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        <title>Blog di AMICIdiNET</title>
        <description>ll blog di AMICIdiNET</description>
        <link>http://it.netlog.com/AMICIdiNET/blog</link>
        <lastBuildDate>Fri, 27 Nov 2009 16:05:43 UT</lastBuildDate>
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            <title>AMICIdiNET</title>
            <link>http://it.netlog.com/AMICIdiNET</link>
            <description>AMICIdiNET</description>
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            <title>DETERMINAZIONE, PERSEVERANZA E UN PIZZICO DI FORTUNA</title>
            <link>http://it.netlog.com/AMICIdiNET/blog/blogid=7208574</link>
            <description>&lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/AMICIdiNET/photo/photoid=101197837&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://it.netlogstatic.com/p/oo/101/197/101197837.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi devo contenere, anche se talvolta vorrei non doverlo fare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ringrazio di avere una buona dose di autocontrollo ed un paio di doti che mi accompagnano da sempre: forte determinazione e perseveranza. Non sempre sono sufficienti: ogni tanto ci vuole anche un pizzico di fortuna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho seguito la trasmissione di Lerner questa sera.&lt;br /&gt;Vai a raccontarlo.. a quei RAGAZZI-SENZA.. di essere positivi, mentre qualcuno si permette di sparare a raffica interpretazioni statistiche e dare lezioni di vita dall'alto del proprio incarico.. che oggi c'è e domani.. chissà. &lt;br /&gt;A quel qualcuno, da questa sede, ricordo che la vita è una ruota che gira.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attendo con ansia la risposta da parte dell'Investitore al quale mi sono rivolta e nel quale confido per avviare i lavori. Ne abbiamo avute parecchie di delusioni, quest'anno. Le abbiamo condivise. &lt;br /&gt;Vediamo se questa volta abbiamo trovato il giusto interlocutore. &lt;br /&gt;Mi è stato comunicato che dovremmo sapere qualcosa entro fine anno.&lt;br /&gt;Ad oggi.. altra scelta non c'è.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sb</description>
            <author>AMICIdiNET</author>
            <pubDate>Mon, 23 Nov 2009 23:11:50 UT</pubDate>
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            <title>BITCOM a SMAU 2009 - Percorsi dell'Innovazione</title>
            <link>http://it.netlog.com/AMICIdiNET/blog/blogid=7098095</link>
            <description>Vi comunico che nel pomeriggio di domani, giovedì 22 ottobre, presenteremo l'iniziativa &lt;strong&gt;BITCOM&lt;/strong&gt; di GRUPPO ESSEBI presso SMAU 2009, Percorsi dell'Innovazione, Imprese e Start up.&lt;br /&gt;Ref.: &lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/go/out/url=-aHR0cDovL3d3dy5zdGFydHVwYnVzaW5lc3MuaXQ_&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;www.startupbusiness.it&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/AMICIdiNET/photo/photoid=98705347&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://it.netlogstatic.com/p/oo/098/705/98705347.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sb</description>
            <author>AMICIdiNET</author>
            <pubDate>Wed, 21 Oct 2009 17:25:59 UT</pubDate>
        </item>
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            <title>UN NUOVO ORDINE SOCIALE</title>
            <link>http://it.netlog.com/AMICIdiNET/blog/blogid=7026727</link>
            <description>&lt;em&gt;[...] nel quale nessun uomo sarà sfruttato da un altro uomo e così la natura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[...] Cerchiamo dunque di trovare un modo che ci consenta di creare un futuro civilizzato per le generazioni future.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/AMICIdiNET/photo/photoid=96831614&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://it.netlogstatic.com/p/oo/096/831/96831614.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/go/out/url=-aHR0cDovL3d3dy5pbHNvbGUyNG9yZS5jb20vYXJ0L1NvbGVPbkxpbmU0L2Rvc3NpZXIvSXRhbGlhLzIwMDkvY29tbWVudGktc29sZS0yNC1vcmUvMS1vdHRvYnJlLTIwMDkvZm9uZGF6aW9uZS12ZXJvbmVzaS10ZWNub2xvZ2lhLXBhdXJhLnNodG1sP3V1aWQ9MTZjMDRiZjItYWU1Ny0xMWRlLTgwMjItYTVjMWI0ZjgzYzg1&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Continua a leggere&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Civiltà è la paziente costruzione del carattere, l'intensa lotta per realizzare la verità che, unica, spalancherà il futuro dell'umanità.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;&lt;/span&gt;</description>
            <author>AMICIdiNET</author>
            <pubDate>Fri, 02 Oct 2009 20:56:23 UT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>BITCOM MUTUAL CREDIT SYSTEM</title>
            <link>http://it.netlog.com/AMICIdiNET/blog/blogid=7008996</link>
            <description>PARTE 3 DI 3&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scrivo al plurale, augurandomi che vi sia condivisione da parte di chi ha lavorato con me in questi ultimi anni. &lt;br /&gt;Lo appureremo insieme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Premessa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Dalla &lt;strong&gt;Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;adottata dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 10 Dicembre 1948&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Articolo 1&lt;br /&gt;Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignita' e diritti. Essi sono dotati di ragione di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Articolo 2&lt;br /&gt;1. Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le liberta' enunciati nella presente Dichiarazione, senza distinzione alcuna, per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione.&lt;br /&gt;2. Nessuna distinzione sara' inoltre stabilita sulla base dello statuto politico, giuridico o internazionale del Paese o del territorio cui una persona appartiene, sia che tale Paese o territorio sia indipendente, o sottoposto ad amministrazione fiduciaria o non autonomo, o soggetto a qualsiasi altra limitazione di sovranita'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Articolo 3&lt;br /&gt;Ogni individuo ha diritto alla vita, alla liberta' ed alla sicurezza della propria persona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Articolo 4&lt;br /&gt;Nessun individuo potra' essere tenuto in stato di schiavitu' o di servitu'. La schiavitu' e la tratta degli schiavi saranno proibite sotto qualsiasi forma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Articolo 25&lt;br /&gt;1. Ogni individuo ha il diritto ad un tenore di vita sufficiente a garantire la salute e il benessere proprio e della sua famiglia, con particolare riguardo all'alimentazione, al vestiario, all'abitazione, e alle cure mediche e ai servizi sociali necessari, ed ha diritto alla sicurezza in caso di disoccupazione, malattia, invalidita' vedovanza, vecchiaia o in ogni altro caso di perdita dei mezzi di sussistenza per circostanze indipendenti dalla sua volonta'.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Preso atto di quanto indicato nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo, con particolare riferimento agli articoli sopra citati, ci permettiamo di affermare che, &lt;strong&gt;poiche' viviamo in una societa' fondata sul capitale, anche la schiavitu' e/o servitu' da capitale deve essere proibita in qualsiasi forma.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In una societa' fondata sul capitale, cio' significa che ogni individuo, ossia &lt;strong&gt;ogni &amp;quot;cittadino del mondo&amp;quot;&lt;/strong&gt;, dal momento della propria nascita deve avere il diritto di &lt;strong&gt;disporre di un capitale&lt;/strong&gt;, necessario per la conduzione di una vita decorosa, durante tutto l'arco della propria esistenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad oggi, le valute a corso legale vengono emesse e regolate dalle &lt;strong&gt;Banche Centrali, che sono societa' private&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A partire dal 15 agosto 1971, data di abolizione degli accordi di Bretton Woods, &lt;strong&gt;tali valute non sono piu' coperte da riserve di altri materiali&lt;/strong&gt; (ad esempio: riserve auree) e quindi sono prive di valore intrinseco.&lt;br /&gt;Il sistema attuale e' pertanto un sistema di cambi flessibili, basato sull'accettazione delle valute a corso legale, che sono riconosciute come mezzo di pagamento per legge dagli Stati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non essendo possibile obbligare le Banche Centrali - che sono societa' private - ad operare determinate scelte e nel pieno rispetto delle loro modalita' operative, mediante la costituzione di &lt;strong&gt;una nuova societa' privata&lt;/strong&gt; ci proponiamo di introdurre sul mercato un &lt;strong&gt;Sistema di Mutual Credit&lt;/strong&gt;, che faccia uso di una &lt;strong&gt;propria valuta locale interna&lt;/strong&gt; (strumento econometrico), allo scopo di operare &lt;strong&gt;a supporto dell'attuale sistema bancario&lt;/strong&gt; e sopperire alle carenze dello stesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Mutual Credit e' un &lt;strong&gt;sistema di scambio in compensazione&lt;/strong&gt; e rappresenta &lt;strong&gt;un'evoluzione del barter&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Il vantaggio offerto dal sistema deriva dalla possibilita' di effettuare &lt;strong&gt;pagamenti in valuta locale&lt;/strong&gt;, consentendo di effettuare scambi senza utilizzare denaro o altri mezzi finanziari tradizionali (compensazione totale) o con parziale utilizzo degli stessi (compensazione parziale).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sistema proposto e' &lt;strong&gt;pienamente compatibile e complementare&lt;/strong&gt; a quanto attualmente in essere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con tale sistema ci proponiamo di &lt;strong&gt;offrire ad ogni individuo la possibilita' di condurre una vita decorosa, donandogli gratuitamente il capitale a tal fine necessario&lt;/strong&gt;, mediante l'erogazione di un vitalizio, ossia di un &lt;strong&gt;reddito di cittadinanza in valuta locale&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni singolo partecipante al Sistema di Mutual Credit, che rappresenta la collettivita' costituita dai propri membri, autorizza lo stesso all'emissione della valuta locale necessaria per l'erogazione del proprio reddito di cittadinanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Affinche' tale valuta possa essere spesa da ogni individuo che partecipi al Sistema di Mutual Credit, il nostro impegno, dopo la fase di progettazione, e' rivolto a &lt;strong&gt;far si' che imprese ed altri operatori economici la accettino come mezzo di pagamento&lt;/strong&gt;, in affiancamento alle valute a corso legale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le imprese e gli altri operatori economici potranno a loro volta rispendere la valuta locale presso i loro fornitori che aderiscano al Sistema, motivo per cui e' importante la partecipazione della &lt;strong&gt;filiera&lt;/strong&gt; produttiva e distributiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il costo economico di partecipazione deriva dalla necessita' di avviare, far funzionare e manutenere il sistema, come avviene in qualunque impresa privata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla data attuale, sistemi simili di micro o medie dimensioni sono gia' operativi in ambito locale - sia sul territorio nazionale, sia all'estero - e molti si stanno muovendo intorno a questo argomento, soprattutto a causa degli effetti della profonda crisi finanziaria ed economica che si e' abbattuta sui mercati internazionali.&lt;br /&gt;Riteniamo pertanto opportuno creare altresi' &lt;strong&gt;una camera di compensazione, affinche' tali sistemi possano interfacciarsi&lt;/strong&gt;, a beneficio dell'intera collettivita'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il reddito di cittadinanza e' determinato e stabilito da un &lt;strong&gt;Comitato Tecnico&lt;/strong&gt;, sulla base di studi sul reddito, condotti nella regione geografica di residenza dei partecipanti al sistema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un &lt;strong&gt;Comitato Direttivo&lt;/strong&gt; si riserva di operare le scelte strategiche, per un efficace avvio e per la conduzione dei lavori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad oggi, siamo pronti ad avviare una prima sperimentazione in Italia, consentendo la partecipazione ai cittadini italiani residenti in Italia, che abbiano raggiunto la maggiore eta'.&lt;br /&gt;Ci proponiamo di estendere la possibilita' di partecipare a tutti i &amp;quot;cittadini del mondo&amp;quot;, a partire dall'atto della loro nascita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi sono gli obiettivi che ci proponiamo di raggiungere con il BITCOM Mutual Credit System.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il modello proposto e' sperimentale e potra' essere soggetto a future tarature, al fine di renderlo stabile ed efficace a livello internazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: &lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/go/out/url=-aHR0cDovL3d3dy5iaXQtY29tLml0L2l0L2ludHJvLmh0bWw_&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.bit-com.it/it/intro.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;&lt;/span&gt;</description>
            <author>AMICIdiNET</author>
            <pubDate>Mon, 28 Sep 2009 16:52:44 UT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>BITCOM: NECESSITA'</title>
            <link>http://it.netlog.com/AMICIdiNET/blog/blogid=6993591</link>
            <description> PARTE 2 DI 3&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il post è pubblicato a titolo di sintesi generale, visto che è stata inoltrata comunicazione a chi non ha seguito i lavori dall'inizio.&lt;br /&gt;Ref: &lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/go/out/url=-aHR0cDovL3d3dy5ncnVwcG9lc3NlYmkuY29tL3dlYndvcmsuaHRtbA__&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.gruppoessebi.com/webwork.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/go/out/url=-aHR0cDovL3d3dy5iaXQtY29tLml0&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.bit-com.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sulla nascita di questo programma e sui motivi per cui ne parlo in questa sede: &lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/AMICIdiNET/blog/blogid=6201177#blog&quot;&gt;http://it.netlog.com/AMICIdiNET/blog/blogid=6201177#blog&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordo che WEBWORK è un programma nato in rete un paio di anni fa, che si è evoluto nel tempo fino ad avere, tra i suoi obiettivi, l’introduzione in Italia di &lt;strong&gt;UN NUOVO MODELLO ECONOMICO&lt;/strong&gt;, compatibile e complementare a quanto attualmente in essere. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ritenendolo l’obiettivo più rilevante, è in questo ambito che sono attualmente focalizzate tutte le attività in corso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I lavori sono finalizzati alla creazione di un gruppo finanziario ( &lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/go/out/url=-aHR0cDovL3d3dy5iaXQtY29tLml0&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;BITCOM&lt;/a&gt; ), per l'introduzione in eurozona di un &lt;strong&gt;Sistema di Mutual Credit&lt;/strong&gt; ( prima sperimentazione in Italia ) e prevedono la successiva creazione di un gruppo bancario internazionale, fondato sul modello del Credito Cooperativo, in grado di affiancare al Sistema di Mutual Credit attualmente proposto, una serie di prodotti e servizi bancari a condizioni agevolate per famiglie e imprese. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per gli approfondimenti specifici vi rimando al sito &lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/go/out/url=-aHR0cDovL3d3dy5iaXQtY29tLml0&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.bit-com.it&lt;/a&gt;, al  quale è agganciata una piattaforma informatica, basata su un software open source customizzato ed utilizzato a livello internazionale, che già oggi consente di effettuare transazioni elettroniche tramite conto online.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Mutual Credit è un sistema di scambio in compensazione e rappresenta un’evoluzione del barter. &lt;br /&gt;Utilizza un proprio mezzo di scambio (strumento econometrico o valuta locale, se preferite), che consente a due parti di effettuare uno scambio commerciale. La valuta locale utilizzata può avere natura fisica (es: cartonote) e/o elettronica (conto corrente). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A quella valuta locale, per distinguerla dall’euro, è stato dato il nome BIT (Buoni Italiani, nella versione cartacea italiana).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1 BIT = 1 euro, equivalenza virtuale, per comodità di calcolo, poiché i BIT non sono convertibili in euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un Sistema di Mutual Credit ha senso e funziona efficacemente solo in presenza di una massa critica di partecipanti, altrimenti non se ne vedono i benefici. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ pertanto necessario popolare il sistema = raccogliere le adesioni e fare in modo che venga utilizzato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima di far aderire i consumatori, è importante che aderiscano le imprese perché, se chi consuma dispone della valuta ma non trova chi la accetta, il sistema si ferma (a meno di limitare gli scambi ai privati, ma non è questo il nostro obiettivo).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Far funzionare il sistema = far circolare una valuta complementare all’euro negli scambi (ci riferiamo all’eurozona, di cui l’Italia fa parte) significa pertanto fare in modo che tale valuta venga accettata quale mezzo di pagamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La valuta viene regolata da una Credit Regolatory Unit del Sistema ed è distribuita gratuitamente a tutti i partecipanti con criteri di equità (reddito di cittadinanza in valuta locale).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I finanziamenti in valuta locale, erogati nell’ambito del Sistema di Mutual Credit, sono concessi senza applicazione di tasso di interesse e con garanzia di trasparenza e moralità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La valuta circola compensando riduzioni sui prezzi di vendita in euro, applicate dai venditori a favore degli altri partecipanti al Sistema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciò significa che i pagamenti, nell’ambito dei partecipanti al Sistema di Mutual Credit, possono avvenire in euro + BIT.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Facciamo un esempio semplice.&lt;br /&gt;Ipotizziamo che negoziante (venditore) e acquirente siano iscritti a BITCOM.&lt;br /&gt;Il notebook che costa 1.000 euro, presso quel negoziante potrà essere pagato, per esempio, 800 euro + 200 BIT.&lt;br /&gt;I 200 BIT l’acquirente se li ritrova gratuitamente, perché percepisce un reddito di cittadinanza in valuta locale (ha risparmiato 200 euro). Qualora il reddito di cittadinanza in BIT non fosse sufficiente, è possibile richiedere finanziamenti, che vengono concessi senza interessi e senza che BITCOM vi metta ipoteche sulla casa o sull’orticello, a titolo di garanzia ( = è richiesta garanzia di trasparenza e moralità ).&lt;br /&gt;In modo analogo, il negoziante potrà a sua volta spendere i 200 BIT incassati, per acquistare beni e/o servizi dai propri fornitori che aderiscano a BITCOM (filiera).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ impensabile che il sistema possa essere proposto come un normale prodotto/servizio. Il tentativo è già stato fatto e limitarsi ad affermare che &lt;strong&gt;serve la partecipazione di ogni individuo&lt;/strong&gt;, in quanto &amp;quot;cittadino del mondo&amp;quot;, non e' sufficiente. La mancanza di informazione sulle tematiche trattate e la diffidenza dei singoli, pur nell’estrema semplicità del modello proposto, costituiscono barriere insormontabili, a meno di avere il forte appoggio di determinati soggetti quali: persone autorevoli in discipline giuridiche ed economiche, rappresentanze d’impresa, rappresentanze dei lavoratori e dei consumatori, rappresentanze politiche, abili comunicatori/testimonial e, preferibilmente, banche ed istituti di credito, soggetti con presenza capillare sul territorio e reti commerciali, istituzioni ecclesiastiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un sistema simile a quello che stiamo proponendo con BITCOM funziona già in Svizzera da oltre 70 anni e coinvolge circa 60.000 imprese. E’ il sistema WIR ( &lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/go/out/url=-aHR0cDovL3d3dy53aXIuY2g_&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;www.wir.ch&lt;/a&gt; ).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il modello proposto con BITCOM è sperimentale e sarà sicuramente soggetto a future tarature. In Svizzera, lo ripeto, ci lavorano da 70 anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’avvio di BITCOM richiede:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1. INVESTITORI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;L'esperienza ha dimostrato che BITCOM, senza finanziamenti di rilievo, non parte.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ci serve credito per dare credito&lt;/strong&gt;, in tutti i sensi: credito bancario ma anche credito inteso come fiducia. &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La richiesta è rivolta ad investitori privati ed istituzionali &lt;/strong&gt;e si estende a tutti quegli enti preposti alla valutazione di progetti finanziabili mediante fondi pubblici e /o privati, a livello locale, nazionale, comunitario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per l’identificazione di possibili investitori ed il riperimento dei necessari finanziamenti, così come per il raggiungimento di accordi che possano portare alle collaborazioni di seguito elencate, in aggiunta al mio impegno personale, chiedo il supporto di tutti i soggetti indicati nella presente comunicazione e di tutti coloro che saranno oggetto di comunicazioni future.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;2. COLLABORAZIONE DI TECNICI ED ESPERTI IN MATERIE GIURIDICHE ED ECONOMICHE&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Sarà mia cura inoltrare, da questa sede, comunicazione pubblica a chi ha collaborato e sostiene il progetto, con richiesta di conferma, al fine di renderne noti i nominativi.&lt;br /&gt;Ritengo comunque opportuno allargare la squadra di tecnici che attualmente appoggia il progetto, mediante la costituzione di un think tank, costituito da risorse tecniche con competenze in discipline giuridiche ed economiche, in grado di &lt;strong&gt;garantire che la proposta in essere non si scontri con alcuni aspetti giuridico-normativi in materia di credito, effettuare eventuali tarature, se necessarie, ed eliminare qualsiasi ombra di dubbio sui lavori in corso&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;A sostegno e a rinforzo dell’iniziativa, rilevata la diffusa disinformazione sulle tematiche trattate, è auspicabile la collaborazione di tali esperti, affinchè possano proporsi con la necessaria competenza ed autorevolezza, consentendoci di realizzare un'efficace campagna di comunicazione ed informazione, capace di adeguarsi al livello di conoscenza di utenze diversificate, siano esse costituite da consumatori, imprese, istituzioni o altri esperti di settore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;3. COLLABORAZIONE DELLE RAPPRESENTANZE D’IMPRESA&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Affinchè il Sistema di Mutual Credit possa funzionare efficacemente, è indispensabile lavorare sulla catena di fornitura (filiera) e far partecipare &lt;strong&gt;il maggior numero possibile di partite IVA/imprese&lt;/strong&gt;, iniziando dal territorio nazionale e con successiva estensione in ambito internazionale, a partire dall’eurozona. Limitare la partecipazione ad un’area geografica di ridotte dimensioni non darebbe benefici ai partecipanti, poiché ridurrebbe significativamente le possibilità di scambio: è necessario lavorare su larga scala, con una visione globale ed internazionale del sistema.&lt;br /&gt;A tal fine &lt;strong&gt;è auspicabile la massima collaborazione delle rappresentanze d’impresa&lt;/strong&gt; poiché, grazie al loro sostegno e rinforzo, sarà possibile raggiungere più facilmente i loro associati e consentire agli stessi di beneficiare dei vantaggi derivanti dalla partecipazione al Sistema.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;A loro chiedo un investimento in mezzi e sostegni distributivi.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Mi rivolgo in fase iniziale a: Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato, Coldiretti, Confapi, Confimea, a cui mi auguro di poter aggiungere Confindustria, così come altre confederazioni/associazioni di categoria/settore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;4. COLLABORAZIONE DELLE RAPPRESENTANZE DI LAVORATORI E CONSUMATORI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Al fine di avviare il processo di informazione su larga scala e favorire la circolazione della valuta locale utilizzata nell’ambito del Sistema di Mutual Credit, &lt;strong&gt;è auspicabile la collaborazione dei Sindacati dei Lavoratori e delle Associazioni per la difesa dei diritti dei Consumatori&lt;/strong&gt;, affinchè ci diano sostegno e rinforzino localmente la nostra azione di comunicazione/informazione, invitando il maggior numero di cittadini italiani alla partecipazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;5. COLLABORAZIONE DELLE RAPPRESENTANZE POLITICHE&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;A coloro che hanno scelto di fare politica per professione, ossia a coloro che hanno deciso di impegnarsi attivamente nella costruzione del bene comune, operando le scelte necessarie alla crescita civile ed economica della propria nazione, chiedo:&lt;br /&gt;- che si impegnino per &lt;strong&gt;fornire il loro supporto&lt;/strong&gt; all'iniziativa in ogni termine, a partire dalle prime fasi di informazione/comunicazione, al fine di raggiungere l'intera popolazione italiana;&lt;br /&gt;- che &lt;strong&gt;favoriscano forme di compartecipazione a carattere pubblico-privato&lt;/strong&gt;, affinchè il sistema possa essere utilizzato quale strumento per colmare le carenze che portano all’incremento esponenziale del debito pubblico delle Nazioni, al fine di garantire che il soddisfacimento dei bisogni delle generazioni attuali non arrivi a compromettere la qualità della vita e le potenzialità delle generazioni future.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;6. ABILI COMUNICATORI/TESTIMONIAL&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Ritengo utile il supporto di &lt;strong&gt;personaggi pubblici e/o facenti parte del mondo dello spettacolo&lt;/strong&gt;, in grado di veicolare facilmente ed efficacemente i nostri messaggi e raggiungere larghe fasce di popolazione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;7. COLLABORAZIONE DI BANCHE ED ISTITUTI DI CREDITO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;BITCOM nasce a rinforzo e a supporto dell’attuale sistema bancario. E’ pertanto &lt;strong&gt;più che gradito ed auspicabile il raggiungimento di accordi finalizzati ad instaurare partnership con Banche ed Istituti di Credito&lt;/strong&gt;, sia in termini di compartecipazioni societarie, sia affinchè ci consentano di aprire sportelli presso le loro sedi, per essere presenti in modo capillare sul territorio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;8. COLLABORAZIONE DI SOGGETTI CON PRESENZA CAPILLARE SUL TERRITORIO E RETI COMMERCIALI GIA’ ATTIVE&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Menziono in questa sede un &lt;strong&gt;auspicabile accordo con Poste Italiane&lt;/strong&gt;, essendo le stesse già proprietarie di una rete di uffici dislocata capillarmente sul territorio.&lt;br /&gt;Sarebbe utile l’accordo con soggetti terzi che dispongano di reti commerciali già attive, al fine di accelerare i processi di raggiungimento di larghe fasce di utenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Concludo e vi saluto, citando un ultimo punto non certo per importanza. &lt;br /&gt;Qualcuno disse: “Gli ultimi saranno i primi.”..così si narra. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;9. COLLABORAZIONE DELLE ISTITUZIONI ECCLESIASTICHE&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Alla luce di quanto scritto da Benedetto XVI nella sua enciclica « &lt;strong&gt;Caritas in veritate&lt;/strong&gt; » - che richiama il principio intorno a cui ruota la dottrina sociale della Chiesa - e viste le finalità del programma e del centro di attività in oggetto, ritengo auspicabile la collaborazione delle Istituzioni ecclesiastiche, in termini di &lt;strong&gt;sostegni distributivi e di supporto a livello di comunicazione/informazione&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;L'esperienza ha dimostrato anche che ripetere &amp;quot;serve la partecipazione di tutti&amp;quot; è un gran bel dire. &lt;br /&gt;Peccato che, a fatti, tutti = nessuno. Serve molto altro per smuovere il gregge. &lt;br /&gt;Il gregge &lt;span style=&quot;text-decoration:underline&quot;&gt;vuole&lt;/span&gt; un pastore.&lt;br /&gt;sb&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;</description>
            <author>AMICIdiNET</author>
            <pubDate>Thu, 24 Sep 2009 18:33:41 UT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>IL SENSO DI UN NOME: WEBWORK</title>
            <link>http://it.netlog.com/AMICIdiNET/blog/blogid=6987213</link>
            <description> PARTE 1 DI 3&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Luigi De Magistris&lt;/strong&gt; ha risposto alla mia richiesta, invitandomi a postare l’intera comunicazione sul &lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/go/out/url=-aHR0cDovL3d3dy5mYWNlYm9vay5jb20vcGFnZXMvTHVpZ2ktZGUtTWFnaXN0cmlzLzYxNjU3MzY3MDU5&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;suo profilo Facebook&lt;/a&gt; e rendendosi disponibile ad informarsi sui lavori in corso. &lt;br /&gt;Aggiungo in questa sede alcuni post, in modo che possa trovarvi informazioni utili a meglio comprendere quello che si sta facendo. Oggi vediamo il primo. Nei prossimi giorni aggiungerò la seconda e la terza parte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo so, è un po’ noioso parlare sempre degli stessi argomenti e molti di voi si sono stancati. Qualche barzelletta sarebbe più piacevole. Tuttavia.. con le sole barzellette non cambiamo le cose.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Premessa&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C’è una citazione che accompagna questo programma dal suo avvio. E’ menzionata in tutti i siti nei quali si fa riferimento ai lavori in corso, incluso il presente profilo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;&amp;quot;&lt;em&gt;Non cambierai mai le cose combattendo la realtà esistente.&lt;br /&gt;Per cambiare qualcosa, costruisci un modello nuovo che renda la realtà obsoleta.&amp;quot;&lt;br /&gt;[Buckminster Fuller]&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ venuto il momento di metterla in pratica più di quanto abbia fatto finora, dando un senso al nome di questo programma, che forse non è nato per caso: &lt;strong&gt;WEBWORK significa lavorare sul web.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pare che gli incontri in stanze chiuse non abbiano dato risultati concreti, fino ad ora. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le motivazioni sono numerose e sono da tempo oggetto di mia analisi e riflessione. Certamente, le argomentazioni trattate dal programma, in particolare per quanto si riferisce al Sistema di Mutual Credit proposto con &lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/go/out/url=-aHR0cDovL3d3dy5iaXQtY29tLml0&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;strong&gt;BITCOM&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, non sono comuni. &lt;br /&gt;Eppure resta qualcosa di poco chiaro, &lt;span style=&quot;text-decoration:underline&quot;&gt;molto poco chiaro&lt;/span&gt;, che negli ultimi tempi mi ha fatto pensare di avere qualche &lt;span style=&quot;text-decoration:underline&quot;&gt;non-amico&lt;/span&gt;. E non mi riferisco certo ai giovani di AMICIdiNET su Netlog. Mi riferisco a chi ha “collaborato” con me. &lt;strong&gt;Potrei sbagliare&lt;/strong&gt;, me lo auguro, capita a tutti di intender male. Poiché amo dare fiducia agli altri, cercherò di appurarlo.&lt;br /&gt;“Collaborare”, in questo contesto ed in relazione ai lavori in corso, è parola assai pesante, che implica una forte motivazione al raggiungimento degli obiettivi, richiede un impegno fuori dal comune, così come sforzi notevoli, affidabilità ed estrema fiducia reciproca, serietà, costanza, perseveranza, continuità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;E’ probabile che, a breve, sia costretta a fermare i lavori in corso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Motivazioni:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) I lavori condotti soprattutto durante l’ultimo anno, a quanto pare, non hanno dato i risultati previsti. Non mi soffermo sulle motivazioni perché, lo ripeto, &lt;span style=&quot;text-decoration:underline&quot;&gt;sono poco chiare&lt;/span&gt;. Ne deriva comunque che, se non trovo investitori, non sarò più in grado di continuare a finanziare in prima persona il programma, come ho fatto negli ultimi due anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) Non amo i riflettori puntati sulla mia persona. Se non trovo almeno &lt;span style=&quot;text-decoration:underline&quot;&gt;un front-runner&lt;/span&gt; (&lt;em&gt;leggi bene Luigi, lo sto chiedendo a te&lt;/em&gt;), difficilmente riuscirò ad arrivare a larghe fasce di popolazione. In modo analogo, difficilmente riuscirò a far muovere concretamente determinati soggetti (rappresentanze d’impresa, per esempio), che stentano a darmi credibilità a titolo personale (brutta roba.. fatico a crederci, ma così è stato).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) I due punti precedenti sono strettamente correlati: l’uno non può prescindere dall’altro.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avrete compreso che da sola non posso fare tutto, né tantomeno continuare a finanziare un programma che non vede il suo avvio perché, in fin dei conti, mi ritrovo ad essere sempre e solo io ad impegnarmi seriamente per farlo partire. Gli altri vanno e vengono, hanno altre priorità, “&lt;em&gt;se ne fottono&lt;/em&gt;”, detto in modo un pò becero ma più che mai chiarificatore. Si direbbe che.. finchè c’è da prendere.. ci sono tutti. Quando c’è da dare.. quei tutti non ci sono più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla luce dell’esperienza degli ultimi ormai quasi due anni, ritengo che questo programma &lt;strong&gt;o parte in modo completamente nuovo&lt;/strong&gt; o non partirà mai o qualcosa di simile partirà con altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avrete intuito che io vorrei proprio farlo partire, &lt;strong&gt;perché far partire questo programma significa fare del bene alla nostra Italia - che ne ha tanto bisogno - e contestualmente avviare un cambiamento positivo nello scenario socio-economico internazionale&lt;/strong&gt;, che ci eviterà di sprofondare in un lento abisso autodistruttivo, verso il quale ci siamo incamminati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Pare che non stia trovando porte aperte&lt;/strong&gt; - mi riferisco ai lavori per l’avvio del Sistema di Mutual Credit proposto con &lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/go/out/url=-aHR0cDovL3d3dy5iaXQtY29tLml0&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;strong&gt;BITCOM&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;. Eppure &lt;strong&gt;i contatti ci sono stati&lt;/strong&gt;, così come le opportunità per avviare un programma di tale importanza per il nostro Paese, benchè parta da un’iniziativa privata.&lt;br /&gt;Del resto.. Banche ed Istituti di Credito non sono forse imprese private?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Due parole su di me&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Nonostante le motivazioni che dovrebbero indurre ad un celere avvio dei lavori&lt;/strong&gt;, soprattutto alla luce della crisi economica e delle sue conseguenze, che tutti ormai conosciamo, ho la forte sensazione che qualcuno desideri &lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration:underline&quot;&gt;non&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; vedere l’avvio di questo programma. Una serie di “coincidenze” mi fa giungere a questa conclusione. &lt;br /&gt;Poiché voglio essere positiva e fiduciosa nei confronti degli altri, lo ripeto, mi auguro di sbagliarmi. &lt;br /&gt;Proverò pertanto ad elencare alcuni fattori che giocano a mio sfavore, fattori che potrebbero motivare la lunga serie di “coincidenze” che si sono verificate dall’avvio delle attività.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) Certo è che io non sono “simpatica” a molti, perché.. non la do (ops.. chiedo venia, ogni tanto ho bisogno di ridere). &lt;br /&gt;Dicevamo.. non sono “simpatica” a molti perché.. quando qualcosa “non torna”, lo faccio notare chiaramente e.. sapete com’è.. questo mio modo di fare e questo essere un po’ troppo diretta, a molti non piace. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) Certo è che io amo la trasparenza e.. in certi ambienti.. la trasparenza non esiste, non è possibile e non è proprio gradita, perché ci sono acque torbide. Io nelle acque torbide non navigo. Mi piace il mare limpido. Ma nel mare limpido si vede quel che non si dovrebbe vedere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) Certo è che.. se diplomazia è “leccare il culo” (si perdoni la volgarità).. io non sono diplomatica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4) Certo è che io ho un estremo rispetto per gli altri ma non amo le gerarchie precostituite. Terribile, questa affermazione.. mi costa sempre molto il solo pensarla. Per me siamo tutti uguali, ma la vita insegna che anche questo a qualcuno non piace, soprattutto a chi ha più potere e denaro di me (sorrido di nuovo).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5) Certo è che io chiedo collaborazione ed impegno costante.. e non è detto che tutti abbiano voglia di  collaborare, né tantomeno di impegnarsi con costanza. Uno dice: basterebbe saperlo, qual è il problema? Non c’è problema. Invece, pare che per qualcuno “collaborazione” ed “impegno costante” siano belle parole, che si possono ampiamente utilizzare durante gli incontri di pianificazione, ma che poi.. non corrispondono a fatti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6) Certo è che io non ho l’autorevolezza per trattare argomentazioni in ambito economico. Tuttavia, mi pare di aver ripetuto fino alla noia che dietro il relativo centro di attività vi sono esperti in materia. Ma pare che non basti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7) Certo è che io non dispongo personalmente dei capitali necessari per l’avvio dei lavori su larga scala. Pertanto, dopo la fase di definizione progettuale, le attività sono state e sono necessariamente rivolte al reperimento di possibili investitori, perché i miracoli non li so ancora fare. Impresa ardua.. molto ardua.. che pare richieda tempi lunghissssssimi, &lt;strong&gt;benchè gli “amici” ( “amici” ? ) avessero la possibilità di chiedere ed ottenere. Mi chiedo spesso perché quegli “amici” non l’abbiano fatto.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Del resto.. &lt;em&gt;chi sei tu, perché io mi fidi di te?&lt;/em&gt; Già. Vai a capirli.. certi “amici”.&lt;br /&gt;Chiamerò Marchionne, credo che lui sia più bravo di me, quanto ad ottenimento di finanziamenti ed incentivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;8) Certo è che io sono donna.. e, in un mondo di maschietti, checchè se ne dica, essere donna non è sempre un elemento di favore, soprattutto quando la donna ha i neuroni attivi e non è una yes-woman.. alla faccia delle pari opportunità. Si aggiunga quanto già citato al punto 1). &lt;br /&gt;1 + 8 = accidenti.. forse mi sarebbe convenuto darla a qualcuno! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9) Certo è che il programma è ambizioso e bisogna considerare la possibilità che.. io non sia all’altezza di portare avanti il programma che io stessa ho ideato. Il fatto che non ami i riflettori puntati sulla mia persona, non è certamente di aiuto ed è un mio limite non da poco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10) Certo è che qualcosa mi sfugge e/o mi è sfuggito e/o da qualche parte devo aver sbagliato, poco ma sicuro, se siamo a questo punto.. tutto può essere.  Quello a cui penso da tempo è che nel business, per quanta etica ci possa essere, vale la dura legge della giungla e del mare: pesce grosso mangia pesce piccolo. Io sono un pesce piccolo e fastidioso, perché faccio domande e parlo chiaro, troppo chiaro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Sulla mia decisione&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla luce di quanto sopra, confesso che la mia gastrite è aumentata, così come le mie notti insonni.&lt;br /&gt;Se riuscirò a portare avanti i lavori, farò un ultimo tentativo cambiando metodo e tornando in parte alle origini. &lt;strong&gt;In alternativa, chi verrà dopo di me.. magari troverà tra queste righe qualche informazione utile.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da oggi, &lt;strong&gt;i lavori verranno condotti in forma pubblica&lt;/strong&gt;, ma non si rivolgeranno solo ai giovani di Netlog, come è avvenuto agli inizi. A loro - che sicuramente avranno notato lo sforzo che sto sostenendo per far partire i lavori - a loro mi auguro di poter dare un messaggio di speranza per un presente migliore di quello attuale, che possa restituire fiducia nel prossimo e nel futuro, quella fiducia che oggi abbiamo perso, a causa dell’eccessivo individualismo di pochi e di una diffusa indifferenza e rassegnazione di molti, che ci stanno portando a dimenticare il senso e la bellezza della vita umana, della condivisione, della reciprocità e del vivere civile. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Cari miei.. che fatica!!!&lt;/strong&gt; Pensare che sarebbe tutto così semplice, talmente semplice ed evidente da essere rifiutato e/o da &lt;strong&gt;intimorire&lt;/strong&gt; i più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partendo da questo profilo, mi rivolgerò a terze parti, ossia ad interlocutori più o meno noti, la cui collaborazione ritengo necessaria per giungere ad un concreto avvio dei lavori. Di chiacchiere ne sono state fatte a sufficienza e ormai, come ho già avuto modo di scrivere, &lt;strong&gt;molti sanno ma non fanno&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Da due anni sto cercando di fare. Sembra impresa impossibile.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Chiederò pubblicamente di “collaborare” e di “fare”, “fare insieme”.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo lavorando &lt;strong&gt;INSIEME&lt;/strong&gt; potremo costruire un reale cambiamento, finalizzato al &lt;strong&gt;bene comune&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Questa è la base da cui parte l’intero programma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Su Netlog&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Netlog è considerata una community di serie B, rispetto ad altre più note, tra le quali cito Facebook ad esempio. Il personaggio pubblico di turno utilizza generalmente Facebook, MySpace o Twitter, non Netlog. In alternativa vengono utilizzati servizi di blogging, più o meno celebri.&lt;br /&gt;Tuttavia, pur con questa consapevolezza, mi auguro che venga rispettata la mia decisione di operare da qui: in questo social network ho iniziato e qui ho intenzione di portare avanti i lavori. &lt;br /&gt;Le motivazioni che mi hanno indotto a scegliere questo network sono già state ampiamente fornite, evito di ripeterle. AMICIdiNET su Netlog è comunque collegato al mio profilo su Facebook, che è &lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/go/out/url=-aHR0cDovL3d3dy5mYWNlYm9vay5jb20vZ3J1cHBvLmVzc2ViaQ__&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.facebook.com/gruppo.essebi&lt;/a&gt;, nel quale vengono automaticamente pubblicati gli aggiornamenti, tramite feed.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Su BITCOM&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;In riferimento al &lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/go/out/url=-aHR0cDovL3d3dy5iaXQtY29tLml0&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Sistema di Mutual Credit proposto con BITCOM&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; - centro di attività più innovativo nell’ambito dell’intero programma - sul quale è attualmente focalizzata l’attenzione, ritengo che:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;==&amp;gt; l’esperienza di questi ultimi due anni di lavoro,&lt;br /&gt;	==&amp;gt; la delicatezza delle argomentazioni trattate,&lt;br /&gt;	==&amp;gt; le finalità progettuali, che si rivolgono alla costruzione del &lt;strong&gt;bene comune&lt;/strong&gt;,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;mi impongano di &lt;strong&gt;iniziare ad inoltrare comunicazioni che richiedono risposta pubblica o pubblicabile&lt;/strong&gt;, al fine di:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;==&amp;gt; fare maggiore informazione sui lavori in corso,&lt;br /&gt;	==&amp;gt; eliminare qualsiasi ombra di dubbio sulle argomentazioni trattate,&lt;br /&gt;	==&amp;gt; ottenere il sostegno/rinforzo di “collaboratori” che ritengo fondamentali, per passare dalla fase progettuale a quella operativa,&lt;br /&gt;	==&amp;gt; creare una squadra, che si impegni &lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration:underline&quot;&gt;con motivazione, affidabilità e continuità&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;  ( chi ha orecchie per intendere, intenda ),&lt;br /&gt;	==&amp;gt; fornire a chi legge aggiornamenti e risposte in forma chiara e trasparente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le comunicazioni partiranno da questo profilo e qui verranno pubblicate le risposte, unitamente agli aggiornamenti sullo stato di avanzamento lavori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Sugli sforzi richiesti&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono consapevole che l’introduzione su larga scala di un nuovo modello economico abbia richiesto e continui a richiedere uno sforzo immenso da parte di tutti i soggetti impegnati nelle fasi di avvio, sforzo che ho sperimentato personalmente e che tuttora continua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi rendo conto che uno sforzo analogo, anche se certamente minore, sia richiesto ad ogni singolo futuro partecipante al Sistema di Mutual Credit, poiché implica l’apertura verso qualcosa di nuovo e non noto alla maggior parte della popolazione italiana ed &lt;strong&gt;il contestuale distacco da abitudini e schemi radicati da tempo&lt;/strong&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Non siamo abituati a ricevere.&lt;/strong&gt; Per assurdo, questo è uno degli scogli più significativi finora rilevati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rinvio a post successivo il dettaglio delle necessità identificate per la messa in atto del Centro di Attività Strategica BITCOM.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un cordiale saluto a tutti.&lt;br /&gt;sb&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;</description>
            <author>AMICIdiNET</author>
            <pubDate>Wed, 23 Sep 2009 11:12:07 UT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>LUIGI DE MAGISTRIS: prima comunicazione pubblica</title>
            <link>http://it.netlog.com/AMICIdiNET/blog/blogid=6974225</link>
            <description>&lt;em&gt;Partiamo con alcune comunicazioni pubbliche in rete, prima di utilizzare altri canali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io e la cosiddetta &amp;quot;politica&amp;quot; non andiamo molto d'accordo, l'avrete capito. Tuttavia, per far conoscere ed avviare questo programma, al fine di raggiungere il maggior numero di cittadini ed imprese, serve anche la partecipazione e la collaborazione di abili comunicatori e di persone determinate, capaci di operare scelte necessarie alla crescita civile ed economica della propria nazione, che abbiano deciso di impegnarsi attivamente nella costruzione del bene comune.&lt;br /&gt;Pare che questo sia il ruolo dei politici.. o almeno così si narra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho scelto come primo interlocutore &lt;strong&gt;Luigi De Magistris&lt;/strong&gt; (IdV).&lt;br /&gt;Non riuscendo a pubblicare sul &lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/go/out/url=-aHR0cDovL3d3dy5mYWNlYm9vay5jb20vcGFnZXMvTHVpZ2ktZGUtTWFnaXN0cmlzLzYxNjU3MzY3MDU5&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;suo profilo Facebook&lt;/a&gt; l’intero testo della comunicazione, lo riporto in questa sede, inserendo nota con link sul profilo Facebook di Luigi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attendiamo una cortese risposta pubblica.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caro Luigi,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;da un paio d’anni conduco un programma nato in rete (WEBWORK), che si è evoluto nel tempo fino ad avere tra i suoi obiettivi prioritari l’introduzione in Italia di &lt;strong&gt;UN NUOVO MODELLO ECONOMICO&lt;/strong&gt;, compatibile e complementare a quanto attualmente in essere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In tale ambito, i lavori sono finalizzati alla creazione di un gruppo finanziario (BITCOM), per l'introduzione in eurozona di un &lt;strong&gt;Sistema di Mutual Credit&lt;/strong&gt; (prima sperimentazione in Italia) e prevedono la successiva creazione di un gruppo bancario internazionale, fondato sul modello del Credito Cooperativo, in grado di affiancare al Sistema di Mutual Credit attualmente proposto, una serie di prodotti e servizi bancari a condizioni agevolate per famiglie e imprese. &lt;br /&gt;Trovi i riferimenti in &lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/go/out/url=-aHR0cDovL3d3dy5iaXQtY29tLml0&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.bit-com.it&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come potrai immaginare, non avrei potuto fare tutto da sola, senza la preziosa ed indispensabile collaborazione di esperti in materie economiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I gentili interlocutori finora incontrati, allo scopo di passare dalla fase progettuale al concreto avvio dei lavori, si sono molto cortesemente prodigati in chiacchiere, non seguite da fatti concreti, arrivando a farmi pensare che non ci sia una reale intenzione di collaborare. Eppure, giorno dopo giorno assistiamo allo scempio di quel che resta della nostra Italia, a danno delle nostre famiglie e delle nostre PMI. &lt;br /&gt;Le chiacchiere, pertanto, non servono più. Ora, più che mai, servono i fatti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono certa che tu sia molto impegnato, ma converrai che la &lt;strong&gt;crisi finanziaria ed economica&lt;/strong&gt; che si è abbattuta sui mercati internazionali e sul nostro Paese, così come le &lt;strong&gt;conseguenze&lt;/strong&gt; che ne stanno derivando &lt;strong&gt;in termini occupazionali&lt;/strong&gt; ed il &lt;strong&gt;degrado sociale&lt;/strong&gt; cui stiamo assistendo, &lt;strong&gt;richiedono interventi urgenti ed efficaci&lt;/strong&gt;, da realizzarsi mediante la messa in atto di &lt;strong&gt;sinergie tra pubblico e privato&lt;/strong&gt;, forme di collaborazione e cooperazione tra più parti, finalizzate al &lt;strong&gt;bene comune&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Visto che la progettualità si è delineata in rete, è proprio in questa stessa rete che ti chiedo pubblicamente di supportarmi e di affiancarmi nella conduzione di quello che ritengo essere UN PROGRAMMA PER L’ITALIA, che ha bisogno anche del tuo contributo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho scelto di non fare politica personalmente, benchè questo programma contenga una forma di politica vera e pulita, che ormai abbiamo dimenticato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;WEBWORK è un programma, non un partito politico.&lt;/strong&gt; Il mio obiettivo non è chiedere alle formazioni politiche di confluire in un partito, ma di avvicinarle, per fare INSIEME un percorso, per fare alleanze su una progettualità, per costruire insieme un’idea. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non mi interessa pertanto a quale formazione tu appartenga. Rispetto la tua decisione di fare un percorso comune con IdV. &lt;br /&gt;Non mi interessa creare ulteriori divisioni in un’Italia già troppo divisa, frammentata, confusa, disorientata.&lt;br /&gt;MI INTERESSANO LE PERSONE che credono in te e a loro vorrei che arrivasse questo programma, affinchè possano partecipare e beneficiarne. &lt;br /&gt;MI INTERESSI TU, la tua persona, le tue competenze, le tue potenzialità e capacità, la tua motivazione, la tua voce e la tua abilità comunicativa, la tua voglia di fare, la tua determinazione, la tua carica, il tuo carisma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualcuno mi ha detto: “Bisogna recuperare una certa capacità di rischio. Se non ce la facciamo ora, non ce la facciamo più.”.&lt;br /&gt;Io ti sto dando la mia &lt;strong&gt;FIDUCIA&lt;/strong&gt;. Vorrei che tu mi concedessi la tua, affinchè si possa giungere ad una collaborazione per il bene comune, per costruire insieme un nuovo presente e dare un futuro al nostro Paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel rendermi disponibile per qualsiasi necessità di chiarimento, &lt;strong&gt;ATTENDO UNA TUA CORTESE RISPOSTA PUBBLICA&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Un cordiale saluto.&lt;br /&gt;Silvia Bello</description>
            <author>AMICIdiNET</author>
            <pubDate>Sun, 20 Sep 2009 06:39:27 UT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>LETTERA APERTA A...</title>
            <link>http://it.netlog.com/AMICIdiNET/blog/blogid=6970669</link>
            <description>&lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che ne pensate.. la scriviamo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ci sto pensando.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse è venuto il momento di far sapere non solo a Netlog, &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ma all'Italia,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;che esiste&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;UN PROGRAMMA PER L'ITALIA.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure molti, ormai, ne sono al corrente e parlano, ma non fanno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La domanda è:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PERCHE' NON COLLABORANO?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad oggi, le mie comunicazioni sono state inviate in forma privata ad alcuni interlocutori.&lt;br /&gt;In mancanza di risposte concrete ed immediate, quel che posso fare è solo informare anche la stampa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non stiamo lavorando a un programma fuori dal mondo.&lt;br /&gt;Quella di seguito indicata è solo la più recente, tra le realtà presenti a livello internazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ai miei interlocutori dico:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SMETTIAMOLA DI PRENDERCI IN GIRO.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte:&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/go/out/url=-aHR0cDovL3d3dy50ZWxlZ3JhcGguY28udWsvZmluYW5jZS9maW5hbmNldG9waWNzL3JlY2Vzc2lvbi82MjAxNTA1L0JyaXh0b24tdG8tbGF1bmNoLWl0cy1vd24tY3VycmVuY3kuaHRtbA__&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.telegraph.co.uk/finance/financetopics/recession/6201505/Brixton-to-launch-its-own-currency.html&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/AMICIdiNET/photo/photoid=95645725&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://it.netlogstatic.com/p/oo/095/645/95645725.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solito cordiale saluto a tutti.&lt;br /&gt;sb</description>
            <author>AMICIdiNET</author>
            <pubDate>Sat, 19 Sep 2009 09:46:07 UT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>NEL PAESE DEI GRUPPI DI POTERE   (uuuuh!)</title>
            <link>http://it.netlog.com/AMICIdiNET/blog/blogid=6901377</link>
            <description>Eh si.. questa è la nostra Wonderful Big Little Italy.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nostra Wonderful Big Little Italy.. dove TU crei i &lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/go/out/url=-aHR0cDovL3d3dy5iaXQtY29tLml0&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Buoni Italiani&lt;/a&gt; e LORO mettono online i &lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/go/out/url=-aHR0cDovL3d3dy5idW9uaWxhdm9yby5pdC8_&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Buoni Lavoro&lt;/a&gt; (non servono a un cazzo, così come sono impostati, pessima copiatura, hai ragione Mark.).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nostra Wonderful Big Little Italy.. dove TU crei &lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/go/out/url=-aHR0cDovL3d3dy5iaXQtY29tLml0&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;un modello&lt;/a&gt; che si aggancia al Credito Cooperativo e LORO mettono in cantiere la &lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/go/out/url=-aHR0cDovL3d3dy5pbGdpb3JuYWxlLml0L2EucGljMT9JRD0zNzE5MTY_&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Banca del Sud&lt;/a&gt;  (uuuuh, da quanti anni se ne parla..), basata sul Credito Cooperativo (non serve a un cazzo, così com'è impostata. il credito cooperativo c'è già e funziona da dio. pessima copiatura.).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nostra Wonderful Big Little Italy.. dove una troia (ops, chiedo venia, rispetto e femminil sostegno.. si corregga con &amp;quot;escort&amp;quot; ).. dicevamo.. una troia se ne va a Venezia e passa in prima pagina come una star, mentre tuo figlio, che si fa il culo tra DAMS e corsi vari, nessun lo caga.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nostra Wonderful Big Little Italy.. dove ci si spaccia per Ingegnere comprando una laurea per poche migliaia di euro (olà amigo!.. &lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/go/out/url=http%3A%2F%2Fwww.youtube.com%2Fwatch%3Fv%3D2GFNWaTwyWg&quot;target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;http://www.youtube.com/watch?v=2GFNWaTwyWg&lt;/a&gt; ).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nostra Wonderful Big Little Italy, dove se non è P2 è P3, P4, P5, P&lt;em&gt;iù che puoi, più che puoi, tanto lo sai che decidiamo noi.. La la la..&lt;/em&gt; scusate, vecchio vizio, m'è partita la song &lt;img class=&quot;smiley&quot; src=&quot;http://v.netlogstatic.com/v4.00/2454//s/i/smilies/music.gif&quot; alt=&quot;:)&quot; /&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si, questa è proprio..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la nostra Wonderful Big Little Italy delle lobbies... eggiàggià.. &lt;br /&gt;Si si, ci sono ovunque, ma io.. queste vedo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, in questa nostra Wonderful Big Little Italy, dove tutto si fa ma nulla cambia ( col cazzo - olà amigo! - che &lt;em&gt;mentre nulla faccio, tutto si fa&lt;/em&gt;........ moi.. mi sto facendo il culo da anni, per fare.. ),&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dicevamo..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;in questa nostra Wonderful Big Little Italy,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dove.. se dici NO, prima o poi sei fottuto ( SI, ho detto NO.. uuuuuh quante volte! ),&lt;br /&gt;dove.. se non la dai, sei fottuto ( uuuuuh.. non ne parliamo.. olà amigo! ).. ma saresti fottuto comunque, tranqui,&lt;br /&gt;dove.. se hai un'idea, prima o poi qualcuno cercherà di fottertela col sorriso ( uuuuh.. how many times ),&lt;br /&gt;dove.. se non sei uno di LORO.. ti cagano a metà ( uuuuh.. che brutta roba! ),&lt;br /&gt;dove.. se dai fastidio e non possono farti fuori.. ti cuociono lentamente a puntino ( uuuuh.. altra roba brutta, my god! )&lt;br /&gt;dove.. aggiungete pure prego..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;in questa nostra Wonderful Big Little Italy,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dove cazzo volete che vada, da sola, se chi dovrebbe collaborare se la tira and/or dorme and/or non  collabora???&lt;br /&gt;Uuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuh.. che liberazione oggi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;&lt;br /&gt;** &lt;em&gt;&lt;strong&gt;A pensar troppo non si fa mai nulla.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; **&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ottimi francesismi, oggi.&lt;br /&gt;E' una splendida giornata qui, nella mia Wonderful Milan.&lt;br /&gt;Saluti cari soprattutto a VOI.. e anche a LORO.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sb</description>
            <author>AMICIdiNET</author>
            <pubDate>Sat, 05 Sep 2009 09:48:24 UT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>VIETATO FARE SESSO CON UN PESCE UBRIACO</title>
            <link>http://it.netlog.com/AMICIdiNET/blog/blogid=6877055</link>
            <description>Beh.. bentornati.&lt;br /&gt;E' ancora presto per gli aggiornamenti ma.. vediamo di fare rapidamente il punto della situazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiunque abbia un minimo di senno avrà capito che:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1)&lt;/strong&gt; sono in corso accordi informali per avviare una prima sperimentazione di &lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/go/out/url=-aHR0cDovL3d3dy5iaXQtY29tLml0&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;strong&gt;BITCOM&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;,&lt;br /&gt;(qualcuno ha capito di cosa stiamo parlando? quel &lt;strong&gt;Sistema di Mutual Credit&lt;/strong&gt;, odddioddio che cosa difficile! quella &lt;strong&gt;valuta complementare all'euro&lt;/strong&gt;.. mah, chissà se ce la faremo a spiegarci meglio),&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e che..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;2)&lt;/strong&gt; uhhhh che fatica! insomma.. pare che non abbiamo trovato grandi amici, fuori da AMICIdiNET.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così, visto che fino ad ora quel famoso &lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/go/out/url=-aHR0cDovL3d3dy55b3V0dWJlLmNvbS93YXRjaD92PVM4SmR3Y0Rrd2xJ&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.youtube.com/watch?v=S8JdwcDkwlI&lt;/a&gt; l'abbiamo detto solo noi ( plurale maiestatis.. ), stiamo anche attendendo la decisione di un possibile investitore, in mancanza della quale non sarà possibile avviare i lavori nè a livello locale, nè a livello nazionale, come ipotizzato nel BITCOM Business Plan.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sappiamo ancora se ce la faremo a partire.. ma noi siamo qui.. e non abbiamo mollato la presa. Vediamo se, dopo il salutare e meritato riposo, chi doveva darci risposte ci tenderà una mano, come ci aspettiamo che accada, visto che nutriamo una profonda stima nei confronti di alcuni professionisti che abbiamo avuto modo di conoscere durante questa avventura ( slurp &lt;img class=&quot;smiley&quot; src=&quot;http://v.netlogstatic.com/v4.00/2454//s/i/smilies/smile.gif&quot; alt=&quot;:)&quot; /&gt; ). Ne nutriamo un pò meno nei confronti di qualcun altro.. ma noi abbiamo le spalle larghe e tanta, tanta motivazione.&lt;br /&gt;Se invece non ce la faremo - magra e poco gradita consolazione - almeno potremo dire che ce l'abbiamo messa proprio tutta, ma proprio tutta ( e manco vi immaginate quanto! ) che più di così non si sarebbe potuto fare.&lt;br /&gt;Certo che &amp;quot;&lt;em&gt;arrivare due&lt;/em&gt;&amp;quot;.. o meglio, non arrivare proprio.. non ci piace e non fa per noi, ma si sa.. &lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/go/out/url=-aHR0cDovL3d3dy55b3V0dWJlLmNvbS93YXRjaD92PWhNT2tfeFlSVDcw&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.youtube.com/watch?v=hMOk_xYRT70&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beh, bando alle ciance. Parliamo di cose serie. &lt;br /&gt;Visto il livello dell'informazione di questi giorni e le interessantissime argomentazioni su quel che circola tra le lenzuola di Tizio &amp;amp; Caio, suggerisco la lettura di qualcosa di veramente interessante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/go/out/url=-aHR0cDovL3d3dy5sYXN0YW1wYS5pdC9sYXphbXBhL2dpcmF0YS5hc3A/SURfYmxvZz0xNjQmYW1wO0lEX2FydGljb2xvPTEzNzMmYW1wO0lEX3NlemlvbmU9MzM5JmFtcDtzZXppb25lPU5ld3M_&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;VIETATO FARE SESSO CON UN PESCE UBRIACO&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;( bah.. sarà vero? )&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/AMICIdiNET/photo/photoid=93366308&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://it.netlogstatic.com/p/oo/093/366/93366308.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre attendiamo risposte.. se avete articoli altrettanto interessanti ed illuminanti, postate pure il link.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un cordiale saluto a tutti.&lt;br /&gt;sb</description>
            <author>AMICIdiNET</author>
            <pubDate>Tue, 01 Sep 2009 09:21:42 UT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>IL NON-AMICO</title>
            <link>http://it.netlog.com/AMICIdiNET/blog/blogid=6739849</link>
            <description>Pare che Paolo Borsellino abbia detto:&lt;br /&gt;&amp;quot;&lt;em&gt;Un amico mi ha tradito, un amico mi ha tradito..&lt;/em&gt;&amp;quot;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Senza arrivare a tanto - speriamo - oso dire che il NON-AMICO ce l'abbiamo anche qui. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Nemico&lt;/em&gt; è un termine che nel mio dizionario personale non esiste.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il NON-AMICO è colui che ritenevi un caro amico e che, ad un tratto, inizi a vedere per quello che realmente è: una persona troppo lontana dalla tua onestà morale ed intellettuale, troppo inaffidabile per continuare ad essere un amico. &lt;br /&gt;Non ritengo opportuno aggiungere altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viste le tematiche trattate, vi invito a leggere con spirito critico quanto segue:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/AMICIdiNET/photo/photoid=89695860&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://it.netlogstatic.com/p/oo/089/695/89695860.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il programma rischia di vedere la sua chiusura. &lt;br /&gt;Non è mia abitudine gettare la spugna, nè in presenza di progetti altamente complessi, nè in presenza di NON-AMICI.&lt;br /&gt;Vedremo come andrà durante i prossimi giorni.&lt;br /&gt;Sarà mia premura aggiornarvi, laddove vi siano novità inerenti i lavori in corso per l'avvio di &lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/go/out/url=-aHR0cDovL3d3dy5iaXQtY29tLml0&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;BITCOM&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un cordiale saluto a tutti e buone vacanze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sb</description>
            <author>AMICIdiNET</author>
            <pubDate>Tue, 04 Aug 2009 11:22:01 UT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>TRA IL DIRE E IL FARE       (updated 08.07.09)</title>
            <link>http://it.netlog.com/AMICIdiNET/blog/blogid=6241992</link>
            <description> &lt;strong&gt;&amp;gt;&amp;gt;&amp;gt; 08.07.09 - &lt;em&gt;Aggiornamenti&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;FIL.. CAN U FEEL IT?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Beh.. di tempo ne è passato parecchio dall'avvio di questo programma.&lt;br /&gt;Personalmente, non so se abbia fatto un giro all'inferno o in ottovolante. &lt;br /&gt;Avete presente quelle montagne russe ( oddio.. russe, usa, gb, cinesi, nostrane o di dove? ) dalle quali quando scendi non sai più dove stiano l'alto e il basso, nè se tu sia ancora tutto intero.. e ti senti la testa che gira gira gira..&lt;br /&gt;Ecco.. sono scesa dall'8volante, in questo 8 luglio carico di tensione per il tanto atteso G8.&lt;br /&gt;Non è che quel diavoletto, di cui tanto si parla, abbia deciso di far suo anche l'888? Non gli bastava il 666?&lt;br /&gt;Che dite, ce li giochiamo i numeri al l8? ops..&lt;br /&gt;Insomma, ho trovato un articolo interessante oggi, su Repubblica. &lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/go/out/url=-aHR0cDovL3d3dy5yZXB1YmJsaWNhLml0LzIwMDkvMDYvc2V6aW9uaS9lY29ub21pYS9jcmlzaS0zNi9udW92aS1wYXJhZGlzaS1waWwvbnVvdmktcGFyYWRpc2ktcGlsLmh0bWw_&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Ve lo lascio leggere&lt;/a&gt;, augurandomi che porti ognuno di voi a riflettere su quanto siamo idioti, noi esseri umani, straordinariamente impegnati nel complicarci l'esistenza.&lt;br /&gt;Forse, un nuovo inizio potrà esistere se inizieremo a guardarci dentro e a cambiare alcuni parametri di riferimento, che finora hanno pesantemente condizionato le nostre vite, la nostra storia ed il percorso dell'intera umanità.&lt;br /&gt;Forse dovremmo davvero iniziare a parlare di &lt;em&gt;Felicità Interna Lorda&lt;/em&gt; ed iniziare a curare questo mondo malato, guardandolo da nuovi punti di vista.&lt;br /&gt;Tuttavia, non ne ho scorto traccia.. di questo FIL.. nella scaletta del G8, che mette la nostra Italia sotto i riflettori del mondo. Peccato! Sarebbe stato un ottimo segnale di cambiamento. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/go/out/url=-aHR0cDovL3d3dy5yZXB1YmJsaWNhLml0LzIwMDkvMDYvc2V6aW9uaS9lY29ub21pYS9jcmlzaS0zNi9udW92aS1wYXJhZGlzaS1waWwvbnVvdmktcGFyYWRpc2ktcGlsLmh0bWw_&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://it.netlogstatic.com/p/oo/086/832/86832418.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'avvio di BITCOM - e, di conseguenza, di tutti gli altri Centri di Attività Strategica facenti parte del programma WEBWORK, all'interno del quale rientra questo profilo - dipende dal raggiungimento di alcuni accordi. &lt;br /&gt;Se tali accordi saranno raggiunti, è molto probabile che inizieremo davvero a parlare di FIL ( sorrido.. &lt;img class=&quot;smiley&quot; src=&quot;http://v.netlogstatic.com/v4.00/2454//s/i/smilies/smile.gif&quot; alt=&quot;:)&quot; /&gt; ), in un lungo arco di tempo che porterà ad un significativo cambiamento culturale e ad un nuovo ordine mondiale, che riconosca - a fatti e non solo a parole - la centralità della persona, fondandosi su principi di solidarietà e cooperazione e  finalizzandosi al raggiungimento del bene comune.&lt;br /&gt;Ieri, nel leggere il testo dell'enciclica di Benedetto XVI, io che sono agnostica ho ritrovato le mie stesse parole, scritte tempo fa per l'avvio di questo programma.. &lt;em&gt;un programma ad alto valore etico&lt;/em&gt;.. già..&lt;br /&gt;Ho avuto la sensazione che ci sia stata una sorta di benedizione.. ma, con molta probabilità, sono solo i pensieri di chi è appena sceso da un 8volante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;&lt;object width=&quot;336&quot; height=&quot;295&quot;&gt;&lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://it.netlog.com/go/widget/videoID=it-265553&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;wmode&quot; value=&quot;window&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;allowFullScreen&quot; value=&quot;true&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src=&quot;http://it.netlog.com/go/widget/videoID=it-265553&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; allowFullScreen=&quot;true&quot; wmode=&quot;window&quot; width=&quot;336&quot; height=&quot;295&quot;&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;FIL.. CAN U FEEL IT?&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non potevamo chiudere meglio di così. Con tanto di musica e benedizione.&lt;br /&gt;Il resto, se ci sarà, lo leggerete altrove, forse accompagnato da un &lt;em&gt;SI, we can&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;Un abbraccio a tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sb&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&amp;gt;&amp;gt;&amp;gt; 06.07.09 - &lt;em&gt;Aggiornamenti&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;A futura memoria, qualsiasi cosa succeda.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono persone che, per formazione o per carattere o per entrambi, si comportano spesso come se fossero in &lt;strong&gt;guerra&lt;/strong&gt;, quando devono raggiungere un obiettivo.&lt;br /&gt;Ci sono tanti tipi di guerra. &lt;br /&gt;Ne abbiamo diverse sotto gli occhi, anche in questi giorni, dalle quali provengono scene di violenza inaudita. Per il mio modo di essere, sono inconcepibili.&lt;br /&gt;Io conosco personalmente altri tipi di guerra. Sono guerre non armate. Sono guerre ideologiche. &lt;br /&gt;All'inizio sembrano battaglie, ma poi si intensificano ed inesorabilmente sfociano in quello che associamo al termine guerra.&lt;br /&gt;In guerra pare che i soldati, qualunque cosa accada, debbano eseguire gli ordini ed ubbidire.&lt;br /&gt;In guerra ti insegnano che, se devi raggiungere un obiettivo, tu o qualche tuo caro compagno potreste lasciarci la pelle.&lt;br /&gt;In guerra ti insegnano che, se sarà necessario, dovrai sacrificare la vita del tuo più caro amico, pur di raggiungere la meta. Dovrai lasciarlo per strada ed andare avanti, se perderà le forze, perchè la meta è la meta e non ci si può fermare.&lt;br /&gt;In guerra non esiste il rispetto per l'altro. Esistono solo la strategia, la tattica, la logistica, l'annientamento del nemico per la vittoria. Altrimenti sei perdente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beh, vi dico una cosa: &lt;strong&gt;Io non amo la guerra.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Non sarò mai nè un bravo generale, nè un bravo soldato.&lt;br /&gt;Primo perchè sono pacifista ad oltranza.&lt;br /&gt;Secondo perchè non ubbidisco, se non a me stessa. Io collaboro.&lt;br /&gt;Terzo perchè credo nella persona e nel rispetto dell'altro, sempre e comunque.&lt;br /&gt;Quarto perchè niente al mondo vale più della pelle di un mio amico.&lt;br /&gt;Sicuramente, di motivazioni ce ne sono a sufficienza e molte altre potrebbero arricchire l'elenco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Non è combattendo una nuova guerra, che potrà realizzarsi il cambiamento che ho sognato e per il quale sto lavorando.&lt;br /&gt;Il CAMBIAMENTO ci sarà solo se ci saranno NUOVE CONSAPEVOLEZZE e COOPERAZIONE, NON GUERRA. &lt;br /&gt;E nessuno, dico nessuno, dovrà mai essere &amp;quot;sacrificato&amp;quot; per il raggiungimento di un obiettivo, che sia un generale o un semplice soldato, perchè nulla vale più del rispetto della dignità dell'uomo e del diritto alla vita, di chiunque si tratti.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&amp;gt;&amp;gt;&amp;gt; 09.06.09 - &lt;em&gt;Aggiornamenti&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che buffi che siamo. &lt;br /&gt;Che razza di strano Paese è il nostro. &lt;br /&gt;Ma li avete letti i giornali?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&amp;quot;&lt;strong&gt;Il vero potere non ha bisogno di tracotanza, barba lunga, vocione che abbaia. Il vero potere ti strozza con nastri di seta, garbo, intelligenza.&lt;/strong&gt;&amp;quot; [&lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/go/out/url=-aHR0cDovL3d3dy5sdWNjYWdpb3ZhbmUuaXQvZmxleC9jbS9wYWdlcy9TZXJ2ZUJMT0IucGhwL0wvSVQvSURQYWdpbmEvMzk2&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Oriana Fallaci&lt;/a&gt;]&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img class=&quot;smiley&quot; src=&quot;http://v.netlogstatic.com/v4.00/2454//s/i/smilies/flowers.gif&quot; alt=&quot;:)&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&amp;gt;&amp;gt;&amp;gt; 08.06.09 - &lt;em&gt;Aggiornamenti&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo spazio per un &lt;strong&gt;cambiamento&lt;/strong&gt;.. c'è.&lt;br /&gt;La gente è stanca di parole&amp;amp;parole&amp;amp;parole e di prese in giro. &lt;br /&gt;La positività e le iniezioni di fiducia sono utili, ma le chiacchiere non sono sufficienti: &lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration:underline&quot;&gt;devono&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; essere accompagnate da un FARE concreto. Il 'far finta di fare' non serve.&lt;br /&gt;Ho la forte sensazione che riusciremo a fare molto, a cominciare da chi è abituato ad &lt;strong&gt;intraprendere&lt;/strong&gt; = da chi fa impresa.&lt;br /&gt;In questa fase ci stiamo impegnando noi, io e le persone che stanno lavorando con me. &lt;br /&gt;Ma arriverà il momento in cui sarà indispensabile la partecipazione di ognuno di voi perchè, al di là di quelle che sono certamente idee nuove, un reale cambiamento ci sarà solo se ci impegneremo &lt;strong&gt;INSIEME&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Continuate ad esserci, in qualsiasi modo vi sia congeniale. Ognuno cerchi e trovi il proprio.&lt;br /&gt;Stiamo facendo un bel lavoro di &lt;strong&gt;squadra&lt;/strong&gt;, dietro le quinte, senza desiderio di fama o di gloria, senza riflettori puntati addosso, consapevoli di agire in profondità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie a tutti per i tanti auguri. E' stata una piacevole sorpresa.&lt;br /&gt;&lt;img class=&quot;smiley&quot; src=&quot;http://v.netlogstatic.com/v4.00/2454//s/i/smilies/flowers.gif&quot; alt=&quot;:)&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&amp;gt;&amp;gt;&amp;gt; 06.06.09 - &lt;em&gt;Aggiornamenti&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Le anime belle di fronte alle urne&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;di EUGENIO SCALFARI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;[...] Post Scriptum. Anche in America la ragione si era addormentata dando spazio ai furori emotivi di George Bush.&lt;br /&gt;Dopo molti anni di letargo che hanno fatto degli Usa la potenza più odiata nel mondo, Barack Hussein Obama ha risvegliato la ragione facendo leva su una travolgente emotività carismatica.&lt;br /&gt;Quanto sta accadendo nel mondo e nella straordinaria trasformazione dell'immagine dell'America ci insegna questo:&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;per svegliare la ragione ci vuole un forte soprassalto emotivo&lt;/strong&gt;, senza il quale l'emotività si volge a beneficio della demagogia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Emozione razionale accresce la pienezza della democrazia, emozione demagogica le scava la fossa. Questo insegna Obama. L'insegnamento del giovane presidente afroamericano ci sia utile per la scelta che tra poche ore dovremo fare.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: &lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/go/out/url=-aHR0cDovL3d3dy5yZXB1YmJsaWNhLml0LzIwMDkvMDYvc2V6aW9uaS9wb2xpdGljYS9lbGV6aW9uaS1pbi1ldXJvcGEvYW5pbWUtYmVsbGUvYW5pbWUtYmVsbGUuaHRtbA__&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;www.repubblica.it&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Tocca a noi&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;di CONCITA DE GREGORIO&lt;br /&gt;&lt;em&gt;[...] Tocca a loro, tocca a noi: non ci sarà nessuno che lo faccia al posto nostro. La rabbia di chi rinuncia è un pessimo rifugio. La speranza è rivoluzionaria e non si compra. L'unico modo per non riuscirci è non provare.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: &lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/go/out/url=-aHR0cDovL2NvbmNpdGEuYmxvZy51bml0YS5pdC8vVG9jY2FfYV9ub2lfNDUwLnNodG1s&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://concita.blog.unita.it&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La cosa più simpatica in tutto questo..&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;di SILVIA &lt;img class=&quot;smiley&quot; src=&quot;http://v.netlogstatic.com/v4.00/2454//s/i/smilies/smile.gif&quot; alt=&quot;:)&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;..è che io non sono di sinistra.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;img class=&quot;smiley&quot; src=&quot;http://v.netlogstatic.com/v4.00/2454//s/i/smilies/flowers.gif&quot; alt=&quot;:)&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&amp;gt;&amp;gt;&amp;gt; 05.06.09 - &lt;em&gt;Aggiornamenti&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La crisi passerà, attenti alle scorciatoie&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;di HAROLD JAMES&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;[...] Entrambe le lezioni - quella sulla lentezza e la difficoltà della ricostruzione del settore bancario e quella sulla dipendenza da un grande fornitore esterno di capitali - sono sgradevoli. Per lungo tempo è stato molto più facile ripetere il mantra rassicurante di una comunità mondiale che aveva imparato, nel suo insieme, come evitare un tracollo in stile 1929, e che le Banche centrali di tutto il mondo lo avevano chiaramente dimostrato in occasione di crisi come quella del 1987 o quella del 2001.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I governi indubbiamente meritano elogi per aver stabilizzato le aspettative, e dunque per aver impedito che la crisi si aggravasse. Ma quando i governanti spacciano proposte politiche semplici, se non proprio semplicistiche, come fondamento della speranza di poter evitare un lungo periodo di difficili aggiustamenti economici, questo è fuorviante.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: &lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/go/out/url=-aHR0cDovL3d3dy5pbHNvbGUyNG9yZS5jb20vYXJ0L1NvbGVPbkxpbmU0L2Rvc3NpZXIvRWNvbm9taWElMjBlJTIwTGF2b3JvLzIwMDkvbGV6aW9uaS1wZXItaWwtZnV0dXJvLzUtZ2l1Z25vL2xlemlvbmktZnV0dXJvLWNyaXNpLWF0dGVudGktc2NvcmNpYXRvaWUuc2h0bWw_&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;www.ilsole24ore.com&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&amp;gt;&amp;gt;&amp;gt; 31.05.09 - &lt;em&gt;Aggiornamenti&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;E' un video violento, che mi auguro vi faccia provare veri conati di vomito.&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;&lt;object width=&quot;336&quot; height=&quot;295&quot;&gt;&lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://it.netlog.com/go/widget/videoID=it-4232056&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;wmode&quot; value=&quot;window&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;allowFullScreen&quot; value=&quot;true&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src=&quot;http://it.netlog.com/go/widget/videoID=it-4232056&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; allowFullScreen=&quot;true&quot; wmode=&quot;window&quot; width=&quot;336&quot; height=&quot;295&quot;&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/go/out/url=-aHR0cDovL3d3dy55b3V0dWJlLmNvbS93YXRjaD92PXVFUzRjcDNLYjZB&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.youtube.com/watch?v=uES4cp3Kb6A&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;Fonte: &lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/go/out/url=-aHR0cDovL3d3dy5jb21lZG9uY2hpc2Npb3R0ZS5vcmcvc2l0ZS9tb2R1bGVzLnBocD9uYW1lPU5ld3MmYW1wO2ZpbGU9YXJ0aWNsZSZhbXA7c2lkPTU5NTA_&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;www.comedonchisciotte.org&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;E' probabile che ci vogliano segnali forti per risvegliare masse addormentate da tempo e per portare alla necessaria rottura di quegli schemi, che sono ormai così radicati e consolidati da impedire qualsiasi forma di cambiamento.&lt;br /&gt;Mi auguro che &lt;strong&gt;OGNUNO DI VOI PROVI&lt;/strong&gt; un forte sentimento di nausea e di indignazione, per tutto quanto sta accadendo a livello non solo nazionale ma mondiale.&lt;br /&gt;Mi auguro che &lt;strong&gt;OGNUNO DI VOI DECIDA&lt;/strong&gt; di svegliarsi e di ribellarsi, &lt;strong&gt;in modo nuovo e non violento&lt;/strong&gt;, a ciò che non è solo un libro, non è solo un film dell'orrore, ma è l'inaccettabile realtà che ogni giorno si rende sempre più manifesta sotto gli occhi di tutti, assumendo forme insospettate, che vanno dalle torture fisiche, a quelle psicologiche, alla soppressione dei diritti fondamentali e delle libertà dell'uomo, allo schifo che siamo costretti a leggere sui giornali in questi giorni, arrivando addirittura a celarsi dietro l'abito di pesanti recessioni economiche, con l'unico fine di mettere in ginocchio l'intera popolazione mondiale.&lt;br /&gt;Abbiate il coraggio di dire &lt;strong&gt;BASTA!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&amp;gt;&amp;gt;&amp;gt; 24.05.09 - &lt;em&gt;Aggiornamenti&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;A seguito di vostra richiesta:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per chi non volesse indicare i propri riferimenti in chiaro, è stata aperta la casella di posta elettronica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;/go/messages/send/receiver=amicidinet@socialwebworking.com&quot;&gt;amicidinet@socialwebworking.com&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Nel post per aggiungersi ad un &lt;em&gt;&lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/groups/amicidinet/forum/messageid=874829&quot;&gt;gruppo regionale&lt;/a&gt; &lt;/em&gt; è possibile indicare solo il proprio NOME.&lt;br /&gt;I dati di identificazione possono essere inviati via mail, con autorizzazione al trattamento degli stessi. &lt;br /&gt;Nella mail indicate anche il vostro NICK su Netlog.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;N.B.: L'invio di mail esterne da Netlog non è sempre funzionante (non arrivano al destinatario). &lt;br /&gt;Si suggerisce l'utilizzo del proprio client di posta elettronica.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&amp;gt;&amp;gt;&amp;gt; 16.05.09 - &lt;em&gt;Aggiornamenti&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;&lt;em&gt;ps: noto che.. io vado per la mia strada.. e voi continuate ad andare per la vostra.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;troveremo un punto d'incontro?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;mi chiedo: ma qualcuno di voi.. ha capito qualcosa di quello che stiamo facendo?&lt;br /&gt;a quel che vedo.. pochi.. troppo pochi.. pochissssssimi.&lt;br /&gt;altrimenti.. &lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/groups/amicidinet/forum/messageid=874829&quot;&gt;nel gruppo&lt;/a&gt;.. ci sarebbero decine e decine di migliaia di post con le vostre firme.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img class=&quot;smiley&quot; src=&quot;http://v.netlogstatic.com/v4.00/2454//s/i/smilies/flowers.gif&quot; alt=&quot;:)&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;__________________________________&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal mio profilo personale:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ci sono tre tipi di persone al mondo:&lt;br /&gt;un'esigua minoranza che fa accadere le cose,&lt;br /&gt;un numero leggermente più grande che le vede accadere,&lt;br /&gt;e tutti gli altri che vagano chiedendosi:&lt;br /&gt;'Cosa succede? Cosa succede?'&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il social network..ing può evolvere in social web..working.&lt;br /&gt;Ma il branco non pensa, segue il pastore ed il suo cane per paura.&lt;br /&gt;E non si pone la domanda più liberatoria di tutte: 'Perchè?'&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;19/01/08 Ecco.. non c'era e l'ho inventato&lt;br /&gt;E' nato il Social Webworking.&lt;br /&gt;Riprendiamo a pensare e a 'sentire'. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src=&quot;http://it.netlogstatic.com/p/oo/038/573/38573862.jpg&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;NON FATE POLEMICA, FATE.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia proposta resta qui:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/groups/amicidinet/forum/messageid=874829&quot;&gt;http://it.netlog.com/groups/amicidinet/forum/messageid=874829&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ripeto:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Le chiacchiere e l'anonimato servono a poco.&lt;br /&gt;Bisogna avere il coraggio di scegliere se esserci o meno.&lt;br /&gt;Esserci ha un costo morale:&lt;br /&gt;la chiara affermazione di un desiderio di cambiamento e la condivisione di obiettivi comuni.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&amp;quot;Non cambierai mai le cose combattendo la realtà esistente. &lt;br /&gt;Per cambiare qualcosa, costruisci un modello nuovo che renda la realtà obsoleta.&amp;quot; &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non posso fare altro. Mi fermo qui.&lt;br /&gt;Saluti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sb</description>
            <author>AMICIdiNET</author>
            <pubDate>Tue, 12 May 2009 14:17:22 UT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>SIAMO BESTIE? LA MIA PROPOSTA</title>
            <link>http://it.netlog.com/AMICIdiNET/blog/blogid=6235351</link>
            <description>&lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rileggiamolo, l'ultimo post di questo blog.&lt;br /&gt;Ve lo risottopongo.&lt;br /&gt;Di seguito trovate la mia proposta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;__________________________________________ __________________________________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;La strumentalizzazione politica e mediatica della vita umana&lt;br /&gt;prosegue incessante&lt;br /&gt;e noi stiamo a guardare.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/AMICIdiNET/photo/photoid=79554710&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://it.netlogstatic.com/p/oo/079/554/79554710.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;( &lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/go/out/url=-aHR0cDovL3d3dy5yZXB1YmJsaWNhLml0LzIwMDkvMDQvc2V6aW9uaS9jcm9uYWNhL2ltbWlncmF0aS02L3JlZHVjaS1waW5hci9yZWR1Y2ktcGluYXIuaHRtbA__&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;articolo completo&lt;/a&gt; )&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;E' mai possibile che siamo incapaci di unirci&lt;br /&gt;e dire BASTA! a tutto questo?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;BASTA! a politicanti infami,&lt;br /&gt;assetati di fama e di potere,&lt;br /&gt;che se ne fottono della vita umana.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;BASTA! a giornali manipolatori dell'informazione.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;BASTA! ad essere trattati come idioti.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;BASTA! ad un mondo che si sta trasformando in un lager,&lt;br /&gt;dove la libertà sembra essere diventata un vago ricordo.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;E' mai possibile che siamo diventati incapaci di agire?&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non c'è niente di più frustrante del conoscere ed aver messo la soluzione sotto gli occhi di tutti&lt;br /&gt;e rendersi conto che nessuno, tolte poche eccezioni, l'ha compresa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sb&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;&lt;br /&gt;__________________________________________ __________________________________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La mia proposta è qui:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/groups/amicidinet/forum/messageid=874829&quot;&gt;http://it.netlog.com/groups/amicidinet/forum/messageid=874829&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le chiacchiere e l'anonimato servono a poco.&lt;br /&gt;Bisogna avere il coraggio di scegliere se esserci o meno.&lt;br /&gt;Esserci ha un costo morale: &lt;br /&gt;la chiara affermazione di un desiderio di cambiamento e la condivisione di obiettivi comuni.&lt;br /&gt;Partiamo da qui.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Chi pensa che i social networks, soprattutto realtà come Netlog, essendo a prevalente carattere popolare, debbano essere usati solo come fonte di svago o pseudo-divertimento, rifletta sul fatto che, mentre molti stanno qui a fare clic su figurine e a rincoglionirsi, qualcun altro decide della loro vita. &lt;br /&gt;Netlog non ha nulla da invidiare ad altri social networks: è solo uno strumento.&lt;br /&gt;Qui siamo in tanti e qualcosa si può fare. Dipende da ognuno di voi. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sb</description>
            <author>AMICIdiNET</author>
            <pubDate>Mon, 11 May 2009 11:41:30 UT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>SIAMO BESTIE</title>
            <link>http://it.netlog.com/AMICIdiNET/blog/blogid=6231866</link>
            <description>&lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;La strumentalizzazione politica e mediatica della vita umana&lt;br /&gt;prosegue incessante&lt;br /&gt;e noi stiamo a guardare.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/AMICIdiNET/photo/photoid=79554710&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://it.netlogstatic.com/p/oo/079/554/79554710.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;( &lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/go/out/url=-aHR0cDovL3d3dy5yZXB1YmJsaWNhLml0LzIwMDkvMDQvc2V6aW9uaS9jcm9uYWNhL2ltbWlncmF0aS02L3JlZHVjaS1waW5hci9yZWR1Y2ktcGluYXIuaHRtbA__&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;articolo completo&lt;/a&gt; )&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;E' mai possibile che siamo incapaci di unirci&lt;br /&gt;e dire BASTA! a tutto questo?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;BASTA! a politicanti infami,&lt;br /&gt;assetati di fama e di potere,&lt;br /&gt;che se ne fottono della vita umana.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;BASTA! a giornali manipolatori dell'informazione.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;BASTA! ad essere trattati come idioti.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;BASTA! ad un mondo che si sta trasformando in un lager,&lt;br /&gt;dove la libertà sembra essere diventata un vago ricordo.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;E' mai possibile che siamo diventati incapaci di agire?&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non c'è niente di più frustrante del conoscere ed aver messo la soluzione sotto gli occhi di tutti&lt;br /&gt;e rendersi conto che nessuno, tolte poche eccezioni, l'ha compresa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sb</description>
            <author>AMICIdiNET</author>
            <pubDate>Sun, 10 May 2009 15:41:01 UT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>SARA' LA STANCHEZZA..</title>
            <link>http://it.netlog.com/AMICIdiNET/blog/blogid=6227059</link>
            <description>&lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Si, sarà la stanchezza..&lt;br /&gt;ma io.. &lt;br /&gt;che ormai non riesco più a riconoscermi in alcun partito politico,&lt;br /&gt;io..&lt;br /&gt;questa persona,&lt;br /&gt;così come la sua costante ed eccessiva presenza in tutto e ovunque,&lt;br /&gt;inizio davvero a non sopportarla più.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/AMICIdiNET/photo/photoid=79447199&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://it.netlogstatic.com/p/oo/079/447/79447199.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Vorrei che se ne andasse.&lt;br /&gt;Vorrei non sentirne parlare mai più.&lt;br /&gt;Vorrei proprio che questo governo andasse a casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E dopo? Ah non so. Non saprei proprio. &lt;br /&gt;Facce e modi completamente nuovi, ad oggi, non ne vedo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avete proposte?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bah.. magari sbaglio.&lt;br /&gt;Sono un pò stanca.&lt;br /&gt;Ogni tanto mi sfogo qui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sb</description>
            <author>AMICIdiNET</author>
            <pubDate>Sat, 09 May 2009 18:27:46 UT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>OGGI GUARDO LA TV</title>
            <link>http://it.netlog.com/AMICIdiNET/blog/blogid=6218800</link>
            <description>Ricomponiamoci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A titolo informativo, vi suggerisco di prendere visione dei filmati che seguono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta della riproduzione di una puntata di &lt;em&gt;Rebus, questioni di conoscenza&lt;/em&gt;, andata in onda lo scorso 27 aprile su Odeon TV e Odeon24 (Canale Sky 827).&lt;br /&gt;La puntata è stata registrata e pubblicata su YouTube in 5 parti.&lt;br /&gt;Si ringrazia Marco Saba per la gentile comunicazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trovate il blog di Marco, &lt;em&gt;L'economista mascherato&lt;/em&gt;, in &lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/go/out/url=-aHR0cDovL2xlY29ub21pc3RhbWFzY2hlcmF0by5ibG9nc3BvdC5jb20_&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://leconomistamascherato.blogspot.com&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buona visione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sb&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Prima parte&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width=&quot;336&quot; height=&quot;295&quot;&gt;&lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://it.netlog.com/go/widget/videoID=it-4080341&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;wmode&quot; value=&quot;window&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;allowFullScreen&quot; value=&quot;true&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src=&quot;http://it.netlog.com/go/widget/videoID=it-4080341&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; allowFullScreen=&quot;true&quot; wmode=&quot;window&quot; width=&quot;336&quot; height=&quot;295&quot;&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Seconda parte&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width=&quot;336&quot; height=&quot;295&quot;&gt;&lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://it.netlog.com/go/widget/videoID=it-4080350&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;wmode&quot; value=&quot;window&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;allowFullScreen&quot; value=&quot;true&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src=&quot;http://it.netlog.com/go/widget/videoID=it-4080350&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; allowFullScreen=&quot;true&quot; wmode=&quot;window&quot; width=&quot;336&quot; height=&quot;295&quot;&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Terza parte&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Possiamo aggiungere solo quattro video in un post.&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/go/explore/videos/videoid=it-4080352&quot;&gt;La terza parte guardatela qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Quarta parte&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width=&quot;336&quot; height=&quot;295&quot;&gt;&lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://it.netlog.com/go/widget/videoID=it-4080357&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;wmode&quot; value=&quot;window&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;allowFullScreen&quot; value=&quot;true&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src=&quot;http://it.netlog.com/go/widget/videoID=it-4080357&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; allowFullScreen=&quot;true&quot; wmode=&quot;window&quot; width=&quot;336&quot; height=&quot;295&quot;&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Quinta parte&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width=&quot;336&quot; height=&quot;295&quot;&gt;&lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://it.netlog.com/go/widget/videoID=it-4103174&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;wmode&quot; value=&quot;window&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;allowFullScreen&quot; value=&quot;true&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src=&quot;http://it.netlog.com/go/widget/videoID=it-4103174&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; allowFullScreen=&quot;true&quot; wmode=&quot;window&quot; width=&quot;336&quot; height=&quot;295&quot;&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img class=&quot;smiley&quot; src=&quot;http://v.netlogstatic.com/v4.00/2454//s/i/smilies/flowers.gif&quot; alt=&quot;:)&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;</description>
            <author>AMICIdiNET</author>
            <pubDate>Fri, 08 May 2009 12:00:11 UT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>CHE TROMBATA! AVANTI IL PROSSIMO..</title>
            <link>http://it.netlog.com/AMICIdiNET/blog/blogid=6213979</link>
            <description>&lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che trombata ragazzi..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Maronna santa.. e chi se la scorda!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;AVANTI IL PROSSIMO, GRAZIE..&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho trombato il primo strafigo.&lt;br /&gt;Ben dotato??? S. Gennar’ha fatt’a grazia! E che è..? &lt;br /&gt;Va che roba..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width=&quot;336&quot; height=&quot;295&quot;&gt;&lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://it.netlog.com/go/widget/videoID=it-4089015&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;wmode&quot; value=&quot;window&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;allowFullScreen&quot; value=&quot;true&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src=&quot;http://it.netlog.com/go/widget/videoID=it-4089015&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; allowFullScreen=&quot;true&quot; wmode=&quot;window&quot; width=&quot;336&quot; height=&quot;295&quot;&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oh.. ma sapete che.. &lt;br /&gt;ho notato..&lt;br /&gt;dicevo.. ho notato..&lt;br /&gt;( cavolo se ho notato! avete notato??? )&lt;br /&gt;..ho notato che il tipo fa audience.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;[Io:]Hei Watson,  hai visto che roba?&lt;br /&gt;[Watson:]Ma è virtuale.. cioè.. l’hai solo visto.&lt;br /&gt;[Io:]Watson, tu non capisci proprio una minchia.&lt;br /&gt;[Watson:]Uhm..&lt;br /&gt;[Io:]Quando ti sveglierai Watson! &lt;br /&gt;Non hai ancora capito un cazzo di come gira il mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Guarda e godi!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[Watson:]Uhm..&lt;br /&gt;[Io:]Non vedi quanto ho goduto???&lt;br /&gt;[Watson:]Ah ecco! Ri-uhm.. Bah..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[Io:]Sciacquetta o no.. mica male anche lei.. però. Sta gran..&lt;br /&gt;Famo ‘na cosetta a tre?&lt;br /&gt;Anzi no.. sai che faccio Watson?&lt;br /&gt;[Watson:]Cosa?&lt;br /&gt;[Io:]Quasi quasi li assumo.&lt;br /&gt;Li pago.&lt;br /&gt;Ma che dico.. li pago? Li stra-pago!&lt;br /&gt;Li formo. Li faccio crescere. Li faccio lavorare da me. Vedrai..&lt;br /&gt;Solo col sorriso e l’allegria dentro.. si possono fare cose importanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[Io:]&lt;strong&gt;E voi.. massa di rincoglioniti.. avete goduto?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[Watson:]Ehi.. dai, non puoi parlare così.. modera i toni..&lt;br /&gt;[Io:]Cazzo Watson.. hai ragione!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[pausa.. silenzio, ricomponimento e concentrazione.. parte il monologo]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[Io:]E Voi, &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[eco: Voi.. ohi ohi ohi ohi..]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voi, mio amato popolo italiano,&lt;br /&gt;Voi, vicini e lontani, reali e virtuali,&lt;br /&gt;Voi, miei cari amici di sempre,&lt;br /&gt;non siete forse traboccanti di felicità&lt;br /&gt;per aver partecipato a cotanta bellezza ed armonia della natura?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[sottofondo: dolce e melodico intreccio sonoro di onde e gabbiani]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[Io:]Non vorrete mica andare anche voi alle Maldive per una trombata!!!&lt;br /&gt;Non vi è bastato godere così?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo so, lo so amati miei.. &lt;br /&gt;Lo so, lo so.. che silenziosamente mi adorate e mi state ringraziando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma preeeeeeeeeeeeeeeego!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ed ora.. giù a pecora!&lt;br /&gt;Tutti a pecora, su su. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E vedete di andare a lavorare.. Fannulloni!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;AVANTI IL PROSSIMOOO..&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;[silvia:] Ve lo ricordate?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width=&quot;336&quot; height=&quot;295&quot;&gt;&lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://it.netlog.com/go/widget/videoID=it-2175206&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;wmode&quot; value=&quot;window&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;allowFullScreen&quot; value=&quot;true&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src=&quot;http://it.netlog.com/go/widget/videoID=it-2175206&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; allowFullScreen=&quot;true&quot; wmode=&quot;window&quot; width=&quot;336&quot; height=&quot;295&quot;&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;textAlign textAlignRight&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;[Voci in lontananza:]&lt;strong&gt;Ancora.. ancora..&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[Watson:]Uhm..&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;</description>
            <author>AMICIdiNET</author>
            <pubDate>Thu, 07 May 2009 13:23:31 UT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>CERCO FIGHI BEN DOTATI PER TROMBATE OCCASIONALI</title>
            <link>http://it.netlog.com/AMICIdiNET/blog/blogid=6208985</link>
            <description>&lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;AGLI ITALIANI PIACE ESSERE PRESI PER I FONDELLI.&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/go/out/url=-aHR0cDovL3d3dy5wYW9sb2Jhcm5hcmQuaW5mby9pbnRlcnZlbnRvX21vc3RyYV9nby5waHA/aWQ9MTA0&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;HA RAGIONE PAOLO&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src=&quot;http://it.netlogstatic.com/p/oo/079/067/79067146.jpg&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GLI ITALIANI VOGLIONO IL GOSSIP, GODONO CON IL GOSSIP.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src=&quot;http://it.netlogstatic.com/p/oo/079/068/79068996.jpg&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GLI ITALIANI SONO UN POPOLO DI &amp;quot;SERVILI SEGUACI&amp;quot; DI &amp;quot;ARROGANTI E FALSI LEADER&amp;quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IN QUESTO PAESE &amp;quot;L'AGIRE PER CAMBIARE E' UN'ARTE SCONOSCIUTA&amp;quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' BENE CHE I GIOVANI SE NE VADANO DA UN PAESE COME L'ITALIA.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src=&quot;http://it.netlogstatic.com/p/oo/079/082/79082270.jpg&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;HA RAGIONE PAOLO BARNARD.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;O NO?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;</description>
            <author>AMICIdiNET</author>
            <pubDate>Wed, 06 May 2009 14:31:29 UT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>AMICIdiNET OGGI.</title>
            <link>http://it.netlog.com/AMICIdiNET/blog/blogid=6201177</link>
            <description> &lt;em&gt;Ho letto alcuni messaggi nei quali si chiedono ancora chiarimenti. Non mi sorprende.&lt;br /&gt;Qualcuno tra voi, ormai, ha ben compreso cosa si sta facendo e non troverà niente di nuovo in questo post. Provo a rispondere a chi non ha seguito questo profilo dall’inizio, riassumendo quanto già comunicato in post precedenti. Molti non amano leggere ma, ad oggi, non ho altro modo per dare risposta alle vostre richieste di chiarimento.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Pensatene quel che volete,&lt;br /&gt;pensatene bene o male,&lt;br /&gt;ma pensate.&lt;br /&gt;Iniziate a porvi domande&lt;br /&gt;e a non accettare passivamente il&lt;br /&gt;&amp;quot;si fa così perchè così si è sempre fatto&amp;quot;.&lt;br /&gt;Qui trovate una porta aperta al confronto.&lt;br /&gt;INFORMATEVI&lt;br /&gt;E RICOMINCIATE A PENSARE CON LA VOSTRA TESTA.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PREMESSA&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi rendo conto di quanto AMICIdiNET sia un profilo anomalo, nel contesto di Netlog.&lt;br /&gt;Qui su Netlog si viene generalmente per cazzeggiare. Facebook ha già un orientamento diverso.&lt;br /&gt;La maggior parte di voi non ha compreso/non sta comprendendo come sia nato e quali siano gli obiettivi di questo profilo. Molti si chiedono perché proprio qui. L’ho scritto tante volte: Netlog è stata scelta come community pilota, perché è una community popolare, rimasta ancora spontanea e genuina.&lt;br /&gt;Il programma di cui mi sto occupando è comunque trasversale ai social networks e non è legato alla loro Direzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se in due parole vi dicessi che stiamo lavorando per aumentare il vostro potere d’acquisto e farvi stare meglio economicamente, voi vi mettereste a sorridere con aria snob. La gente non ama parlare di 'soldi'  ed è spesso molto diffidente nei confronti di tutto ciò che non è conosciuto. &lt;br /&gt;C’è crisi ma tutti sono felici e contenti. Ne sono lieta. Peccato che, spesso, la realtà sia ben diversa. &lt;br /&gt;La verità è che, purtroppo, denaro e sesso hanno molto in comune, checchè se ne dica: per molti sono ancora un tabù e a qualcuno fa comodo che così sia.&lt;br /&gt;Il blog è lungo. Se ne avete voglia leggetelo, altrimenti.. leggetelo &lt;img class=&quot;smiley&quot; src=&quot;http://v.netlogstatic.com/v4.00/2454//s/i/smilies/smile.gif&quot; alt=&quot;:)&quot; /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;NASCITA DI UN'IDEA&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riassumiamo come è nato questo profilo e poi vediamo dove siamo arrivati.&lt;br /&gt;I lavori sono iniziati nel mese di novembre 2007, che ormai mi sembra tanto lontano.&lt;br /&gt;Una tragica fatalità ha voluto che in quei giorni sia venuto a mancare un ragazzo, che aveva il suo profilo anche qui su Netlog. Quello che ho visto accadere nella community nei giorni successivi mi ha scosso tanto, troppo per non lasciare un segno, al punto da aver deciso di impegnarmi personalmente per lanciare un messaggio forte, contro qualsiasi forma di violenza, un messaggio che fosse simbolo della positività, della propositività, della capacità creativa e dialettica, della voglia di esserci, del desiderio di cambiamento che è presente in ognuno di noi, rivolgendomi soprattutto ai giovani e con la partecipazione del mondo imprenditoriale, un messaggio di cambiamento: &lt;strong&gt;IL CAMBIAMENTO E’ POSSIBILE&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che è successo da quei giorni sembra folle e assurdo, perché ha poco a che fare con la mia attività lavorativa (io mi occupo di Risorse Umane), ma è accaduto. In questo momento, se potessi tornare indietro, non credo che lo rifarei. La mia esistenza ne è stata letteralmente stravolta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho coniato la definizione &lt;strong&gt;Social Webworking&lt;/strong&gt;, che letteralmente significa lavorare insieme sul web, al fine di generare cambiamento. &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;WEBWORK&lt;/strong&gt; è il nome che ho dato al Programma avente lo scopo di avviare quel cambiamento. &lt;br /&gt;Quel Programma si è delineato nel corso dei mesi ed ha assunto un valore etico e forme che mai avrei immaginato potesse prendere quando ho avviato il tutto.&lt;br /&gt;In realtà, webworking lo fanno in tanti ormai, senza tuttavia dargli questo nome, andando ben oltre quello che è nato come social networking.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I social networks sono realtà ad alto potenziale, perché consentono di creare reti di relazioni e di far uscire dal silenzio persone che prima non avevano altre possibilità di comunicazione, su piccola, media o larga scala. &lt;br /&gt;L'esperienza di lavoro effettuata sui social networks, aventi sia carattere generico sia business oriented, mi ha consentito di osservare la presenza di queste potenzialità: ho conosciuto giovani che avevano voglia di fare, capacità e talento. Non valorizzarli, soprattutto per chi come me si occupa di Risorse Umane, suonava come una bestemmia, come se stessi voltando loro le spalle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;MEDIAWEB&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho pensato che potesse essere utile creare uno strumento che consentisse ai più giovani di farsi conoscere, di trovare spazio, di emergere. &lt;br /&gt;E' nato così il progetto &lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/go/out/url=-aHR0cDovL3d3dy5yZXRpbWVkaWF3ZWIuY29t&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;MEDIAWEB&lt;/a&gt;, finalizzato alla creazione di un network di reti televisive sul web.&lt;br /&gt;Le idee erano tante e per avviarlo seriamente servivano capitali ingenti. Trovarli non era facile. &lt;br /&gt;Volevo anche che quelle reti televisive fossero diverse dalla marea di tv che ormai ci sono sul web. Volevo fare qualcosa di concreto per i giovani, qualcosa che desse loro positività e serenità, anche economica. Non raccontiamoci palle: dove vai se non hai un soldo in tasca? Resti coi tuoi sogni nel cassetto in attesa che facciano la muffa. E poi, un bel giorno, qualcuno su qualche migliaio ce la fa. &lt;br /&gt;E tutti gli altri?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Contestualmente all’avvio dei lavori per le reti televisive, ci siamo ritrovati tutti in quella situazione poco piacevole di pesante crisi, che da finanziaria è diventata economica. Poco ma sicuro è che non ci è stata d’aiuto: trovare imprese che facessero da sponsor ed inserzionisti pubblicitari è stata una mission impossible.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;SERENDIPITA'&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre mi rodevo il fegato perché non sapevo come fare con le tv, più o meno casualmente sono stata invitata a riflettere sulla natura del capitale, su cosa siano il denaro, la moneta. &lt;br /&gt;Ho avviato un’attività di ricerca, documentazione, approfondimento sul tema.&lt;br /&gt;Ho cercato la collaborazione di esperti su tali argomentazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su questo profilo trovate l’intero percorso fatto, perché i lavori sono stati condotti volutamente in forma pubblica, al fine di offrire la massima trasparenza, vista la delicatezza degli argomenti trattati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla luce della crisi in atto, visto che comunque sponsor ed inserzionisti non si trovavano, ho dovuto stabilire delle priorità. Ho deciso di sospendere i lavori per l’avvio delle reti televisive, ho separato i progetti in corso, che in fase iniziale erano correlati, e mi sono dedicata alla parte più ‘finanziaria’ di quello che ormai iniziava a prendere le vesti di un programma articolato e complesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;BITCOM&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La strada è stata lunga e non priva di ostacoli. Sintetizzo, dicendovi che dopo circa un anno e mezzo di lavoro, grazie anche alla collaborazione con esperti in materia, sono arrivata a mettere a punto un sistema completo di &lt;strong&gt;Mutual Credit&lt;/strong&gt; che ho denominato &lt;strong&gt;BITCOM&lt;/strong&gt;. &lt;br /&gt;Quando scrivo Mutual Credit so che qualcuno di voi si ferma e avverte una sensazione di orticaria.&lt;br /&gt;Beh.. provate a ripeterlo una cinquantina di volte a voce alta: non vi mangerà nessuno e vedrete che inizierà a diventare una definizione familiare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il progetto si è delineato anche grazie alla partecipazione di alcuni di voi, motivo per cui insisto nel portare avanti gli aggiornamenti qui su Netlog, informandovi per quanto possibile, benchè i lavori siano ormai condotti esternamente: qui è nato tutto e qui desidero che continuiate ad avere l’opportunità di seguire e partecipare alle attività in corso. Qualcuno/molti.. non comprendendo, mi avrà/mi avranno dato dell’idiota, altri.. continueranno a farlo, ma non importa, fa parte del gioco. So cosa sto facendo e quanto sia importante per tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;MUTUAL CREDIT: QUESTO SCONOSCIUTO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proviamo ora a vedere in sintesi cos’è un sistema di Mutual Credit.&lt;br /&gt;Trovate tutta la documentazione sul sito &lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/go/out/url=-aHR0cDovL3d3dy5iaXQtY29tLml0&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;www.bit-com.it&lt;/a&gt;, che vi invito a consultare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Mutual Credit (o credito reciproco) è un sistema di scambio in compensazione, progettato per superare i limiti del barter. Fa uso di un mezzo di scambio (strumento econometrico), che consente a due parti di effettuare uno scambio commerciale, anche se una di esse non è in grado di offrire beni e/o servizi che servano all'altra. Con la definizione 'Mutual Credit' si indica pertanto un sistema di scambio reciproco di beni e/o servizi, che utilizza un proprio strumento econometrico per la registrazione delle transazioni, avente natura fisica (p.e. cartonote) e/o elettronica (conto corrente).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A parole sembra complesso, ma non lo è. Qualcuno di voi avrà voglia di fermarsi qui, pensando che sia cosa per esperti in materie economiche. Non è così. Gli euro li usiamo tutti ed usarli non è difficile. &lt;br /&gt;Non serve una laurea in economia per comprare un gelato e pagarlo alla cassa. Lo sappiamo fare tutti. &lt;br /&gt;Andate avanti e cercate di porvi delle domande. Il sistema è molto semplice. Il guaio è che è fin troppo semplice. Questo è il vero problema. Ve ne accorgerete quando inizierete ad usarlo. Il tutto si basa su un principio talmente semplice che pochi riescono ad accettarlo, perché nessuno ci ha mai informato. &lt;br /&gt;Con il tempo, le cose cambieranno. Va digerito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie alla messa in operatività di questo sistema, che partirà dall’Italia per estendersi in ambito internazionale, potremo iniziare a risollevarci dalla crisi economica attuale.&lt;br /&gt;Utilizzandolo, avremo la possibilità di disporre di una valuta locale, circolante in forma complementare all’euro. Ho denominato questa valuta locale &lt;strong&gt;BIT&lt;/strong&gt; nella sua forma elettronica. La sua forma cartacea, in Italia, diventa ed è acronimo di &lt;strong&gt;Buono Italiano&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Ad oggi non sono ancora state effettuate le stampe e la valuta circola in forma elettronica.&lt;br /&gt;Lo sapete che l’euro ci ha impiegato tre anni prima di circolare in contanti?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[…]Tali Stati adottarono l’euro quale moneta unica con l’avvio della terza fase dell’UEM, il 1° gennaio 1999, data a partire dalla quale la conduzione della politica monetaria è affidata all’Eurosistema e alla Banca centrale europea.&lt;br /&gt;Nei primi tre anni dell’UEM l’euro ha svolto il ruolo di moneta scritturale.&lt;br /&gt;Il contante in euro è stato introdotto il 1° gennaio 2002.&lt;br /&gt;Fonte: &lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/go/out/url=-aHR0cDovL3d3dy5iYW5jYWRpdGFsaWEuaXQvZXVyb3Npc3RlbWEvdW5pb25lL2Nlbm5p&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.bancaditalia.it/eurosistema/unione/cenni&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nascendo in Italia, il Mutual Credit System di BITCOM assume l'euro quale valuta di riferimento e stabilisce l'equivalenza &lt;strong&gt;1 BIT = 1 euro&lt;/strong&gt;, equivalenza virtuale, per comodità di calcolo, poichè i BIT &lt;strong&gt;non sono convertibili&lt;/strong&gt; in euro.&lt;br /&gt;In pratica, con BITCOM avete a disposizione un conto online, per ricevere ed effettuare pagamenti da/verso gli altri partecipanti al sistema di Mutual Credit, in modo simile a quanto fate con un conto corrente tradizionale. Quando potremo introdurremo anche una carta di credito per i pagamenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel sito &lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/go/out/url=http%3A%2F%2Fwww.bit-com.it&quot;target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;www.bit-com.it&lt;/a&gt; trovate ulteriori informazioni che possono esservi utili per una maggiore comprensione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vediamo alcuni punti chiave del sistema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) EMISSIONE A CREDITO E SENZA INTERESSI&lt;br /&gt;La valuta utilizzata nel sistema di Mutual Credit ha il vantaggio di essere emessa a credito - non a debito - e senza applicazione di interessi, come avviene invece con l’euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi faccio un esempio pratico.&lt;br /&gt;Stampare una cartonota da 50 BIT (valore nominale, quello che viene riportato sulla cartonota) potrà costare intorno ai 40-50 centesimi (dato approssimativo, su grandi quantità il costo di stampa sarà ridotto). E’ un costo tipografico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi invece, per avere una banconota da 50 euro (valore nominale, quello che viene riportato sulla banconota), lo Stato Italiano paga il valore nominale (50 euro) + gli interessi alla Banca Centrale, che la emette e la presta allo Stato. Il fatto che venga “prestata”, significa che viene emessa a debito, perché deve essere restituita. Questa modalità di emissione genera un debito che il sistema, nel suo complesso, non potrà mai ripagare. Il video in home page, che riporto qui sotto, lo spiega chiaramente. Se vengono emesse 10 monete e solo quelle dieci monete sono sul mercato, sarà impossibile pagarne 11 (10 + 1 di interesse), per il semplice motivo che quella moneta in più non esiste. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;&lt;object width=&quot;336&quot; height=&quot;295&quot;&gt;&lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://it.netlog.com/go/widget/videoID=it-1324796&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;wmode&quot; value=&quot;window&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;allowFullScreen&quot; value=&quot;true&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src=&quot;http://it.netlog.com/go/widget/videoID=it-1324796&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; allowFullScreen=&quot;true&quot; wmode=&quot;window&quot; width=&quot;336&quot; height=&quot;295&quot;&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo sistema, inoltre, genera debito pubblico, che va a gravare sulle nostre spalle e su quelle delle generazioni future.&lt;br /&gt;La banconota da 50 euro, presa ad esempio, viene accettata e circola a corso forzoso per legge, ma non è garantita da alcun controvalore, perché dal 1971 non esiste più la convertibilità delle valute nazionali in oro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riassumiamo.&lt;br /&gt;Avere 50 euro, in forma cartacea o su un conto corrente (forma elettronica o scritturale), costa 50 euro + interessi. Per avere quei 50 euro, lo Stato si indebita nei confronti di una Banca Centrale. Viene generato debito pubblico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avere 50 BIT in forma elettronica non costa niente, perché i BIT vengono emessi a credito e non a debito. &lt;br /&gt;E’ la comunità, costituita dai partecipanti al sistema di Mutual Credit, che li emette a favore della stessa comunità, che ne riconosce il valore e li accetta. I BIT non generano pertanto debito pubblico. &lt;br /&gt;Si paga solo una commissione sul prelievo delle cartonote, pari al costo di stampa delle stesse (abbiamo detto che si aggira intorno ai 50 centesimi per cartonota prelevata, indipendentemente dal suo valore nominale - e speriamo di riuscire a ridurre ulteriormente l’importo).&lt;br /&gt;Costa ancora meno scrivere ‘+ 50’ su un conto corrente online (valuta in forma elettronica o scritturale): costo zero, tolta la fatica per mettere a punto e manutenere un programma di gestione e quella dell’operatore che lo deve usare per scrivere il fatidico numerino. Non vi sono nemmeno i costi di tipografia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C’è una bella differenza tra: &lt;br /&gt;- “pagare 50 euro + interessi” e “pagare zero” per l’accredito su un conto corrente (valuta in forma scritturale),&lt;br /&gt;- “pagare 50 euro + interessi” e “pagare 50 centesimi”, per la stampa di quello che, in fondo, è un foglietto di carta colorata (valuta in forma cartacea), non essendo più convertibile in oro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) FINANZIAMENTI SENZA INTERESSI E CON GARANZIA DI TRASPARENZA E MORALITA’&lt;br /&gt;Abbiamo visto che la valuta locale del sistema viene emessa a credito e senza interesse (come invece avviene con l’euro). Anche i finanziamenti in valuta locale sono erogati senza applicazione di interesse (o con un interesse molto basso, in alcuni casi). &lt;br /&gt;Nel nostro caso, vengono erogati senza interesse e con garanzia di trasparenza e moralità. &lt;br /&gt;Provate ad andare a chiedere un finanziamento alla vostra banca. Oltre alla burocrazia ed agli interessi applicati, verificate da soli quali garanzie sono richieste. Riguardate il filmato sopra indicato, è molto chiaro: &amp;quot;la banca si prenderà il tuo orto&amp;quot;. Non serve aggiungere altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) REDDITO DI CITTADINANZA&lt;br /&gt;Un sistema di Mutual Credit utilizza una propria valuta locale (strumento econometrico), avente generalmente un’emissione centralizzata a valore indotto e la quantità di valuta emessa è divisa in parti uguali tra gli appartenenti alla comunità che ne riconoscono il valore.&lt;br /&gt;Abbiamo pertanto previsto un reddito di cittadinanza in valuta locale, equamente distribuito a tutti i partecipanti al sistema di Mutual Credit. Questo significa che i partecipanti ricevono periodicamente un importo in BIT, che possono spendere per i propri acquisti, senza doverli restituire. &lt;br /&gt;Ogni essere umano ha diritto ad una vita decorosa. Il reddito di cittadinanza in valuta locale nasce con l’obiettivo di consentire almeno il soddisfacimento delle necessità primarie, a chiunque partecipi al sistema di Mutual Credit. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Utilizzare i BIT a fianco degli euro nei pagamenti, significa risparmiare euro.&lt;br /&gt;Aumenta il potere d’acquisto di chi li utilizza.&lt;br /&gt;Si beneficia di un reddito di cittadinanza.&lt;br /&gt;Non si produce debito pubblico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In termini pratici, significa che un bene che oggi costa 100 euro potrà essere pagato, per esempio, 80 euro + 20 BIT.&lt;br /&gt;Verranno cioè applicate delle riduzioni sui prezzi in euro di vendita di beni e/o servizi, con un minimo del 20% sul prezzo imponibile. Le riduzioni saranno compensate in BIT.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I compratori, pertanto, avranno solo vantaggi dall’utilizzo del sistema di Mutual Credit.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I venditori applicheranno una riduzione sul prezzo di vendita dei propri beni e/o servizi, che verrà compensata in valuta locale (nel nostro caso, in BIT). Ciò non costituirà una perdita per i venditori perché, se è vero che incasseranno meno euro, è altrettanto vero che potranno a loro volta rispendere i loro BIT nel sistema di Mutual Credit. Perché questo accada, è importante che venga coinvolta l’intera &lt;strong&gt;filiera&lt;/strong&gt; produttiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;DISEGUAGLIANZE ECONOMICHE/SOCIALI: LA SCOMPARSA DEL CETO MEDIO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avete capito cos'è un Sistema di Mutual Credit e perchè è tanto importante avviarlo?&lt;br /&gt;Stanno crescendo le diseguaglianze economiche/sociali: 'i ricchi' diventano sempre più ricchi ed 'i poveri' diventano sempre più poveri. Sta scomparendo il ceto medio.&lt;br /&gt;Questo non deve succedere.&lt;br /&gt;Cominciamo a riprenderci gradualmente potere d'acquisto, utilizzando &lt;span style=&quot;text-decoration:underline&quot;&gt;la nostra&lt;/span&gt; valuta locale.&lt;br /&gt;Il Mutual Credit ci consente di farlo. Cominciamo a conoscere i BIT ed i Buoni Italiani.&lt;br /&gt;In questo momento non vi chiedo di iniziare ad usarli.&lt;br /&gt;Vi chiedo di pensare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;DENARO E LAVORO: ACQUISIRE UNA NUOVA CONSAPEVOLEZZA&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avremo in tasca due valute. Difficile usarle? No, è solo questione di abitudine e la tecnologia ci darà una mano.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Non siamo abituati a ricevere.&lt;/strong&gt; Non siamo abituati a considerare un diritto il poter vivere una vita decorosa senza dover lavorare come cani. Questo accade perché ci hanno sempre detto che così si deve fare. Ci hanno insegnato che il denaro è legato al lavoro. Se si approfondisce l'argomento, si nota chiaramente che qualcosa non torna in quel che ci hanno sempre insegnato. Forse sarebbe meglio dire che ci sono alcune cosette che nessuno ci ha mai detto.&lt;br /&gt;Fate attenzione, qui non si parla di guadagni facili. Né tantomeno di voglia di oziare per non ‘lavorare’. &lt;br /&gt;Si tratta di acquisire una nuova consapevolezza. &lt;br /&gt;Sto cercando di invitarvi a riflettere sulla natura del denaro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ importante che tutti iniziamo a conoscere il sistema di Mutual Credit, perché più sono i partecipanti, più aumentano i benefici. &lt;br /&gt;Faccio un esempio. Io ed un negoziante siamo iscritti al sistema di Mutual Credit. Se solo quel negoziante accetterà i BIT, potrò spenderli solo nel suo negozio e le mie possibilità di spesa saranno molto limitate. &lt;br /&gt;Se tutti i negozi in Italia parteciperanno al sistema accettando i BIT, potrò fare acquisti e spenderli ovunque, in base alle mie preferenze ed alle mie necessità, in modo analogo a quanto oggi avviene con gli euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’obiettivo è di arrivare all’intera popolazione italiana e a tutte le sue imprese, con successiva estensione all’estero, a partire dall’eurozona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un sistema simile (non identico) funziona da oltre 70 anni in Svizzera con oltre 60.000 imprese. &lt;br /&gt;E' il sistema di Banca WIR. Riporto qui sotto il video già evidenziato in home page.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;&lt;object width=&quot;336&quot; height=&quot;295&quot;&gt;&lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://it.netlog.com/go/widget/videoID=it-1024669&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;wmode&quot; value=&quot;window&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;allowFullScreen&quot; value=&quot;true&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src=&quot;http://it.netlog.com/go/widget/videoID=it-1024669&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; allowFullScreen=&quot;true&quot; wmode=&quot;window&quot; width=&quot;336&quot; height=&quot;295&quot;&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Far partire il BITCOM Mutual Credit System è diventato il mio obiettivo primario, perché consentirà a tutti di avere vantaggi significativi in termini economici e ci porterà fuori da una pesante crisi che ormai coinvolge le imprese in tutti i settori d’attività e mette in difficoltà tante famiglie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LAVORI IN CORSO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Negli ultimi mesi, insieme ad altri e fuori dai social networks, è stato fatto un lungo e pesante lavoro in termini di progettualità e di sensibilizzazione sul tema. &lt;br /&gt;Stiamo lavorando affinchè BITCOM possa diventare un Gruppo Finanziario, che giunga ad avere una propria rete bancaria, ad integrazione del Sistema di Mutual Credit. Ciò significa che, almeno in eurozona, faremo in modo che si possa avere un conto euro-BIT, che sicuramente renderà i pagamenti più semplici da effettuare (se ce la facciamo: credete che sia facile? Non lo è. E' terribilmente faticoso.). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo progetto non vuole porsi contro l’attuale sistema bancario. Farlo non servirebbe. &lt;br /&gt;Stiamo lavorando affinchè si possa lavorare in sinergia con le banche e a supporto di un sistema che, oggi più che mai, risulta essere gravemente malato. Questa scelta, unitamente ad una visione internazionale ed all’impostazione generale che ne deriva, differenzia BITCOM da altri microsistemi di Mutual Credit già presenti sul territorio italiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;So che molti non comprenderanno quello che si sta facendo e si ritroveranno ad utilizzare BITCOM  beneficiandone, ma senza capirlo. Del resto, lo stesso accade oggi con gli euro. Qualcuno vi spiega cos’è la moneta e come viene emessa, quando dovete andare a comprare un gelato o un paio di jeans? No. La usate perché ‘si fa così’.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiudo il cerchio, anche se, visti gli obiettivi primari, il resto pare cosa poco rilevante. Lo è ancora per me, per una questione di parola e di rispetto, nei confronti dei primi giovani che ho conosciuto e messo in evidenza, a partire da qui, su Netlog. Se riusciremo ad avviare il sistema di Mutual Credit, avremo la possibilità di riprendere i lavori già iniziati a suo tempo per l’avvio delle reti MEDIAWEB, perché ci saranno le fonti di finanziamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io ed altri stiamo lavorando con le imprese, perché la loro partecipazione è fondamentale per il funzionamento del sistema di Mutual Credit.&lt;br /&gt;Ho fatto tutto il possibile per sensibilizzare e lavorare con chi di competenza. L’avvio dei lavori con le imprese non dipende più da me. In questo momento non ho l’autorevolezza per farlo. Non è piacevole rendersene conto ma, ahimè, è stata la realtà che ho sperimentato sulla mia pellaccia. Volente o nolente, ho dovuto cercare chi, quell’autorevolezza, ce l’ha. Stiamo lavorando insieme. Sto pertanto collaborando con altri.&lt;br /&gt;Dovremmo essere pronti per iniziare ma, se non vi sarà la loro piena collaborazione, io non potrò andare oltre, in termini di operatività. Ho fatto tutto quello che potevo fare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LO SCOPO DI AMICIdiNET&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;&lt;br /&gt;Lo scopo di AMICIdiNET, pertanto, &lt;br /&gt;è quello di &lt;strong&gt;diventare un gruppo di amici&lt;/strong&gt;,&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/AMICIdiNET/blog/blogid=6103116#blog&quot;&gt;il nostro Big Club&lt;/a&gt;,&lt;br /&gt;che condividano inizialmente questo obiettivo:&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;acquisire consapevolezza sulla natura del denaro,&lt;br /&gt;informarsi, conoscere e successivamente utilizzare&lt;br /&gt;il BITCOM Mutual Credit System.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trovate tutti i riferimenti nel sito&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;www.bit-com.it&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Vi invito a prendere visione dei contenuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avete una demo online, linkata anche da questo profilo.&lt;br /&gt;Il sistema è molto più semplice da usare che da spiegare.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Provatelo.&lt;/strong&gt; La demo è gratuita.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;CONCLUSIONI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo talmente abituati alle 'fregature' da essere diventati diffidenti nei confronti di tutto.&lt;br /&gt;Tendiamo a scappare dal nuovo per paura: è un comune meccanismo di difesa.&lt;br /&gt;Il guaio è che, se non riusciamo a discernere con spirito critico, rischiamo di non riconoscere ciò che è sano e a nostro favore, da ciò che non lo è.&lt;br /&gt;Questo non è un programma commerciale, come talvolta ho avuto modo di leggere in qualche commento.&lt;br /&gt;Questo è un programma ad alto valore etico, che vuole invitarvi a riflettere sulla natura del denaro e sul &lt;em&gt;principio di sovranità popolare&lt;/em&gt;, proponendo una prima alternativa compatibile con il sistema attuale, rappresentata dal Mutual Credit.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad oggi le argomentazioni trattate non possono essere divertenti, come qualcuno vorrebbe.&lt;br /&gt;Parlare di questi argomenti e doversi ripetere a lungo, perché i temi trattati non trovano un terreno fertile  causa disinformazione generale, è pesante per me e spesso è noioso per voi.&lt;br /&gt;Vorrei però aggiungere che, quando andate in banca, non vi aspettate che qualcuno vi racconti una barzelletta. Certo è che, se solo potessi farlo, forse basterebbero 2 minuti di Crozza, Fiorello o chennesò, della Gialappa’s, per farvi capire meglio il tutto. &lt;br /&gt;Il testimonial.. di certo non sono io e adesso non abbiamo né il Crozza, né il Fiorello, né tantomeno la Gialappa’s di turno.&lt;br /&gt;Il filmato evidenziato nei post precedenti, tratto dal film The International, è molto chiaro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;&lt;object width=&quot;336&quot; height=&quot;295&quot;&gt;&lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://it.netlog.com/go/widget/videoID=it-4032417&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;wmode&quot; value=&quot;window&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;allowFullScreen&quot; value=&quot;true&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src=&quot;http://it.netlog.com/go/widget/videoID=it-4032417&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; allowFullScreen=&quot;true&quot; wmode=&quot;window&quot; width=&quot;336&quot; height=&quot;295&quot;&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcune sequenze, purtroppo, non sono tutta e solo fiction. Spesso qualcuno si diverte a dirci verità, per il puro gusto che si prova nel sapere che tanto nessuno riuscirà a comprendere che sono tali. &lt;br /&gt;O, forse, qualcuno ha voglia che la gente si svegli da un lungo sonno ed inizi a chiedersi quel famoso ‘Voglio sapere’. Chissà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;COSA CHIEDO A VOI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui su Netlog non mi aspetto di trovare imprese, benchè ce ne siano, nelle persone dei loro titolari e/o altri referenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&amp;gt;&amp;gt;&amp;gt; A voi chiedo di informarvi, di farvi domande, di provare la demo di utilizzo del conto online, di passare parola.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&amp;gt;&amp;gt;&amp;gt; A voi chiedo di non essere in questo spazio solo come figurine tra gli amici, ma di esserci perché condividete obiettivi comuni.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&amp;gt;&amp;gt;&amp;gt; A voi chiedo di iniziare ad essere UNITI, al di là di qualsiasi colore politico, perché qui non c’è politica, non per come la conosciamo oggi.&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&amp;gt;&amp;gt;&amp;gt; A voi chiedo di iniziare a fare squadra, in questo nostro Big Club.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Fare squadra richiede tempo. Ci stiamo preparando affinchè sia possibile diventare un gruppo coeso, unito dalla condivisione di un programma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&amp;gt;&amp;gt;&amp;gt; A voi chiedo di esserci e di avere fiducia. &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Per farlo, prendo spunto da un noto discorso di Barack Obama, fatto in Ohio una settimana prima della vittoria elettorale.&lt;br /&gt;La differenza è che, in questo contesto, non ci sono elezioni in ballo e che ci servirà molto più di una settimana di lavoro, ma credo che ne valga la pena perché, come ho già scritto, &lt;strong&gt;qui ci siamo noi&lt;/strong&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/AMICIdiNET/blog/blogid=5373419#blog&quot;&gt;ABBIAMO MOLTO LAVORO DA FARE&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi chiedo di credere e di avere fiducia, &lt;br /&gt;non tanto nella mia capacità di generare un vero cambiamento,&lt;br /&gt;quanto nella vostra capacità di poter cambiare.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;&lt;object width=&quot;336&quot; height=&quot;295&quot;&gt;&lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://it.netlog.com/go/widget/videoID=it-2756196&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;wmode&quot; value=&quot;window&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;allowFullScreen&quot; value=&quot;true&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src=&quot;http://it.netlog.com/go/widget/videoID=it-2756196&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; allowFullScreen=&quot;true&quot; wmode=&quot;window&quot; width=&quot;336&quot; height=&quot;295&quot;&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao a tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sb&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Conclusione, per chi lavora con me.&lt;br /&gt;Le parole le abbiamo sentite. Ora vediamo se riusciamo ad arrivare ai fatti.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;</description>
            <author>AMICIdiNET</author>
            <pubDate>Mon, 04 May 2009 22:42:22 UT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>QUI CI SIAMO NOI.</title>
            <link>http://it.netlog.com/AMICIdiNET/blog/blogid=6184999</link>
            <description>Da una vostra richiesta:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;quot;&lt;em&gt;Grazie Silvia, ma fammi capire qualcosa di più del tuo Gruppo e di che volete fare... collaborare è possibile, una volta capite le tue finalità!&lt;/em&gt;&amp;quot;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rispondo qui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://it.netlogstatic.com/p/oo/078/525/78525078.jpg&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei che diventassimo &lt;strong&gt;una squadra&lt;/strong&gt;, una grande squadra, qui su Netlog.&lt;br /&gt;Un club, &lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/AMICIdiNET/blog/blogid=6103116#blog&quot;&gt;il nostro BIG CLUB&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Niente politica.&lt;/strong&gt; Niente networks già pilotati da vecchie volpi. &lt;br /&gt;Ho scelto volutamente Netlog più di un anno fa, perchè è una community popolare. &lt;br /&gt;Niente di ciò che è collegato all'attuale=vecchia politica potrà mai essere il nuovo, perchè la forma mentis è troppo radicata ed i modi di fare sono ancora old-style.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Vorrei che fossimo un gruppo di amici, molto uniti, &lt;br /&gt;che condividono idee e programmi e si impegnano per realizzarli.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Vorrei che fossimo tanti, tantissimi, una vera e propria marea a sorpresa.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Un motto: fatti, non parole.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Di parole ne abbiamo sentite anche troppe.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo profilo rientra nell'ambito di un programma complesso, costituito da più progetti ed avviato quasi un anno e mezzo fa, qui su Netlog.&lt;br /&gt;Sto cercando di far partire &lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/go/out/url=-aHR0cDovL3d3dy5iaXQtY29tLml0&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;BITCOM&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;. Questo è il mio primo obiettivo in ambito economico/finanziario, perchè porterà benefici reali a tutti. &lt;br /&gt;Il resto, in altri ambiti di attività, potrà arrivare successivamente.&lt;br /&gt;I riferimenti li trovate nel &lt;em&gt;Su di me&lt;/em&gt; di questo profilo, dove è presente il collegamento al sito &lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/go/out/url=-aHR0cDovL3d3dy5iaXQtY29tLml0&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;www.bit-com.it&lt;/a&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;E' importante che iniziamo ad essere uniti, &lt;br /&gt;ispirandoci a principi di solidarietà e cooperazione &lt;br /&gt;e che vi sia condivisione di obiettivi.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Vorrei che fossimo capaci di elevarci ben al di sopra &lt;br /&gt;dello squallore politico che abbiamo visto fino ad ora.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è un'altra Squadra in costituzione, fuori da qui. &lt;br /&gt;L'ho già accennato nel blog. Loro faranno politica.&lt;br /&gt;Se vi sarà comunione di intenti, allora potranno avere il mio/nostro supporto. &lt;br /&gt;Altrimenti, ognuno andrà per la propria strada.&lt;br /&gt;Loro sicuramente ce la faranno. Le vecchie volpi ce la fanno sempre, in un modo o nell'altro.&lt;br /&gt;Io non sono per la strategia della divisione, pertanto ben vengano le iniziative nuove e positive e le sinergie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so se qui su Netlog ce la faremo a diventare una squadra unita, &lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/AMICIdiNET/blog/blogid=6103116#blog&quot;&gt;il nostro BIG CLUB&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, ma non voglio mani politiche e metodi di vecchio stampo sui miei programmi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;&lt;strong&gt;Voglio lavorare in modo nuovo, trasparente e pulito, &lt;br /&gt;con le persone e per le persone, con le imprese e per le imprese.&lt;br /&gt;Voglio i giovani.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E non so ancora se ci riuscirò. &lt;br /&gt;La fatica è immensa.&lt;br /&gt;Ci sto provando, motivo per cui sto chiedendo anche la vostra fiducia e la vostra collaborazione, benchè nei mesi scorsi non vi siano state, forse perchè il programma non era definito ed i tempi non erano maturi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Vorrei che AMICIdiNET diventasse il Vostro Big Club.&lt;br /&gt;Vorrei che il mio programma diventasse il Vostro Programma.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ognuno di voi è importante, perchè il nuovo &lt;span style=&quot;text-decoration:underline&quot;&gt;deve&lt;/span&gt; essere rappresentato dai giovani.&lt;br /&gt;Dovremo organizzarci. La porta è aperta ai vostri suggerimenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ai politici di vecchio stampo vorrei solo dire: giù le mani dalla marmellata.&lt;br /&gt;Se ce ne saranno di &amp;quot;nuovi&amp;quot;, ben vengano. Ma ho detto &amp;quot;nuovi&amp;quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sb&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;&lt;em&gt;Le espressioni usate nell'immagine sottostante non sono principesche e me ne scuso.&lt;br /&gt;Ma arriva un momento in cui moderarsi diventa inutile e bisogna davvero dire BASTA!&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src=&quot;http://it.netlogstatic.com/p/oo/078/304/78304409.jpg&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;</description>
            <author>AMICIdiNET</author>
            <pubDate>Sat, 02 May 2009 10:41:42 UT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>RIPETI, NON TI STANCARE DI RIPETERE LA STESSA COSA.</title>
            <link>http://it.netlog.com/AMICIdiNET/blog/blogid=6181634</link>
            <description>&lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Gli esperti di pubblicità sono assolutamente d'accordo: &lt;br /&gt;&amp;quot;Continua a martellare, continua a parlarne.. senza preoccuparti se qualcuno ti ascolta o meno.&lt;br /&gt;Anche se non ti danno alcuna attenzione, non te ne preoccupare:&lt;br /&gt;a livello subliminale il messaggio viene ricevuto,  nel subconscio il messaggio viene registrato!&amp;quot;&lt;br /&gt;Non smettere mai di parlarne.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il segreto è: ripeti, non ti stancare di ripetere la stessa cosa.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src=&quot;http://it.netlogstatic.com/p/oo/078/448/78448634.jpg&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;quot;&lt;em&gt;Il capitalismo indennizza ogni orrore reale con un gioco ancor più reale; compensa ogni dolore autentico con un piacere di finzione molto più intenso e molto più autentico. Le rivoluzioni non fatte prolungano la sofferenza e avvicinano l’apocalisse, ma è che la sofferenza e l’apocalisse costituiscono il meglio della programmazione. Uccidere, uccidersi, danneggiare, danneggiarsi, non inducono alla rivolta; reclamano semplicemente nuove dosi. Tutto è Apocalisse; tutto è orgasmo.&lt;/em&gt;&amp;quot;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Leggi l'articolo integrale su:&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/go/out/url=-aHR0cDovL3d3dy5tZWdhY2hpcC5pbmZvL21vZHVsZXMucGhwP25hbWU9U2VjdGlvbnMmYW1wO29wPXZpZXdhcnRpY2xlJmFtcDthcnRpZD05MDgz&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.megachip.info/modules.php?name=Sections&amp;amp;op=viewarticle&amp;amp;artid=9083&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora rileggi e riguarda il video.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;The real owners are the big wealthy business interests &lt;br /&gt;that control things and make all the important decisions.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration:underline&quot;&gt;Forget the politicians, they're an irrelevancy.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;The politicians are put there to give you the idea that you have freedom of choice. &lt;br /&gt;You don't. You have no choice. You have owners. They own you.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width=&quot;336&quot; height=&quot;295&quot;&gt;&lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://it.netlog.com/go/widget/videoID=it-3937980&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;wmode&quot; value=&quot;window&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;allowFullScreen&quot; value=&quot;true&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src=&quot;http://it.netlog.com/go/widget/videoID=it-3937980&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; allowFullScreen=&quot;true&quot; wmode=&quot;window&quot; width=&quot;336&quot; height=&quot;295&quot;&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/AMICIdiNET/blog/blogid=6103116#blog&quot;&gt;Testo integrale&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domande, alla luce di quanto leggo nei commenti al post precedente: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Ha qualche utilità il gioco perpetuo delle parti, la strategia dell'attacco e delle colpe, la tecnica del colore politico?&lt;br /&gt;- Quel gioco produce un reale cambiamento?&lt;br /&gt;- Potrebbe essere un metodo ben studiato per creare distrazione&amp;amp;fermento e consentire ad un sistema di restare in equilibrio?&lt;br /&gt;- A chi giova quell'equilibrio? E' sano?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;&lt;strong&gt;QUI CI SIAMO NOI.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width=&quot;336&quot; height=&quot;295&quot;&gt;&lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://it.netlog.com/go/widget/videoID=it-4032417&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;wmode&quot; value=&quot;window&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;allowFullScreen&quot; value=&quot;true&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src=&quot;http://it.netlog.com/go/widget/videoID=it-4032417&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; allowFullScreen=&quot;true&quot; wmode=&quot;window&quot; width=&quot;336&quot; height=&quot;295&quot;&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&amp;quot;Se controlli il debito, controlli tutto quanto.&lt;/em&gt;&amp;quot;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sb</description>
            <author>AMICIdiNET</author>
            <pubDate>Fri, 01 May 2009 17:41:50 UT</pubDate>
        </item>
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            <title>MA VOI...</title>
            <link>http://it.netlog.com/AMICIdiNET/blog/blogid=6172213</link>
            <description>&lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src=&quot;http://it.netlogstatic.com/p/oo/078/246/78246061.jpg&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;MA VOI..&lt;br /&gt;NON SIETE STANCHI DI QUESTA GRANDE PRESA IN GIRO?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;o forse è meglio chiedere&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;MA VOI..&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration:underline&quot;&gt;VI SIETE ACCORTI&lt;/span&gt; CHE CI STANNO PRENDENDO TUTTI PER I FONDELLI?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Questi filmati sono già stati messi in evidenza.&lt;br /&gt;Sono i più leggeri da digerire e riguardarli non fa mai male.&lt;br /&gt;Vi invito di cuore a &lt;span style=&quot;text-decoration:underline&quot;&gt;porvi delle domande&lt;/span&gt; e a &lt;span style=&quot;text-decoration:underline&quot;&gt;cercare risposte&lt;/span&gt;.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width=&quot;336&quot; height=&quot;295&quot;&gt;&lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://it.netlog.com/go/widget/videoID=it-3937980&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;wmode&quot; value=&quot;window&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;allowFullScreen&quot; value=&quot;true&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src=&quot;http://it.netlog.com/go/widget/videoID=it-3937980&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; allowFullScreen=&quot;true&quot; wmode=&quot;window&quot; width=&quot;336&quot; height=&quot;295&quot;&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width=&quot;336&quot; height=&quot;295&quot;&gt;&lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://it.netlog.com/go/widget/videoID=it-4032417&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;wmode&quot; value=&quot;window&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;allowFullScreen&quot; value=&quot;true&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src=&quot;http://it.netlog.com/go/widget/videoID=it-4032417&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; allowFullScreen=&quot;true&quot; wmode=&quot;window&quot; width=&quot;336&quot; height=&quot;295&quot;&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width=&quot;336&quot; height=&quot;295&quot;&gt;&lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://it.netlog.com/go/widget/videoID=it-1324796&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;wmode&quot; value=&quot;window&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;allowFullScreen&quot; value=&quot;true&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src=&quot;http://it.netlog.com/go/widget/videoID=it-1324796&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; allowFullScreen=&quot;true&quot; wmode=&quot;window&quot; width=&quot;336&quot; height=&quot;295&quot;&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width=&quot;336&quot; height=&quot;295&quot;&gt;&lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://it.netlog.com/go/widget/videoID=it-3956482&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;wmode&quot; value=&quot;window&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;allowFullScreen&quot; value=&quot;true&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src=&quot;http://it.netlog.com/go/widget/videoID=it-3956482&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; allowFullScreen=&quot;true&quot; wmode=&quot;window&quot; width=&quot;336&quot; height=&quot;295&quot;&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;E' MAI POSSIBILE CHE 'IL POPOLO' SIA TANTO CIECO?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src=&quot;http://it.netlogstatic.com/p/oo/078/189/78189815.jpg&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src=&quot;http://it.netlogstatic.com/p/oo/078/196/78196031.jpg&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;</description>
            <author>AMICIdiNET</author>
            <pubDate>Wed, 29 Apr 2009 21:22:02 UT</pubDate>
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            <title>SESTO POTERE</title>
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            <description>&lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src=&quot;http://it.netlogstatic.com/p/oo/078/058/78058267.jpg&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/go/out/url=-aHR0cDovL3d3dy55b3V0dWJlLmNvbS93YXRjaD92PUJQRGF2OXpqMjhF&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.youtube.com/watch?v=BPDav9zj28E&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/go/out/url=-aHR0cDovL3d3dy55b3V0dWJlLmNvbS93YXRjaD92PUF3YmxsdHVBRW5V&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.youtube.com/watch?v=AwblltuAEnU&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/go/out/url=-aHR0cDovL3d3dy55b3V0dWJlLmNvbS93YXRjaD92PWlGZkpHWnJkam1Z&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.youtube.com/watch?v=iFfJGZrdjmY&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla serie, si è aggiunto questo. Peccato.. è carino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/go/out/url=-aHR0cDovL3d3dy55b3V0dWJlLmNvbS93YXRjaD92PWV3QV9QRE1KT3lz&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.youtube.com/watch?v=ewA_PDMJOys&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bah.. fossero novità..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img class=&quot;smiley&quot; src=&quot;http://v.netlogstatic.com/v4.00/2454//s/i/smilies/flowers.gif&quot; alt=&quot;:)&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;</description>
            <author>AMICIdiNET</author>
            <pubDate>Tue, 28 Apr 2009 16:03:36 UT</pubDate>
        </item>
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            <title>LE MANI SULLA MARMELLATA</title>
            <link>http://it.netlog.com/AMICIdiNET/blog/blogid=6155220</link>
            <description> &lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;C'è sempre un motivo, per cui si riporta un articolo.&lt;br /&gt;sb&lt;br /&gt;(pesante eredità.. queste iniziali)&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: &lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/go/out/url=-aHR0cDovL3ZvZ2xpb3NjZW5kZXJlLmlsY2Fubm9jY2hpYWxlLml0L3Bvc3QvMjIwNzg1MC5odG1s&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://voglioscendere.ilcannocchiale.it/post/2207850.html&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;30 marzo 2009&lt;br /&gt;I nuovi padri della patria&lt;br /&gt;&lt;object width=&quot;336&quot; height=&quot;295&quot;&gt;&lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://it.netlog.com/go/widget/videoID=it-3829997&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;wmode&quot; value=&quot;window&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;allowFullScreen&quot; value=&quot;true&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src=&quot;http://it.netlog.com/go/widget/videoID=it-3829997&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; allowFullScreen=&quot;true&quot; wmode=&quot;window&quot; width=&quot;336&quot; height=&quot;295&quot;&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Testo:&lt;br /&gt;&amp;quot;Buongiorno a tutti.&lt;br /&gt;Non per guastare la festa a questa bella incoronazione imperiale del leader del popolo delle libertà che, come avete visto, a sorpresa è stato eletto primo, unico, ultimo imperatore del partito che aveva fondato sul predellino di una macchina e che quando l'aveva fondato Gianfranco Fini l'aveva subito fulminato dicendo: “siamo alla comica finale, noi non entreremo mai nel Popolo della Libertà e Berlusconi non tornerà mai più a Palazzo Chigi con i voti di Alleanza Nazionale”.&lt;br /&gt;E quando qualcuno gli aveva chiesto “Possibilità che AN rientri all'ovile?”, risposta di Fini: “Noi non dobbiamo tornare all'ovile perché non siamo pecore”. Poi come avete visto sono tornati all'ovile quindi ne dobbiamo concludere che sono pecore o pecoroni.&lt;br /&gt;Ecco, non è per guastare il clima idilliaco anche perché avete visto che sono talmente uniti che su 6000 delegati non se n'è trovato uno che votasse per un altro candidato; potevano pagarne uno almeno per votare per un altro candidato almeno facevano finta di averne due, invece no. E' stata proprio una cosa unanime che ha molto commosso il Cavaliere che non se l'aspettava: avete visto l'emozione con cui ha scoperto di essere stato eletto leader in quei congressi che proprio all'ultimo momento ti riservano questo colpo di scena finale. Chi l'avrebbe mai detto.&lt;br /&gt;Ma diciamo che questo stava nelle cose. La cosa interessante è che a poco a poco si cominciano, con quindici anni di ritardo, a vedere i nomi e i cognomi dei veri padri fondatori di quest'avventura che adesso si chiama Popolo della Libertà, che prima si chiamava Casa della Libertà , che prima ancora si chiamava Polo della Libertà e che in realtà ha un unico padrone che si chiama sempre Forza Italia.&lt;br /&gt;Quante volte abbiamo sentito rievocare la storia di Forza Italia, le origini... adesso c'è anche quel libro scritto in caratteri gotici, molto grosso per i non vedenti, probabilmente è la versione braille quella che Berlusconi ha mostrato in televisione, che invece della fiaba di cappuccetto rosso, di Cenerentola racconta la fiaba di uno dei sette nani: l'ottavo nano, anzi, come l'avevano ribattezzato i fratelli Guzzanti e la Dandini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Craxi, questo sconosciuto&lt;br /&gt;L'ottavo nano che nel 1993 cominciò a macinare idee, progetti che poi si tradussero in Forza Italia.&lt;br /&gt;All'inizio ci dicevano che fu lui ad avere questa intuizione meravigliosa, anzi quando qualcuno insinuava che ci potessero essere dei rapporti, dei suggerimenti di Bettino Craxi, di alcuni strani personaggi siciliani che poi vedremo, veniva tutto negato: “non sia mai, noi non c'entriamo niente”. Anzi Berlusconi Craxi faceva proprio finta di non conoscerlo. Per la precisione, il 21 febbraio del 1994, ad un mese ed una settimana delle prime elezioni che Berlusconi vinse, tre settimane dopo il famoso discorso televisivo a reti unificate spedito in videocassetta ai telegiornali, quello della discesa in campo, Berlusconi era a Mixer, ospite di Giovanni Minoli che, conoscendo anche lui molto bene Craxi gli chiese quale fosse il suo rapporto con Craxi.&lt;br /&gt;All'epoca Craxi era un nome impronunciabile, era il numero uno dei tangentari, stava facendo di gran fretta le valige perché di li a poco con l'insediamento del nuovo Parlamento i vecchi parlamentari avrebbero perso ipso facto l'immunità e sarebbe finito dentro. Allora stava apprestandosi alla fuga, alla latitanza verso Hammamet. Era un nome pericoloso, e Berlusconi, fedele alle amicizie e fedele come sempre, rispose a Minoli: “è una falsità, una cosa senza senso dire che dietro il signor Berlusconi ci sia Craxi. Non devo nulla a Craxi e al cosiddetto CAF”.&lt;br /&gt;Un anno dopo, lui aveva già fatto il suo primo governo, era già cascato, c'era il governo tecnico Dini, alla Repubblica gli chiesero notizie di Craxi perché era venuto fuori da un vecchio consulente di Publitalia che aveva partecipato alla progettazione, addirittura pare fin dall'estate del 1992, Ezio Cartotto, alla nascita di Forza Italia, aveva raccontato che in queste riunioni, in quella decisiva di aprile del 1993, mente lui era li ad Arcore con Berlusconi si aprì una porta ed entrò Craxi e diede alcune indicazioni. Per esempio che bisognava mettere insieme le truppe berlusconiane con i leghisti, ma Craxi disse “mai con i fascisti”. Craxi aveva tanti difetti ma essendo un socialista i fascisti non li voleva vedere mentre, come abbiamo visto, Berlusconi si è portato dentro i fascisti e anche qualche nazistello per non disperdere i voti.&lt;br /&gt;In ogni caso i giornali pubblicarono le dichiarazioni di Cartotto, che chi di voi vuole vedere nel completo trova nel libro “L'odore dei soldi”, lì c'è proprio il racconto di questa riunione nella quale Craxi spalancò una porta.&lt;br /&gt;Berlusconi replicò negando. Io mi ricordo che in una conferenza stampa in quei giorni a Torino, al Lingotto, io gli chiesi se era vero che Craxi avesse partecipato a queste riunioni e lui, invece di rispondermi, mi disse “si vergogni di farmi questa domanda”. Era una conferenza stampa: in un altro paese immagino che tutti i giornalisti avrebbero rifatto la stessa domanda fino a ottenere la risposta, invece i colleghi, che sono quelli che fanno parte del codazzo, che sono ormai quasi di famiglia per lui, mi guardarono come dire: “ce lo disturbi, così ci rimane male, ci rimane storto per tutta la giornata”. Io mi ritirai in buon ordine, non conoscendo queste usanze altamente democratiche.&lt;br /&gt;Berlusconi disse di nuovo: “Forza Italia e Craxi sono politicamente lontani anni luce. Posso assicurare che politicamente non abbiamo a che fare con Craxi e siamo stati molto attenti anche alla formazione delle liste elettorali”. Come dire, quello è un pregiudicato e noi i pregiudicati non li vogliamo. Non vogliamo neanche gli indagati, infatti Forza Italia nel 1994 faceva firmare una dichiarazione ai suoi candidati nella quale dichiaravano non solo di avere condanne ma nemmeno di avere mai ricevuto un avviso di garanzia, che è addirittura eccessivo come dicevamo la settimana scorsa. Per essere indagati basta essere denunciati da qualcuno, che magari si inventa le accuse.&lt;br /&gt;“Non rinnego l'amicizia con Craxi ma è assolutamente escluso che Forza Italia possa aver avuto o avere alcun rapporto con Craxi”. 2 ottobre 1995.&lt;br /&gt;Craxi è rimasto latitante dal 1994 al 2000 ad Hammamet. Nel gennaio del 2000 è morto. Stefania Craxi ha aspettato per sei anni che l'amico Silvio, che doveva molto se non tutto a Craxi, andasse a trovare suo padre e Berlusconi non c'è mai andato, è andato a trovarlo da morto al funerale.&lt;br /&gt;Infatti, parlando al Corriere della Sera nell'agosto del 2004, Stefania Craxi dichiarava: “A Berlusconi non perdono di non essere mai stato a trovare mio padre neppure una volta.”.&lt;br /&gt;L'avete vista, l'altro giorno piangeva felice durante la standing ovation riservata a Craxi su invito di Berlusconi dall'assemblea dei congressisti; evidentemente si è dimenticata o forse ha perdonato, o forse il fatto che l'abbiano portata in Parlamento l'ha aiutata a perdonare.&lt;br /&gt;Sta di fatto che Craxi era un appestato, non si poteva dire che Craxi era uno dei padri fondatori di Forza Italia e poi dei suggeritori, visto che da Hammamet non faceva mai mancare i suoi amorevoli consigli, come emerse dalle famose intercettazioni depositate nel processo sulle tangenti della metropolitana di Milano, quelle che il giovane PM Paolo Ielo tirò fuori in aula per dimostrare la personalità criminale di Craxi che anche dalla latitanza continuava a raccogliere dossier a distribuire suggerimenti, ed era in contatto con il gruppo parlamentare di Forza Italia. Tant'è che il portavoce del gruppo parlamentare si dovette dimettere perché era solito sottoporre a Craxi le interrogazioni e le interpellanze parlamentari, e Craxi dava ordini su come orchestrare le campane contro i magistrati... anche questo lo trovate mi pare in “Mani Pulite” se non ricordo male.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'altro padrino fondatore&lt;br /&gt;Ma, andando avanti, l'altro giorno finalmente c'è stato lo sdoganamento postumo di Craxi: quindici anni esatti dopo la prima vittoria elettorale di Forza Italia Berlusconi ci ha fatto sapere pubblicamente, durante la standing ovation, che uno dei padri fondatori era Bettino. Non è male un partito che ha fra i suoi padri fondatori un latitante, no?&lt;br /&gt;Ecco, per chi pensasse che non è bello un partito co-fondato da un latitante, fermi la propria indignazione o la propria riprovazione perché tra i padri fondatori Craxi probabilmente è il più pulito. Nel senso che, magari ci arriviamo al prossimo congresso, prima o poi sentiremo il Cavaliere ammettere anche il nome di altri padri fondatori di Forza Italia, che per il momento restano ancora abbastanza nell'ombra.&lt;br /&gt;Quando voi vedrete a un prossimo congresso, non so... quando gli metteranno la corona o gli poseranno la spada sulla spalla o si metterà lo scolapasta in testa e il mestolo in mano e comincerà a declamare in lingue strane, se solleciterà una standing ovation per Vittorio Mangano sappiate che quello è il momento: finalmente un altro padre, o padrino, fondatore di Forza Italia verrà allo scoperto. Per il momento ci dobbiamo accontentare di quello che siamo riusciti a scrivere nei nostri libri, perché noi scriviamo nei nostri libri delle cose e poi dieci anni dopo Berlusconi arriva e le dice, e tutti i giornali le annotano dicendo “Berlusconi rivela...”. No, Berlusconi non rivela niente: confessa tardivamente, di solito quando le cose sono andate in prescrizione.&lt;br /&gt;Allora, per essere precisi perché molto spesso si fa letteratura, Mangano, non Mangano, sarà vero o non sarà vero.&lt;br /&gt;Io vi cito semplicemente quello che noi sappiamo per certo sul ruolo che ebbe Vittorio Mangano in tandem con Marcello Dell'Utri nella nascita di Forza Italia.&lt;br /&gt;Un po' di date: il 23 maggio del 1992, strage di Capaci. Qualche giorno dopo Ezio Cartotto, che è un vecchio democristiano della sinistra DC milanese che teneva delle lezioni e delle consulenze ai manager e ai venditori di Publitalia e che quindi lavorava per Dell'Utri, viene chiamato da Dell'Utri. Siamo nell'estate del 1992, tangentopoli è appena esplosa, non c'è ancora nessun nessun politico nazionale indagato dal pool di Mani Pulite: hanno preso Mario Chiesa, hanno preso i due ex sindaci di Milano Tognoli e Pillitteri, hanno preso un po' di amministratori locali democristiani, comunisti, socialisti.&lt;br /&gt;Eppure Dell'Utri, evidentemente con le buone fonti che ha a Palermo, ha già deciso che la classe politica della prima Repubblica è già alla frutta e non si salverà e quindi a scanso di equivoci chiama Cartotto e, in segreto, senza nemmeno parlarne con Berlusconi, gli commissiona – dice Cartotto - “di studiare un'iniziativa politica legata alla Fininvest”.&lt;br /&gt;Poi c'è la strage di Via D'Amelio, preceduta dalla famosa intervista dove Paolo Borsellino ha detto che a Palermo ci sono ancora indagini in corso sui rapporti fra Berlusconi, Dell'Utri, Mangano e il riciclaggio del denaro sporco.&lt;br /&gt;Dopo avere dato quell'intervista, passano nemmeno due mesi e Borsellino viene eliminato a sua volta. Intanto Cartotto lavora come una talpa: lo sa solo Dell'Utri. Berlusconi, questo lo trovate negli atti del processo Dell'Utri e noi in Onorevoli Wanted e anche nel libro arancione “L'amico degli amici” abbiamo raccontato dilungandoci questa vicenda che ha semplicemente dell'incredibile. O almeno, avrebbe dell'incredibile se qualcuno la conoscesse, se qualcuno l'avesse raccontata in questi giorni in cui tutti facevano i retroscena della nascita di Forza Italia. Si sono dimenticati questi popò' di retroscena.&lt;br /&gt;Nell'autunno del 1992 Berlusconi viene informato del fatto che farà un partito, perché i primi a saperlo sono Dell'Utri e Cartotto. Da' il suo via libera al progetto, che prosegue tramite le strutture di Publitalia all'ottavo piano di Palazzo Cellini a Milano 2, dove ha gli uffici Dell'Utri.&lt;br /&gt;Il progetto viene chiamato “Progetto Botticelli”, viene camuffato da progetto aziendale, in realtà è un progetto politico che sfocerà in Forza Italia, e poi ci sono tutte le riunioni di quando Berlusconi comincia a consultarsi con i suoi uomini.&lt;br /&gt;Ovviamente, non solo i manager del gruppo ma anche i direttori dei giornali e dei telegiornali, che sono sempre i vari Costanzo, Mentana, Fede, Liguori e ovviamente Confalonieri, Dell'Utri, Previti, Ferrara. Montanelli non ci andava, ma ci andava Federico Orlando che poi ha scritto un libro, anche quello molto interessante: “Il sabato andavamo ad Arcore” pubblicato dalla Larus di Bergamo.&lt;br /&gt;Poi ha scritto un altro libro “Fucilate Montanelli”, nel quale si raccontano, per gli Editori Riuniti, questi fatti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le riunioni ad Arcore&lt;br /&gt;In queste riunioni ci sono discussioni, perché Berlusconi è preoccupatissimo. C'è il referendum elettorale che ha portato l'Italia alla preferenza unica e si va verso l'uninominale, c'è la scomparsa nella primavera del 1993 dei vecchi partiti che gli avevano garantito protezione per vent'anni, c'è la necessità di sostituirli con qualcosa che sia talmente forte da sconfiggere la sinistra che sembra approfittare del degrado morale che sta emergendo soprattutto, ma non solo, per i partiti del centrodestra – poi il PCI era coinvolto anche nella sua ala milanese ma non a livello nazionale nello scandalo di tangentopoli. E soprattutto c'è tutto il problema delle concessioni televisive e di chi andrà a governare il Paese e quindi a regolare la materia delle concessioni televisive che Berlusconi aveva appena sistemato con la famosa legge Mammì e quei famosi 23 miliardi finiti sui conti esteri della All Iberian di Craxi subito dopo la legge Mammì.&lt;br /&gt;Allora c'è grande allarme, c'è grande preoccupazione: sarà meglio entrare o sarà meglio non entrare? C'è tutta la manfrina “facciamo un partito di centrodestra e poi lo consegniamo chiavi in mano a Segni e Martinazzoli perché vadano avanti loro, oppure lo facciamo noi?”. Questo era il dibattito, che nell'aprile del 1993 segna la benedizione ufficiale di Craxi con quella riunione che vi dicevo prima ad Arcore con Ezio Cartotto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mafia e la nuova Repubblica&lt;br /&gt;Poi ci sono altre discussioni, ci sono ancora i frenatori come Confalonieri, Gianni Letta, Maurizio Costanzo che sono piuttosto ostili al progetto, o meglio temono che per Berlusconi sia un autogol.&lt;br /&gt;Sarà un caso, ma proprio il 14 maggio del 1993 la mafia fa un attentato a Roma, il primo attentato a Roma nella storia della mafia, il primo attentato fuori dalla Sicilia nella storia della mafia viene fatto a Roma nel quartiere dei Parioli. Contro chi? Ma guarda un po': Maurizio Costanzo che sfugge poi, fortunatamente, per un centesimo di secondo.&lt;br /&gt;Quel Costanzo che stava nella P2: evidentemente qualche ambientino non si aspettava che fosse ostile alla discesa in campo. Perché lo dico? Perché in quello stesso periodo in Sicilia e in tutto il sud ovest, anche Calabria, si muovevano delle strane leghe meridionali che, in sintonia con la Lega Nord – c'era stato addirittura a Lamezia Terme con un rappresentante della Lega Nord – si proponevano di secedere, di staccare Sicilia, Calabra... infatti si chiamavano “Sicilia libera”, “Calabria libera”. Era tutto un fronte di leghe molto strano: invece di esserci i padani inferociti lì c'erano strani personaggi legati un po' alla mafia, un po' alla 'ndragheta e un po' alla P2 e uno di questi, il principe Orsini che aveva legami con questi personaggi, aveva legami anche con Marcello Dell'Utri.&lt;br /&gt;Quindi noi sappiamo che Dell'Utri – lo ha dimostrato Gioacchino Genchi, ma guarda un po', andando a incrociare i telefoni e i tabulati di questi personaggi – aveva contatti diretti con questo Principe Orsini. Dell'Utri inizialmente tiene d'occhio questi ambienti, perché sono le organizzazioni mafiose, legate a personaggi della P2 e dell'eversione nera, che si stanno mettendo insieme perché sentono odore di colpo di Stato, sentono odore di nuova Repubblica e vogliono far pesare, ancora una volta, la loro ipoteca con un partito o una serie di partiti nuovi.&lt;br /&gt;Come Sicilia Libera, della quale si interessano direttamente boss come Tullio Cannella, Leoluca Bagarella, i fratelli Graviano e Giovanni Brusca.&lt;br /&gt;Dopodiché succede qualcosa, succede che dopo l'attentato a Costanzo e dopo gli attentati che seguono – alla fine di maggio c'è l'attentato a Firenze, ci sono addirittura cinque morti e diversi feriti; poi alla fine di luglio ci sono gli attentati di Milano e Roma con altri cinque morti e diversi feriti – questa strategia terroristica ad ampio raggio, della mafia, sortisce i risultati sperati: Riina non stava sparando all'impazzata, stava facendo la guerra per fare la pace con lo Stato, così disse ai suoi uomini.&lt;br /&gt;Una nuova pace con nuovi soggetti e referenti politici che però, a differenza di quelli vecchi che ormai erano agonizzanti, fossero vivi, vegeti, reattivi e in grado, fatto un accordo, di rispettarlo.&lt;br /&gt;E' l'estate del 1993 quando Forza Italia è ormai decisa: Berlusconi nell'aprile-maggio ha comunicato a Montanelli che entrerà in politica e che quindi il Giornale dovrà seguirlo nella battaglia politica. Montanelli gli ha detto che se lo può scordare: tra l'estate e l'autunno sono mesi in cui si consuma la rottura tra Montanelli e Berlusconi perché Montanelli continua a scrivere che Berlusconi non deve entrare in politica perché c'è un conflitto di interessi, perché non si può fare due mestieri insieme.&lt;br /&gt;Dall'altra parte, ci sono le reti Fininvest che bombardano Montanelli per indurlo alle dimissioni, perché era diventato un inciampo: il giornalista più famoso dell'ambito conservatore che si scatenava contro quello che doveva diventare, secondo i desideri di Berlusconi, un partito moderato, liberale, insomma il partito che avrebbe dovuto incarnare gli ideali di cui Montanelli era sempre stato l'alfiere e che invece Montanelli sapeva benissimo non avrebbe potuto incarnare perché Berlusconi è tutto fuorché un moderato e un liberale: è un estremista autoritario.&lt;br /&gt;In quei mesi la mafia decide di abbandonare il progetto di Sicilia Libera che essa stessa aveva patrocinato e fondato e tutto ciò avviene in seguito a una serie di riunioni, nell'ultima delle quali Bernardo Provenzano – ce lo racconta il suo braccio destro, Nino Giuffré che ora collabora con la giustizia e che è stato ritenuto attendibile in decine e decine di processi compreso quello Dell'Utri – convoca le famiglie mafiose, la cupola, per sapere che cosa scelgono: se preferiscono andare avanti col progetto del partitino regionale Sicilia Libera o se invece non preferiscano una soluzione più tradizionale come quella che sta affacciandosi a Milano grazie all'opera di un loro vecchio amico: Marcello Dell'Utri che conoscevano fin dai primi anni Settanta come minimo, cioè da quando Dell'Utri, in rapporto con un mafioso come Cinà e un mafioso come Mangano, aveva portato quest'ultimo dentro la casa di Berlusconi.&lt;br /&gt;Si potrà discutere se l'ha fatto consapevolmente o inconsapevolmente, ma il fatto c'è: ha dato a Cosa Nostra la possibilità di entrare dentro la casa privata e di stazionare con un proprio rappresentante dentro la casa privata di uno dei più importanti e promettenti finanzieri e imprenditori dell'epoca. Berlusconi era costruttore, in quel periodo, poi sarebbe diventato editore e poi politico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli incontri tra Mangano e Dell'Utri&lt;br /&gt;E' strano che non si trovi più nessuno, ma nemmeno all'estrema sinistra, che ricordi questi fatti documentati. Ancora nel novembre del 1993 quando ormai per Forza Italia si tratta proprio di stabilire i colori delle coccarde e delle bandierine, c'erano i kit del candidato, stavano facendo i provini nel parco della villa di Arcore per vedere i candidati più telegenici; in quel periodo, a tre mesi dalle elezioni del marzo del 1994, Mangano incontra due volte Dell'Utri a Milano. E questa non è una diceria, c'è nelle agende della segretaria di Dell'Utri: Palazzo Cellini, sede di Publitalia, Milano 2, i magistrati arrivano e prendono le agende e nell'agenda del mese di novembre del 1993 si trovano due appuntamenti fra Dell'Utri e Mangano, il 2 novembre e il 30 novembre.&lt;br /&gt;E Mangano chi era, in quel periodo? Non era più il giovane disinvolto del '73-'74 quando fu ingaggiato e portato ad Arcore come stalliere: qui siamo vent'anni dopo.&lt;br /&gt;Mangano era stato in galera undici anni a scontare una parte della pena complessiva di 13 anni che aveva subito al processo Spatola per mafia e al maxiprocesso per droga, due processi istruiti da Falcone e Borsellino insieme.&lt;br /&gt;E' stato definitivamente condannato per mafia e droga a 13 anni, ne aveva scontati 11, uscito dal carcere nel 1991 era diventato il capo reggente della famiglia mafiosa di Portanuova e grazie al suo silenzio in quella lunga carcerazione aveva fatto carriera e partecipato alle decisioni del vertice della mafia di fare le stragi.&lt;br /&gt;E poche settimane dopo le ultime stragi di Milano e Roma, Dell'Utri incontra un soggetto del genere a Milano negli uffici dove sta lavorando alla nascita di Forza Italia.&lt;br /&gt;Io non so se tutto questo sia penalmente rilevante, lo decideranno i magistrati: penso che sia politicamente e storicamente fondamentale saperlo, mentre si vede Gianfranco Fini che cita Paolo Borsellino al congresso che sta incoronando il responsabile di tutto questo, cioè Berlusconi.&lt;br /&gt;Verrebbe da dire “pulisciti la bocca”.&lt;br /&gt;Possibile che invece di abboccare a tutti i suoi doppi giochi, quelli del centrosinistra non – ma dico uno, non dico tutti, li conosciamo, fanno inciuci dalla mattina alla sera e sono pronti a ricominciare con la Costituente come se non gli fosse bastata la bicamerale – uno, di quelli anche più informati, che dica “ma come ti permetti di parlare di Borsellino? Leggiti quello che diceva, Borsellino, di questi signori in quella famosa intervista prima di morire”.&lt;br /&gt;Leggiti quello che c'è scritto nella sentenza Dell'Utri e poi vergognati, perché quel partito lì non l'ha fondato lo spirito santo, l'hanno fondato Berlusconi, Dell'Utri, Craxi con l'aiuto di Mangano che faceva la spola fra Palermo e Milano, infatti le famiglie mafiose decidono di votare per Forza Italia e di abbandonare Sicilia Libera – che viene sciolta nell'acido probabilmente – quando Mangano arriva giù a portare le garanzie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bettino, Silvio e Marcello&lt;br /&gt;Io concludo questo mio intervento, che racconta l'altra faccia della nascita e delle origini di Forza Italia e quindi della Seconda Repubblica, semplicemente leggendovi quello che hanno scritto e detto prima Ezio Cartotto, piccolo brano, e i giudici di Palermo.&lt;br /&gt;Cartotto dice: “Craxi ci disse – in quella famosa riunione in cui si aprì la porta – che bisogna trovare un'etichetta, un nome nuovo, un simbolo, qualcosa che possa unire gli elettori moderati che un tempo votavano per il pentapartito. Con l'arma che hai tu, Silvio, in mano delle televisioni, attraverso le quali puoi fare una propaganda martellante”. Mh... “Ti basterà organizzare un'etichetta, un contenitore – una volta è Forza Italia, una volta la CdL, una volta il PdL -, hai uomini sul territorio in tutta Italia, puoi riuscire a recuperare quella parte di elettorato che è sconvolto, confuso ma anche deciso a non farsi governare dai comunisti e salvare il salvabile”.&lt;br /&gt;Vedete che Berlusconi continua a ripetere le stesse cose che gli aveva detto Craxi, quindici anni dopo non ha ancora avuto un'idea originale.&lt;br /&gt;Berlusconi invece era ancora disorientato, in quel momento, tant'è che dice: “mi ricordo che mi diceva: 'sono esausto, mi avete fatto venire il mal di testa. Confalonieri e Letta mi dicono che è una pazzia entrare in politica e mi distruggeranno, che faranno di tutto, andranno a frugare tutte le carte e diranno che sono un mafioso”.&lt;br /&gt;Questo diceva Berlusconi nella primavera del 1993. Domanda: ma come può venire in mente a un imprenditore della Brianza di pensare che se entra in politica gli diranno che è un mafioso? E' mai venuto in mente a qualche imprenditore della Brianza che qualcuno potrà insinuare che è un mafioso? Ma uno potrà insinuare che è uno svizzero, piuttosto, ma che è un mafioso no! Cosa c'entra? Strano che lui avesse questa ossessione, no?&lt;br /&gt;“Andranno a frugare le carte e diranno che sono un mafioso” già, perché evidentemente in certe carte si potrebbe anche trarre quella conclusione lì.&lt;br /&gt;“Che cosa devo fare? A volte mi capita perfino di mettermi a piangere sotto la doccia”. Queste erano le condizioni psicologiche, umane del personaggio, disperato perché sapeva che Mani Pulite sarebbe arrivata a lui ben presto, e non solo mani pulite visto che temeva addirittura di finire dentro per mafia.&lt;br /&gt;I giudici di Palermo, nella sentenza Dell'Utri, nove anni di reclusione e interdizione dai pubblici uffici in primo grado, scrivono: i rapporti tra Dell'Utri e Cosa Nostra “sopravvivono alle stragi del 1992 e 1993, quando i tradizionali referenti, non più affidabili, venivano raggiunti dalla vendetta di Cosa Nostra – i vecchi politici: Lima, Salvo... - e ciononostante il mutare della coscienza sociale di fronte al fenomeno mafioso nel suo complesso”.&lt;br /&gt;Cioè Dell'Utri nonostante la gente cominci veramente ad appassionarsi all'antimafia dopo la morte di Falcone e Borsellino, rimane sempre lo stesso.&lt;br /&gt;Esistono “prove certe della compromissione mafiosa dell'imputato Dell'Utri anche relativamente alla sua stagione politica – quella di cui abbiamo parlato -. Forza Italia nasce nel 1993 da un'idea di Dell'Utri il quale non ha potuto negare che ancora nel novembre del 1993 incontrava Mangano a Milano mentre era in corso l'organizzazione del partito Forza Italia e Cosa Nostra preparava il cambio di rotta verso la nascente forza politica”.&lt;br /&gt;Dell'Utri incontrava Mangano nel 1993 e poi anche nel 1994 “promettendo alla mafia precisi vantaggi politici e la mafia si era vieppiù orientata a votare Forza Italia”.&lt;br /&gt;Tutto questo è scritto in una sentenza di primo grado, che naturalmente aspetta conferme o smentite in appello e in Cassazione.&lt;br /&gt;Però è strano che non si sia trovato nessuno che la citasse in questi giorni tra un retroscena e l'altro.&lt;br /&gt;Io penso che sia fatta giustizia, spero che prima o poi, invece di usarlo soltanto per raccattare qualche voto sporco in campagna elettorale, tributino finalmente nel prossimo congresso i giusti onori anche al padre fondatore, anzi al padrino co-fondatore, Vittorio Mangano.&lt;br /&gt;Passate parola.&amp;quot;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;&amp;quot;&lt;em&gt;A volte mi capita perfino di mettermi a piangere sotto la doccia.&lt;/em&gt;&amp;quot;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;</description>
            <author>AMICIdiNET</author>
            <pubDate>Mon, 27 Apr 2009 12:51:31 UT</pubDate>
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