolarmente ampi e violenti
· jumpstyle, si balla anch'essa su ritmi decisi ed è caratterizzata da un passo base saltato
La Tecktonik ha preso in prestito dalla cultura hip hop il concetto di "battle", ovvero confronti 1 contro 1 (decisamente più praticato) ma anche tra due team, durante i quali spesso si formano delle folle di tifosi che attorniano i duellanti incitando i propri amici. Nella discoteca Metropolis, durante le serate Tecktonik killer, sono organizzati tornei che vedono i partecipanti sfidarsi su un vero e proprio ring al centro della pista per decidere il miglior ballerino/a dell'anno.
Il fenomeno
La danza Tecktonik, sebbene abbia radici primordiali nel Belgio, si sviluppa in Francia dove appare per la prima volta nel 2000, nel nightclub Metropolis[1], alla periferia di Parigi. Essa è poi cresciuta in popolarità grazie al passaparola e a siti di video sharing come Youtube sino all'esplosione nel 2006, fino a imporsi definitivamente all'attenzione del grande pubblico il 15 settembre 2007, durante il "2007 Paris Techno Parade".
La cultura Tecktonik, se così può essere definita, è diventata un fenomeno di massa tra i giovani francesi, paragonabile al successo che ebbe l'hip hop negli Stati Uniti a partire dagli anni '70, se non anche maggiore. Il ballo è visivamente molto accattivante, caratterizzato da frenetici movimenti delle braccia che paiono quasi disarticolate, mentre il movimento delle gambe è più "modesto"; all'apparenza può apparire un ballo complesso, ma non per questo è riservato ad una elìte di ballerini provetti: per questo motivo sta avendo grande successo, poiché quasi tutti i giovani possono provare a cimentarsi e con un po' di pratica rendere i movimenti sempre più fluidi; in Francia nelle vie delle grandi città non è raro imbattersi in gruppi di giovani ballerini che organizzano "lezioni di gruppo". Uno dei luoghi di ritrovo preferiti dai ballerini tecktonik parigini è la piazza antistante il Centre Pompidou che ogni mercoledì viene letteralmente invasa dai giovani.
Un altra interessante manifestazione del successo è il formarsi di molti team, ovvero vere e proprie squadre di ballerini amici che hanno nomi, simboli e grafiche personali.
Come ci si poteva aspettare, a partire dal 2007 questo fenomeno ha rotto i propri confini per essere conosciuto anche in altri paesi europei e non, come l'Italia, la Spagna, la Germania, la Svizzera, gli Stati Uniti, il Canada, il Marocco, il Giappone.
Nel 2008 parte da Torino Tecktonik Italia, il movimento ufficiale nel nostro Paese, per la divulgazione della musica e dello stile di vita Tecktonik, la gestione delle serate-eventi,la condivisione dei video e per trovare l'abbigliamento e gli accessori uficiali Tecktonik.
Tecktonik Italia
Live Online Radio Stations www.sofradio.eu
Look
I ballerini di Tecktonik adottano un look quasi opposto a quello utilizzato dai ballerini hip hop, ovvero magliette, felpe e pantaloni più attillati, mentre le scarpe possono essere sia sneakers basse che alte in stile basket e arti marziali. Non esiste comunque un vero e proprio modo di vestire "tecktonik", nel senso che il look in questa cultura è questione abbastanza personale; infatti, i ballerini più famosi hanno ciascuno un proprio stile facilmente riconoscibile.
La marca Tecktonik ha creato un sua linea di vestiario e accessori ufficiali destinati ai "danseur" delle serate Tecktonik killer organizzate al Metropolis, in cui grande influenza è esercitata dall'estetica cyberpunk e dalla recente moda Nu Rave e dove i ballerini spesso spingono il loro stile all'eccesso, adoperando tagli di capelli "futuristici" (creste, ciuffi, codini, decorazioni a macchinetta), qualche volta persino gothik, e ricorrendo magari a make-up specifici (ad esempio, una stella disegnata attorno ad un occhio). Per quanto riguarda gli abiti della linea Tecktonik, sono caratteristici pantaloni attillati, magliettine, canottiere e felpe dai netti contrasti cromatici (nero, bianco e colori fluo e al neon) accompagnati da polsini piuttosto vistosi. Nel complesso il look delle serate Tecktonik killer ricorda molto quello delle serate milanesi Pgold.
Blog & Video sharing
Internet è sicuramente il mezzo che più ha contribuito a rendere la Tecktonik famosa e in particolar modo il sito di video sharing Youtube, attraverso il quale i giovani caricano i propri video per misurarsi virtualmente con gli altri e per "studiare" le mosse avversarie. Inoltre molti team hanno spesso un proprio blog attraverso cui raccontarsi e pubblicare video e musiche (il sito più utilizzato a questo scopo è Skyrock.com). Prima di entrare nel mondo Tecktonik, ciascuno sceglie un proprio nickname attraverso cui essere identificato, soprattutto nelle ricerche su Internet e Youtube. Uno dei blog più famosi è sicuramente quello di Dance generation, creato nel Novembre 2006 da tre giovanissimi amici, i cui nickname sono Dj Fozzie Bear, Kevin Tandarsen e Ristourne (i primi due dj e produttori musicali e il terzo art director e autore di diversi e famosi video di molti team).
La Tecktonik in Italia
La Tecktonik è "sbarcata" in Italia a partire dal settembre 2007 ed è ancora pressoché sconosciuta ai più. I pochi danseur italiani che la praticano hanno come unico strumento per impararla l'attento studio dei video dei "cugini" d'oltralpe, e si conoscono e confrontano su Youtube grazie a una rete di video da loro creati. Ai pionieri torinesi è stato dedicato inoltre un articolo sulla Stampa e si stanno dedicando all'organizzazione di eventi Tecktonik per diffondere questo tipo di tendenza a Torino e nel resto d'Italia La prima città italiana che ha ospitato eventi Tecktonik ufficiali è stata Torino, importante snodo tra la Francia e l'Italia.
ps: se avete bisogno di qlk video kiedete a me...
tauuuuuuuuuuuuuu -
Pervert uno stile, una mentalità di vivere la notte....
Pervert un stile, una mentalità di vivere la notte, una realtà assolutamente fuori dalle righe!
Da undici anni, esiste un nome che rimbalza dai salotti più chic ai locali più underground di Milano. E’ un nome che unisce le diversità con lo scopo di distruggere quella che viene considerata comunemente come “normalità”. E’ un’avventura, come amano definirla i suoi ideatori, ma è anche una verità talmente imponente, da dare un sonoro schiaffo a tutte quelle serate milanesi fatte di calciatori e modelle. E’ musica elettronica, grafica, installazioni, teatro, fotografia e cinema. Mesdames et Monsieurs: Pervert.
Pervert è un’avventura nata alla fine di gennaio di 11 anni fa in un ex locale per scambisti di coppia vicino alle colonne di San Lorenzo… La leggenda vuole che in quello scantinato, durante l’ultima guerra, venissero trovati molti cadaveri e lo stesso locale fosse infestato e permeato da una maledizione… Cosa che comunque non vietò a Ivan e Cristian, art directors della serata, di ottenere un immediato successo come serata strictly gay più coinvolgente della città. Dopo qualche anno passato ad organizzare party solo per l’elite gay i due decisero che quel tipo di serata gli stava troppo stretta e allargarono gli orizzonti delle collaborazioni aprendosi al mercato eterosessuale...
Questo con un unico scopo: creare delle serate miste con della musica internazionalmente all’avanguardia. Dobbiamo ricordare che in quei tempi (1996), in Italia, mischiare i generi e proporre un taglio culturale transgender era considerato tabù. Il successo iniziò a bussare alle porte dei due creativi che nel frattempo avevano iniziato ad esportare il loro stile nella loro amata Londra con party all’Heaven (una delle discoteche gay più grandi d’Europa), al Cafè de Paris e al Turnmills.Ma è in Italia che il duo concentrò il fuoco dei loro cannoni, decisi a cambiare quella Milano che proprio non digerivano, bigotta e sempre un po’ con la puzza sotto il naso. Contro questo atteggiamento un po’ cheap dei signori della moda, i Pervertiti decidono di progettare un party che fosse la somma di tutta la loro esperienza lavorativa: grafica, musica, teatro, fotografia e cinema. Il Pervert Gold è un appuntamento mensile (ogni seconda domenica del mese) dove tutto è curato nei minimi dettagli. Si parte con un vero e proprio servizio fotografico destinato alla realizzazione del flyer, stampato in un secondo tempo, in litografia per una patinatura di colore oro specchiante. Si prosegue con la preparazione di un vero show che si tiene verso l’inizio del party stesso, quindi ballerini, performers, costumi sartoriali, scenografie e music editing che danno vita al fulcro di questa spettacolare festa. Last but not least, il dj ospite musicale che è sempre straniero e quasi sempre produttore leader di musica elettronica house. Ogni anno viene dato un tema agli 8 appuntamenti del P:Gold. In cinque anni si è passati dai sette peccati capitali, alle favole classiche, ai tarocchi e quest’anno al tema Santi o Peccatori. Obbligatorio il dress code che l’anno scorso era totalmente nero mentre quest’anno è bianco e nero. Il risultato è un grande party che ha riportato la città di Milano ad essere uno dei centri del divertimento notturno italiano. Troppo spesso infatti questa città si era vista usurpare questo titolo da Bologna o Riccione. I programmi futuri, oltre a date estere, che porteranno il P:Gold ad avere un riconoscimento internazionale (soprattutto su Barcellona, Ibiza e Londra) comprendono anche un film sulle generazioni di milanesi che hanno incontrato e vissuto questi meravigliosi 11 anni di clubbing underground, diretto da Antonio Bocola, regista del film “ Fame chimica”...
Intervista a Cristian aka Obi Baby
Quanti sono i protagonisti del progetto Pervert?
Diciamo che io e Ivan supervisioniamo tutta la parte artistica e strategica del progetto. Poi ci avvaliamo dell’aiuto di collaboratori per tutta la parte tecnica e pratica, di pubbliche relazioni e di artisti e performers che nel tempo hanno formato una vera e propria famiglia, la cosiddetta famiglia Pervert. Abbiamo persone che lavorano in tutte le situazioni più importanti d’Italia e gente che viene a divertirsi con noi ai nostri party e ci dà una mano.
Da undici anni a questa parte Milano è cambiata parecchio, in alcune cose è peggiorata, in altre è migliorata. Qual è stato il peggiore e il migliore momento di Pervert? Immagino che la vostra proposta artistica non sia stata sempre ben vista dalla “Milano bene”...
Beh devo dire che ancora oggi abbiamo forti scontri con la realtà milanese…Soprattutto quella fashion che rifugge dai nostri appuntamenti perché considerati uno spaccato un po’ troppo eccessivo e poco chic. L’orientamento eterogeneo del nostro pubblico è ancora poco capito in un sistema (quello italiano) dove, se vai a ballare in un certo posto, gli altri devono essere tutti vestiti e comportarsi come te! Credo che il momento più triste sia stato quando abbiamo scelto l’Hollywood come locale per le nostre serate e i gay non hanno capito che quella non era una sconfitta per loro, ma una vittoria!
Riuscire a realizzare una serata gay in un locale che è considerato tuttora un baluardo dell’eterosessualità italiana non era, ai tempi, una scelta poco coraggiosa…Purtroppo a quell’epoca perdemmo molto del pubblico gay ma noi non fummo così convinti nel volerli trattenere.
Il momento più bello fu durante uno spettacolo del P:Gold. Musica di Christina Aguilera (“Beautiful”) e un mucchietto di coppiette “alternative” sul palco che si baciavano a turno davanti al pubblico esprimendo il loro amore reciproco. Ci fu un applauso e un boato regalato dal pubblico per ognuna di quelle coppie. Questo mi fece capire che stavamo comunicando qualcosa alla gente e questo mi fece piangere dalla gioia.
I vostri flyer sono tra i più qualitativi che girano. Li inviate via posta, li si trova in alcuni luoghi precisi e colpiscono sempre. Investite molto su questo mezzo di comunicazione?
Investiamo moltissimo tempo, energie creative e molto denaro per quelli che oserei definire dei veri e propri oggetti da collezione. Molti sono finiti in cataloghi di settore e molte foto da noi realizzate sono state pubblicate su cataloghi fotografici internazionali. Il flyer è il nostro più grande mezzo di comunicazione e rispecchia molto del nostro mondo. Forse a volte dice anche troppo di me e di Ivan!
Siete tra i pochi che hanno compreso quanto sia importante la proposta musicale inserita in un contesto più ampio: grafica, installazioni, teatro, fotografia e cinema sono solo alcuni delle vostre proposte artistiche. Quanto vi impegna la continua evoluzione su più fronti artistici?
Siamo praticamente al collasso! Ormai mentre stiamo progettando un flyer, c’è da ideare lo show, io devo fare la ricerca dei vinili (perché naturalmente sono anche il dj delle mie situazioni- in arte Obi Baby-), poi dobbiamo tenere i rapporti con i locali, contattare i djs esteri e le loro agenzie…Beh si! E’ un gran lavoro. E’ soprattutto la ricerca del New che ci stimola ad andare avanti. L’ardore con cui amiamo la musica e la messa in scena teatrale in chiave moderna, ci nutre come un buon omogeneizzato per un neonato!
Avete trovato una forma alternativa al dresscode milanese che impone “scarpa e camicia” con l’imposizione di un semplice colore. Come è nata questa idea?
In realtà non è affatto una cosa nuova all’estero e neanche in Italia. Abbiamo pensato che la gente avesse voglia di essere maggiormente coinvolta nell’evento. E devo dire che anche se a fatica questo è stato percepito dal pubblico come una sfida ad essere “originali” nel look, pur indossando tutti lo stesso colore. Come fosse un gioco di contrasti; questa volta non espressamente voluto da noi!
Il mercoledì siete nella discoteca considerata più fashion di Milano (L’Hollywood) e proponete una tra le serate più trasgressive di questa città (Sodoma). Come affrontate questo che potrebbe sembrare un paradosso?
Vedi: il nome Pervert è nato già come paradosso. Undici anni fa invitare un gay ad una serata che si chiamasse Pervert era come accusarlo di essere un anormale. Molti infatti non si sentivano rappresentati da questo nome alquanto ostile. E’ naturale che la nostra propensione alla provocazione e allo scandalo ci portasse a pascolare nel tempio della spocchia di Milano per eccellenza, l’Hollywood. Locale del rampantismo prima e del berlusconianesimo poi. Noi siamo sempre allettati dallo stupro di situazioni con identità diversa dalla nostra e noi, l’Hollywood, l’abbiamo violentato molto in questi anni di collaborazione. Si può dire che lo abbiamo caratterizzato e gli abbiamo regalato un sorriso amaro sottolineato da uno spesso strato di fard luminescente.
Una cosa che apprezzo molto dei vostri eventi è l’eterogeneità del pubblico, non solo in termini di orientamento sessuale ma soprattutto di stile. Secondo voi cosa unisce veramente tutte queste persone?
Sicuramente il forte collante è la nostra musica. Io ricevo un affetto non comune dal mio pubblico. Segno che alla gente piace il nostro taglio musicale. Proponiamo un genere non disponibile nella maggior parte della nostra nazione e diamo, più di altri, la possibilità di ascoltare produttori e djs molto quotati all’estero e pressoché sconosciuti sulla scena italiana. E poi c’è la grossa spinta a trasgredire. In questi periodi di rigore comportamentale imposti dal governo, si ampliano gli spazi per la trasgressione e la disubbidienza sul piano dei comportamenti sociali comunemente definiti come “atipici”.
Qual è il vero ed unico messaggio che Pervert vuole comunicare?
Noi crediamo nella distruzione della normalità…
Mandate un messaggio al fashion system milanese.
Fate qualche pubblicità in meno e organizzate molti più party. In fondo siete i Re Sole di questa era moderna. Dopo che ci avete purgato col minimalismo durante tutti gli anni novanta, regalateci un po’ di sorrisi e di maximalismo e soprattutto impegnatevi a donare, come accadeva negli anni ottanta di Craxi, maggiori spazi culturali e mostre alla città di Milano.
Descrivete Pervert con 5 aggettivi.
Satanico, ironico, antagonista, isterico, divertente e rivoluzionario; sono sei ma noi siamo maximali! [/i]
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AhYmE'lEdOnNe
...9 parole che usano le donne...
1) BENE: questa e' la parola che usano le donne per terminare una discussione quando hanno ragione e tu devi stare zitto.
2) 5 MINUTI: se la donna si sta vestendo significa mezz'ora. 5 minuti e' solo 5 minuti se ti ha dato appena 5 minuti per guardare la partita prima di aiutare a pulire in casa.
3) NIENTE: La calma prima della tempesta. Vuol dire qualcosa... e dovreste stare all'erta. Discussioni che cominciano con niente normalmente finiscono in BENE.
4) FAI PURE: e' una sfida, non un permesso. Non lo fare.
5) SOSPIRONE: e'come una parola, ma un'affermazione non verbale per cui spesso fraintesa dagli uomini. Un sospirone significa che lei pensa che sei un'idiota e si chiede perché sta perdendo il suo tempo li' davanti a te a discutere di niente (torna al punto 3 per il significato della parole niente).
6) OK: Questa e' una delle parole più pericolose che una donna può dire a un uomo. Significa che ha bisogno di pensare a lungo prima di decidere come e quando fartela pagare.
7) GRAZIE: Una donna ti ringrazia; non fare domande o non svenire; vuole solo ringraziarti (vorrei qui aggiungere una piccola clausola - e' vero a meno che non dica 'grazie mille' che e' PURO sarcasmo e no ti sta ringraziando. NON RISPONDERE non c'e' di che perché cio' porterebbe a un: quello che vuoi.
8) QUELLO CHE VUOI: e' il modo della donna per dire vai a fare in ***o.
9) NON TI PREOCCUPARE FACCIO IO: un'altra affermazione pericolosa; significa che una donna ha chiesto a un uomo di fare qualcosa svariate volte ma adesso lo sta facendo lei. Questo porterà l'uomo a chiedere: 'Cosa c'e' che non va?'
Per la riposta della donna fai riferimento al punto 3.
Mandalo a tutti gli uomini che conosci per avvertirli che potrebbero evitare delle discussioni se solo si ricordassero la terminologia.
Mandalo a tutte le donne che conosci per farle ridere perché sanno che e'vero. -
QlKsSuDmE!!
Su di me
1. Nome: frenky/Alec$ino_Dj
2. Nick: frenky
3. Nomignolo: axel
4. Numero di candele che avevi sulla tua ultima torta di compleanno: 18
5. Data in cui di solito spegni quelle candele: 22luglio!!
6. Onomastico? nn esiste!! Oppure s.alessandro..ma io mi kiamo alex!
7. Animali domestici? cici
8. Altezza: 1.70
9. Colore degli occhi: grigi/marroni
10. Numero di scarpe: 42
11. Occhiali: no
12. Piercing: x natale
13. Tatuaggi: fra poko!!
14. Luogo di nascita: milano
15. Fumi? Km due turchi!!muahuahaha!
16. Oltre alle sigarette fumi qualche altra cosa? ………
17. Ti sei gia ubriacato? Ormai nn conto piu le volte!!!
19. Ti droghi? …Bho….
20. Con cosa? …bHo…
21. Perche’? …Bho…
22. Fatto mai il droga-test? no
23. Corri in auto? X le strade d citta’..…MmM…ovvio…
24. Nutella? sì
25. Quanta? tantaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
26. Fondente o al Latte? latte
27. Quantità? tonnellate
28. Hai la patente? Ovvio…un pilota km me!!
29. Quanti punti hai sulla patente? Ankh 20 x fortuna!!
30. Ti alzi la mattina? Purtroppo!!
31. A che ora? 7.45
32. Dormi molto? Nah!! Skuola d merda
33. Ti lavi prima o fai colazione? Lavo poi kolazione da nino!!
34. Ti vesti o scendi nudo? Smpr nudo xk fcc +tendenza!!!
35. Quanto ti piace la scuola? Ks è la skuola???
36. A che ora vai a dormire? tardi tardi tardi
37. Sogno o incubo ricorrente? La fine dll skuola!!!
38. Treno o aereo? aereo
39. Autostop? no …sl i barboni lo fanno…
40. Libro? bleah...
41. Ti sei gia innamorato? si
42. Hai gia` amato qualcuno al punto di piangere? Sì
43. Quante volte hai detto "ti amo"? mMm....poke
44. Quante volte l`hai detto ma non era vero? È kapitato
45. Quante volte ti hanno detto ti amo? Un poketto...
46. Quante volte te l`hanno detto solo per scoparti? 0
48. L`ultima volta che hai vomitato? mmm.... boh.... ultima ubriacata!
49. Cosa? D ttt e d +…kontattatemi x i dettaji!!
50. Hai gia` avuto incidenti in macchina? no x fortuna
51. Insalata con cipolla o senza? Niente insalata..bleah
52. Auto o moto? auto
53. 3 porte o 5 porte? 3porte…+tamarra
54. Sprite o 7up? sprite
55. Coca Cola o Pepsi? coca cola
56. Lemonsoda o Oransoda? oransoda
57. Caffe’ normale o con panna? Nn me piasa
58. Coperta o piumone? piumone
59. Lasciare o essere lasciati? lasciare
60. L`insalata che piu` ti piace? nex
61. Numero favorito? 22
62. Perche`? il giorno di quando sn nata
63. Film preferiti? Porno…no ske tr banale…muhahahauhauha
64. Frase di un film? SPIDER PORK
65. Feste preferite? setare houzeeeeeeeeeeeeee
66. Piatti preferiti? pizza
67. Giorno della settimana?sabato sera
68. Canzone preferita ? Gigi d’agostino_la passion…(4e in my heart)
69. Programma della televisione? i simpson …sisi d brutto doh!!
70. Preferisci dare o ricevere? che domanda..dipende da cosa!!
71. Hai gia` nuotato nudo al mare o in piscina? si
72. Ristorante preferito? Dietro kasa mia
73. Fiori preferiti? Foja d maria
74. Materia meno interessante? Scienze
75. Sport da vedere in TV? calcio
77. Animale preferito? cane
78. Squadra del cuore? juve
79. Maradona o Pelè? Maradona
80. Disney o Warner Bros? boh
81. Ristorante o fast-food? fast
82. Quando e` stata l`ultima volta che sei stato fidanzato? Sn tt ora fida!
83. Di che colore e` il tappeto della tua stanza? misto
84. Che nome aveva il tuo pupazzo preferito da bambino? Porky!!
85. Quante volte hai fatto l`esame per la patente? 1vlt!
86. Come ti vedi da qui a 10 anni? Strabonazzo…ihihihihih
87. L`ultima e-mail che hai ricevuto ? boh
88. Sei gia` stato condannato per qualche crimine? +0-
89. Qual e` il negozio che sceglieresti per spendere tutti i soldi di una carta di
credito? gucci
90. Cosa fai di solito quando ti senti giu`? ascolto canzoni deprimenti
91. Qual` e` la parola o frase che dici piu` volte? Cazzo, p…o d.o!
92. Qual e` il nome dell`amico/a che vive piu` lontano da te? Nn lo sacio
93. Qual e` la cosa che ti fa piu` arrabbiare? I cellini di merdaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
94. Qual e` la cosa piu` bella che esiste? La my tata
95. Segno zodiacale? cancro
96. Ascendente? leone
97. Bionda o mora: bionda 4e…qll + impoà è bionda…bubu tiamu
98. Quali caratteristiche deve avere una ragazza x piacerti? il carattere giusto e la bellezza
99.Somigli a qualcuno del mondo dello spettacolo? Alkuni mi dicevano a alex del piero..boh!?!?! 1 a Ryan(ma stava male)
100. L`ultima storia seria? Tttora!!!eva ti amo!
101. Ti arrabbi spesso? ultimamente sì
102. Sei esuberante? si abbastanza
103. Egoista? X nulla
104. Permaloso? abbastanza
105. Cattivo? NuUuUuUu…Sn un cuSsiolo
106. Piaci alle ragazze? Molto….(modestia a parte!)
107. Sei scaramantica? A vlt si
108. Hai mai fatto qualche gesto di scaramanzia? sì
109. Hai un migliore amico? Si….stu bellaaaaaaaaaaaaaaaaaa
110. Hai il motorino? Motorino…bolide il my
111. Credi nell’amicizia tra uomo e donna? sì
112. Stai a 130 a quanto vuoi arrivare? 2007
113. la tua eventuale ragazza se dovesse fumare ti darebbe fastidio? no xk fumo ankio!!!
114. la tua lei dovrebbe essere più grande o più piccola di te? …..boh….dipende…
115. E per l’altezza? = a me + alta d poco
116. Sei autoironico? si
117. Se la tua ragazza lavorasse ti darebbe fastidio?no...
118. Se tua figlia sposasse un musulmano? gli do fuoco…la brucio(w il kebap)
119. Cosa vuoi fare da grande? Un bel lavoro dv guadagno tnt x stare bn
120. E da piccolo che volevi fare? pompiere àpensavo gia ad avere un fisiko da palestrato
127. Tornare a casa puzzolente di fumo e di alcool e convincere i tuoi genitori che nel locale fumavano e la puzza d`alcool proviene dalla casa dei vecchietti del piano di sotto? Ma tnt nn mi dikono nulla
129. La tua paura? Stuprato da dei ladri gay!!
130. Sport? Sesso è uno sport??!?! muhahahuahuhah
131. La cosa più pazza che hai fatto? Mah…milano-busto arsizio: 22min!!
132. Come ti reputi? Dolze e romantiko e housettoniximo
133. quanto è durata la tua storia più lunga? X ora sta durando tnt….
134. Da 1 a 10 quanto sei bravo a giocare a calcio? 9,5….à(o.5 pikkolo spazio d mijioramento)
135. Sei vanitoso? Un sakko
136. Sai nuotare? Sto a galla bn
137. Dove vai al mare? Boh
138. Con la famiglia? Ormai nn piu
139. Ti piacciono gli animali? si
140. E i bambini? si , d brutto
141. Sei fidanzato? si
142. Il viaggio più bello? Nn lo saccio…m piacerebbe amsterdam
143. Perche` hai fatto questo questionario? cosi …mi piaceva l idea d farlo!!!!