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Baraka83

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Blog / Perchè ci vogliono far ciucciare i "termovalorizzator

venerdì, 25 gennaio 2008 alle 04:04

La storia è sempre la stessa. Ogni volta che si riescono a trovare soluzioni alternative valide e funzionali per il bene comune e dell' ambiente, si fa di tutto per tenerle nascoste all' opinione comune o per delegittimarle.
La macchina ad aria compressa esiste e funziona, se n'è parlato per qualche giorno, poi...PUFF!!
Sparita nel nulla...
Il Solare Termodinamico lo ha inventato Carlo Rubbia, ma lo abbiamo mandato via a calci in culo all' estero probabilmente perchè la geniale idea appariva troppo democratica ed antieconomica per gli standard politici del nostro paese.
Oggi si vuole tappezzare il territorio con i "termovalorizzatori", costosi ma controproducenti, dannosi ma preda di ghiotte speculazioni, con un opportunismo da guinness nello strumentalizzare l' attuale emergenza rifiuti.

Si dice:< Allora quale sarebbe l' alternativa? Dove la mettiamo la mondezza?>

Anche in questo caso l' alternativa esiste...pulita, economica, sostenibile, capace di risolvere il problema realmente e senza controindicazioni malevole per la nostra salute.

Adesso vi chiedo: "Avete mai sentito parlare in televisione o sui giornali di Thor? Un sistema per il recupero e la raffinazione dei rifiuti indifferenziati solidi urbani progettato ed attuato dall' Istituto di studi sui materiali nanostrutturati (Ismn) del Cnr?"
Ve lo chiedo perchè forse a me è sfuggito, distaccato come sono dall' informazione mainstream.

Questo sistema inventato da Paolo Plescia è ciò che ritengo, nella mia umile ignoranza, si possa definire una alternativa valida e funzionale ai "termoavvelenatori".

"Quanto sia oneroso e problematico il trattamento dei rifiuti, lo dimostra la “tragedia” della Campania alla quale media e istituzioni stanno prestando la loro allarmata attenzione in questi giorni. Ma i rifiuti solidi urbani, com’è noto, possono rappresentare anche una risorsa. In questa direzione va Thor, un sistema sviluppato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche insieme alla Società ASSING SpA di Roma, che permette di recuperare e raffinare tutti i rifiuti e trasformarli in materiali da riutilizzare e in combustibile dall’elevato potere calorico, senza passare per i cassonetti separati della raccolta differenziata.

Un passo oltre la raccolta differenziata e il semplice incenerimento, con cui i rifiuti diventano una risorsa e che comporta un costo decisamente inferiore a quello di un inceneritore. Thor (Total house waste recycling - riciclaggio completo dei rifiuti domestici) è una tecnologia ideata e sviluppata interamente in Italia dalla ricerca congiunta pubblica e privata, che si basa su un processo di raffinazione meccanica (meccano-raffinazione) dei materiali di scarto, i quali vengono trattati in modo da separare tutte le componenti utili dalle sostanze dannose o inservibili.

Come un ‘mulino’ di nuova generazione, l’impianto Thor riduce i rifiuti a dimensioni microscopiche, inferiori a dieci millesimi di millimetro. Il risultato dell’intero processo è una materia omogenea, purificata dalle parti dannose e dal contenuto calorifico, utilizzabile come combustibile e paragonabile ad un carbone di buona qualità.

“Un combustibile utilizzabile con qualunque tipo di sistema termico”, aggiunge Paolo Plescia, ricercatore dell’Ismn-Cnr e inventore di Thor, “compresi i motori funzionanti a biodiesel, le caldaie a vapore, i sistemi di riscaldamento centralizzati e gli impianti di termovalorizzazione delle biomasse. Infatti, le caratteristiche chimiche del prodotto che viene generato dalla raffinazione meccanica dei rifiuti solidi urbani, una volta eliminate le componenti inquinanti sono del tutto analoghe a quelle delle biomasse, ma rispetto a queste sono povere in zolfo ed esenti da idrocarburi policiclici”. E’ possibile utilizzare il prodotto sia come combustibile solido o pellettizzato oppure produrre bio-olio per motori diesel attraverso la ‘pirolisi’. L’impianto è completamente autonomo: consuma infatti parte dell’energia che produce e il resto lo cede all’esterno.

Il primo impianto THOR, attualmente in funzione in Sicilia, riesce a trattare fino a otto tonnellate l’ora e non ha bisogno di un’area di stoccaggio in attesa del trattamento; è completamente meccanico, non termico e quindi non è necessario tenerlo sempre in funzione, anzi può essere acceso solo quando serve, limitando o eliminando così lo stoccaggio dei rifiuti e i conseguenti odori. Inoltre, è stato progettato anche come impianto mobile, utile per contrastare le emergenze e in tutte le situazioni dove è necessario trattare i rifiuti velocemente, senza scorie e senza impegnare spazi di grandi dimensioni, con un costo contenuto: un impianto da 4 tonnellate/ora occupa un massimo di 300 metri quadrati e ha un costo medio di 2 milioni di euro.

L’impianto può essere montato su un camion o su navi. In quest’ultimo caso, la produttività di un impianto imbarcato può salire oltre le dieci tonnellate l’ora e il combustibile, ottenuto dal trattamento, reso liquido da un ‘pirolizzatore’, può essere utilizzato direttamente dal natante o rivenduto all’esterno.

“Un impianto di meccano-raffinazione di taglia medio-piccola da 20 mila tonnellate di rifiuti l’anno presenta costi di circa 40 euro per tonnellata di materiale”, spiega Paolo Plescia. “Per una identica quantità, una discarica ne richiederebbe almeno 100 e un inceneritore 250 euro. A questi costi vanno aggiunti quelli di gestione, e in particolare le spese legate allo smaltimento delle scorie e ceneri per gli inceneritori, o della gestione degli odori e dei gas delle discariche, entrambi inesistenti nel Thor. Quanto al calore, i rifiuti che contengono cascami di carta producono 2.500 chilocalorie per chilo, mentre dopo la raffinazione meccanica superano le 5.300 chilocalorie”.

Un esempio concreto delle sue possibilità? “Un’area urbana di 5000 abitanti produce circa 50 tonnellate al giorno di rifiuti solidi”, informa il ricercatore. “Con queste Thor permette di ricavare una media giornaliera di 30 tonnellate di combustibile, 3 tonnellate di vetro, 2 tonnellate tra metalli ferrosi e non ferrosi e 1 tonnellata di inerti, nei quali è compresa anche la frazione ricca di cloro dei rifiuti, che viene separata per non inquinare il combustibile”. Il resto dei rifiuti è acqua, che viene espulsa sotto forma di vapore durante il processo di micronizzazione. Il prodotto che esce da Thor è sterilizzato perché le pressioni che si generano nel mulino, dalle 8000 alle 15000 atmosfere, determinano la completa distruzione delle flore batteriche, e, inoltre, non produce odori da fermentazione: resta inerte dal punto di vista biologico, ma combustibile”.

Un’altra applicazione interessante di Thor, utile per le isole o le comunità dove scarseggia l’acqua potabile, consiste nell’utilizzazione dell’energia termica prodotta per alimentare un dissalatore, producendo acqua potabile e nello stesso tempo eliminando i rifiuti soldi urbani.

Roma, 7 gennaio 2008

http://www.cnr.it/cnr/news/CnrNews?IDn=1758

A voi l' (ardua!) sentenza...


Commenti 32

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  • 29

    Baraka83 27 gennaio 2008

    - Beatrixforever:
    :) In Sicilia non ho mai visto nè sentito parlare di tecnologie del genere...
    qui da noi la questione dei rifiuti è rimasta irrisolta ed anche se non siamo ai livelli disastrosi di Napoli, anche qui credimi, la cosa si sta facendo preoccupante.
    Non mi stupisce affatto che si diffondano notizie allo scopo di fare apparire dal nulla soluzioni rapide ed indolori, ma purtroppo a tutt'oggi esse sono solo immaginarie a causa del deficit della regione Sicilia.
    Comunque lo quoterei mille volte, perchè sono favorevolissima all'utilizzo di un mezzo alternativo ai termocaccolizzatori! :)
    Ben vengano le nuove tecnologie, specie se sono a favore dell'ambiente e quindi della salute.

    Bè magari adesso che Cuffaro "vasavasa" (non so se si scrive così) si è dimesso forse le cose miglioreranno!! Ma non è che ci creda molto in realtà!
    Quello che hai letto qui è un articolo apparso sul sito del CNR e...che cazzo ci speravo che fosse vero che in Sicilia ci fosse un impiano funzionante con questa tecnologia THOR. Davvero non ne hai mai sentito parlare? Dovrebbe trovarsi a Torrenova vicino Messina.
    Nella mia ignoranza trovo che sia un ottima soluzione alternativa ai termovalorizzatori dei miei coglioni...
    ignoravo che anche in Sicilia ci fosse una emergenza con i rifiuti...come mai non ne parlano??
    Vado a cena...grazie per la richiesta di amicizia!!
    Un saluto :)


  • 59

    great_leonardo2006 25 gennaio 2008

    - Baraka83:

    Caro Leo, sai meglio di me che la questione va ben aldilà della nostra ridicola politica interna.
    Sai meglio di me come vengano plasmati e modellati all' interno delle grandi università (Bocconi e Luiss p.e.) e nei partiti, le idee dei giovani "promettenti" da indirizzare nella politica...
    ci vogliono persone che si distacchino una volta per tutte dall' attuale visione della politica, asservita all' economia e alla finanza, persone che siano in grado di porre in essere riforme importanti per il nostro paese senza provare il bisogno di speculare in ogni campo., persone responsabili e dignitose che abbiano a cuore il bene della collettività...sembra di parlare di fantascienza quando dovrebbe essere la normalità...
    ma dove sta questa gente? E soprattutto come possono risalire l' impervia scala che porta alla gestione della cosa pubblica senza essere intralciati, denigrati, diffamati e infine schiacciati dalla macchina politica corrotta e distorta?
    Io proprio non lo so...

    Un'idea io ce l'avrei le liste civiche dove candidare gente comune,come dice Grillo,fuori dai giochi politici a cui sarebbe devoluto il controllo dei politicanti,ma per far questo bisogna scegliere gente integgerrima che non si lasci scaldare dal potere ed una buona alternativa è il limite di due legislature al termine delle quali potremmo avere gente formata politicamente sul tamburo o sul campo.


  • 29

    Baraka83 25 gennaio 2008

    - gabbiana:
    - Baraka83:
    - gabbiana:
    il guadagno privato dei politici contro quello salutare dell'umanita' .......orrendo!! :)

    Si gabbiana...è il nostro mondo ormai da tempo...e vorrei sapere cosa fare...l' indignazione non mi soddisfa mi frustra...è necessario fare qualcosa di concreto...tutti insieme!
    O vogliamo andare avanti sperando che i prossimi saltimbanco che occuperanno la calda poltroncina rossa risolveranno i nostri problemi??
    Siamo noi che dobbiamo riprenderci la nostra dignità...di cittadini e di esseri umani...chi sale lassù la dignità morale, la responsabilità, l' etica civile, le svende al miglior offerente, alla faccia nostra che subiamo tutte le loro decisioni passivamente..."democrazia rappresentativa" la chiamano...e funziona, cavoli se funziona, qualunque cosa accada potranno sempre dire che ce li abbiamo messi noi lì...liberamente e democraticamente...questa è la vera democrazia...e funziona alla perfezione!

    tempo fa mi feci una domanda ......come si fa a cambiare una classe politica radicalmente ?..........riproposi la mia domanda ad un gruppo di amici non addentrati in politica ma qualcuno mi rispose che gia' aveva fatto un'ipotesi del genere ad un amico che gli rispose che per cambiarla bisognerebbe essere tutti daccordo a far saltare le votazioni ,cioe' votare ma non eleggere nessuno ,cosi' che le poltrone restano vuote ...................onestamente io non so no addentrata in politica e comunque credo che per quanto sia ipocrita il popolo italiano una elezione nulla unanime non si potrebbe ottenere mai ..........(ammesso che questo porti ad avere una classe politica nuova ) :)

    Un segnale forte potrebbe essere il non voto. Ma non ho la più pallida idea di cosa accadrebbe nel caso non venisse eletto nessuno per mancato raggiungimento del quorum.
    Per quel che mi riguarda io non voto e non voterò mai più finche non si presentarà qualcuno con idee nuove e strategie ben determinate per porre fine a questa buffonata della nostra politica. Ma non succederà, lo so, non ce le fanno arrivare le personalità valide in alto, gli tagliano le gambe prima...
    Sono giovane e vorrei sperare in un cambiamento radicale ma mi riesce alquanto difficile...


  • 51

    ilmarenellanima 25 gennaio 2008

    - Baraka83:
    - gabbiana:
    il guadagno privato dei politici contro quello salutare dell'umanita' .......orrendo!! :)

    Si gabbiana...è il nostro mondo ormai da tempo...e vorrei sapere cosa fare...l' indignazione non mi soddisfa mi frustra...è necessario fare qualcosa di concreto...tutti insieme!
    O vogliamo andare avanti sperando che i prossimi saltimbanco che occuperanno la calda poltroncina rossa risolveranno i nostri problemi??
    Siamo noi che dobbiamo riprenderci la nostra dignità...di cittadini e di esseri umani...chi sale lassù la dignità morale, la responsabilità, l' etica civile, le svende al miglior offerente, alla faccia nostra che subiamo tutte le loro decisioni passivamente..."democrazia rappresentativa" la chiamano...e funziona, cavoli se funziona, qualunque cosa accada potranno sempre dire che ce li abbiamo messi noi lì...liberamente e democraticamente...questa è la vera democrazia...e funziona alla perfezione!

    tempo fa mi feci una domanda ......come si fa a cambiare una classe politica radicalmente ?..........riproposi la mia domanda ad un gruppo di amici non addentrati in politica ma qualcuno mi rispose che gia' aveva fatto un'ipotesi del genere ad un amico che gli rispose che per cambiarla bisognerebbe essere tutti daccordo a far saltare le votazioni ,cioe' votare ma non eleggere nessuno ,cosi' che le poltrone restano vuote ...................onestamente io non so no addentrata in politica e comunque credo che per quanto sia ipocrita il popolo italiano una elezione nulla unanime non si potrebbe ottenere mai ..........(ammesso che questo porti ad avere una classe politica nuova ) :)


  • 43

    demon10 25 gennaio 2008

    Davvero interessante anche se magari con altri tipi di tecnologia e di processi,in altre parti del mondo già da tempo sono in vita processi analoghi. Quando si parla di termovalorizzatore infatti non si dovrebbe andare ad installare un semplice inceneritore. Non è la stessa cosa! Qui vogliono spacciarci degli inceneritori(obsoleti e dannosi) con impianti di termovalorozzazione che presuppongono alla base il trattamento dei rifiuti con processi automatizzati volti a separare tutto ciò che è separabile ed ottenendo alla fine (come nell'impianto thor) un composto inerte e sterile che appunto aggiunge "valore" all'impianto che non solo smaltisce rifiuti,ma ne ricava energia elettrica tramite combustione di tale prodotto neutro e non tossico e nocivo. Questo in sostanza dovrebbe essere un termovalorizzatore. Ma si sa,in questo paese certe soluzioni sono ignorate.
    Tempo fa scrissi un blog in cui spiegavo che solo volendo cambiare tutte le lampade stradali,degli uffici pubblici,dei semafori e di ogni altra proprietà pubblice con lampade di nuova generazione a diodi LED si ridurrebbe il fabbisogno energetico in un modo impressionante. Le tecnologie ci sono e potrebbero migliorare la nostra vita e le nostre tasche se solo avessimo la coscienza che la politica non è cura degli interessi personali ma significa gestione della cosa pubblica. In questo noi italiani siamo indietro anni luce quindi...becchiamoci discariche,monnezza in mezzo alle strade e inceneritori travestiti da termovalorizzatori e continuiamo a fare in modo che ci avvelenino e si facciano anche pagare da noi per farlo... :)



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