Alysienne
Trust femmina - 26 anni, Castiglione delle Stiviere, Italy
Blog / Etichette / Concerti
Messaggi sul blog con etichetta 'Concerti':
-
Segnali dal cielo e voglia di scappare con Warren
Ieri sera sono andata al concerto dei Gov't Mule a Milano con mio padre.
Ho notato, durante il tragitto, un aereo e mi è venuto in mente un detto secondo cui quando ne vedi uno in cielo qualcuno ti sta pensando e mi è venuto da sorridere immagiando come sia nata una credenza del genere. Un quarto d'ora dopo ho visto che lo stesso aereo era ancora alto e ammetto di aver gongolato credendo di essere venuta in mente a qualcuno cosi a lungo, peccato mi sia accorta di essere arrivata all'altezza dell'aeroporto di Orio al Serio (Bergamo).
Una volta in tangenziale è capitato un altro aereo sopra le nostre teste, ma il campanello d'allarme è scattato subito, stavamo imboccando lo svincolo di via Palmanova e l'uscita per l'aeroporto di Linate è quella seguente.
Mi è sembrato strano che cosi tante persone mi stessero pensando nel giro di poco tempo.
Lo scontro col parcheggio in città è stato meno cruento del solito, siamo riusciti a trovare un bel posto senza dispendio di troppe energie.
L'Alcatraz è un bel posto per i concerti, l'unico problema è dove mettere l'auto, ma credo che sia una cosa comune a luoghi di ritrovo in posizione abbastanza centrale.
Siamo entrati che l'esibizione era iniziata da pochi minuti, e nonostante questo piccolo ritardo sono riuscita a guadagnarmi la prima fila grazie ad una tizia che ha lasciato campo libero all'altezza dell'angolo del palco. Non ho mollato la transenna neanche quando la signorina di prima si è ripresentata spalmandosi contro la mia schiena e facendomi girare le ovaie insieme al suo amico o compagno, avevano sbevazzato e si sono impegnati nel parlottare ad alta voce, urlare qualcosa di incomprensibile un paio di volte durante gli assoli di chitarra e piantarmi la borsa nel sedere appena la tizia si muoveva, e succedeva spesso, manco fosse tarantolata, e ha anche avuto il coraggio di stupirsi se il ragazzo dello staff di guardia al palco ogni tanto li guardava male. Fortuna la situazione si è risolta nel giro di mezz'ora, fosse continuata avrei potuto ingaggiare una rissa, la sindrome premestruale sta cominciando ad affacciarsi ed è meglio predermi con le pinze.
Il concerto è stato bello e Warren Haynes si è dimostrato una granitica garanzia.
E' un frontaman che non si perde tanto in chiacchere, ringrazia il pubblico e ripaga il calore tirando un'ora mezza di show con assoli da brivido, si concede un break prima di bis che dura minimo tre quarti d'ora.
E' un animale da palcoscenico, si vede che gli piace suonare perchè si ha l'impressione che non voglia scendere da lì.
Mi è piaciuto, mi sono sentita a casa.
Mi sono pure stupita di vedere una nutrita rappresentanza di giovani ad assistere, pensavo di essere una delle poche ad abbassare la media dell'età, ma ho dovuto ricredermi. Si trattava comunque di persone coetanee o trentenni, ma la cosa mi ha fatto piacere lo stesso.
Volevo tentare di accedere al backstage corrompendo l'addetto dello staff facendogli vedere le tette, ma mi è venuto in mente che mio padre mi avrebbe trascinato via senza possibilità di revoca.
La prossima volta cerco di informarmi sull'albergo dove alloggiano, potrei avere più fortuna appostandomi lì.
Siamo usciti prima della fine ufficiale, dopo l'assolo di batteria la mia schiena ha cominciato a dare segnali di cedimento.
Mio padre ha voluto femarsi a mangiare qualcosa al ristorante messicano vicino all'Alcatraz perchè gli sembrava meglio di andare in autogrill a cibarsi di muffin e coca cola.
La scelta è stata azzeccata, la mia fame si è placata con soddisfazione, anche se non ho fatto in tempo a finire la birra.
Sono crollata dal sonno durante il viaggio di ritorno, la stanchezza e Leonard Cohen di sottofondo possono giocare brutti scherzi se abbinati.
Non so come ho fatto a sentire il cellulare, mia madre ha chiamato per sapere le nostre coordinate proprio quando stavamo arrivando al casello di Desenzano.
Ho dormito bene, ma devo comunque recuperare qualcosa questo fine settimana, anche perchè la settimana prossima torno a Pavia e non avrò molte occasioni per abbioccarmi ovunque.
Devo informarmi per la stagione concertistica 2010.
Stanca e contenta mi preparo il caffè. -
L'ultimo concerto dell'anno?
Martedi nel tardo pomeriggio sono venuta a sapere da Alessandro che i Gov't Mule terranno un concerto all'Alcatraz di Milano il 12 novembre e ne ho approfittato.
Ho chiamato mio padre, sapendo che l'articolo inteessava, e ho preso i biglietti, visto che ha dato l'assenso per andare.
Sono contenta perchè non ci speravo più di trovare qualcosa di decente entro la fine dell'anno, ora aspetto che mio fratello ed Elena tornino dal Sud America per cercare di convincerli ad andare a vedere Vinicio Capossela il 7 dicembre a Verona, anche se lo spettacolo che sta portando in giro è lo stesso che abbiamo visto a Milano in febbraio.
Ho guardato varie volte il sito di Ticketone per il 2010, ma non c'è niente di interessante per ora, solo molti musical e spettacoli teatrali.
Continuo comunque a tenere d'occhio i vari siti per cercare qualcosa da poter vedere il prossimo anno e spero che in estate si concentrino i grandi eventi, almeno posso godermeli all'aperto.
Intanto ascolto l'ultimo album dei Gov't Mule, arrivato stamattina.
La settimana è passata tranquillamente.
Martedi sera c'è stata la festa delle matricole: loro hanno organizzato un gioco per cui noi dovevamo indovinare i loro nomi tramite delle frasi in rima, cosa che io non sono riuscita a fare, mentre noi abbiamo imitato il famoso gioco INDOVINA CHI.
Non ho imparato molti nomi delle nuove, giusto un paio in più, dovrei impegnarmi e prendere fosforo.
Ieri, invece, birra al Broletto con Gabriella, un po' stanca di dividersi tra lavoro e problemi familiari.
La settimana prossima devo cercare di portare fuori le due Eleonore e Alessandra, non c'è mai stata occasione di organizzare e si può anche invitare Anna Maria, la matricola di Brescia.
Non credo si aggregherà Francesca una sera, è stata appena spostata di reparto e non può ancora cambiare i turni a piacimento, magari riusciamo a vederci prima di Natale.
Caffè! -
Stagione finita?
Non ho trovato concerti interessanti per l'aututnno, per questo penso che la mia stagione musicale si sia conclusa il 25 luglio con il concerto di Lenny Kravitz a Brescia.
Mi interessava il concerto degli Oasis a Milano, ma sembra venga annullato perchè i fratelli Gallagher hanno litigato di nuovo e Noel ha intenzione di lasciare il gruppo.
Mi dispiace non averli mai visti prima, sarebbe stato interessante, anche se non li ho mai seguiti in modo costante.
Spero che esca qualcosa di decente entro il mese prossimo, altrimenti comincio a vedere direttamente per il 2010, anche perchè da ottobre vengono fuori le prime conferme per l'anno nuovo.
Non posso lamentarmi, sono riuscita ad assistere a tre grandi esibizioni nel giro di un mese grazie a Depeche Mode, Metallica e U2, tutte persone che cercherò di rivedere appena posso.
Avevo messo gli occhi anche su Elton John a Verona, ma la data coincideva con quella degli U2 e ho preferito i secondi perchè non si sapeva ancora che avrebbero aggiunto anche un secondo concerto.
Mi trovo un po' in difficoltà, non ho più nessuno da voler vedere subito nell'immediato, ho soddisfatto le mie richieste quest'estate.
Credo sia improbabile che i Metallica tornino l'anno prossimo, quindi spero sia vero che Bono torni in una data al Nord Italia come si vociferava dopo le due milanesi di luglio.
Aspetterò che si muova il mercato questo autunno, magari esce qualche data degna di nota, intanto penso a godermi il cd del concerto dei DM a Milano, in arrivo a breve dopo la conferma della spedizione ieri.
Spero di non andare in astinenza da musica dal vivo.
Caffè! -
Stavo per abbandonare il campo
Ieri sera concerto di Lenny Kravitz a Brescia.
Bello, ma qualcuno deve spiegare al cantante americano che dovrebbe leggere l'orologio prima di salire sul palco, un'ora di ritardo sul previsto è al limite della sopportazione per il pubblico.
Siamo arrivati in orario, abbiamo trovato un posto in piazza dove si vedeva abbastanza bene e avevamo il bar a due metri, quindi ci siamo rifocillati con un trancio di pizza intanto che il gruppo di spalla finiva l'esibizione.
Si sono fatte le dieci e dieci velocemente, io mi stavo scazzando, cosi ho detto a Cristiano che se entro dieci minuti non si fosse palesato nessuno sul palco ce ne saremmo andati. Le mie ultime parole famose, poco dopo Lenny ha fatto il suo ingresso e ha cominciato a suonare.
La scaletta ha alternato successi vecchi e nuovi, dando spazio soprattutto all'ultimo album.
Non ha inserito Again, ma mi sono consolata con American Woman e Are You Gonna My Way?, in più mi è piaciuta I'll Be Waiting tra le recenti.
E' finito a mezzanotte e il mio fisico stava cominciando a cedere, le mie ginocchia gridavano vendetta e i miei piedi assomigliavano a delle zampogne.
Sono andata a letto all'una, Cristiano ha preso la strada lunga e credo abbia tentato di perdersi un paio di volte mentre io ero amorevolmente abbioccata.
Questo è l'ultimo concerto per il 2009, non ne ho previsti altri, anche se mi sarebbe piaciuto andare ad una delle esibizioni di Ligabue a Verona in settembre.
Continuo a tenermi informata tramite ticketone, ma penso di rimandare direttamente al 2010 i prossimi shows, sempre che non capiti qualcosa di interessante in autunno.
Ho letto che forse gli U2 tornano in Italia l'estate prossima, si vocifera di una data ad Udine e sembrano quasi certe due esibizioni a Roma.
Se dovessero confermare la data qui al Nord propongo a Chiara, magari si riesce a bissare l'esperienza dopo esserci divertite a Milano.
Ho tempo per organizzare.
Caffè! -
Il Cielo di San Siro
Ieri sera concerto degli U2 con un meteo fortunatamente favorevole.
Cesare mi è passato a prendere verso le cinque e venti, il viaggio è filato liscio fino a Milano, abbiamo trovato code a tratti in prossimità della barriera e poi abbiamo rischiato di rimanere bloccati dopo la barriera.
Il parcheggio è stato un po' difficile da trovare, ma siamo riusciti a non allontanarci troppo dallo Stadio e alle sette e mezza eravamo già davanti al nostro ingresso ad aspettare Chiara, che era rimasta in città dopo l'esame di lunedi e ci raggiungeva direttamente sul luogo dell'evento.
Ho preso una maglietta e siamo entrati.
C'è stato un attimo di panico quando io e Cesare siamo entrati e ci siamo accorti che Chiara non era dietro di noi, raggiunta al telefono ha spiegato di stare per salire, era passata dall'accesso vicino al nostro dopo essersi resa conto che non ci trovava più, quindi ci siamo trovati al secondo anello e abbiamo preso posto insieme.
Abbiamo beccato due cagacazzo vicino a noi, una delle ragazze era seduta al posto di Cesare e sosteneva che quello era il suo settore, nonostante sul biglietto ne fosse scritto un altro, alla fine ha scalato un po' controvoglia e la nostra vendetta si è consumata circa venti minuti dopo quando sono arrivati i legittimi "proprietari" dei posti dov'erano le tipe.
Non so dove siano finite le due, le ho perse di vista e Cesare è rimasto soddisfatto dell'aver dimostrato di aver avuto ragione nel consigliare di spostarsi.
Io ho rischiato la crisi isterica perchè proprio poco prima dell'inizio del concerto degli U2 dei nuvoloni grigio scuri si sono impossessati del cielo e sembrava minacciare pioggia.
Le gradinate sono coperte da una tettoia, quindi in caso di acqua si sarebbero bagnate solo le persone nel prato, ma per fortuna è andato tutto bene e non è scesa nessuna goccia.
Ha rinfrescato verso la fine dell'esibizione, un leggero venticello ha allietato la serata, già abbastanza fresca.
Ho visto Cristina d'Avena.
No, non sono impazzita, era proprio lei e quando è passata quasi non ci credevo, i ragazzi dietro di me hanno tentato di chiamarla, ma ormai stava andando a prendere posto e non ha sentito.
Chiara in quel momento era andata al bar a prendersi una bottiglietta d'acqua, non ho potuto contare su di lei per essere più sicura.
Posso dire che è una bella donna, porta bene la sua età e mi sarebbe piaciuto rivederla alla fine per chiederle un autografo.
Il concerto è stato molto bello, la band era in forma e il palco fantastico.
L'unica pecca è che dal secondo anello si vedeva maluccio e noi avevamo una torretta di casse che riduceva un po' la visibilità.
Io mi sono rifatta guardando il videowall, sono già mezza ciecata di mio e avevo dimenticato a casa il binocolo.
E' stato carino il siparietto per il compleanno della figlia di Bono, che se non sbaglio si chiama Memphis Eve.
Il padre l'ha fatta salire sul palco per brindare e noi del pubblico abbiamo cantato Happy Birthday.
Ho fatto parte di una coreografia: il pubblico negli anelli rossi doveva alzare dei foglietti bianchi o rossi all'attacco della canzone Unknown Caller.
Non siamo finiti sul videowall, quindi non ho potuto capire che scritta formassimo, andrò a vedere se c'è qualcosa su youtube o aspetto che pubblichino il dvd del tour.
Le mie braccia si stavano paralizzando dopo tre minuti ferme in alto.
Mi è piaciuta Stand By Me, anche se Bono è quanto di più lontano dalla voce di Ben E. King.
Hanno meritato anche i grandi classici Where the Streets Have No Name, Sunday Bloody Sunday, Pride, One e With Or Without You, in certi punti veniva lasciato cantare il pubblico e sembrava che crollasse lo stadio, invece delle nuove canzoni mi sono piaciute molto Magnificent, City of Blinding Lights e Vertigo.
Scricchiolo un po', il venticello della sera e il sudore che inevitabilmente si forma in questi eventi non hanno giovato alla mia schiena e neanche la mia cervicale ha dimostrato molta gioia.
Mi è dispiaciuto non poter incontrare nè Francesca nè Sara, non ingressi fossero vicini, magari coglieremo l'occasione in momenti meno incasinati.
Spero che il gruppo torni presto in Italia.
La scaletta è stata:
Breathe
No Line On The Horizon
Get On Your Boots
Magnificent
Beautiful Day
I Still Haven't Found What I'm Looking For
Stand By Me
Angel Of Harlem / Man In The Mirror / Don't Stop 'Til You Get Enough
Party Girl / Happy Birthday
In A Little While
Unknown Caller
The Unforgettable Fire
City Of Blinding Lights
Vertigo
I'll Go Crazy If I Don't Go Crazy Tonight
Sunday Bloody Sunday
Pride (In The Name Of Love)
MLK
Walk On
Where The Streets Have No Name
One
- - -
Ultra Violet (Light My Way)
With Or Without You
Moment of Surrender
Caffè! -
Se il buongiorno si vede dal mattino...
Mi sono svegliata poco prima delle otto con un bel temporale.
I tuoni e la pioggia sono andati avanti un'oretta, poi una tregua con sembianze di miglioramento, infine ha ripreso verso le undici.
Ho chiuso il cancellino del giardino per evitare che i quadrupedi si vadano ad impantanare nella terra o nascondere tra le piante.
L'unica nota positiva della situazione è che per un paio di giorni non dovrò annaffiare le rose.
La settimana scorsa avrei pagato oro per avere un bel temporale come questo che rinfrescasse e ci liberasse dall'umidità, ma oggi proprio non serviva.
Stasera c'è il concerto degli U2 a San Siro e se a Milano non migliora la situazione non so cosa potrà venire fuori.
Io so che l'esibizione deve tenersi anche in caso di maltempo e i posti a sedere dello stadio meneghino sono coperti da una tettoia, quindi dovrebbe riuscirmi di vederli lo stesso.
Le opzioni nel caso decidano di annullare è rimborsare i biglietti e qui spero che l'organizzatore sia assicurato perchè è tutto esaurito, altrimenti possono rischedulare e recuperare in un'altra data.
Continuo a controllare le previsioni del tempo sia su internet che nei telegiornali del mattino e sembra che la situazione migliori dal pomeriggio, questo fa ben sperare per la serata.
Io tengo incrociate tutte le dita disponibili perchè il meteo sia benevolo per la maggior parte dell'esibizione, cosi riesco a godermi un po' anche questa serata.
E' la prima volta che riesco a vedere gli U2 dal vivo, altre due volte mi sono sfuggiti e mi sono mangiata i gomiti per le occasioni perse.
Potrebbe essere la prima volta he la pioggia mi accompagna in un concerto all'aperto, anche se ho rischiato tre anni fa con gli Eagles a Verona e l'anno scorso a Brescia per Mick Hucknall ci sono stati dei problemi proprio causati da un veloce temporale poco prima dell'inizio.
Spero vada tutto bene.
Non so che scaletta potrebbero proporre stasera.
C'è la possibilità che ripropongano la stessa di Barcellona, ma io penso che qualche canzone potrebbero cambiarla, sempre lasciando più spazio ai brani del nuovo album.
Io vorrei sentire Staring At The Sun, ma in mancanza mi accontento di qualsiasi classico degli anni '80.
Caffè! -
Le repliche della domenica
Uno dei motivi per odiare le domeniche d'estate sono le repliche di proposte dalla televisione.
Chi rimane a casa rischia di morire sotto i colpi della noia catodica oppure ha degli hobbies impegnativi per tenere la mente occupata durante tutto il pomeriggio.
L'inverno offre intrattenimento di dubbio gusto tra storie strappalacrime, vallette scosciate e comici sul viale del tramonto in cerca dell'ultima possibilità, ma ogni tanto qualche servizio quasi decente si trova e la sera spesso vanno in onda delle belle fiction.
L'estate porta solo materiale riesumato dagli archivi polverosi delle varie emittenti.
I giorni feriali riescono a salvarsi dal baratro grazie ai film serali, ogni tanto qualche prima tv riesce ad alzare la media, e qualche serie televisiva tenuta in caldo apposta per riempire i buchi.
La domenica si salvano solo i telegiornali.
La settimana scorsa l'unica cosa guardabile nella fascia dopo pranzo era una fiction girata almeno una decina di anni fa con protagonisti Anna Valle e Roberto Farnesi, mentre mi stava cadendo il telecomando di mano all'ennesima visione di Carabinieri quando ancora c'era Alessia Marcuzzi.
Mi sono salvata dal taglio delle vene grazie ai telefilm Jane Doe e Law&Order.
Se il tempo fosse un po' più stabile andrei in piscina a fare un bagno.
Una rinfrescata ci voleva, peccato che il maltempo arrivi quasi sempre nel week end.
Il 7 luglio c'è il concerto deli U2 a San Siro.
La speranza è che ci sia bel tempo per godersi lo spettacolo, ma non le temperature da forno che hanno caratterizzato le settimane scorse.
Le previsioni al momento danno una massima di ventinove gradi, si dovrebbe riuscire a stare in quel forno di stadio senza schiattare.
Quando hanno suonato i Depeche Mode penso di aver perso un chilo solo sudando.
Che scaletta potranno fare?
Caffè! -
Si delinea la stagione autunnale
Ticketone ha fornito uno spunto interessante per l'autunno: Tom Jones il 2 novembre agli Arcimboldi di Milano.
E' stata una sorpresa sapere che il caro vecchio Tom farà tappa in Italia e penso di approfittarne perchè non credo sia una cosa che si ripeterà facilmente.
Ho avvertito Cristiano, devo solo chiamare lo zio Maurizio e mia cugina Simona, cosi faccio un ordine unico e abbiamo i posti vicini.
Sono contenta di questa notizia, l'autunno non stava riservando niente di particolarmente attrente prima di stamattina e il concerto di Lenny Kravitz il 25 luglio rischiava di essere l'ultimo del 2009.
Quest'estate ha già portato due grandi eventi con Depeche Mode e Metallica e un altro è in arrivo con gli U2, potrei considerarmi a posto almeno fino alla primavera 2010, ma non riesco a stare ferma quando si tratta di musica.
Non so cosa aspettarmi da Tom, non è più un giovincello, ma dai video di alcune sue esibizioni sembra in forma da far invidia a persone più giovani.
Spero di riuscire ad andare al concerto.
Sto ancora cercando di riprendermi da lunedi sera, ogni tanto ho dei flash e mi viene da sorridere.
Mia mamma mi chiede il motivo di tanto buon umore senza ottenere risposta, non ho voglia di spiegarle la storia del Mars, tanto cara a me, Cristiano e Marco.
Ho passato delle belle ore in compagnia di amici pur non facendo niente di straordinario, avrei solo voluto che i concerti durassero un po' di più.
Ho capito che per i prossimi spettacoli dovrò puntare direttamente al prato, anche se si tratta di vedere il gruppo più metal in circolazione.
Comincio a soccombere sotto il peso della vecchiaia, non mi scateno più come prima e le mie ginocchia lanciano strani segnali se mi azzardo a saltare troppo.
E' escluso il pogo, non uscirei in buone condizioni.
Resisto in piedi due ore, devo solo mettermi in un posto dove riesco a vedere il palco, però è meglio quando riesco ad avere il posto a sedere, almeno posso riposarmi nelle pause prima dei bis.
Dovrei anche mettere a testa a posto.
Ci penserò a settembre.
Caffè! -
Iniziare il concerto vedendo il sedere di Rob non ha prezzo
E sono ufficialmente quattro!
Io e Chiara siamo partite con qualche minuto ritardo rispetto al previsto, ma questo non ci ha impedito di arrivare al parcheggio dell'autostrada in tempo.
Nicola era già lì, PierLuigi e Marco sono giunti subito dopo, presentazioni veloci, poi siamo saliti in auto alla volta di Assago.
Il viaggio è filato liscio, non c'era traffico e in un'ora eravamo già all'uscita di Agrate, per fortuna Pier sapeva il percorso da fare fino al Forum e ha dato lui le indicazioni a Marco.
Abbiamo fatto in tempo a mangiare un panino da uno dei baracchini nel parcheggio e una volta entrati io ho acquistato una maglietta, mentre gli altri sono andati in bagno prima di fumare una sigaretta.
Siamo riusciti ad imbucare Chiara nel nostro settore, il suo era per un'altra zona perchè non ne vendevano più di quattro alla volta (una delle grandi idee di Ticketone).
Un ragazzo dello staff non voleva lasciarla passare, spiegata la situazione ha detto solo di spostarsi nel caso fosse venuto il proprietario del biglietto corrispondente al posto, cosa non avvenuta.
I quattro californiani sono entrati in scena quasi in orario ed è stato subito spettacolo.
Io sono riuscita a vedere tutto bene perchè le persone davanti non erano dei giganti, in più il palco era al centro del parterre e i Metallica si muovevano spesso, quindi me li sono goduti dall'inizio alla fine.
Sono andata in visibilio quando sono entrati in scena, Rob era davanti a me in tutto il suo splendore da dietro, il mio sguardo si è fermato sul fondoschiena.
Hanno proposto molte canzoni dell'ultimo album, com'era ovvio, senza dimenticare i loro grandi classici.
L'acustica del Forum ha sempre fatto pena, ma i Metallica sono riusciti a cavarsela egregiamente.
James è stato loquace, Lars ha picchiato tutto il tempo, Kirk ha rispolverato i jeans neri a sigaretta degli anni '80 e Rob ha brillato coi suoi movimenti scimmieschi.
Mi ha stupito l'inserimento di Trapped Under Ice, è una delle canzoni che non fanno troppo spesso, e finalmente mi è riuscito di sentire dal vivo Turn The Page.
Quando hanno suonato Master of Puppets per intero sembrava stesse venendo giù tutto il palazzetto grazie all'incontenibile felicità del pubblico, mentre i classici accendini accesi hanno salutato Nothing Else Matters, canzone sulla quale io e Marco abbiamo finto di essere una coppietta abbracciandoci.
Siamo usciti poco prima che iniziassero l'ultima in modo da non trovarci in mezzo alla marea umana e finire bloccati nel traffico del parcheggio.
La scaletta è stata questa:
That Was Just Your Life
The End Of The Line
Disposable Heroes
The Memory Remains
One
Broken, Beat and Scarred
My Apocalypse
Sad But True
Turn The Page
All Nightmare Long
The Day That Never Comes
Master of Puppets
Fight Fire With Fire
Nothing Else Matters
Enter Sandman
Die Die My Darling
Trapped Under Ice
Seek and Destroy
Il viaggio di ritorno è sembrato lunghissimo, nonostante non ci fosse praticamente nessuno in autostrada.
Ci siamo fermati in autogrill a bere qualcosa e puntare al bagno. Io ho preso due Mars da condividere con Marco, come da tradizione.
Non sono riuscita ad addormentarmi in auto, anche se il sonno cominciava a prendere possesso delle mie palpebre, l'adrenalina non mi ha lasciato finchè non ho visto il letto.
Li rivoglio, ogni volta è come se fosse la prima e la prossima si punta al prato.
Caffè! -
Ci Siamo!
Ieri pomeriggio Chiara mi ha mandato un sms per confermare quanto detto martedi, cosi ho chiamato Marco per definire gli ultimi dettagli e alle sei si parte alla volta di Milano.
Non so come materialmente arriveremo a destinazione, io non ricordo bene la strada perchè non ho senso dell'orientamento, in più tutte le volte che sono andata ad Assago guidava qualcun altro.
Ce la faremo, in qualche modo, al massimo chiamo mio padre per ragguagli tecnici.
E' la prima volta che vedo i Metallica nel capoluogo lombardo, due volte li ho intercettati a Bologna e una a Padova, mentre per gli altri quattro sarà un vero e proprio battesimo perchè non sono mai stati ad un loro concerto.
Ho preso i biglietti coi posti numerati proprio per far capire ai miei compagni di viaggio com'è l'evento, se decideranno di ripetere l'esperienza posso proporre anche il prato.
Sono due giorni che penso alla possibile scaletta e non sono riuscita a stilarne una.
Ho controllato cosa hanno suonato nelle date precedenti e cambiano abbastanza, le uniche abbastanza certe sono le canzoni dell'ultmo album.
Non credo di sentire la mia preferita, Wherever I May Roam, dovrò accontentarmi di ricordare quando l'hanno fatta a Padova, invece è quasi sicura la presenza di Nothing Else Matters.
Devo pensare meno e lasciare andare i quattro musicisti, sanno il fatto loro quando si tratta di calcare il palco.
Il nervosismo di oggi è dovuto anche alle condizioni di salute dei miei due patatoni.
Jerry sta gradualmente guarendo dalla dermatite, stamattina io e mia mamma gli abbiamo disinfettato la parte interessata come da prescrizione e la zona si è sfiammata, comunque continueremo finchè ha detto il medico, poi ci sarà la visita di controllo e si deciderà il da farsi in base al livello raggiunto. La speranza è quella di togliere il collare elisabettiano, almeno è più libero nei movimenti, anche se una volta abituato il quadrupede è diventato bravo a gestire lo spazio.
Tina ha ripresentato qualche piccolo problema di stomaco e stanotte ha fatto una brutta cacchina. E' a dieta, ma forse non basta. Chiederemo al veterinario.
Posso dire che siamo ben bilanciati tra problemi gastrici e dermatologici.
Non credo andrò alla festa di laurea di Stefania, mi è passata qualsiasi voglia nell'ultima settimana tra l'organizzazione del concerto e i cani.
Non so quanto potrà capire la mia amica, ma non ce la faccio mentalmente ad affrontare il viaggio fino a Pavia e fingere di essere simpatica con persone mai viste prima.
Voglio un po' di tranquillità.
Caffè!