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Alysienne

Trust femmina - 26 anni, Castiglione delle Stiviere, Italy


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Blog 1723

The stars have shut their eyes up tight
The earth has changed it's course
A Kingdom sits on a black knight's back
As he tries to mount a white jeweled horse
While a clock full of butterflies on the hour
Releases a thousand moths
You say " leave" and I'll be gone
Without any remorse
No letters faxes phones or tears
There's a difference between
Bad and worse

(Nyc Man - Lou Reed)


  • Segnali dal cielo e voglia di scappare con Warren

    Ieri sera sono andata al concerto dei Gov't Mule a Milano con mio padre.

    Ho notato, durante il tragitto, un aereo e mi è venuto in mente un detto secondo cui quando ne vedi uno in cielo qualcuno ti sta pensando e mi è venuto da sorridere immagiando come sia nata una credenza del genere. Un quarto d'ora dopo ho visto che lo stesso aereo era ancora alto e ammetto di aver gongolato credendo di essere venuta in mente a qualcuno cosi a lungo, peccato mi sia accorta di essere arrivata all'altezza dell'aeroporto di Orio al Serio (Bergamo).
    Una volta in tangenziale è capitato un altro aereo sopra le nostre teste, ma il campanello d'allarme è scattato subito, stavamo imboccando lo svincolo di via Palmanova e l'uscita per l'aeroporto di Linate è quella seguente.
    Mi è sembrato strano che cosi tante persone mi stessero pensando nel giro di poco tempo.

    Lo scontro col parcheggio in città è stato meno cruento del solito, siamo riusciti a trovare un bel posto senza dispendio di troppe energie.
    L'Alcatraz è un bel posto per i concerti, l'unico problema è dove mettere l'auto, ma credo che sia una cosa comune a luoghi di ritrovo in posizione abbastanza centrale.

    Siamo entrati che l'esibizione era iniziata da pochi minuti, e nonostante questo piccolo ritardo sono riuscita a guadagnarmi la prima fila grazie ad una tizia che ha lasciato campo libero all'altezza dell'angolo del palco. Non ho mollato la transenna neanche quando la signorina di prima si è ripresentata spalmandosi contro la mia schiena e facendomi girare le ovaie insieme al suo amico o compagno, avevano sbevazzato e si sono impegnati nel parlottare ad alta voce, urlare qualcosa di incomprensibile un paio di volte durante gli assoli di chitarra e piantarmi la borsa nel sedere appena la tizia si muoveva, e succedeva spesso, manco fosse tarantolata, e ha anche avuto il coraggio di stupirsi se il ragazzo dello staff di guardia al palco ogni tanto li guardava male. Fortuna la situazione si è risolta nel giro di mezz'ora, fosse continuata avrei potuto ingaggiare una rissa, la sindrome premestruale sta cominciando ad affacciarsi ed è meglio predermi con le pinze.

    Il concerto è stato bello e Warren Haynes si è dimostrato una granitica garanzia.
    E' un frontaman che non si perde tanto in chiacchere, ringrazia il pubblico e ripaga il calore tirando un'ora mezza di show con assoli da brivido, si concede un break prima di bis che dura minimo tre quarti d'ora.
    E' un animale da palcoscenico, si vede che gli piace suonare perchè si ha l'impressione che non voglia scendere da lì.
    Mi è piaciuto, mi sono sentita a casa.
    Mi sono pure stupita di vedere una nutrita rappresentanza di giovani ad assistere, pensavo di essere una delle poche ad abbassare la media dell'età, ma ho dovuto ricredermi. Si trattava comunque di persone coetanee o trentenni, ma la cosa mi ha fatto piacere lo stesso.

    Volevo tentare di accedere al backstage corrompendo l'addetto dello staff facendogli vedere le tette, ma mi è venuto in mente che mio padre mi avrebbe trascinato via senza possibilità di revoca.
    La prossima volta cerco di informarmi sull'albergo dove alloggiano, potrei avere più fortuna appostandomi lì.

    Siamo usciti prima della fine ufficiale, dopo l'assolo di batteria la mia schiena ha cominciato a dare segnali di cedimento.
    Mio padre ha voluto femarsi a mangiare qualcosa al ristorante messicano vicino all'Alcatraz perchè gli sembrava meglio di andare in autogrill a cibarsi di muffin e coca cola.
    La scelta è stata azzeccata, la mia fame si è placata con soddisfazione, anche se non ho fatto in tempo a finire la birra.

    Sono crollata dal sonno durante il viaggio di ritorno, la stanchezza e Leonard Cohen di sottofondo possono giocare brutti scherzi se abbinati.
    Non so come ho fatto a sentire il cellulare, mia madre ha chiamato per sapere le nostre coordinate proprio quando stavamo arrivando al casello di Desenzano.
    Ho dormito bene, ma devo comunque recuperare qualcosa questo fine settimana, anche perchè la settimana prossima torno a Pavia e non avrò molte occasioni per abbioccarmi ovunque.

    Devo informarmi per la stagione concertistica 2010.

    Stanca e contenta mi preparo il caffè.

  • Balliamo sul mondo

    Siamo della stessa pasta, bionda, non la bevo sai
    ce l'hai scritto che la vita non ti viene come vuoi
    ma è la tua e per me è spaciale, e se ti può bastare sai
    che se hai voglia di ballare, uno pronto qui ce l'hai.

    Balliamo sul mondo!!!
    Va bene qualsiasi musica
    cadremo ballando
    sul mondo, lo sai, si scivola
    facciamo un fandango
    la sotto qualcuno riderà
    Balliamo sul mondo!!!

    Non ti offro grandi cose però quelle lì le avrai
    niente case nè futuro, nè certezze, forse guai
    ma se dall'Atlantide all'Everest non c'è posto per noi
    guido io in questo tango, ci facciamo posto, dai.

    Balliamo sul mondo!!!
    Mi porto le scarpe da tip tap
    cadremo ballando
    nessuno però si ferirà
    facciamo un fandango
    la sotto qualcuno fischierà
    Balliamo sul mondo!!!

    Fred e Ginger sono su una supernova sopra noi
    chiudi gli occhi e tieni il tempo sarà quasi fatta, dai
    c'è chi vince e c'è chi perde, noi balliamo, casomai
    non avremo classe ma abbiamo gambe e fiato finché vuoi.

    Ballando ballando sul ballando sul mondo
    facendo facendo un facendo un fandango
    ballando ballando sul ballando sul mondo
    ballando ballando sul ballando sul... Balliamo sul mondo!!!
    possiamo anche senza musica
    cadremo ballando
    però il mondo non si fermeràfacciamo un fandango
    la sotto qualcuno applaudirà.
    Balliamo sul mondo!!!

    Ligabue

  • Una giornata da sola

    Mia mamma è andata a Sarzana stamattina e torna nel tardo pomeriggio, vuole assicurarsi che i nonni stiano bene.
    Non può rimanere di più perchè domani pomeriggio ha un impegno e sabato deve andare con la zia Luisa a Rimini, se riesce andrà uno dei prossimi week end, ma non è ancora sicuro.
    Io starò a casa per il ponte dell'Immacolata, quindi potrebbe scendere in quei giorni, sempre che non abbia prenotato un viaggio coi suoi amici come aveva ventilato un mesetto fa, in ogni caso vedremo più avanti come organizzare.

    La genitrice è partita verso le otto e venti, dopo aver dato la pappa ai due cani.
    La cosa mi ha fatto bene perchè ho potuto godere di una buona dose di silenzio e non ho avuto nessun istinto omicida, il massimo che ho dovuto fare è stato raccogliere i ricordini di Tina e Jerry in cortile.
    Gli unici rumori accettati sono stati quello dall'acqua quando ho fatto la doccia, la televsione e i latrati del patatone contro il postino.
    Domani tornerà il solito delirio, devo approfittarne per ricaricare le energie il più possibile.

    La zia Luisa ha coinvolto mia madre in una giornata a Rimini per recarsi da un pellicciaio e vedere se riesce a rimodernare una pelliccia vecchia di trent'anni.
    Non è dietro l'angolo questo negozio, la zia l'ha scoperto quando accompagnava la figlia a Cattolica dall'ex fidanzatino e all'epoca era riuscita a trovare un cappotto molto bello.
    Credo torneranno la sera mezze distrutte, visto che si tratta di fare sei ore di viaggio tra andata e ritorno, spero almeno che la sfacchinata serva a qualcosa.

    Io non mi aggrego perchè non indosso abbigliamento che sia ricavato da animali, ho solo una vecchissima giacca di pelle che uso in primavera in alternativa al cappotto leggero.
    Non compro neanche i piumini col pelo sul collo, proprio non riesco a portarli, solo una volta mi è capitato di prenderne uno, ma avevo la certezza fosse pelliccia finta.
    La mamma è un po' dispiaciuta pechè vorrebbe lasciarmi le sue pellicce in futuro, comunque credo si stia rassegnando all'idea di cederle a qualcuno che possa sfruttarle.

    Non sono una di quelle animaliste dure e pure, non vado in giro a protestare contro i maltrattamenti, anche se condivido, mi limito nel mio piccolo ad usare prodotti cosmetici non testati su cavie e a portare abbigliamento di tessuto.
    Non posso diventae completamente vegetariana, in passato ho avuto problemi di salute e per un breve periodo ho dovuto assumere delle pastiglie di ferro perchè ho rischiato di aggiungere l'anemia al resto. Ora è tutto risolto e le analisi del sangue sono buone, però i medici mi hanno consigliato di mangiare un minimo di carne per mantere normale il livello di ferro.

    Sono contenta di queste ore di relax, riesco a tenere a bada i neuroni.

    Stasera concerto dei Gov't Mule a Milano.
    Se domani non mi vedete, sono scappata con Warren Haynes.

    Caffè!

  • Non è tempo per noi

    Ci han concesso solo una vita
    Soddisfatti o no qua non rimborsano mai
    E calendari a chiederci se
    stiamo prendendo abbastanza abbastanza
    Se per ogni sbaglio avessi mille lire
    Che vecchiaia che passerei
    Strade troppo strette e diritte
    Per chi vuol cambiar rotta oppure sdraiarsi un po'
    Che andare va bene pero'
    A volte serve un motivo, un motivo
    Certi giorni ci chiediamo e' tutto qui?
    E la risposta e' sempre si'
    Non e' tempo per noi che non ci svegliamo mai
    Abbiam sogni pero' troppo grandi e belli sai
    Belli o brutti abbiam facce che pero' non cambian mai
    Non e' tempo per noi e forse non lo sara' mai
    Se un bel giorno passi di qua
    lasciati amare e poi scordati svelta di me
    che quel giorno e' gia' buono per amare qualchedun'altro
    qualche altro
    dicono che noi ci stiamo buttando via
    ma siam bravi a raccoglierci.
    Non e' tempo per noi che non ci adeguiamo mai
    Fuorimoda, fuoriposto, insomma sempre fuori dai
    Abbiam donne pazienti rassegnate ai nostri guai
    Non e' tempo per noi e forse non lo sara' mai
    Non e' tempo per noi che non vestiamo come voi
    Non ridiamo, non piangiamo, non amiamo come voi
    Forse ingenui o testardi
    Poco furbi casomai
    Non e' tempo per noi e forse non lo sara' mai

    Ligabue

  • Cronaca di mezza settimana

    C'è il sole e i gradi rilevati sono tredici.

    La mia bronchite è migliorata, anche se ieri sera ho ceduto a dei colpi di tosse un po' insistenti, mi rimane solo un leggero mal di schiena.
    Ho recuperato del sonno, ma l'intento di rilassarmi è messo a dura prova d mi madre, che tutte le mattine non è contenta se non rompe le scatole almeno un'ora tra aspirapolvere e lamentele varie.
    Io la mattina sono intrattabile, ho bisogno di almeno mezz'ora per rimettere i neuroni al loro posto e se un persona non rispetta la tempistica può essere rischioso. Sono un diesel e la calma è fondamentale.

    Stamattina sono andata dall'estetista per la ceretta ad ascelle e baffetti, operazione che ha richiesto venti minuti, compreso il tragitto di andata e ritorno dietro casa.
    Venerdi pomeriggio dovrei riuscire a fare tappa dal parrucchiere per rinnovare il colore alla cofana con la solita crema e una piega veloce, dipende se la genitrice si è ricordata di includere anche me nel pacchetto, altrimenti prendo appuntamento per la settimana prossima.

    Dicembre vedrà un restauro completo perchè mi aspetta anche la deforestazione alle gambe, su cui, per fortuna, crescono sempre meno peli e sempre in tempi più dilatati, oltre che alle zone messe in ordine oggi.
    Le sopracciglia avrebbero bisogno, ma questa volta cerco di fare da sola, mentre per Capodanno lascio che sia una mano più esperta a lavorarci sopra, sempre che trovi un buon motivo per uscire quella sera.
    Dovrò tagliare i capelli, oltre a preoccuparmi dello stato del colore. L'intenzione è sempre quella di spuntare le doppie punte, adesso non penso a rinnovare troppo la cofana perchè riesco a tenere quasi in ordine i miei ricci.

    La nonna Elda vorrebbe che facessi la pulizia del viso, ma la cosa ancora non mi convince del tutto e comunque prima delle vacanze natalizie difficilmente avrò un'ora da passare inchiodata ad un lettino con un getto di vapore sulla fronte.

    Ho poca pazienza, per questo cerco di passare meno tempo possibile in qualsiasi tipo di esercizio commerciale, se supero il livello di saturazione potrei mordere la prima commessa che trovo, resisto giusto al ristorante perchè mi piace mangiare e chiaccherare mentre si aspettano i piatti ordinati.
    La genitrice una volta mi ha messo a dura prova riuscendo a rimanere tre ore da Zara a Vicenza, ho rischiato la pazzia e quando sono uscita ho ringraziato di riuscire a vedere la luce naturale.

    Mi piacerebbe iscrivermi ad un corso di yoga per migliorare la pazienza, proverò ad informarmi sugli orari delle palestre in zona.

    Caffè!

  • Engel

    Wer zu Lebzeit gut auf Erden
    wird nach dem Tod ein Engel werden
    den Blick Ògen Himmel fragst du dann
    warum man sie nicht sehen kann

    erst wenn die Wolken schlafengehn
    kann man uns am Himmel sehn
    wir haben Angst und sind allein
    Gott weiss ich will kein Engel sein

    Sie leben hinterm Horizont
    getrennt von uns unendlich weit
    sie mussen sich an Sterne krallen (ganz fest)
    damit sie nicht vom Himmel fallen

    erst wenn die Wolken schlafengehn
    kann man uns am Himmel sehn
    wir haben Angst und sind allein
    Gott weiss ich will kein Engel sein

    [English translation:]

    [Angel]

    Who in his lifetime is good on Earth
    Becomes after death an angel
    And you watching the sky ask yourself,
    Why can't you see them?

    First when the clouds go to sleep
    You can see us in the sky
    We are afraid and alone

    God knows I don't want to be an angel

    They live behind the horizon
    Divorced from us, endless wide
    They must hold to the stars
    So that they don't fall from Heaven

    First when the clouds go to sleep
    You can see us in the sky
    We are afraid and alone

    God knows I don't want to be an angel

    First when the clouds go to sleep
    You can see us in the sky
    We are afraid and alone

    God knows I don't want to be an angel

    Rammstein

  • Gradimento

    Ieri pomeriggio ha chiamato un dipendente della banca presso cui io e mio fratello avevamo i rispettivi conti correnti fino a giugno 2008 per fare a Giacomo qualche domanda sul gradimento dei servizi offerti.
    Ha risposto mia madre, che senza tanti preamboli ha fatto presente che il figlio non è più correntista.

    Io mi chiedo perchè abbiano sprecato una telefonata, è un anno e mezzo che non siamo più clienti e dovrebbero saperlo, al massimo avrebbero potuto chiedere della genitrice, che si ostina a tenere lì i soldi.
    Le risposte da parte nostra sarebbero state comunque negative, ci siamo trovati entrambi trovati male per alcuni disservizi.

    Quattro anni fa circa a Giacomo avevano clonato i bancomat, il conto è andato in rosso e guardando l'estratto mensile ha notato spese fatte in contemporanea a Milano e Parma.
    Ha fatto denuncia ai carabinieri ed è andato alla filiale con la copia per farsi rimborsare i soldi che non aveva mai speso, e nonostante fosse provato il crimine non c'è stato verso di riavere l'intera cifra, la banca ha questionato e alla fine ha concesso molto meno.

    Io sono stata meno colpita.
    Ho aperto il conto a diciassette anni e secondo le regole i minorenni non possono addebitare pagameti nè fare bonifici, possono avere solo il bancomat e uno dei genitori deve controfirmare i documenti di apertura del contratto.
    I cretini si sono dimenticati di ricordarmi che dovevo passare ad un conto da adulti una volta diventata maggiorenne, anche se sono passata in banca varie volte per versare dei soldi, si sono limitati a cambiare il bancomat perchè non funzionava più.
    La questione è venuta fuori a gennaio 2008 quando mi sono trovata a dover fare un bonifico e non hanno saputo spiegarmi il motivo per cui non mi hanno mai detto nulla. Ho firmato documenti per cambiare il conto corrente perchè era urgente il pagamento che dovevo fare e sei mesi dopo sono passata ad un altro istituto di credito.

    Mio padre, la zia Luisa e la nonna Elda hanno chiuso i propri conti nella stessa banca perchè nel frattempo è arrivato un nuovo direttore, che non si è rivelato molto simpatico, mentre ci si aspettava che promuovessero il vice, che di solito seguiva tutto.
    Credo siano stati mantenuti solo alcuni conti aziendali per pura praticità nell'invio e nella ricezione di pagamenti, queste operazioni sono gratuite o quasi tra istituti dello stesso gruppo.
    L'unica che rimane ancorata lì è la genitrice, ma sembra sia disposta a traslocare appena scadono alcuni investimenti.

    Ora sono abbastanza tranquilla, se ci sono novità il vicedirettore dell'istituto dove ora tengo i miei esigui risparmi e investimenti mi aggiorna e insieme si discute la soluzione migliore.
    Giacomo si è detto soddisfatto della sua nuova sistemazione e speriamo che in futuro non si creino problemi.

    Caffè!

  • Di Notte Specialmente

    Di notte specialmente
    Di notte lentamente di notte
    Mi tornano alla mente
    Proposte fatte come niente di notte
    Le avventure avute facilmente
    Sono acqua che mi sfiora leggermente
    Dimenticando continuamente
    Di notte specialmente

    Di notte specialmente
    Si soffre raramente di notte
    Giocando solamente
    Può essere importante di notte
    Ma in fondo è solamente divertente
    Di notte la notte specialmente

    Di domani no
    Non mi domandare
    Tanto già lo so avrai da lavorare
    Dolce di sicuro o non ci starei
    Ma se fossi in te non ci conterei
    E romantica no certo non sarei
    Ma se parli un po’ tutto ti vorrei
    Ma la notte la notte la notte

    Prendi tutto adesso
    Fallo audacemente
    Indecentemente
    E pensami di notte specialmente

    Di notte specialmente
    Di notte di frequente di notte
    Mi sento travolgente
    La voglia è conturbante di notte
    I sensi sono tesi strenuamente
    Di notte di notte specialmente

    Ma domani no non mi domandare
    Tanto già lo so avrai da lavorare
    Dolce di sicuro o non ci starei
    Ma se fossi in te non ci conterei
    E romantica no certo non sarei
    Ma se parli un po’ tutto ti vorrei
    Ma la notte la notte la notte

    Prendi tutto adesso
    Fallo audacemente
    Indecentemente
    E pensami di notte specialmente
    E pensami di notte
    E pensami di notte specialmente

    Donatella Rettore

  • Come iniziare la settimana

    La settimana di pausa è iniziata con il sole, ma ora sta arrivando un po' di nuvolaglia, che probabilmente porterà pioggia.
    I cani hanno fatto in tempo a godersi il tepore mattutino in giardino, la temperatura è sopportabile e loro sono contenti quando riescono a spalmarsi sull'erba a dormicchiare.

    Io ho cominciato rimanendo a letto un paio d'ore in più rispetto agli altri lunedi, poi per colazione mi sono preparata un bel caffè rinforzato e per lo spuntino di mezza mattina un caffèlatte con dei biscotti. Ho assunto abbastanza caffeina per arrivare a stasera senza problemi.
    Il pomeriggio è in via di definizione, forse passo dall'ottico per un veloce controllo delle novità in fatto di occhiali, vorrei cambiare montatura, e devo passare in famacia.

    Mia mamma ha telefonato al nostro medico di base per la mia bronchite e per informarsi riguardo al vaccino anti influenza suina.
    Le risposte ai quesiti sono stati di andare in farmacia per prendere un banale sciroppo e consiglia il vaccino per l'altra influenza perchè, secondo lui, ho avuto la suina anche se non mi è mai venuta la febbre.
    Il mio dottore ha fatto entrambi per pura precauzione, ha preferito non rischiare d non cadere sotto i colpi del virus dovendo stare a contatto con molti pazienti.

    La genitrice era preoccupata perchè i dirigenti di Croce Rossa hanno mandato una direttiva che impone ai volontari di vaccinarsi, anche se non fanno servizio ambulanza, ma si occupano delle altre attività.
    Flavio l'ha tranquillizzata sostenendo che può anche non farlo visto che i suoi compiti al momento si limitano alla distribuzione dei pacchi alimentari ai bisognosi ogni due mesi, lo consiglia nel caso dovesse mettersi ad assistere bambini o persone a rischio.
    Io, invece, sto meditando di vaccinarmi contro l'influenza stagionale per la prima volta in vita mia, nonostante ritenga sia meglio passare la febbre per immunizzarsi meglio.

    La mia bronchite è alle battute finali e un po' mi dispiace, mi stavo abituando ad essere considerata quasi un untore.

    Devo pensare a rilassarmi e andare a comprare un nuovo paio di pantaloni della tuta per completare definitivamente la sessione di shopping.

    Se riesco vado dall'estetista e dal parruchiere.

    Caffè!

  • Your Song

    It's a little bit funny this feeling inside
    I'm not one of those who can easily hide
    I don't have much money but boy if I did
    I'd buy a big house where we both could live

    If I was a sculptor, but then again, no
    Or a man who makes potions in a travelling show
    I know it's not much but it's the best I can do
    My gift is my song and this one's for you

    And you can tell everybody this is your song
    It may be quite simple but now that it's done
    I hope you don't mind
    I hope you don't mind that I put down in words
    How wonderful life is while you're in the world

    I sat on the roof and kicked off the moss
    Well a few of the verses well they've got me quite cross
    But the sun's been quite kind while I wrote this song
    It's for people like you that keep it turned on

    So excuse me forgetting but these things I do
    You see I've forgotten if they're green or they're blue
    Anyway the thing is what I really mean
    Yours are the sweetest eyes I've ever seen

    Elton John

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