Alysienne
Trust femmina - 26 anni, Castiglione delle Stiviere, Italy
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Messaggi sul blog con etichetta 'Rock':
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Segnali dal cielo e voglia di scappare con Warren
Ieri sera sono andata al concerto dei Gov't Mule a Milano con mio padre.
Ho notato, durante il tragitto, un aereo e mi è venuto in mente un detto secondo cui quando ne vedi uno in cielo qualcuno ti sta pensando e mi è venuto da sorridere immagiando come sia nata una credenza del genere. Un quarto d'ora dopo ho visto che lo stesso aereo era ancora alto e ammetto di aver gongolato credendo di essere venuta in mente a qualcuno cosi a lungo, peccato mi sia accorta di essere arrivata all'altezza dell'aeroporto di Orio al Serio (Bergamo).
Una volta in tangenziale è capitato un altro aereo sopra le nostre teste, ma il campanello d'allarme è scattato subito, stavamo imboccando lo svincolo di via Palmanova e l'uscita per l'aeroporto di Linate è quella seguente.
Mi è sembrato strano che cosi tante persone mi stessero pensando nel giro di poco tempo.
Lo scontro col parcheggio in città è stato meno cruento del solito, siamo riusciti a trovare un bel posto senza dispendio di troppe energie.
L'Alcatraz è un bel posto per i concerti, l'unico problema è dove mettere l'auto, ma credo che sia una cosa comune a luoghi di ritrovo in posizione abbastanza centrale.
Siamo entrati che l'esibizione era iniziata da pochi minuti, e nonostante questo piccolo ritardo sono riuscita a guadagnarmi la prima fila grazie ad una tizia che ha lasciato campo libero all'altezza dell'angolo del palco. Non ho mollato la transenna neanche quando la signorina di prima si è ripresentata spalmandosi contro la mia schiena e facendomi girare le ovaie insieme al suo amico o compagno, avevano sbevazzato e si sono impegnati nel parlottare ad alta voce, urlare qualcosa di incomprensibile un paio di volte durante gli assoli di chitarra e piantarmi la borsa nel sedere appena la tizia si muoveva, e succedeva spesso, manco fosse tarantolata, e ha anche avuto il coraggio di stupirsi se il ragazzo dello staff di guardia al palco ogni tanto li guardava male. Fortuna la situazione si è risolta nel giro di mezz'ora, fosse continuata avrei potuto ingaggiare una rissa, la sindrome premestruale sta cominciando ad affacciarsi ed è meglio predermi con le pinze.
Il concerto è stato bello e Warren Haynes si è dimostrato una granitica garanzia.
E' un frontaman che non si perde tanto in chiacchere, ringrazia il pubblico e ripaga il calore tirando un'ora mezza di show con assoli da brivido, si concede un break prima di bis che dura minimo tre quarti d'ora.
E' un animale da palcoscenico, si vede che gli piace suonare perchè si ha l'impressione che non voglia scendere da lì.
Mi è piaciuto, mi sono sentita a casa.
Mi sono pure stupita di vedere una nutrita rappresentanza di giovani ad assistere, pensavo di essere una delle poche ad abbassare la media dell'età, ma ho dovuto ricredermi. Si trattava comunque di persone coetanee o trentenni, ma la cosa mi ha fatto piacere lo stesso.
Volevo tentare di accedere al backstage corrompendo l'addetto dello staff facendogli vedere le tette, ma mi è venuto in mente che mio padre mi avrebbe trascinato via senza possibilità di revoca.
La prossima volta cerco di informarmi sull'albergo dove alloggiano, potrei avere più fortuna appostandomi lì.
Siamo usciti prima della fine ufficiale, dopo l'assolo di batteria la mia schiena ha cominciato a dare segnali di cedimento.
Mio padre ha voluto femarsi a mangiare qualcosa al ristorante messicano vicino all'Alcatraz perchè gli sembrava meglio di andare in autogrill a cibarsi di muffin e coca cola.
La scelta è stata azzeccata, la mia fame si è placata con soddisfazione, anche se non ho fatto in tempo a finire la birra.
Sono crollata dal sonno durante il viaggio di ritorno, la stanchezza e Leonard Cohen di sottofondo possono giocare brutti scherzi se abbinati.
Non so come ho fatto a sentire il cellulare, mia madre ha chiamato per sapere le nostre coordinate proprio quando stavamo arrivando al casello di Desenzano.
Ho dormito bene, ma devo comunque recuperare qualcosa questo fine settimana, anche perchè la settimana prossima torno a Pavia e non avrò molte occasioni per abbioccarmi ovunque.
Devo informarmi per la stagione concertistica 2010.
Stanca e contenta mi preparo il caffè. -
L'ultimo concerto dell'anno?
Martedi nel tardo pomeriggio sono venuta a sapere da Alessandro che i Gov't Mule terranno un concerto all'Alcatraz di Milano il 12 novembre e ne ho approfittato.
Ho chiamato mio padre, sapendo che l'articolo inteessava, e ho preso i biglietti, visto che ha dato l'assenso per andare.
Sono contenta perchè non ci speravo più di trovare qualcosa di decente entro la fine dell'anno, ora aspetto che mio fratello ed Elena tornino dal Sud America per cercare di convincerli ad andare a vedere Vinicio Capossela il 7 dicembre a Verona, anche se lo spettacolo che sta portando in giro è lo stesso che abbiamo visto a Milano in febbraio.
Ho guardato varie volte il sito di Ticketone per il 2010, ma non c'è niente di interessante per ora, solo molti musical e spettacoli teatrali.
Continuo comunque a tenere d'occhio i vari siti per cercare qualcosa da poter vedere il prossimo anno e spero che in estate si concentrino i grandi eventi, almeno posso godermeli all'aperto.
Intanto ascolto l'ultimo album dei Gov't Mule, arrivato stamattina.
La settimana è passata tranquillamente.
Martedi sera c'è stata la festa delle matricole: loro hanno organizzato un gioco per cui noi dovevamo indovinare i loro nomi tramite delle frasi in rima, cosa che io non sono riuscita a fare, mentre noi abbiamo imitato il famoso gioco INDOVINA CHI.
Non ho imparato molti nomi delle nuove, giusto un paio in più, dovrei impegnarmi e prendere fosforo.
Ieri, invece, birra al Broletto con Gabriella, un po' stanca di dividersi tra lavoro e problemi familiari.
La settimana prossima devo cercare di portare fuori le due Eleonore e Alessandra, non c'è mai stata occasione di organizzare e si può anche invitare Anna Maria, la matricola di Brescia.
Non credo si aggregherà Francesca una sera, è stata appena spostata di reparto e non può ancora cambiare i turni a piacimento, magari riusciamo a vederci prima di Natale.
Caffè! -
Stagione finita?
Non ho trovato concerti interessanti per l'aututnno, per questo penso che la mia stagione musicale si sia conclusa il 25 luglio con il concerto di Lenny Kravitz a Brescia.
Mi interessava il concerto degli Oasis a Milano, ma sembra venga annullato perchè i fratelli Gallagher hanno litigato di nuovo e Noel ha intenzione di lasciare il gruppo.
Mi dispiace non averli mai visti prima, sarebbe stato interessante, anche se non li ho mai seguiti in modo costante.
Spero che esca qualcosa di decente entro il mese prossimo, altrimenti comincio a vedere direttamente per il 2010, anche perchè da ottobre vengono fuori le prime conferme per l'anno nuovo.
Non posso lamentarmi, sono riuscita ad assistere a tre grandi esibizioni nel giro di un mese grazie a Depeche Mode, Metallica e U2, tutte persone che cercherò di rivedere appena posso.
Avevo messo gli occhi anche su Elton John a Verona, ma la data coincideva con quella degli U2 e ho preferito i secondi perchè non si sapeva ancora che avrebbero aggiunto anche un secondo concerto.
Mi trovo un po' in difficoltà, non ho più nessuno da voler vedere subito nell'immediato, ho soddisfatto le mie richieste quest'estate.
Credo sia improbabile che i Metallica tornino l'anno prossimo, quindi spero sia vero che Bono torni in una data al Nord Italia come si vociferava dopo le due milanesi di luglio.
Aspetterò che si muova il mercato questo autunno, magari esce qualche data degna di nota, intanto penso a godermi il cd del concerto dei DM a Milano, in arrivo a breve dopo la conferma della spedizione ieri.
Spero di non andare in astinenza da musica dal vivo.
Caffè! -
Veleggio verso il secondo Ipod
Penso di prendere un secondo Ipod e sto cercando di convincere mio padre a regalarmelo per il compleanno.
La mia idea iniziale era di chiedere un nuovo lettore dvd, il mio attuale sta tirando gli ultimi a causa della vecchiaia, ma il genitore ha proposto di prendere quello comprato un paio di anni fa a mia nonna e mai utilizzato, quindi a breve avverrà lo scambio.
Non ho mai capito perchè sia stato preso il lettore alla nonna visto che il suo rapporto con la tecnologia è sempre stato inesistente, credo non abbia mai usato un videoregistratore e a malapena utilzza il cellulare, comunque meglio per me che ci guadagno un regalo prima del tempo.
Non mi servono molte cose e un altro Ipod è una delle poche che mi tornerebbe utile.
Ho fatto una cazzata a puntare subito all'otto gb in gennaio, avrei dovuto riflettere qualche minuto in più e acquistare direttamente il sedici gb.
Ho ancora una bella lista di canzoni che vorrei caricare, ma tutto non ci sta sul nanerottolo attuale.
Ho visto il nuovo shuffle da quattro gb, costa relativamente poco ed è carino, il problema è che non potrei mettere la maggior parte della lista e rischierei di perderlo o romperlo perchè piccolo.
Devo decidere il colore tra arancione, verde e blu, e non so cosa far incidere sul retro.
Le poche certezze sono che eviterò il fucsia per non copiare mia cugina Lucrezia e che non sceglierò il centoventi gb perchè è troppo grande, poi è quello che ho regalato a mio fratello al compleanno.
Ho tempo per mettere un po' di chiarezza nella mia testolina, ancora un mese e mezzo prima di concretizzare l'acquisto tramite sito della Apple.
La situazione di mio fratello non è ancora del tutto chiara, stanotte ha dormito con Elena perchè hanno fatto tardi a chiarirsi e sembra che stamattina si siano lasciati in modo definitivo.
Spero che oggi pomeriggio faccia sapere se torna a casa o c'è stato un nuovo rimescolamento di carte.
Fortuna non sono sposati, altrimenti avrebbero dovuto avere a che fare con avvocati e burocrazia, ma devono solo decidere come dividere i libri.
Mi servirebbe una vacanza.
Caffè! -
Il cd di Moby
Moby questa volta ha toppato, l'ultimo album è scialbo.
Sabato sera Cristiano ha voluto ascoltare il mio regalo in auto mentre andavamo a Brescia e abbiamo convenuto che ha prodotto molto meglio in passato.
Le canzoni sono buone, ma nessuna colpisce particolarmente, sono tutte talmente tranquille che ci è venuto in mente che Moby abbia preso un po' troppi sonniferi.
Io mi sono avvicinata da poco al genere dell'artista newyorchese perchè sono sempre stata abbastanza prevenuta sui djs, e devo dire che i suoi cd suonano bene, mettono anche una discreta carica quando l'umore è in picchiata.
Non sono un'esperta, però posso dire che Moby ha saputo produrre qualcosa di più interessante, in più Cristiano ha raccontato di averlo visto dal vivo a Miami e spacca di brutto.
Le poste non mi hanno ancora consegnato le due copie ordinate quasi un mese fa di questo "capolavoro", in compenso tutti gli altri cd comprati dallo stesso sito mi sono arrivati, quindi comincio a pensare di aver fatto qualche errore o di essermi immaginata tutto.
Se dovessero arrivare, una la tengo io per un ascolto più approfondito e l'altra la allego al regalo di laurea di Chiara, oppure lo rifilo a Stefania per Natale.
Aspetto anche l'album della data milanese dei Depeche Mode.
L'acquisto è andato a buon fine e una mail mi avvertiva che ci sarebbero voluti quaranta giorni prima che avvenisse la spedizione per motivi tecnici, non ricordo bene quali.
La scadenza sarebbe il 30 luglio, quindi devo pazientare ancora pochi giorni prima di sapere cosa ne sarà, probabilmente arriverà tutto nella prima decina di agosto.
Dovrei fare un corso di yoga per imparare a rilassarmi di più e non avere istinti omicidi ogni volta che ho a che fare con i ritardi delle poste, che comunque ha fatto dei miglioramenti, e di Trenitalia, che invece rimane statica.
Caffè! -
Stavo per abbandonare il campo
Ieri sera concerto di Lenny Kravitz a Brescia.
Bello, ma qualcuno deve spiegare al cantante americano che dovrebbe leggere l'orologio prima di salire sul palco, un'ora di ritardo sul previsto è al limite della sopportazione per il pubblico.
Siamo arrivati in orario, abbiamo trovato un posto in piazza dove si vedeva abbastanza bene e avevamo il bar a due metri, quindi ci siamo rifocillati con un trancio di pizza intanto che il gruppo di spalla finiva l'esibizione.
Si sono fatte le dieci e dieci velocemente, io mi stavo scazzando, cosi ho detto a Cristiano che se entro dieci minuti non si fosse palesato nessuno sul palco ce ne saremmo andati. Le mie ultime parole famose, poco dopo Lenny ha fatto il suo ingresso e ha cominciato a suonare.
La scaletta ha alternato successi vecchi e nuovi, dando spazio soprattutto all'ultimo album.
Non ha inserito Again, ma mi sono consolata con American Woman e Are You Gonna My Way?, in più mi è piaciuta I'll Be Waiting tra le recenti.
E' finito a mezzanotte e il mio fisico stava cominciando a cedere, le mie ginocchia gridavano vendetta e i miei piedi assomigliavano a delle zampogne.
Sono andata a letto all'una, Cristiano ha preso la strada lunga e credo abbia tentato di perdersi un paio di volte mentre io ero amorevolmente abbioccata.
Questo è l'ultimo concerto per il 2009, non ne ho previsti altri, anche se mi sarebbe piaciuto andare ad una delle esibizioni di Ligabue a Verona in settembre.
Continuo a tenermi informata tramite ticketone, ma penso di rimandare direttamente al 2010 i prossimi shows, sempre che non capiti qualcosa di interessante in autunno.
Ho letto che forse gli U2 tornano in Italia l'estate prossima, si vocifera di una data ad Udine e sembrano quasi certe due esibizioni a Roma.
Se dovessero confermare la data qui al Nord propongo a Chiara, magari si riesce a bissare l'esperienza dopo esserci divertite a Milano.
Ho tempo per organizzare.
Caffè! -
Rock and Pop
Martedi pomeriggio io e Cesare ci siamo messi a parlare di musica durante il viaggio verso San Siro, cosa abbastanza inevitabile visto che andavamo ad un concerto.
Ci siamo trovati concordi nel fatto che il rock è un genere da inglesi e americani perchè la loro lingua si presta meglio al ritmo, mentre l'italiano si adatta alla lirica o al pop di Eros Ramazzotti e Laura Pausini.
Il nostro rock non può lontanamente competere con la concorenza estera, anche se ci sono delle buone basi.
Non mi consola sapere che esortiamo talenti come Anna Tatangelo, Tiziano Ferro, Gigi d'Alessio, Eros o Laura Pausini, mentre all'estero si trovano gruppi come Iron Maiden, Rolling Stones, Coldplay, Pearl Jam o U2.
Mi chiedo perchè non riusciamo a farci rappresentare dagli Afterhours o Marlene Kuntz, che sanno suonare e scrivere dei testi di senso compiuto, magari non sono dei virtuosi degli strumenti, però sanno produrre dei buoni prodotti.
Non sono famosi come gli altri, forse non conviene investire in una loro carriera oltre confine, ma si potrebbe tentare producendo qualche singolo in inglese, giusto per tastare il terreno.
Non mi piace neanche non trovare più niente di nuovo da ascoltare.
Credo di aver scoperto le ultime novità quattro o cinque anni fa con i 3 Doors Down e gli Alter Bridge, dopo non c'è stato più niente che abbia attirato la mia attenzione.
Continuo a seguire le vecchie glorie, sono sempre una garanzia, anche dal vivo.
Meglio pensare a questi giorni da sola a casa.
Mia mamma è andata a Sarzana per rimettere a posto l'appartamento dopo i lavori di ristrutturazione del balcone e la messa a norma dell'impianto elettrico.
La prossima settimana Giacomo ed Elena vogliono andare a trascorrere qualche giorno di relax in Liguria e la genitrice vuole che trovino almeno pulito, cosi non devono togliere tempo ai loro giri per stare dietro ai detersivi.
Dovrebbe tornare sabato o domenica.
Io devo passare dal veterinario per farmi prescivere l'antidiarroico per Tina, di nuovo.
Le sue due ultime uscite intestinali sono un po' mollicce e vorrei farmi trovare pronta nel caso diventassero liquide, solo che ho una confezione del medicinale usato la volta scorsa e non mi basta per la cura di cinque giorni.
Esiste la possibilità che il medico dica di non preoccuparsi, ma c'è di mezzo il week end e sarà più difficile vedere un esperto prima di lunedi e trovare una farmacia aperta.
C'è da dire che mia mamma ha avuto la brillante idea di metterle della verdura frullata nella pappa sia ieri che stamattina e questo può aver influito, in fondo ci vuole sempre qualche giorno in più prima che le funzioni tornino normali completamente.
Non amo stare da sola quando succedono queste cose.
Caffè! -
Il Cielo di San Siro
Ieri sera concerto degli U2 con un meteo fortunatamente favorevole.
Cesare mi è passato a prendere verso le cinque e venti, il viaggio è filato liscio fino a Milano, abbiamo trovato code a tratti in prossimità della barriera e poi abbiamo rischiato di rimanere bloccati dopo la barriera.
Il parcheggio è stato un po' difficile da trovare, ma siamo riusciti a non allontanarci troppo dallo Stadio e alle sette e mezza eravamo già davanti al nostro ingresso ad aspettare Chiara, che era rimasta in città dopo l'esame di lunedi e ci raggiungeva direttamente sul luogo dell'evento.
Ho preso una maglietta e siamo entrati.
C'è stato un attimo di panico quando io e Cesare siamo entrati e ci siamo accorti che Chiara non era dietro di noi, raggiunta al telefono ha spiegato di stare per salire, era passata dall'accesso vicino al nostro dopo essersi resa conto che non ci trovava più, quindi ci siamo trovati al secondo anello e abbiamo preso posto insieme.
Abbiamo beccato due cagacazzo vicino a noi, una delle ragazze era seduta al posto di Cesare e sosteneva che quello era il suo settore, nonostante sul biglietto ne fosse scritto un altro, alla fine ha scalato un po' controvoglia e la nostra vendetta si è consumata circa venti minuti dopo quando sono arrivati i legittimi "proprietari" dei posti dov'erano le tipe.
Non so dove siano finite le due, le ho perse di vista e Cesare è rimasto soddisfatto dell'aver dimostrato di aver avuto ragione nel consigliare di spostarsi.
Io ho rischiato la crisi isterica perchè proprio poco prima dell'inizio del concerto degli U2 dei nuvoloni grigio scuri si sono impossessati del cielo e sembrava minacciare pioggia.
Le gradinate sono coperte da una tettoia, quindi in caso di acqua si sarebbero bagnate solo le persone nel prato, ma per fortuna è andato tutto bene e non è scesa nessuna goccia.
Ha rinfrescato verso la fine dell'esibizione, un leggero venticello ha allietato la serata, già abbastanza fresca.
Ho visto Cristina d'Avena.
No, non sono impazzita, era proprio lei e quando è passata quasi non ci credevo, i ragazzi dietro di me hanno tentato di chiamarla, ma ormai stava andando a prendere posto e non ha sentito.
Chiara in quel momento era andata al bar a prendersi una bottiglietta d'acqua, non ho potuto contare su di lei per essere più sicura.
Posso dire che è una bella donna, porta bene la sua età e mi sarebbe piaciuto rivederla alla fine per chiederle un autografo.
Il concerto è stato molto bello, la band era in forma e il palco fantastico.
L'unica pecca è che dal secondo anello si vedeva maluccio e noi avevamo una torretta di casse che riduceva un po' la visibilità.
Io mi sono rifatta guardando il videowall, sono già mezza ciecata di mio e avevo dimenticato a casa il binocolo.
E' stato carino il siparietto per il compleanno della figlia di Bono, che se non sbaglio si chiama Memphis Eve.
Il padre l'ha fatta salire sul palco per brindare e noi del pubblico abbiamo cantato Happy Birthday.
Ho fatto parte di una coreografia: il pubblico negli anelli rossi doveva alzare dei foglietti bianchi o rossi all'attacco della canzone Unknown Caller.
Non siamo finiti sul videowall, quindi non ho potuto capire che scritta formassimo, andrò a vedere se c'è qualcosa su youtube o aspetto che pubblichino il dvd del tour.
Le mie braccia si stavano paralizzando dopo tre minuti ferme in alto.
Mi è piaciuta Stand By Me, anche se Bono è quanto di più lontano dalla voce di Ben E. King.
Hanno meritato anche i grandi classici Where the Streets Have No Name, Sunday Bloody Sunday, Pride, One e With Or Without You, in certi punti veniva lasciato cantare il pubblico e sembrava che crollasse lo stadio, invece delle nuove canzoni mi sono piaciute molto Magnificent, City of Blinding Lights e Vertigo.
Scricchiolo un po', il venticello della sera e il sudore che inevitabilmente si forma in questi eventi non hanno giovato alla mia schiena e neanche la mia cervicale ha dimostrato molta gioia.
Mi è dispiaciuto non poter incontrare nè Francesca nè Sara, non ingressi fossero vicini, magari coglieremo l'occasione in momenti meno incasinati.
Spero che il gruppo torni presto in Italia.
La scaletta è stata:
Breathe
No Line On The Horizon
Get On Your Boots
Magnificent
Beautiful Day
I Still Haven't Found What I'm Looking For
Stand By Me
Angel Of Harlem / Man In The Mirror / Don't Stop 'Til You Get Enough
Party Girl / Happy Birthday
In A Little While
Unknown Caller
The Unforgettable Fire
City Of Blinding Lights
Vertigo
I'll Go Crazy If I Don't Go Crazy Tonight
Sunday Bloody Sunday
Pride (In The Name Of Love)
MLK
Walk On
Where The Streets Have No Name
One
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Ultra Violet (Light My Way)
With Or Without You
Moment of Surrender
Caffè! -
Se il buongiorno si vede dal mattino...
Mi sono svegliata poco prima delle otto con un bel temporale.
I tuoni e la pioggia sono andati avanti un'oretta, poi una tregua con sembianze di miglioramento, infine ha ripreso verso le undici.
Ho chiuso il cancellino del giardino per evitare che i quadrupedi si vadano ad impantanare nella terra o nascondere tra le piante.
L'unica nota positiva della situazione è che per un paio di giorni non dovrò annaffiare le rose.
La settimana scorsa avrei pagato oro per avere un bel temporale come questo che rinfrescasse e ci liberasse dall'umidità, ma oggi proprio non serviva.
Stasera c'è il concerto degli U2 a San Siro e se a Milano non migliora la situazione non so cosa potrà venire fuori.
Io so che l'esibizione deve tenersi anche in caso di maltempo e i posti a sedere dello stadio meneghino sono coperti da una tettoia, quindi dovrebbe riuscirmi di vederli lo stesso.
Le opzioni nel caso decidano di annullare è rimborsare i biglietti e qui spero che l'organizzatore sia assicurato perchè è tutto esaurito, altrimenti possono rischedulare e recuperare in un'altra data.
Continuo a controllare le previsioni del tempo sia su internet che nei telegiornali del mattino e sembra che la situazione migliori dal pomeriggio, questo fa ben sperare per la serata.
Io tengo incrociate tutte le dita disponibili perchè il meteo sia benevolo per la maggior parte dell'esibizione, cosi riesco a godermi un po' anche questa serata.
E' la prima volta che riesco a vedere gli U2 dal vivo, altre due volte mi sono sfuggiti e mi sono mangiata i gomiti per le occasioni perse.
Potrebbe essere la prima volta he la pioggia mi accompagna in un concerto all'aperto, anche se ho rischiato tre anni fa con gli Eagles a Verona e l'anno scorso a Brescia per Mick Hucknall ci sono stati dei problemi proprio causati da un veloce temporale poco prima dell'inizio.
Spero vada tutto bene.
Non so che scaletta potrebbero proporre stasera.
C'è la possibilità che ripropongano la stessa di Barcellona, ma io penso che qualche canzone potrebbero cambiarla, sempre lasciando più spazio ai brani del nuovo album.
Io vorrei sentire Staring At The Sun, ma in mancanza mi accontento di qualsiasi classico degli anni '80.
Caffè! -
Quattro giorni
Mancano quattro giorni al concerto degli U2.
Non so cosa mi aspetta dalla serata, è la prima volta che li vedo dal vivo, anche se me ne hanno parlato molto bene.
Ho visto filmati su youtube e un servizio del Tg1 hanno mostrato una band in gran forma nella data d'inizio a Barcellona pochi giorni fa e questo mi fa ben sperare per martedi.
Il palco sembra una navicella spaziale e si dovrebbe vedere bene da tutti gli anelli visto che è situato al centro del prato, cosa buona e giusta per me che non ho la vista di un falco.
La scaletta concede più spazio ai pezzi dell'ultimo anno, ma sono presenti anche alcuni grandi classici che non possono mancare.
Io mantengo la speranza che cambino qualcosa e aggiungano Staring at the sun, nonostante sia abbastanza improbabile scelgano proprio quella.
Ieri pomeriggio Chiara mi ma mandato un sms per cominciare a metterci d'accordo per martedi e confermarmi che lunedi deve sostenere un esame, forse due, quindi al 90% rimane direttamente a Milano e ci vediamo a San Siro, ci dobbiamo risentire per i dettagli.
Io ho evitato di tempestarla di telefonate o messaggi per lasciarla studiare senza problemi, comunque lunedi mi farà sapere a che ora passerà suo padre a prendermi per raggiungerla.
I biglietti li ho io, quindi senza di me nessuno può materialmente superare i cancelli dello stadio.
Continuo a controllare le previsioni del tempo e non dovrebbe piovere, secondo i vari esperti dei telegiornali questa ondata di temporali estivi dovrebbe andare avanti fino a lunedi e dal 7 luglio dovrebbe esserci una tregua più o meno di una settimana.
Mi basta che ci sia bello anche il 14 e il 25 luglio, date di altri concerti all'aperto a cui tengo ad andare senza ombrello.
Ci sarà il mondo a San Siro.
Devo ricordarmi la macchina fotografica per immortalare il colpo d'occhio dello stadio pieno.
Spero di riuscire a vedere qualcuno degli amici che so parteciperanno, giusto per un saluto prima di entrare nella fossa dei leoni visto che alla fine sarà già un casino uscire.
Ce la posso fare.
Caffè!