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CastigoilDragoRossodiAlagaesia

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  • I Pokékillers - Capitolo 39 (Ultimo)

    È DURA LA VITA DEL GENITORE

    L’impatto fu di proporzioni gigantesche. Pichu, per evitare di colpire Firewolf, aveva spiccato un salto e aveva scaricato tutta la sua rabbia contro il terreno sotto di lei, creando un’immensa voragine. Lei uscì, tornata normale, si guardò intorno, disse: <<Ce l’ho fatta…>> e svenne. L’arcanine si avvicinò preoccupato e vide che stava solo dormendo (dopotutto è un Pichu, non un electivire… ha anche lei i suoi limiti). Il marito la portò nella loro casetta e si mise vicino a lei, mentre Pik aiutava Arceus, che era ridotto molto male. Più tardi, la piccola si svegliò e andò a chiedere scusa al pokémon: <<Cavoli Arceus! Scusami tanto!>>
    <<Me la sono proprio andato a cercare… sono stato io a farti arrabbiare no?>>
    <<Accidenti fa lo stesso! Non dovevo perdere il controllo così…>>
    <<Non preoccuparti, sto bene…>>
    Arceus guarì in poco tempo, e ripartì dicendo “addio”, ma dovette ritornare dagli amici alcuni mesi dopo. Ma prima di vedere cosa successe, parliamo di come si sistemarono tutti i nostri amici. Jukain fece affari d’oro con la sua locanda. Rentorã (o Rukushio) e Haspiror si fidanzarono (con grandissima gioia della rompiscatole); Ice e Shadow continuarono la loro carriera di Guardie Reali, per stare vicini al fratello (ed erano anche zii-babysitter a tempo pieno di Lampo); e Fiammata, andò a vivere con Ratiasu e Ratiosu, perché si trovavno benissimo insieme.
    Dicevamo che due mesi dopo arrivò ad Arceus una chiamata telepatica di Pichu: “Arceus… lo so che non ti piace venire dai comuni mortali… ma c’è un problemino…”
    “riguardo a cosa?”
    “penso che riguardi la Sacra Punizione…”
    “cosa?! Arrivo subito!”
    Arceus arrivò all’istante e chiese: <<Allora? Che succede?>>
    Lugia disse: <<Si tratta dei suoi due figli… Arkani e Scossa… ora ti spiegheranno tutto loro…>>
    Pichu uscì dalla sua casetta, accompagnando un pikachu (Scossa) e una growlithe (Arkani): <<Ora ti spiego tutto io Arceus… in pratica, quando Scossa iniziò a parlare, ci disse di sentire le voci… noi pensammo fosse la sua immaginazione, e quindi non ci facemmo caso…>>
    <<Ma poi, quando anche la piccola Arkani iniziò a dire le sue prime parole, disse che vedeva tre strani fantasmi che seguivano la mamma dapperutto…>> concluse Firewolf
    <<Così feci un esperimento, e scoprimmo che Scossa sente le voci di Raikou, Rayquaza e Trueno…>> proseguì Pichu
    <<Mentre Arkani li può vedere…>> concluse Firewolf.
    <<Ma come è potuto succedere?>> chiese Cresselia
    <<Vi spiego il problema… vedete… usando la Sacra Punizione c’è la rara possibilità che i geni dei tre Leggendari si mescolino con il DNA del pokémon ospite… visto che questi quattro sono molto legati, credo che ci sia stata una modifica nel DNA di Pichu e questa modifica deve essersi trasmessa ai figli… è l’unica spiegazione…>>
    <<Quindi io sento le voci di tre pokémon che sono dentro la mamma?>> chiese Scossa
    <<Mentre io invece lì vedo!>> esclamò Arkani eccitata.
    “Che strana situazione…!” borbottò Rayquaza
    <<Hei mamma! Di chi era questa?>>
    <<Lo so io! Lo so io! L’ho visto parlare! È del grosso pokémon verde!>>
    “grosso pokémon verde?! Hei io ho un nome!”
    <<Se non ce lo dici come facciamo a saperlo?>> disse Scossa.
    “Raiq calmati… hei tu, Scossa vero? Memorizza le voci… io sono Raikou… il tipo verde si chiama Rayquaza…”
    “mentre io sono Trueno…”
    <<Forte! Peccato che non vi posso vedere anch’io…>>
    <<Hei! Voglio parlare anch’io con lui!>> Arkani indicò Raikou.
    <<Che ne dite dell’alfabeto muto?>> propose Lugia
    “be’… se mi spieghi qual è, volentieri…” disse il cane
    Arceus se ne andò lasciandoli “nel loro brodo” e Raikou imparò presto l’alfabeto muto. Così iniziò una nuova vita per la famigliola. Scossa era sempre dietro a litigare con Rayquaza, mentre Trueno cercava di riappacificarli. Al contrario, Arkani e Raikou facevano delle lunghe chiacchierate amichevoli e la notte dormivano vicini (o meglio lo spirito del cane era vicino a lei, anche se lei non lo sentiva, ma lo vedeva e basta). Fra i due si instaurò una profonda amicizia che potrebbe essere qualcosa di più.

    FINITO!!! XD piaciuta la mia storia? se sì, direi che potrei svegliarmi a scrivere il seguito e caricarlo... se no... be'... mi spiace di avervi fatto perdere tempo! :)
    Bye Bye a tutti e alla prossima!!! ^^

  • I Pokékillers - capitolo 38

    LA SFIDA DI ARCEUS

    Due mesetti circa dopo il matrimonio, Arceus si presentò a palazzo, dove incontrò Pik, Psyco e il piccolo Lampo (figlio dei due reali: era un eevee, ma avevano già progettato di farlo evolvere in jolteon, così da averlo simile a tutti e due i genitori): <<Buonasera, regina Pik… vorrei sapere chi è il pokémon più forte di tutto il regno e, se possibile, sfidarlo…>>
    <<Potente Arceus! Per voi questo e altro! Penso che il pokémon più forte sia mia figlia Pichu, ma non so dove sia in questo momento…>>
    <<Non c’è problema… la contatterò io di persona… scusate il disturbo…>>
    Arceus uscì dal Palazzo e disse, telepaticamente: “Pichu! Potrei sapere dove ti trovi in questo momento?”
    “Ciao Arceus! Sono a casa, perché?”
    “potrei venire a trovarti? Avrei una richiesta…>>
    “certamente…”
    Arceus la raggiunse e disse: <<Vorrei sfidarvi…>>
    Notando l’uso del plurale (che di sicuro non era la forma di cortesia) lei rispose: <<Come mai questa richiesta?>>
    <<Un mio capriccio… vedi… voglio vedere se riesco a battere i tre pokémon Leggendari di tipo tuono insieme…>>
    <<D’accordo… dimmi ora e luogo…>>
    <<Domani a mezzogiorno nello spiazzo dopo il Giardino Reale…>>
    <<Perfetto! Prevedo un combattimento molto divertente!>> esclamò Pichu
    <<Anch’io>> approvò Arceus
    Il giorno dopo, i due sfidanti si trovavano nel luogo e all’ora prestabiliti, con una folla di spettatori. Firewolf, come arbitro, diede il via e lo scontro iniziò. Arceus disse: <<Mi raccomando! Date il meglio di voi!>>
    Pichu sorrise, tutti e tre i sigilli si illuminarono e i quattro pokémon iniziarono a combattere insieme, in perfetta sincronia. Dopo circa un’ora di estrema lotta, i due erano pari e Arceus sbottò: <<State combattendo molto bene… ma non siete al massimo!>>
    <<Non dire sciocchezze Arceus! Siamo al massimo!>>
    <<No… impegnatevi di più! Dovete scatenare la vostra potenza più profonda!>> detto questo, attaccò Firewolf a sorpresa, con un potentissimo Giudizio. Pichu era inorridita e disse: <<Che cavolo fai? Devi combattere contro di me, lascia stare mio marito!>>
    <<Devo farti arrabbiare per vedere quanto sei forte… e visto che con le buone non ci riesco, farò con le cattive!>> e scagliò un altro potentissimo Giudizio contro il povero arcanine, che era a terra dolorante. All’improvviso Pichu esplose; i suoi occhi diventarono rossi, la potenza fu tale che le si strapparono i vestiti, scoprendo le cicatrici e fece ringhio rabbioso; nessuno l’aveva mai vista così arrabbiata. Era talmente furiosa che aveva perso del tutto il senno, peggio di Ratiosu a suo tempo. Avrebbe eliminato Firewolf stesso senza battere ciglio. Ma la sua preda ora era un’altra: la causa della sua rabbia, Arceus. Lo attaccò con una velocità e una forza veramente fuori dal comune. Infatti, quando combatteva di solito, usava Raikou per la velocità, Trueno per l’elettricità e Rayquaza per gli attacchi fisici. Ora invece, metteva insieme i tre poteri per tutti gli attacchi e il risultato era tremendo. Neanche il grande Arceus, riusciva a resistere all’enorme furia distruttrice del Quartetto. Pichu caricò un Locomovolt a voltaggio altissimo, che avrebbe polverizzato l’avversario al primo colpo. Partì di corsa e attaccò, ma, all’improvviso, Firewolf si mise in mezzo e…

  • I Pokékillers - capitolo 37

    IL MATRIMONIO

    Un giorno di primavera, Pichu era nel Giardino Reale a rilassarsi, ma all’improvviso arrivò Firewolf: <<Ciao…>> disse lui
    <<Ciao Fire… hai visto che bella giornata? Finalmente dopo tanto freddo, arriva un po’ di caldo…>>
    <<Volevo chiederti una cosa…>> riprese lui arrossendo.
    <<Dimmi pure… ma che ti succede? Sei diventato tutto rosso…>>
    <<P-pichu… m-mi vuoi s-sposare?>> balbettò porgendole un anello argentato.
    Lei arrossì violentemente e rispose, sempre balbettando: <<S-sì!>> e lo baciò e mano nella mano si avviarono verso il Palazzo.
    Ora, il problema era quello di presentare la cosa alla regina Pik. Infatti, la regina era molto protettiva nei confronti della figlia e sarebbe stata un’impresa molto dura farle accettare un matrimonio. I due tentarono, appoggiati dagli altri cinque Pokékillers, e si presero una bella ramanzina da parte della regina. Non starò qui a tediarvi scrivendola tutta, anche perché ci vorrebbero ore, basti sapere che il succo del discorso era: <<Siete ancora troppo giovani!>>.
    Ma i due non si arresero; cercarono in tutti i modi possibili e immaginabili di convincerla, ma lei era irremovibile.
    <<E adesso cosa ci inventiamo?>> chiese Firewolf
    <<E che ne so? Ha la testa più dura del cemento… non so proprio come convincerla…>>
    Alla fine, con un astuto stratagemma e con un’insistenza da mandare fuori di testa, i nostri vinsero e un mesetto circa dopo ci fu la cerimonia. Pichu scelse Jukain come testimone, mentre Firewolf scelse l’amico Fiammata. Fecero queste scelte perché Pik era ancora un po’ contraria, e perché non volevano offendere i tre fratelli Eon scegliendone uno su tre. La cerimonia fu bellissima: Fiammata sfoggiò tutte le sue abilità di cuoco e fece una torta nuziale fenomenale. Firewolf non fece alcun tipo di danno e, il clue della serata fu quando, al posto degli sposi, Rentorã e Haspiror si baciarono appassionatamente sotto gli occhi stupiti di tutti gli invitati. Dopo essersi accorti di essere osservati da tutti, i due fuggirono (con una fetta di torta a testa ovviamente) e li rincontrarono il giorno dopo ufficialmente fidanzati. Immaginatevi le prese in giro di Fiammata, che era diventato il migliore amico del Principe. Alla fine della cerimonia, i due neosposini ritornarono alla loro vecchia casetta nel bosco.
    Un po’ di tempo dopo, furono lieti di ricevere un’altra bella notizia: Pik e Psyco ebbero un figlio, un eevee di nome Lampo.

    ---> Continua... nel capitolo 38 "La sfida di Arceus"

  • I Pokékillers - capitolo 36

    IL SALVATAGGIO DEL TRIO

    <<Principessa Pichu! Principessa Pichu!>> esclamò Magnezone.
    <<Ciao Prof! Che succede?>>
    <<Ho trovato la strada per tornare nella vostra dimensione! Venite presto!>>
    Pichu andò nel giardino Reale (ovviamente con al seguito i Pokékillers, Jukain, Rukushio e ovviamente Haspiror) e Magnezone disse: <<In questo punto, c’è il portale che voi avete usato per venire qui… se la Principessa usasse al massimo la sua carica elettrica, ci sono molte possibilità che rimanga aperto per sempre!>>
    <<Bene! All’attacco allora!>> esclamò entusiasta Pichu
    I pokémon presenti si fecero da parte e lei, Rayquaza, Raikou e Trueno usarono il Tuono Leggendario alla massima potenza. Il portale fece resistenza, ma la tenacia dei tre lo fece cedere; il portale si aprì e superò i limiti prestabiliti dal dottor Magnezone. Finito il lavoro e bloccato il portale, Pichu fermò l’attacco, ma, svenne all’istante: <<Pichu!>> esclamò Firewolf e la raggiunse. La tastò con la zampa, la chiamò diverse volte, ma lei non rispose. Ma respirava, piano e a fatica, ma respirava. Rukushio la portò di corsa all’infermeria del castello. Dopo circa un’ora di attesa, Chansey disse la diagnosi: <<Mi dispiace… ma la principessa Pichu è in coma profondo… lo sforzo è stato troppo grande per lei… respira ancora, ma non durerà a lungo…>>
    I giorni seguenti, tutto il regno era triste; nessuno festeggiava o rideva o giocava; tutti erano dispiaciuti; la regina Pik e Firewolf erano distrutti, inconsolabili. Ma c’era ancora una speranza, che nessuno però conosceva. Infatti, i tre Leggendari di tipo elettro ebbero un’idea brillante alcuni giorni dopo: “Rayquaza! Mi è venuta un’idea!” esclamò Trueno
    “sentiamo…”
    “usiamo il sottocarica!”
    “e l’energia elettrica da dove la prendiamo?” chiese Raikou
    “usiamo la nostra!”
    “potrebbe funzionare Trueno… direi che tentar non nuoce…”
    I tre provarono il trattamento, lentamente e nessuno se ne accorse.
    Un giorno, Rukushio stava parlando con la sorella: <<Mi pare ovvio Skit… ma che domande sono?>>
    <<Semplicemente non capisco perché devi cambiare identità…>>
    <<Perché io, in veste di tuo fratello, sto antipatico a tutti… anzi mi odiano tutti… invece, in quest…>>
    <<Allora tu non sei chi noi crediamo!>> lo interruppe la voce di Firewolf. L’arcanine entrò imbestialito nella stanza e urlò: <<Così ci hai mentito tutto questo tempo, principino! E ora la pagherai! Siamo cinque contro uno, per quanto tu possa essere forte, non te la caverai!>>
    <<No, Firewolf… quattro…>> disse Fiammata
    <<Che cosa?! Osi disubbidirmi?>>
    <<Si… io ubbidirò sempre e solo a Pichu, ricordatelo! E per questo aiuterò Rukushio… o Rentorã, non ha importanza il nome…>> si mise di fianco al luxray e fisso l’arcanine. Lui urlò: <<All’attacco!>> e combatterono. Fu una lotta tremenda, soprattutto perché era fra amici. Se Pichu l’avesse vista, sarebbe stata molto triste; ma nessuno le raccontò mai quell’episodio. La piccola Skitty, terrorizzata e inesperta nell’arte del combattimento si nascose e aspetto che finisse. Terminato lo scontro, uscì dal suo rifugio e trovò Rentorã (o Rukushio) e Fiammata feriti: <<State bene?>>
    <<Si…>> mormorò il luxray
    <<Mica tanto… quel Morso è stato allucinante…>> borbottò Fiammata, tenendosi un braccio.
    <<Grazie Fiammata… ma perché l’hai fatto?>>
    <<Ho capito subito che Rukushio in realtà eravate voi… ma non ho detto niente perché Pichu sembrava fiduciosa e ho voluto darvi anch’io una seconda possibilità… e non me ne pento… vi meritate la mia fiducia, principe Rentorã…>> e si inchinò al suo cospetto.
    Due settimane dopo, mentre erano tutti riuniti nel Salone Reale, si sentì sbattere una porta e Chansey che urlava: <<Miracolo!>>
    Incuriositi, tutti i pokémon presenti andarono a vedere cosa stava succedendo e videro Pichu, con una stampella, che zoppicava verso di loro: <<Pichu!>> esclamò Firewolf, correndole incontro: <<Ma come? Cosa?>>
    <<Calmati, Fire…>> disse lei con voce flebile.
    Si avvicinò anche Rukushio e Firewolf ringhiò: <<Che ti prende?>> chiese Pichu
    <<Lui è Rentorã!>> esclamò l’arcanine rabbioso
    <<Accidenti… ma come hai fatto a farti beccare, Rent? Vado KO per un po’ di tempo e succede il finimondo…>>
    <<Tu lo sapevi?!>> esclamò incredulo Firewolf
    <<Certo che lo sapevo! L’ho aiutato a cambiare identità…>>
    L’arcanine non parlò più, zittito dall’incredulità, come tutti gli altri pokékillers, tranne Fiammata che l’aveva immaginato. Dopo circa due mesi, Pichu si fu completamente ristabilita e i Pokékillers riuscirono a trattare di nuovo Rukushio come uno di loro.

    ---> Continua... nel capitolo 37 "Il matrimonio" (finalmente! XD)

  • I Pokékillers - capitolo 35

    IL DESERTO DEL RAZI

    Una settimana dopo il loro ritorno, Pichu, Jukain e i Pokékillers andarono alla ricerca dei dispersi.
    <<Rentorã!!! Haspiror!! Skitty!!>> chiamavano invano.
    <<Senti capo… dicci una cosa… perché ti dai tanto da fare per quel Principino da strapazzo?>>
    <<Io sono preoccupata per Haspiror e Skit, veramente…>>
    <<E allora perché chiami anche lui?>>
    <<Perché probabilmente sono ancora insieme… dopotutto sono fratelli…>>
    I dispersi si erano rifugiati in una grotta nel deserto: <<Maledizione!>> disse Rentorã: <<Dove diavolo siamo!>>
    <<Principe… rimanete lucido… non è il momento di farsi prendere dal panico…>>
    <<Haspiror ha perfettamente ragione… dobbiamo trovare un modo per trovare Pichu…>>
    <<E ditemi voi come fare, saputelle!>> sbottò lui nervoso. Poi aggiunse: <<Chiedo scusa…>>
    Più tardi vennero attaccati da un Ursaring rabbioso e molto forte. Lui protesse Haspiror mettendo a rischio la propria vita e lei, ferita gravemente, gli sussurrò, senza farsi sentire da Skitty: <<Vi amo alla follia Principe… non dimenticatevelo…>> e svenne. Rentorã si prese cura della povera lopunny per circa quattro giorni, e si rese conto di provare dell’affetto per lei. Ma non riusciva a dimenticare Pichu.
    “Rukushio! Rukushio! Mi senti?” chiese una voce una mattina
    “Si! Chi sei?” pensò lui di risposta
    “Sono Lugia… conosco bene il deserto del Razi… dimmi dove ti trovi che ti vengo a prendere!”
    “siamo in una grotta… penso sia di granito e…”
    “non aggiungere altro! Ho capito! Arrivo subito!”
    Nel giro di cinque minuti, apparve nella nebbia la figura maestosa del Custode. Atterrò e disse: <<Finalmente vi ho ritrovati! Pichu e gli altri sono nel deserto da due giorni… ora la avverto che siete qui…>>
    <<Grazie Lugia…>> disse Rentorã grato.
    All’improvviso apparve Pichu tutta trafelata: <<Rent! Skit! Haspiror! Oh mio Dio! Finalmente vi ritrovo!>>
    Rentorã era felice di vederla, ma si accorse di non provare più quel sentimento stano che provava all’inizio. Ed era molto confuso. Ritornarono a palazzo tutti sani e salvi e il Principe, dicendo che ritornava nel suo regno, e riapparve il giorno dopo come Rukushio: <<Frat…>> stava per urlare Skitty, ma Pichu le tappò la bocca: <<Taci Skit…>> le sussurrò: <<Ricordati che adesso è un altro pokémon!>>
    <<Scusa…>> mormorò lei. E così tutti ritornarono alla propria vita, e Ruk e Haspiror iniziavano a legarsi sempre più profondamente.

    ---> Continua... nel capitolo 36 "Il salvataggio del Trio"

  • I Pokékillers - capitolo 34

    IL GRANDE BALLO

    La trasformazione da Rukushio a Rentorã fu molto lunga, ma con grande pazienza, riuscì. Non era identico a prima, ma il luxray era ritornato il principe egoista di sempre. A Pichu, sembrava di avere a che fare con Rentorã in pubblico e con Rukushio in privato. E lei si divertiva un mondo. Ovviamente Pichu aveva detto in giro che l’amico luxray era partito per un viaggio, e così nessuno si preoccupò della sua assenza, mentre lui era bello nascosto nel bosco, in veste di Principe.
    Due giorni prima del Ballo, Rentorã saltò fuori dal bosco e disse che era venuto a prenderli. Per rendere felice Pichu, accettò di fare una bella litigata, come ai vecchi tempi: <<Sei appena arrivato e già cominci?>> urlò lei
    <<Si! Se hai qualche problema con me, te li dovrai risolvere!>>
    <<Perché invece non sparisci tu e la facciamo finita? Faresti felice l’intero mondo dei pokémon!>>
    E andarono avanti a insulti per un bel pezzo, finché la regina Pik non dovette separarli con la forza e fare una bella ramanzina a tutti e due: <<Ma vi rendete conto che litigate come due bambini? Rentorã, lo so che non ho il diritto di rimproverarti, ma… vi prego… cercate di non litigare… se proprio dovete farlo, almeno andate in un posto isolato!>>
    <<Uffa che predica… però mi sono sfogata verbalmente!>> ridacchiò Pichu mentre passeggiava col Principe nel bosco, lontani da occhi e orecchie indiscreti (ovviamente c’è sempre Haspiror su qualche albero che ascolta tutto quello che si dicono…)
    <<Devo dire che sono contento anche io… non che mi mancasse… però fa bene tirarsele dietro, ogni tanto!>> rispose lui ridendo.
    <<Prepariamoci per questo benedetto Ballo… te l’ho mai detto che non so ballare? Farò una figuraccia colossale…>>
    <<No? E come mai? Io ho imparato appena dopo aver iniziato a camminare…>>
    <<Ti ricordo che non sono nata qui… e comunque non mi sembra una cosa divertente… preferisco combattere…>>
    <<Ed è una bella cosa… però cosa dirai alla regina?>>
    <<Semplicemente che può lanciare Hidro alla carica e lasciarmi stare in pace… magari vicino al buffet… a proposito! Hai avvertito tua sorella?>>
    <<Certamente… mi ha mandato una risposta, tutta eccitata… non vede l’ora di rivedermi e di conoscerti…>>
    <<Poveretta… deve essere stata dura avere un fratello come te…>>
    <<Guarda che sono sempre stato gentile con mia sorella! È la mia debolezza… mi butterei da una cascata, legato ad un masso di cento chili, per lei…>>
    <<Le vuoi proprio bene eh? Io farei la stessa cosa per Fire…>>
    <<Immaginavo lo dicessi…>>
    <<Ricominci? Hai una graziosa lopunny che ti viene dietro, ma continui a farti del male… ma guardati un po’ intorno… non ci sono mica solo io…>>
    <<Per me si…>>
    Pichu alzò gli occhi al cielo e Haspiror si fece molto triste.
    La mattina dopo, la famiglia Reale e Rentorã si incamminò verso il regno di quest’ultimo (e indovinate chi li seguiva di nascosto? Haspiror ovviamente… ma anche i Fiammata, Firewolf, Shadow e Ice). Nel pomeriggio arrivarono a destinazione ed entrarono nel Castello (i “clandestini” dovettero però rimanere fuori e si accamparono dietro alcuni cespugli). Entrarono nella Sala del Trono e si inchinarono. Una vocina esclamò: <<Rentorã! Fratellone! Finalmente sei ritornato!>>
    Era la piccola Skitty, la sorellina di Rentorã: <<Ciao Skit! Come va sorellina?>>
    <<Skitty! Rentorã! Silenzio!>> tuonò il possente re Electivire: <<Regina Pik… re Psyco… principe Hidro… principessa Pichu… è un onore avervi qui!>>
    <<Grazie Maestà… l’onore è tutto nostro…>> ripeterono loro in coro. Andarono a sistemarsi e Pichu fece subito amicizia con Skitty: <<Voi due però mi dovete delle spiegazioni!>> esclamò la piccola: <<Vi ho coperti, però…>>
    <<Che si fa?>> domandò Pichu
    <<Ci possiamo fidare di te, Skit? Promettimi che non racconterai niente a mamma e a papà…>>
    <<Va bene, fratellone!>>
    <<Bene… allora… devi sapere che…>> e le raccontarono tutto quello che era successo.
    <<Sarò muta come un pesce!>> promise.
    Più tardi arrivarono gli altri reali: re Pidgeot con Staraptor e il figlio Taillow; re Feraligatr con Politoed e i figli Totos e Azurrill. Andarono a dormire e, il giorno dopo, prepararono il Salone, dove sarebbe avvenuto il Grande Ballo. Star, Politoed e Togetic non vedevano Pik da molto tempo e si misero in un angolo a parlare; la stessa cosa fecero i re Pidgeot, Feraligatr e Electivire con Psyco. Anche i Principi e le Principesse formarono un gruppo, dove però, Rentorã era escluso, perché stava antipatico a tutti. Pichu voleva andare a fargli un po’ di compagnia, ma Skitty le sussurrò: <<Non andare… ha sempre fatto così, ad ogni ballo…>>
    Rentorã andò sul balcone del salone e penso: “uffa… non mi piace essere ritornato il Principe… mi sento ancora molto solo… speriamo che quest…”
    “dai Regale Lagna… poi ritornerai Rukushio, di che ti preoccupi?” lo interruppe una voce nella sua testa.
    “Pichu?!”
    “Ovviamente! Non abbiamo dei pensieri positivi a quanto sento…"
    “E come potrei averli… voglio tornare ad essere un Pokékillers…”
    “su con la vita! Manca solo un giorno!”
    “già… stasera con chi ballerai?”
    “dimentichi che non so ballare…”
    “vedrai che quel Totos ti insegnerà… scommetto venti poké che ti chiede di ballare… e che insisterà quando gli dirai che non sei capace…”
    “affare fatto!”
    La sera stessa ci fu il ballo e Pichu si sedette vicino al buffet; Totos le si avvicinò e disse: <<Mi concedi questo ballo?>>
    <<Spiacente Totos… non sono molto capace…>>
    <<Oh, non c’è problema… ti insegno io…>>
    <<Sicuro?>>
    <<Certo! Vieni!>>
    Lei pensò: “Raiq… ricordami che devo venti Poké a Rent…” e andò in pista. Il totodile era un insegnante favoloso e Pichu imparò presto. A circa metà della serata, Pichu e Totos ballavano benissimo insieme e volteggiavano sulla pista. Intanto, al di fuori del Palazzo, Haspiror e i Pokékillers cercavano di guardare all’interno. Il povero Fiammata si sentiva un mulo: aveva Haspiror sulla testa, Ice e Shadow sul dorso, e teneva con le zampe anteriori Firewolf; e in più non vedeva un’accidente: <<Hei ragazzi… siete un po’ pesantucci, sapete?>>
    <<Poche storie Lucertola! Devo vedere bene chi è quel tipo che ci prova con la mia ragazza!>> sbottò Firewolf
    <<Hei, Ice… perché non usi il Geloraggio e fai una pedana? Così vi mettete lì…>>
    <<Buona idea Fiamma! Ora lo faccio…>>
    Ice fece una pedana di ghiaccio resistentissima e i pokémon ci salirono sopra, tranne il charizard, perché la fiamma sulla sua coda rischiava di sciogliere tutto. Così volò all’altra finesta e spiò all’interno. Videro Pichu che si avviava sul balcone, così, sfruttando una strada di ghiaccio creata da Ice, ci arrivarono anche loro. Pichu si accorse di loro e disse: <<Fiamma… Fire… Ice… Shad… dovrei chiedervi che cosa ci fate qui…>>
    <<Ehm… ecco… noi…>> balbettarono
    <<Hei Pichu! Che succede?>> disse Skitty da dietro la porta.
    Si nascosero tutti, tranne Fiammata che fu troppo lento: <<E tu chi sei?>> chiese la piccola gattina.
    <<Ehm…>> disse lui
    <<Un idota, ecco cos’è!>> rispose Pichu irritata
    <<Sono solo un pochino lento a nascondermi… tutto qui…>>
    <<No… non è tutto qui… se Skit non fosse dalla nostra, sta sicuro che ti troveresti già in galera… adesso voi quattro e Haspiror, vi nascondete bene… e non fatevi beccare… chiaro?>>
    <<Agli ordini capo!>> risposero i quattro in coro.
    Pichu tornò nel Palazzo e il Ballo continuò. Rentorà non mise piede in pista e, alla fine della serata, fu il primo a sparire. Il giorno dopo si prepararono per la partenza, e Skit disse: <<Ti prego Rent! Fammi venire con te!>>
    <<Non se ne parla!>>
    <<Ma perché?>>
    <<Saresti troppo lontana da casa…>>
    <<Però rischia di fare la tua fine…>> commentò Pichu
    <<Quale fine?>>
    <<Quella di rimanere per sempre sola!>>
    Rentorã fu colpito da quell’affermazione e tacque. Poi chiese alla sorella: <<Dimmi la verità… hai qualche amico?>>
    Lei scosse la testa e rispose: <<Il mio unico amico sei tu fratellone…>>
    Così, anche Rentorã fu d’accordo e Haspiror mise in atto il suo piano, fingendo di rapire Skitty. Con un finto urlo di rabbia (fatto da oscar vorrei aggiungere) il Principe si gettò all’inseguimento della “ladra”, mentre Pichu, la sua famiglia e i Pokékillers di nascosto dietro di loro, ritornarono nel loro regno. Purtroppo però, Haspiror e Rentorã si fecero prendere dal gioco e si persero nel deserto del Razi (deserto uguale a quello del Mazi come estensione, ma molto più freddo).

    ---> Continua... nel capitolo 35 "Il deserto del Razi"

  • I Pokékillers - capitolo 33

    INVITO ACCETTATO

    <<Rukushio… mi accompagni al castello per favore? Non che sia grave, ma vorrei almeno disinfettare questa ferita, non si sa mai…>> chiese Pichu
    <<Certo! Nessun problema… salta su…>>
    Il luxray partì di scatto e accelerò fino ad andare alla massima velocità; il povero Firewolf, ingelosito, partì all’inseguimento, ma era troppo lento. A quel punto, Fiammata si preparò a spiccare il volo, per seguire gli amici e sedare eventuali risse; ma all’improvviso una voce lo fermò: <<Aspetta!>> era Hidro.
    Fiammata lo squadrò e disse: <<Che diavol… ehm… che cosa desiderate principe?>> con una voce forzatamente formale.
    <<Potresti… be’ ecco… darmi un passaggio per arrivare al Palazzo?>> chiese lui timido.
    <<D’accordo… sali… ehm… volevo dire… salite pure sulla mia schiena…>>
    Il blastoise si arrampicò sul charizard e disse: <<Sicuro di farcela?>>
    <<Certo! State a vedere!>>
    Fiammata tese tutti i muscoli e spiccò il volo. Hidro era impressionato da quell’immensa forza e chiese: <<Incredibile! Sei fortissimo!>>
    <<Da quanto ha detto Pichu, quel mostro che era dentro di voi, vi aveva soggiogato… è vero?>>
    <<Credo di si… io non ricordo niente… ho solo qualche immagine di quando riuscivo a liberarmi dal suo controllo… ma col passare del tempo era sempre più difficile, finché non ce l’ho più fatta… ti chiedo scusa per tutti i guai che deve aver provocato… anzi che io ho provocato…>>
    <<Cosa vi fa credere che mi abbia fatto qualcosa?>>
    <<Dal modo in cui mi parli… vedi… anche se cerchi di nasconderlo, e non ti biasimo, si sente il tuo tono forzatamente formale, con qualche nota di rabbia e risentimento…>>
    Fiammata arrossì: <<Oh cavoli! Si sente così tanto?>>
    <<No tranquillo… sono solo un ottimo ascoltatore…>>
    <<Cavoli, mi dispiace! È che ne avete combinate così tante che… è strano sentirvi parlare come un pokémon normale… vi chiedo scusa ma non riesco a…>>
    <<Non devi scusarti Fiammata…>> lo interruppe Hidro: <<È comprensibile la tua reazione… non preoccuparti… dimmi solo una cosa… perché ti sei messo a seguire quei due?>>
    <<Per sicurezza… prevedo guai…>>
    <<Come mai?>>
    <<Firewolf è un bravo ragazzo… ma quando c’è di mezzo Pichu da fuori di matto… in questo momento è accecato dalla gelosia, solo perché lei ha chiesto un passaggio a Rukushio…>>
    <<E lui lo crede un tradimento?>>
    <<Già… ma lei lo ha fatto solo perché Ruk è più veloce di Fire…>>
    <<E lui non ci arriva…>>
    <<Proviamo a farlo ragionare… altrimenti quando si fermano, lo attacca e le prende di santa ragione…>>
    Fiammata perse quota, fino ad arrivare a fianco a Firewolf: <<Hei Fire… che ne dici di darti una calmata?>>
    <<Non sono affari tuoi, sottospecie di lucertola troppo cresciuta, volante e sputafuoco!>>
    <<Dai, non fare l’idiota… quello è diventato più forte di te… non devi litigare…>>
    <<Stai zitto, maledizione! Lo raggiungerò!>>
    Firewolf accelerò e riuscì a raggiungere Rukushio; purtroppo però, aveva dato sfogo alle sue ultime energie ed era praticamente distrutto: <<Fire! Dannazione rallenta! Potresti spegnerti di nuovo!>> esclamò Pichu
    Visto che l’arcanine non l’ascoltava, decise di agire; gli saltò sul dorso e, con delle dolci carezze sotto il mento, cercò di tranquillizzarlo: <<Calmati… rallenta su… ci sono io adesso…>>
    Firewolf, lentamente, rallentò e Rukushio con lui. Arrivati al castello, assieme a Hidro e Fiammata, Pichu sbottò: <<Accidenti, Fiammata sei il solito idiota! Spero di essere intervenuta in tempo…>> ma in quel momento, dalle fauci spalancate dell’arcanine, uscì solo una nuvoletta di fumo
    <<Ma che ho fatto!>> esclamò Fiammata
    <<Forse volevi tranquillizzarlo… ma, ovviamente, hai usato l’approccio sbagliato… invece di avvertirmi che ci stava seguendo hai preferito fare a modo tuo… ed ecco il risultato! Se non riesco ad accenderlo, giuro che me la paghi!>>
    La strigliata era stata tremenda e il charizard era triste; si allontanò e Hidro lo seguì: <<Accidenti che ramanzina… ma perché ti fai trattare così?>>
    <<Ha ragione lei…>>
    <<Che cosa? Fiammata! Non dire così! Avevi le tue buone ragioni! Perché non ti ribelli?>>
    <<No… non potrei mai…>>
    <<Perché? Sennò cosa ti fa? Ti fulmina?>> disse Hidro gelido
    <<Hei voi! Per chi l’avete presa? Non è mica pazza come Ray!>> esclamò adirato Fiammata
    <<Ma è sempre sua figlia! Svegliati! Vi usa come dei burattini!>>
    <<Non vi permetto di parlare di lei in questo modo!>> si scaldò Fiammata, imbestialito: <<Volete sapere perché non ho detto niente? Bene! Aspettate un paio d’ore e vedrete!>>
    Hidro non era convinto, ma decise di aspettare. Dopo alcune ore, Pichu riuscì a guarire Firewolf e, mentre lui sputava fuoco e fiamme tutto felice, lei si avvicinò a Fiammata: <<Hei Fiamma… volevo chiederti scusa… sono stata una grandissima idiota… ecco… io…>>
    Lui sorrise e rispose: <<Tranquilla! Eri preoccupata per Fire, ti capisco… sei pazza di lui, e non lo vuoi perdere… e comunque un po’ me la sono meritata!>>
    <<Grazie Fiamma…>>
    Fiammata guardò Hidro con aria di trionfo e lui si convinse della bontà della sorella.
    Passarono due mesetti circa e una mattina, Pik corse in giro per il palazzo urlando: <<Evviva! Quasi non ci speravo più! È arrivato!>>
    Pichu e Hidro le corsero incontro e la calmarono: <<Mamma! Che succede? Parla!>>
    <<Dovete sapere che ogni anno avviene, in uno dei nostri quattro regni, un grande ballo! E puntualmente, ogni anno ci arriva l’invito, ma Ray non l’ha mai accettato… pensavo che dopo tutti quei rifiuti, non ce l’avrebbero più mandato… e invece eccolo qui!>>
    Tirò fuori un pezzo di carta, su cui era scritto: “Regina Pik, Voi e la Vostra famiglia siete invitata al Grande Ballo che si terrà anche quest’anno… ora che il Vostro coniuge Ray, non è più in circolazione, saremmo lieti di vederVi al Grande Ballo che si terrà nel castello del re Electivire, coniuge di Togetic… mandateci una risposta al più presto! Cordiali Saluti sua Maestà la regina Star”
    <<E scommetto dieci poké (moneta universale che usavano tutti i pokémon… come l’euro per l’UE) che hai già risposto!>> sghignazzò Pichu.
    <<Si! Appena è arrivata!>>
    <<E chi ci sarà al ballo?>> chiese Hidro
    <<Noi quattro, la regina Star con il giovane Picchiata… la regina Politoed con la piccola Azurill e il pestifero Totos… e infine la regina Togetic con Rentorã e la piccola Skitty, sua sorella…>>
    <<Re-rentorã?>> esclamò Pichu
    <<Si perché?>>
    <<Devo scappare… scusate!>>
    Pichu corse via e andò a cercare Rukushio: <<Ruk! Dove diavolo sei? Ti devo parlare maledizione!>>
    Lo trovò nel bar di Jukain (sempre a sbevazzare! XD) e, quando furono in un luogo al sicuro da orecchie indiscrete (oltre a una fastidiosa Haspiror che era sempre dietro al luxray e che stava origliando sopra un albero) Pichu esclamò: <<Da quand’è che hai una sorella minore, sottospecie di Principe Zuccone?>>
    <<E chi te l’ha detto?>>
    <<Sai qualcosa di un certo Grande Ballo?>>
    <<Oh cavoli! Non dirmi che… oh no! Che faccio? Che faccio? Che faccio?>>
    <<Calmati Principe testone dei miei stivali! L’invito è arrivato oggi e mia madre ha accettato al volo… ascoltami… Rentorã! Mantieni il controllo!>>
    Visto che il pokémon era in preda all’ansia, lo fulminò con un Tuono e lui disse: <<Ecco… calmo… lucido…>>
    <<Allora Rent… ascoltami…>>
    <<Ma non ero…?>>
    <<L’ho sempre detto io… parli prima di ragionare, come sempre… ascoltami… devi ritornare nel tuo regno… per il Ballo almeno…>> lo interruppe lei
    <<No… se torno, i miei non mi lasciano più partire, capisci? Non posso tornare… non adesso che sono felice per la prima volta nella mia vita!>>
    <<E allora che si fa?>>
    <<Io avrei un’idea, regali Maestà…>> disse una voce. Pichu e Rentorã (o Rukushio, vedete il nome che più vi piace) si voltarono e videro Haspiror, che si inchinò.
    <<Haspiror? Ma sei peggio della colla!>> esclamò il luxray
    <<Rentorã! Ma ti sembra il modo di rivolgerti ad una persona?!>> lo ammonì Pichu
    <<Quella non è una “persona”! È un incubo!>>
    Pichu gli pestò un piede e disse: <<Sentiamo l’idea, invece di offendere… forza Haspiror… parla pure…>>
    <<Vi ringrazio Principessa… dunque… pensavo che il principe Rentorã poteva ritornare nel regno per il ballo… poi io scappo, lui convince tutti che viene a cercarmi, e ritorniamo qui!>>
    <<Che idea geniale!>> esclamò Pichu
    <<Non funzionerà…>> disse invece Rentorã
    <<Perché?>>
    <<Perché io, in veste di Principe, sono il pokémon più egoista e menefreghista del mondo… e non dovrebbe fregarmene niente se questa scappa…>>
    <<Ah già… mi ero abituata al tuo nuovo “tu”…>> disse Pichu
    <<Io propongo di provare… anzi una bella modifica!>> esclamò Haspiror
    <<E cioè?>> disse curiosa e entusiasta Pichu
    <<Cioè… entro di nascosto nella vostra camera e “prendo in prestito qualcosa”… ci rimetterò io ma non importa… per il mio Principe, questo ed altro!>>
    <<Ancora più geniale! Hei, Rent! Abbiamo fatto colpo, eh?>>
    <<Non infierire, Peste Infiocchetata!>>
    <<Ecco che il vero Rentorã riemerge! Tiralo fuori del tutto, perché rimani qui e fai finta di essere venuto a prendermi… prevedo parecchi litigi all’orizzonte! Come hai vecchi tempi!>>
    <<E ne sembri pure contenta…>> disse lui ironicamente.
    <<Non immagini quanto… senza Ray, il vecchio Blastoise, il vero Rentorã… una litigata fatta bene è da tanto che non la faccio!>>
    <<Tu sei tutta matta… comunque… ritornerò il vecchio Rentorã!>>

    ---> Continua... nel capitolo 34 "Il Grande Ballo"

  • I Pokékillers - capitolo 32

    COLPO DI SCENA!

    Mentre era in archivio da circa un giorno, Pichu aveva fatto circa un terzo del lavoro, e aveva un gran mal di testa.
    “abbiamo una proposta Pichu…” disse Rayquaza
    <<cioè?>> rispose lei
    “cioè tu ci permetti di aiutarti” continuò Raikou
    “a turno, mentre tu riposi, noi lavoriamo” concluse Trueno.
    <<Non potrei mai chiedervi una cosa del genere!>>
    “dai, non fare l’orgogliosa…”
    “almeno ti riposi un po’…”
    <<Avete vinto… sono distrutta…>>
    Più tardi Rayquaza, mentre stava facendo il suo turno, trovò una carta molto interessante che mise da parte. Finito il lavoro, il Leggendario mostrò a Pichu la carta, e lei, inorridita, corse a cercare Pik. Arrivata nella stanza del trono, gridò: <<Mamma! Che cos’è questa storia? Da quand’è che io ho un fratello?>> e le sventolò sotto il naso un certificato di adozione di uno squirtle di nome Hidro.
    <<Oh cielo… non pensavo che l’avresti trovata…>>
    <<Pik… non sarò diretto come Pichu, ma ci devi delle spiegazioni…>> disse Psyco
    <<Naturalmente… molto tempo fa, io e Ray non riuscivamo ad avere dei figli… e una famiglia reale, soprattutto un re, senza eredi, vale meno di una nullità… così decidemmo di adottarne uno… andammo all’orfanotrofio; Ray mi lasciò la scelta grazie al cielo, e adottammo uno squirtle di circa tre settimane. Divenne un principino perfetto e, dopo tre anni, ebbi l’uovo di Pichu… non so se lui ne fosse felice o meno, però, quando l’uovo sparì, mi aiutò a cercarlo in tutto il regno, ovviamente senza successo… e persi una figlia… poi, come se non bastasse, quando Hidro si evolse in wartortle, perse la ragione… infatti fu proprio lui a guidare la prima rivolta dei pokémon veleno. La forza di Hidro era impressionante e stavano per vincere, quando, all’improvviso, lui svenne e riuscimmo a cacciare gli invasori… quando si riprese, il mio figliolo scappò e non seppi più niente di lui… e così persi anche lui…>> la voce di Pik si spense e una lacrima le cadde dagli occhi.
    Psyco l’abbracciò e Pichu chiese: <<Mamma… questo Hidro ha il Marchio Reale?>>
    <<Si… voleva farselo fare ad ogni costo, quando era ancora uno squirtle… e io ho accettato… perché?>>
    <<Penso di sapere… Psyco! Posso uscire?>>
    <<Si… vai…>> disse lui con un occhiolino.
    Pichu corse via e irruppe nel “Ribelle”, urlando: <<RIUNIONE ISTANTANEA PER I POKÉKILLERS E JUKAIN!
    MUOVERSI!>>
    I pokémon convocati uscirono e si riunirono in cerchio: <<Dov’è Rukushio?>>
    <<Fa parte della squadra adesso?>>
    <<Fire… non fare domande sceme… vai a chiamarlo…>>
    Quando ci fu anche il luxray, Pichu spiegò il problema: <<Allora… la situazione è questa… non fate domande vi spiegherò tutto poi… comunque… dobbiamo vedere se Blastoise ha il Marchio Reale…>>
    <<Che cos’è?>> chiese Firewolf
    <<È una cicatrice che hanno tutti i maschi primogeniti di una famiglia reale…>> disse Rukushio
    <<E tu come lo sai?>> chiese sospettoso Shadow
    <<Ehm…>>
    <<Gliel’ho detto io…>> intervenne Pichu: <<Poche ciance… dobbiamo trovarlo… qualche idea?>>
    <<Io ce l’ho!>> disse Ice: <<Lo facciamo arrabbiare, così esce allo scoperto. Poi tu lo blocchi e controlli…>>
    <<Bene… cerchiamolo!>>
    Rukushio riuscì a farlo imbestialire e Pichu lo immobilizzo. Poi controllò il braccio e pensò: “Lugia! Cress! Presto! Dovete fare il rito dello Scioglimento della Sacra Punizione! Dentro questo pokémon c’è un Leggendario!”
    I due arrivarono in un lampo e, immobilizzato Blastoise, urlarono all’uninsono: <<Hidro! Principe e figlio di Pik e Ray! Kyogre! Pokémon Leggendario, re degli Oceani! Ritornate due pokémon distinti!>>e, accanto a Hidro, comparve un enorme pokémon blu. Attirati dal fracasso, arrivarono di corsa Pik, Psyco e i Pokékillers e il re, con lo Psichico, sollevò Hidro, che era svenuto, e lo depose delicatamente vicino a Pik. Pichu e Kyogre intanto, si guardavano in cagnesco: <<Prima di combattere, vorrei sapere una cosa, mocciosetta… come hai fatto a scoprirmi? Mi ero nascosto bene…>>
    <<Hai sottovalutato l’intelligenza di Rayquaza, bestione… quando la regina Pik ci ha raccontato dell’improvviso svenimento di Hidro, si è ricordato che è successa la stessa cosa anche a me i primi tempi… poi, quando l’ho bloccato per vedere se aveva il Marchio, ho notato che non era solo lui che faceva forza… infine, sulla spalla sua spalla, ho notato una cicatrice a forma di goccia, che, guarda caso, è identica ai miei tre sigilli… così, ho chiamato Lugia e Cress per farli sciogliere la Sacra Punizione…>>
    <<Vi ho sottovalutato… ma ora combattiamo!>>
    I due iniziarono a lottare furiosamente e Pichu si stava divertendo come una bambina. Nel frattempo, Hidro si riprese, si guardò intorno e disse: <<Ciao mamma! Dove siamo? Chi sono tutti questi pokémon?>>
    Pik lo abbracciò e disse: <<Hidro! Figlio mio! Mi sei mancato tanto! Guarda… vedi quella pichu che sta combattendo? Ecco lei è la tua sorellina…>>
    <<Avete ritrovato l’uovo?! È fantastico!>> esultò lui: <<Però mi sembra in difficoltà…>>
    <<Oh… tranquillo… sta solo giocando… fa sempre così quando l’avversario è forte…>> disse Psyco ridacchiando
    <<Eh? Lui chi è?>>
    Pik fece le presentazioni e alla fine disse: <<Firewolf… per cortesia, le diresti di concludere?>>
    <<In effetti la sta tirando un po’ troppo per le lunghe, Maestà…>> rispose lui e, schiarendosi la voce, urlò: <<Hei! CHE NE DICI DI CONCLUDERE? HAI DATO SPETTACOLO ABBASTANZA!>>
    Pichu stese Kyogre con un Tuono che lo mandò KO; atterrò, ferita ad una zampa, e zoppicò con un gran sorriso verso gli amici: <<Ecco! Concluso! Quante storie che fate… mi stavo proprio divertendo!>>
    La regina fu subito presa dal panico: <<Sei ferita! Chiamiamo l’ambulanza, i vigili del fuoco, l’aviazione, l’esercito…!>>
    <<Mamma calmati! È solo un banale graffietto!>>
    Riuscirono a calmarla, e Hidro, avvicinatosi a Pichu, le tese la mano, speranzoso: <<Ciao… sorellina…>>
    Pichu lo guardò con uno sguardo curioso, poi sorrise, gli strinse la mano e disse: <<È strano sentirtelo dire… fratellone…>>

    ---> continua... nel capitolo 33 "Invito accettato"

  • I Pokékillers - capitolo 31

    HASPIROR

    All’improvviso Pichu sobbalzò e, guardando l’orologio, disse: <<Dannazione! Sono in un ritardo pazzesco! Saluti a tutti!>> e, correndo alla massima velocità possibile, ritornò a Palazzo.
    <<Nelle partenze è sempre scarsa…>> commentò Firewolf e scoppiarono tutti a ridere. Poco dopo, tornarono a casa.
    La mattina dopo, Tirapugni stava controllando la Capitale ed incontro la Lopunny: <<Non vi ho mai vista, signorina… favorisca i documenti, per favore…>>
    <<Le chiedo scusa, signor soldato… stavo appunto cercando dove ritirarli… sa… sono appena arrivata da molto lontano…>>
    <<Capisco… vada a Palazzo Reale… vicino all’ingresso dovrebbe esserci un tavolo dove può ritirare i documenti… lei è fortunata sa? È possibile ritirarli nuovi solo una volta alla settimana…>>
    <<Grazie mille… vado subito…>>
    La Lopunny andò verso il Palazzo e individuò il tavolo per i documenti. Si avvicinò e vide Pichu che giocava con una matita: <<Chiedo scusa…>> disse: <<Potrei avere i documenti?>>
    <<Certo, certo…>> rispose Pichu con voce annoiata: <<Compili questo questionario e poi me lo consegni…>>
    La Lopunny compilò e consegnò il questionario a Pichu: <<Bene, signorina Haspiror…>> disse lei firmando dei fogli: <<Ora faccia una firmetta qui e poi potrà andare dove le pare…>> le indicò il punto e Haspiror firmò. Poi disse, guardando la firma dal foglio: <<Vi ringrazio, Principessa… arrivederci…>>
    <<Arrivederci a lei…>>
    Haspiror se ne andò e Pichu sbuffò annoiata: <<Hei, Peste Infiocchettata! Che ci fai qui?>> la chiamò una voce
    <<Non lo perdi mai quel vizio eh?>> rispose lei acida.
    <<Vizio?>>
    <<Quello di chiamarmi con quello stupido soprannome… non mi darebbe fastidio se potessi risponderti… ma non posso più chiamarti Principe Zuccone…>>
    <<Scusa… non lo faccio apposta…>>
    <<Fa lo stesso… vedi di non farti sentire però… comunque io sono in punizione, perché ieri sono ritornata tardi…>>
    <<Allora non puoi venire con noi da Jukain?>>
    <<Magari… devo riordinare una parte dell’archivio… andate e divertitevi…>>
    Il pomeriggio passò in fretta e, mentre Pichu era nell’Archivio Reale, i Pokékillers andarono a trovare l’amico. Nella locanda c’era anche Haspiror, che, avvicinato Rukushio, gli disse: <<Gettate la maschera, principe Rentorã! Lo so che siete voi!>> detto questo gli afferrò una zampa e scoprì il Marchi Reale (una cicatrice con impresso lo stemma della dinastia del regnante in carica che hanno tutti i principi primogeniti). Lui liberò la sua zampa dalla presa ed esclamò: <<E adesso vuoi un applauso? Che cosa vuoi da me?>>
    <<Non vi ricordate più?>>
    <<???>>
    <<Sono Haspiror!>> disse lei disperata
    <<Haspiror… mmm… ah si! Ora ricordo! Sei quella fastidiosa buneary che mi stava sempre tra i piedi! Vedo che ti sei evoluta…>>
    <<Anche voi, a quanto sembra…>>
    <<Che occhio… comunque… si può sapere cosa ci fai qui? Perché mi sei venuta dietro in un posto così lontano da casa?>>
    <<Voglio voi, Principe… potete scappare anche sulla Luna… ma non vi libererete mai di me!>>
    <<Non ti arrendi mai? Vuoi capirlo o no, che mi devi lasciare in pace?>>
    <<Siete solo timido…>>
    Con un grugnito annoiato, Rukushio uscì e andò via, nella notte. Haspiror e i Pokékillers erano ancora nel locale, quando irruppero Blastoise e la sua banda: <<Hei Cagnaccio! Dov’è quella dannatissima mocciosa della tua ragazza? Voglio proprio darle una lezioncina!>> esclamò Blastoise
    <<Non è qui, Crostaceo!>> rispose ringhiando l’arcanine
    <<Se non salta fuori all’istante, io e i miei amichetti facciamo un po’ di fracasso in questo bel localino…>> minacciò.
    I tentativi di attacco di tutti i pokémon presenti furono inutili e Firewolf decise che era ora di chiamare il capo. Si riempì i polmoni e ululò. Pichu sentì l’ululato e, lasciando perdere le carte, accorse, per aiutare gli amici. Irruppe nel locale dicendo: <<Che succede? Blastoise?>>
    <<Piccola Mocciosa! Finalmente ti sei fatta vedere… ma come sei conciata?>>
    Sentendolo schernire la loro amata Principessa, i pokémon presenti ringhiarono e Haspiror pensò: “ma allora è lei, quella che era con Rentorã… per fortuna è fidanzata e non vuole rubarmelo… mi chiedo cosa voglia fare contro un pokémon di quelle dimensioni…”
    <<Affari miei… che diavolo vuoi? Non ho tempo da perdere…>>
    <<Voglio darti una lezione! Sono diventato molto più forte di prima!>>
    <<Vedremo chi sarà a cantare vittoria, Bestione…>> sorrise lei.
    Uscirono e, in men che non si dica, Blastoise venne sconfitto: <<Fai ancora lo sbruffone adesso?>>
    <<Ci rivedremo!>> e scappò
    Mentre stavano festeggiando la vittoria sotto gli occhi stupiti di Haspiror, Pichu ricevette un messaggio telepatico di Psyco: “Pichu! Ritorna immediatamente in archivio! La punizione è aumentata! Dovrai riordinare tutte le carte in ordine cronologico, chiaro?!”
    Pichu si pietrificò all’istante: “ma… Psyco…”
    “niente ma! Ritorna subito a Palazzo e rimettiti al lavoro!”
    <<Pichu… stai bene?>> chiese preoccupato Firewolf
    <<Potrei stare meglio, credimi… devo riordinare cronologicamente tutto l’archivio… ci metterò un eternità…>>
    <<Psyco?>>
    <<E chi sennò?>>

    ---> Continua... nel capitolo 32 "Colpo di scena!"

  • I Pokékillers - capitolo 30

    UNA NUOVA VITA

    Arrivarono in fretta a Palazzo ed andarono a salutare la regina: <<Pichu! Tesoro mio!>> balzò giù dal trono e abbracciò la figlia (con un cosiddetto abbraccio spacca costole).
    <<Ciao mamma!>> rispose lei con il fiato corto.
    Pik la lasciò andare, si guardò intorno e chiese: <<Dov’è Rentorã?>>
    <<Quell’idiota mi ha piantata in asso… così ho incontrato il giovane Rukushio che ha accettato di sostituirlo…>>
    La regina spostò lo sguardo su Rent…, pardon su Rukushio, e disse: <<Benvenuto! Spero che ti troverai bene qui!>>
    Lui si inchinò e rispose: <<È un onore vostra Maestà…>>
    <<Tre… due… uno…>> mormorò Pichu. Pik e il luxray la guardarono interrogativi, ma prima che lei potesse rispondere un ululato selvaggio squarciò il silenzio e Firewolf, abbattendo la porta, irruppe nella stanza; saltò addosso a Pichu e le leccò la faccia, tutto felice: <<Firewolf! A cuccia! Mi stai lavando!>> disse lei ridacchiando. L’arcanine le leccò la faccia un'ultima volta e poi la lasciò alzarsi: <<Ciao Piccola! È bello rivederti!>> esclamò.
    <<Ciao Fire! Sono contenta anche io!>> rispose lei sorridendo
    <<Hei!>> disse lui guardandosi intorno: <<Dov’è l’Antipatico? E quel tipo chi è?>>
    <<L’Antipatico è tornato a casa sua e lui è il suo sostituto… vieni te lo presento… e comportati bene!>>
    <<Io mi comporto sempre bene!>> e ridacchiarono
    Si avvicinarono al luxray e lei disse, strizzandogli l’occhio: <<Rukushio… lui è il mio fidanzato Firewolf… Fire… lui è il mio amico Rukushio…>>
    <<Piacere!>> disse l’arcanine, dandogli un amichevole pacca sulla schiena.
    <<Ehm… piacere…>> rispose lui titubante
    <<A proposito! Se mi dimentico di dirtelo Juk mi ammazza… dunque… il nostro amico ha aperto una locanda… si chiama “dal Ribelle”… venite? Mi ha detto di trascinarti con la forza se rifiuti…>> disse Firewolf
    <<Come se fosse facile… comunque ci saremo… vero Ruk?>>
    <<Volentieri…>>
    <<Allora siamo d’accordo… un momento! Hei mamma! Dove può alloggiare Rukushio?>>
    <<Nella stanza di Rentorã… quella in parte alla tua… va bene?>>
    <<Grazie Maestà… siete molto gentile…>>
    Più tardi, dopo essersi sistemati, Pichu, Rukushio e tutti i Pokékillers andarono “dal Ribelle”, la locanda di Jukain. Vennero subito accolti dallo sceptile in persona e dalla sua banda, e anche il luxray fu ben accetto. Iniziarono a parlar male di Rentorã, a scherzare e a giocare a carte tutti insieme. Dopo aver perso la quarta partita consecutiva, Rukushio disse: <<Basta! Ci rinuncio! Vado a bere qualcosa…>>
    Andò al bancone e sedette. Poco dopo gli si avvicinò una splendida Lopunny, che disse, sottovoce: <<Ciao bel faccino… io vi riconoscerei fra mille, Principe…>>
    Il luxray nascose un sobbalzo e rispose: <<Sono spiacente, signorina… io mi chiamo Rukushio e temo di non conoscerla…>>
    Lui se ne andò e lei lo seguì con lo sguardo, soffermandosi su Pichu: “e quella smorfiosetta chi è?” pensò “se spera di potermi portare via Rentorã, si sbaglia di grosso…”

    (***che idolaaaa!!! XD)

    ---> continua... nel capitolo 31 "Haspiror"

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