Blog 32
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sondaggio
vincitore incontrastato del sondaggio, IL SIGNOR PAVEL...
CONTINUATE A VOTARE AMICI...
BISOGNA MASSACRALLO...
A NOME DE TUTTI I GIALLOROSSI, IN PRIMIS... -
MERAVIGLIOSA CREATURA
Molti mari e fiumi
Attraverserò
dentro la tua terra
mi ritroverai
turbini e tempeste
io cavalcherò
volerò tra i fulmini
per averti
Meravigliosa creatura sei sola al mondo
meravigliosa paura d'averti accanto
occhi di sole mi bruciano in mezzo al cuore
amore è vita meravigliosa
Luce dei miei occhi
brilla su di me
voglio mille lune
per accarezzarti
pendo dai tuoi sogni
veglio su di te
non svegliarti non svegliarti
non svegliarti .... ancora
Meravigliosa creatura sei sola al mondo
meravigliosa paura d'averti accanto
occhi di sole mi tremano le parole
amore è vita meravigliosa
Meravigliosa creatura un bacio lento
meravigliosa paura d'averti accanto
all'improvviso tu scendi nel paradiso
muoio d'amore meraviglioso
Meravigliosa creatura
meravigliosa
occhi di sole mi bruciano in mezzo al cuore
amore è vita meravigliosa -
CAZZOOOO
Roma mia perchè? Dimmi perchè? stavano SOLTANTO a 27 punti di distacco... tacci lorooo
M'HANNO ROVINATO LA SERATA STI MALEDETTI...
IN
TUTTI
I
SENSI...
CMQ SIA ROMA TI AMO SEMPRE E COMUNQUE...
O BASTARDO BIANCOBLU..OOOOOO....
TI INSULTIAMO SEMPRE PIU'...OOOOO... -
IL NOME DELLA ROSA... UMBERTO ECO.
...." Era dunque una donna. Che dico, una fanciulla. Avendo avuto sino ad allora (e da allora in poi, siano rese grazie a Dio) poca dimestichezza con gli esseri di quel sesso, non so dire che età potesse aver avuto. So che era giovane, quasi adolescente, forse aveva sedici, o diciotto primavere, o forse venti, e fui colpito dall'impressione di umana realtà che promanava da quella figura. Non era un visione, e mi parve in ogni caso valde bona. Forse perchè tremava come un uccellino d'inverno, e piangeva, e aveva paura di me. Così, pensando che il dovere di ogni buon cristiano sia di soccorrere il proprio prossimo, mi appressai ad essa con gran dolcezza e in buon latino le dissi che non doveva temere perchè ero un amico, in ogni caso non un nemico, certamente non il nemico come essa forse formidinava. Forse per la mansuetudine che spirava dal mio sguardo, la creatura si calmò e mi si avvicinò. Avvertii che non capiva il mio latino e d'istinto mi rivolsi a lei nel mio volgare tedesco, e questo la spaventò moltissimo, non so se a causa dei suoni aspri, inusitati per le genti di quella plaga, o perchè questi suoni le ricordassero qualche altra esperienza con soldati delle mie terre. Allora sorrisi, ritenendo che il linguaggio dei gesti e del viso sia più universale di quello delle parole, ed essa si quetò. Mi sorrise anch'essa e mi disse poche parole.
Conoscevo pochissimo il suo volgare, e in ogni caso era diverso da quello che avevo in parte appreso a Pisa, tuttavia mi avvidi dal tono che essa mi diceva parole dolci, e mi parve dicesse qualcosa come: "Tu sei giovane, tu sei bello..." Accade raramente a un novizio, che abbia passato tutta la sua infanzia in monastero, di udire affermazioni circa la propria bellezza, e anzi si è di solito ammoniti che la bellezza corporale è fugace e da tenere in conto assai vile: ma le trame del nemico sono infinite e confesso che quell'accenno alla mia venustà, per quanto mendace, scese dolcissimo alle mie orecchie e mi diede una incontenibile emozione. Tanto più che la fanciulla, nel dire questo, aveva proteso la mano e coi polpastrelli delle sue dita aveva sfiorato la mia gota, allora del tutto imberbe. Ne provai come una impressione di deliquio, ma in quel momento non riuscivo ad avvertire ombra di peccato nel mio cuore. Tanto può il demonio quando vuole metterci alla prova e cancellare dall'animo nostre le tracce della grazia.
Cosa provai? Cosa vidi? Io solo ricordo che le emozioni del primo istante furono orbate di ogni espressione, perchè la mia lingua e la mia mente non erano state educate a nominare sensazioni di quella fatta. Sino a che non mi sovvennero altre parole interiori, udite in altro tempo e in altri luoghi, certamente parlate per altri fini, ma che mirabilmente mi parvero armonizzare con il mio gaudio di quel momento, come se fossero nate consustanzialmente a esprimerlo. Parole che si erano affollate nelle caverne della mia memoria salirono alla superficie (muta) del mio labbro, e dimenticai che esse fossero servite nelle scritture o sulle pagine dei santi a esprimere ben più fulgide realtà. Ma v'era poi davvero differenza tra le delizie di cui avevano parlato i santi e quelle che il mio animo esagitato provava in quell'istante? In quell'istante si annullò in me il senso vigile della differenza. Che è appunto, mi pare, il segno del rapimento negli abissi dell'identità.
Di colpo la fanciulla mi apparve così come la vergine nera ma bella di cui dice il Cantico. Essa portava un abituccio liso di stoffa grezza che si apriva in modo abbastanza inverecondo sul petto, e aveva al collo una collana fatta di pietruzze colorate e, credo, vilissime. Ma la testa si ergeva fieramente su un collo bianco come torre d'avorio, i suoi occhi erano chiari come le piscine di Hesebon, il suo naso era una torre del Libano, le chiome del suo capo come porpora. Si, la sua chioma mi parve come un gregge di capre, i suoi denti come greggi di pecore che risalgono dal bagno, tutte appaiate, si che nessuna di esse era prima della compagna. E: "Come sei bella, mia amata, come sei bella..." mi venne da mormorare, "La tua chioma è come un gregge di capre che scende dalle montagne di Galaad, come nastro di porpora sono le tue labbra, spicchio di melograno è la tua guancia, il tuo collo è come la torre di David cui sono appesi mille scudi". E mi chiedevo spaventato e rapito chi fosse costei che si levava davanti a me come l'aurora, bella come la luna, fulgida come il sole, terribilis ut castrorum acies ordinata. Allora la creatura si appressò a me ancora di più, gettando in un angolo l'involto scuro che sino ad allora aveva tenuto stretto contro il suo petto, e levò ancora la mano ad accarezzarmi il volto, e ripeté ancora una volta le parole che avevo già udito. E mentre non sapevo se sfuggirla o accostarmi ancora di più, mentre il mio capo pulsava come se le trombe di Giosuè stessero per far crollare le mura di Gerico, e al tempo stesso bramavo e temevo di toccarla, essa ebbe un sorriso di grande gioia, emise un gemito sommesso di capra intenerita, e sciolse i lacci che chiudevano l'abito suo sul petto, e si sfilò l'abito dal corpo come una tunica, e rimase davanti a me come Eva doveva essere apparsa ad Adamo nel giardino dell'Eden.
"Pulchra sunt ubera quae paululum supereminent et tument modice", mormorai ripetendo la frase che avevo udito da Ubertino, perchè i suoi seni mi apparvero come due cerbiatti, due gemelli di gazzelle che pascolavano tra i gigli, il suo ombelico fu una coppa rotonda che non manca mai di vino drogato, il suo ventre un mucchio di grano contornato di fiori delle valli.
"O sidus clarum puellarum" le gridai, "O porta clausa, fons hortorum, cella custos unguentorum, cella pigmentaria!" e mi ritrovai senza volere a ridossso del suo corpo avvertendone il calore e il profumo acre di unguenti mai conosciuti. Mi sovvenni: "Figli, quando viene l'amore folle, nulla può l'uomo!" e compresi che, fosse quanto provavo trama del nemico o dono celeste, nulla ormai potevo fare per contrastare l'impulso che mi muoveva e: "Oh langueo" gridai, e: "Causam languoris video nec caveo!" anche perchè un odore roseo spirava dalle sue labbra ed erano belli i suoi piedi nei sandali, e le gambe erano come colonne e come colonne le pieghe dei suoi fianchi, opera di mano d'artista. O amore, figlia di delizie, un re è rimasto preso dalla tua treccia, mormoravo tra me, e fui tra le sue braccia, e cademmo insieme sul nudo pavimento della cucina e, non so se per mia iniziativa o per arti di lei, mi trovai libero del mio saio di novizio e non avemmo vergogna dei nostri corpi ut cuncta erant bona. Ed essa mi baciò con i baci della sua bocca, e i suoi amori furono più deliziosi del vino e all'odore erano deliziosi i suoi profumi, ed era bello il suo collo tra le perle e le sue guance tra i pendenti, come sei bella mia amata, come sei bella, i tuoi occhi sono colombe (dicevo) e fammi vedere la tua faccia, fammi sentire la tua voce, ché la tua voce è armoniosa e la tua faccia incantevole, mi hai reso folle di amore sorella mia, mi hai reso folle con una tua occhiata, con un solo monile del tuo collo, favo che gocciola sono le tue labbra, miele e latte sotto la tua lingua, il profumo del tuo respiro è come quello dei pomi, i tuoi seni a grappoli, i tuoi seni come grappoli d'uva, il tuo palato un vino squisito che punta dritto al mio amore e fluisce sulle labbra e sui denti... Fontana da giardino, nardo e zafferano, cannella e cinnamomo, mirra e aloe, io mangiavo il mio favo e il mio miele, bevevo il mio vino e il mio latte, chi era, chi era mai costei che si levava come l'aurora, bella come la luna, fulgida come il sole, terribile come schiere vessillifere?
Oh Signore, quando l'anima viene rapita, quivi la sola virtù sta nell'amare ciò che vedi (non è vero
, la somma felicità nell'avere ciò che hai, quivi la vita beata si beve alla sua fonte (non è stato detto
, quivi si gusta la vera vita che dopo questa mortale ci toccherà di vivere accanto agli angeli nell'eternità......" -
VOCABOLARIO :D
un pò di Cultura alla Umberto Eco
* ABBECEDARIO - Espressione di sollievo di chi s' è accorto che c'è
anche Dario
* ADDENDO: urlo della folla quando a Nairobi stai per pestare una
merda
* ALLUCINAZIONE - Violento colpo inferto col ditone del piede
* ALUNNO: esclamazione sfuggita a Papa Leone all'apparire di Attila
* APPENDICITE: attaccapanni per scimmie
* ASSILLO: scuola materna sarda
* AUTOCLAVE - Armi automatiche dell'età della pietra
* BACCANALE - Frutto selvatico usato una volta come supposta
* BALESTRA - Sala ginnica per gente di colore
* BASILICA: chiesa aromatica
* BIGODINO - Doppio orgasmo
* BUCANEVE: precisa pisciata maschile invernale
* CACHI: domanda che rivolgi ad uno chinato dietro un cespuglio
* CALABRONE - Grosso abitante di Cosenza
* CALAMARI - Molluschi responsabili della bassa marea
* CAPPUCCETTO ROSSO - Profilattico sovietico
* CATALESSI - Catalani condannati alla pentola a pressione
* CERBOTTANA - Cervo femmina siciliana di facili costumi
* CERVINO - Domanda dei clienti all'oste romano
* CIAMBELLANO - Colui che ha il più bel buco di culo del reame
* CONCLAVE: riunione di cardinali violenti e trogloditi
* CONTORSIONISTA - Ebreo arrotolato
* COREOGRAFO - Studioso delle mappe della Corea
* CUCULO: gay balbuziente
* CULMINARE - Fare uso di supposte esplosive
* DOPING - Pratica anglosassone del rimandare a più tardi
* ELETTROPOMPA: novit? bolognese a luci rosse
* EQUIDISTANTI - Cavalli in lontananza
* EQUINOZIO - Cavallo che non lavora
* EUFRATE - Monaco mesopotamico
* FAHRENHEIT - Tirar tardi la notte
* FANTASMA - Malattia dell'apparato respiratorio che colpisce i forti
consumatori di aranciata
* FOCACCIA - Foca estremamente malvagia
* FONETICA - Disciplina che regola il comportamento degli
asciugacapelli
* GESTAZIONE - Gravidanza di moglie di ferroviere
* GIULIVA - Slogan di chi è vessato dall'Imposta sul Valore Aggiunto
* INCUBATRICE - Macchina fabbricatrice di sogni terribili
* INTERPRETATO - Posto tra due preti
* LATITANTI - Poligoni con moltissime facce
* LORD - Signore inglese molto sporco
* MAIALETTO - Animale che non dorme mai
* MASCHILISTA - Elenco di persone di sesso maschile
* MELODIA - Preghiera di una vergine
* MESSA IN PIEGA - Funzione religiosa eseguita da un prete in curva
* NEOLAUREATO - Punto nero della pelle che ha fatto l'universit?
* OPOSSUM - Marsupiale americano possibilista
* PARTITI: movimenti politici che nonostante il nome sono ancora qui
* PRETERINTENZIONALE - Un prete che lo fa apposta
* PREVENIRE - Soffrire di eiaculazione precoce
* RADIARE - Colpire violentemente usando una radio
* RAZZISTA - Fabbricatore di missili
* REDUCE - Sovrano con tendenze di estrema destra
* RUBINETTO - Gemma preziosa di piccole dimensioni
* SANCULOTTO - Patrono degli omosessuali
* SCIMUNITO - Attrezzato per gli sport invernali
* SCORFANO - Pesce che ha perduto i genitori
* SMARRIMENTO - Perdita del mento
* SOMMARIO - Indicativo presente del verbo 'Essere Mario'
* SPAVENTO - Societ? per azioni eolica
* STRAFOTTENTE - Dicesi di persona di grandi qualit? amatorie
* SUCCESSO - Posizione da toilette
* TACCHINO - Parte della scarpina
* TELEPATIA -Malattia che colpisce chi guarda troppo la TV
* TEMPOREGGIARE - Scoreggiare andando a tempo (tipico dei musicisti
poco educati)
* TONNELLATA - Marmellata di tonno
* UFFICIO - Luogo dove si sbuffa
* VERDETTO - Cosmetico verde (a differenza del rossetto che è rosso)
* VIGILIA - Donna vigile urbano
* ZONA DISCO - Parcheggio per gli UFO
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Suicidio d'amore -GIANNA NANNINI-
Lascia che sia la sera a spargersi nei viali
Mentre mi volto indietro e svuoto la valigia
Rimangono i capelli, le punte fragili
E gli occhi rossi rossi contro vento
Angelo mio saltiamo
in fondo al buio andiamo
cadendo giù per sempre liberi
Angelo mio saltiamo
Spaccami il cuore piano
Portami ovunque senza andare via
Basterà
Abbracciami
niente ci può sciogliere
Ancora i tuoi sospiri le notti a ridere
Lascia che sia la sera a farci illudere
Prima che passi questa notte invano
Angelo mio saltiamo
In fondo al buio andiamo
Cadendo giù per sempre liberi
Amore mio ti amo
Spaccami il cuore piano
Solo uno sguardo prima di andar via
Basterà
Abbracciami
Ci troverà la sera
Ci troverà la sera
Ci troverà insieme -
Blurry
Everything's so blurry
and everyone's so fake
and everybody's so empty
and everything is so messed up
pre-occupied without you
I cannot live at all
My whole world surrounds you
I stumble then I crawl
You could be my someone
you could be my sea
you know that I'll protect you
from all of the obscene
I wonder what your doing
imagine where you are
there's oceans in between us
but that's not very far
Can you take it all away
can you take it all away
when ya shoved it in my face
explain again to me
Can you take it all away
can you take it all away
when ya shoved it my face
Everyone is changing
there's noone left that's real
to make up your ending
and let me know just how you feel
cause I am lost without you
I cannot live at all
my whole world surrounds you
I stumble then I crawl
You could be my someone
you could be my sea
you know that i will save you
from all of the unclean
I wonder what your doing
I wonder where you are
There's oceans in between us
but that's not very far
[Chorus]
Nobody told me what you thought
nobody told me what to say
everyone showed you where to turn
told you where to runaway
nobody told you where to hide
nobody told you what to say
everyone showed you where to turn
showed you where to runaway
[Chorus]
Explain again to me
you take it all
you take it all away...
explain again to me
you take it all away
explain again to me
take it all away
explain again -
AIUTO
Domani altro esame...
l'altro è andato oltre le mie possibilità...
nn se sa..ho preso 28...
a chi l'ho rubato?? direi...
La Roma ha preso una sveglia oggi
che penso c'avranno tutti gli incubi sta notte
(glielo auguro, me l'hanno fatti veni pe tutta la partita)
...Pizarro se smarcava da solo...
Non ho mai visto Tonetto fa tante cazzate tutte insieme...
ma cmq...ROMA TI AMO LO STESSO..
in più mi sento uno straccio infinito...
credo c'ho quasi la febbre..
a un giorno dall'esame...
BEINE...
PEZAINTE...
meglio che studio....
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My sweet prince
Never thought you'd make me perspire.
Never thought I'd do you the same.
Never thought I'd fill with desire.
Never thought I'd feel so ashamed.
Me and the dragon can chase all the pain away.
So before I end my day, remember..
My sweet prince, you are the one
My sweet prince
you are the one
Never thought I'd have to retire
Never thought I'd have to abstain
Never thought all this could back fire
Close up the hole in my vain
Me and my valuable friend
can fix all the pain away
So before I end my day
remember
My sweet prince
you are the one
My sweet prince
you are the one
you are the one
you are the one
you are the one
you are the one
Never thought I'd get any higher
Never thought you'd fuck with my brain
Never thought all this could expire
Never thought you'd go break the chain
Me and you baby,
still flush all the pain away
So before I end my day
remember
My sweet prince
you are the one
My sweet prince
you are the one
you are the one
you are the one
you are the one
you are the one
you are the one
you are the one
you are the one
you are the one
My sweet prince
My sweet prince
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POST BLUE
t's in the water baby
It's in the pills that bring you down
It's in the water baby
It's in your bag of golden brown
It's in the water baby
It's in your frequency
It's in the water baby
It's between you and me
It's in the water baby
It's in the pills that pick you up
It's in the water baby
It's in the special way we fuck
It's in the water baby
It's in your family tree
It's in the water baby
It's between you and me
Bite the hand that feeds
Tap the vein that bleeds
Down on my bended knees
I break the back of love for you
I break the back of love for you
I break the back of love for you
I break the back of love for you
It's in the water baby
It's in the pills that bring you down
It's in the water baby
It's in your bag of golden brown
It's in the water baby
It's in your frequency
It's in the water baby
It's between you and me
Bite the hand that feeds
Tap the vein that bleeds
Down on my bended knees
I break the back of love for you
I break the back of love for you
I break the back of love for you
I break the back of love for you
I break the back of love for you
I break the back of love for you
I break the back of love for you
I break the back of love for you