AClockworkClumsy
femmina - 16 anni, settala, Italy
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Blog 18
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Ma Preferite Davvero La Magrezza?
Domanda Intelligente del giorno:ma perchè così magre?
davvero voi ragazzi preferite le ragazze scheletriche? quelle con le vite strettissime, che ad abbracciarle si sente poco o niente?
Ora, non dico di prendervene una obesa; ma non è più bello sentire della carne sulla vostra ragazza, abbracciare un corpo e non delle ossa o poco più, vedere in costume una ragazza che ha qualcosa, che ha forme. La vera femminilità, la vera bellezza è tutta lì, nelle forme.
Quindi,
Boys: cos'è che preferite? E se siete per le ragazze S/XS, mi dite perchè?
and, Girls: davvero pensate di essere stupende se pesate 45 kg? E pesarne 57, che vi costa?
Non è per criticare nessuno, è davvero una domanda seria, voglio conoscere qualche parere.
Piesse. sì, io peso 57 e sto con il mio ragazzo da 13 mesi, e faccio tutto. Sto benissimo. Guardate le foto, e ditemi se mi trovate così brutta per questo.
Bye.
-
Basta urli del genere!
Scusate... ma cosa ne pensate degli urli che escono ultimamente? anche se penso siano gli stessi da quando netlog è in vita.. cose come
"Ho voglia di scopare", o "commentiniiiiiiiiiiiiiiiii" (e le iiiii continuano ad oltranza), e poi tutti questi "chi passa?" "belle tipe passate" o il più sfigato: "mi commentate le ultime foto"?
ok che c'è gente che fa di tutto per due commenti in più, ma cos'è, una compravendita? da quando in qua valgono i commenti comprati?
che poi, io sono fiera di quei 4 commenti che ho, mica vado a vedere di competere per la ragazza più bella di netlog, o la ScinQuin, o le due foto da duecento commenti l'una. ma è un altro discorso.
ma mi spiegate perchè questi urli insulsi, alcuni addirittura da troia -scusate. cos'è, se dici che vuoi scopare ti bombardano di commenti?...
BAH. -
Ritratto Del Truzzo Di Oggi
Lo vedi. Lì, è nella sua disco preferita che balla, o meglio: ciondola cercando di ballare tecktonik, ma dato che non sa fare nemmeno quella fa andare le braccia a caso, rischiando di decapitare qualche malcapatitato sulla pista.
Decidi di avvicnarti -non è dato sapere perchè, magari hai bevuto troppo, o sei in preda ad un virus made in China, salcazzo: gli vuoi parlare. Lo vedi, mentre balla -anche se sembra in preda agli spasmi: cappellino messo alla bell'e meglio in testa, rimpicciolito di un paio di taglie, che non entra manco se lo prendi a martellate; maglietta nera e su una canottiera bianca (non si è ancora capito da dove venga questa "moda", forse gliel'hanno suggerita daiTeletubbies), pantaloni il cui cavallo praticamente si mischia alle calze. Bah.
Insomma, non si sa come mai, all'apice della febbre per il virus made in China, riesci a parlargli.
Tenti un approccio.
Gli chiedi che musica ascolti.
E lui ti risponde Tecktonik. ovvio, non si vedeva da come la ballava bene???
Poi magari dice anche qualcosina di dance, di house, sai com'è. tu adotti la tecnica del SorridiEAnnuisci. funziona sempre.
Provi allora a chiedergli qual è il suo cantante preferito. Ti spara lì il primo DJ a caso che gli viene in mente. E se gli spieghi che non canta, un DJ, ti becchi uno sguardo assente e un "Vai tra". Che c'entra molto.
Dopo la musica, provi i libri. ma appena tu pronunci quella parola lui scoppia a ridere, pensando veramente che fosse uno scherzo. Poverino, lo compatisci: molto probabilmente è analfabeta.
Provi con i fumetti. Su, almeno quelli avrà visto, no?
Ti dice di sì, e tu per un attimo sorridi -non è completamente analfabeta!- ma poi ti dice che prendeva quelli porno di Goku. Il sorriso va a fare compagnia ai Teletubbies a Tubbilandia.
Tenti con i film. quelli non può non conoscerli! "Qual è il tuo film preferito?".
Ti dice Scary Movie. Eh vabbè, non un capolavoro, ma ci sta. Poi ti elenca gli atri: ti accorgi che sono tutti quelli che finiscono per "Movie", quei pornHorror di terza mano che al massimo strappano un sorrisetto. ah, già, tutto contento ci aggiunge anche qualche film di Boldi E De Sica, pensando di chiudere in bellezza.
Decidi di cambiare rotta, gli effetti del virus stanno svanendo in fretta: non per niente è made in China.
"Cosa guardi in TV?"
Speri che non dica quello, ma lo dice: GrandeFratelloAmiciUominiEDonne. tutti attaccati. e il calcio, giusto quello. nient'altro.
Ti stai per deprimere quando lui, per riempire il silenzio ti fa "We, c'hai na siga?".
A quel punto te ne vai, al diavolo il virus.
Altri punti del ritratto del truzzo:- parla di sesso come un espertone, ma è ancora vergine
- il giorno più bello della sua vita è quando si è fatto una decina di tipe nella stessa disco, senza neanche guardarle in faccia (guai a guardarle in viso, sennò deve ripartire a contare da zero...)
- detesta i gay, ma per lui le lesbiche fanno brutto
- ti dice che è un feticista dei piedi, pensando che sia un doppio senso per far colpo
- parla ks anke senza il cell.
tutto questo è made by me.
orgogliosamente contro i truzzi
-
per tutti quelli nati tra il 1985 il 1993,,,
1. Avevano sempre 150 pokemon da scambiare con qualcun'altro
2. Vedevano le caricature di Topolino dove lui ancora non parlava
3. Piansero quando Ash abbandonò Butterfly o quando dovette cedere Charizard
4. Trovavano i medaglioni dei Looney Toones nei cereali
5. Si spaventarono quando dissero che i Pokemon rappresentavano il diavolo e Pikachu era Satana
6. Sapevano chi erano i Cavalieri dello Zodiaco
7. Alcune volte provarono a fare una fusione o lanciare una onda energetica
8. La cosa più porno che avevano visto era quando Rose si tolse la vestaglia in Titanic
9. Leonardo Di Caprio gli pareva gay
10. Gli risultano familiari le parole "I'm a barbie girl, in a barbie world..."
11. Sanno che Babbo Natale e i Re Magi non esistono, e li fa ridere pensare che prima tutti li sentivano di notte...
12. Alcune volte giocarono alle elementari ai Power Rangers, e tutte le ragazze volevano sempre essere "quella rosa"
13. La prima esperienza con il mondo virtuale fu utilizzare una pistola gigante con il Nintendo per uccidere le anatre
14. Sanno che non esisteva nessun gioco migliore di Super Mario World, Mario Party e Mario Kart
15. Sanno che i migliori giochi di battaglia erano Street Fighter, Mortal Kombat e Killer Instinc
16. Sanno che esisteva un Game Boy che non era a colori e che se lo si usava all'ombra non si vedeva niente
17. Il gioco più cruento con cui giocarono fu 007: Golden Eye
18. Sanno che Michael Jackson alcune volte era nero e altre era l'idolo dei giovani
19. Sopravvivevano con mille lire a scuola
20. I migliori investigatori erano Scooby Doo e l'ispettore Gadget
21. Giocavano con le figurine dei Pokemon
22. O peggio, compravano figurine dei Pokemon
23. Alcune volte litigavano tra di loro per vedere chi aveva le migliori figurine di Pokemon
24. Tutti, nelle partite di calcio durante l'intervallo, volevano essere un supercampione tra Honly e Benji
25. A volte il loro sogno era essere veterinario
26. A volte legavano la felpa o il maglioncino alla vita
27. Credevano che Britney Spears fosse una brava cantante, innocente e vergine
28. Per le ragazze, la più grande invenzione era avere una molletta per capelli che cambiava colore con la luce del sole
29. Vedevano ed amavano i film Ritorno al futuro, Lilly il vagabondo, Indiana Jones e Space Jams
30. Furono stupiti da Toy Story, l'unico film che gli piaceva fatto al computer
31. Sanno chi sono le Spice GIrls
32. Spesso ascoltavano musica con un walkman
33. Amano le Las Ketchup e saprebbero intonare Aserejé
34. Piansero con i film di Bambi e del Re Leone
35. Si spaventavano la notte guardando la finestra e aspettando il Cavaliere Nero o l'Uomo Ombra
36. Sanno chi è Monica Lewinsky
37. Usavano qualsiasi tipo di laccio per far girare le proprie trottole
38. Le ragazze vedevano Sailor-Moon e volevano essere come lei
39. I ragazzi vedevano le tartarughe Ninja e volevano essere come loro
40. Le ragazze ricordano sicuramente che Polly Pocket era una bellissima bambola
41. Vedevano Sabrina vita da strega e pensavano che il gatto fosse vero
42. Dicevano di fumare quando in realtà mangiavano sigarette di cioccolato
43. Dicevano di essere ricchi e potersi permettere di mangiare i soldi, quando anche questi erano di cioccolato...
44. Ognuno aveva la propria collezione di cassette da ascoltare
45. A loro ricorda qualcosa la frase "non fumerò mai nella mia vita"
46. Sanno a memoria la canzone di Hakuna Matata
47. Erano grandissimi appassionati di Lassie e Rex
48. Non perdevano una puntata di Dragon Ball, Rossana, Holly e Benji, Mila e Shiro
49. Il più bel poliziesco da vedere era Scuola di Polizia
50. Dopo aver visto Beethoven, tutti volevano un San Bernardo
51. Avere lo zaino di Dragon Ball o Sailor Moon rendeva invincibili
52. Quando si avvicinavano le vacanze pensavano che le avrebbero trascorse come il protagonista di Mamma ho perso l'aereo
Se anche voi vi identificate in queste frasi, allora copiatele ed incollatele nel vostro blog, cosicchè tutti i nostri compagni possano vederlo e sorridere, perchè a volte ricordare vuole anche dire tornare a vivere... -
perchè non mi cambia il nick?? ç___ç
vorrei tanto sapere perchè sto pirla di netlog non mi cambia il nick,,,
vorrei
Why So Serious? This Is Panic!
e NON ME LO METTE
grrrrrrrrrrrrrrrrrr
,,, provo a togliere i punti, a semplificarlo,, ma anche se è solamente una lettera, mi dice "non valido"
ma QUALCUNO SA PERCHè FA COSì?
sto imazzendoooooooooo
,,, questo è veramente Panic! -
macchia in mezzo al grigio,,, scritto by me =)
cammino.
un passo dopo l'altro.
l'iPod nelle orecchie, io, macchia viola in mezzo a tutto questo grigio. e poco importa se la gente si gira a guardarmi, il mio sguardo non li incrocia nemmeno. li vede, ma non li guarda: mi chiedo se vale la pena soffermarmi su qualcuno di loro, ma poi penso che non serve. non oggi.
così vado avanti, passo dopo passo.
la musica continua, cerco di andare a tempo. forse sono troppo lenta per seguire i Sum41, oggi.
oggi, grigio e scuro. il sole oscurato, la gente a testa bassa.
chissà se qualcuno si ricorderà di me, qualcuno di questi che mi passano affianco. qualcuno mi guarda, ma scuote la testa. mi chiedo perchè,, c'è di peggio, là fuori. anzi, qua fuori. qua fuori al freddo.
e c'è chi sorride. forse dovrei sorridere anch'io, ma tutto questo grigio un po' me lo impedisce.
ad un tratto penso a lui, ed è come se un po' di sole avesse vinto la battaglia con le nuvole, anche se in realtà là fuori, qua fuori, il grigio rimane sempre al suo posto; il sole, timido, se ne sta lì dov'è. ma io sorrido.
adesso qualcuno mi guarda e mi crede pazza. è così strano vedere una ragazza sorridere per strada?
non penso.
ma una ragazza, macchia viola in questo posto grigio, forse sì.
eppure basta così poco,,
solo un pensiero.
__questo brano l'ho appena scritto io, di getto,,,
pensando al mio leo, a LUI (L) -
non è per il sesso,,,
Non è per il sesso,
non è per quello,
è per il momento che viene dopo,
quando il tempo si ferma
e ci si sente così sicuri,,,
(L)
from grey's anatomy
piesse_ tutta per noi, amore mio (L) -
}. un brano scrìtto da me (L)
questo brano l'ho scritto IO mesi fa IHI,,, scusate se non ci sono le maiuscole, ma è una storia lunga,,, andavo di fretta
ditemi com'è...
L’ultima lezione del giorno svolgeva a termine. Peccato che fosse matematica: quei cinque minuti diventarono un’interminabile agonia.
Mentre la professoressa, una donna piccola e rugosa, si voltava verso la lavagna, illudendosi che la classe fosse attenta, Annie picchiettò la penna sulla schiena del ragazzo seduto davanti a lei; lui si girò, spostando dagli occhi i folti capelli biondo scuro:
- Che c’è, Annie?- sussurrò.
Annie si protese in avanti sul banco:- Oggi prendi il pullman, Justin?- Justin annuì sorridendo e si voltò, giusto in tempo per non essere visto dalla prof:
- signorina chatshaw, ha qualche domanda?- la donna, chiaramente infastidiva, guardava Annie da dietro i vecchi occhiali.
– no no, prof- la ragazza si risistemò sul banco. La sua vicina, la migliore amica jany, catturò la sua attenzione e le sorrise. Poco dopo la campanello pose fine allo strazio di matematica: ventidue ragazzi uscirono chiassosi dall’aula. Per ultimi rimasero anny, jany, justin e un paio di loro amici; attraversarono l’atrio, diretti verso la fermata dell’autobus, tutti insieme:
- che faccia aveva quando l’hai interrotta…- stava dicendo Dave, un ragazzo molto alto e magro, il migliore in disegno. – a proposito, annie- s‘intromise jany, senza che dave, con l’aria tra le nuvole, dicesse niente. –come va con philip?- philip era stata l’avventura estiva di annie, un bell’americano durato una stagione.
Annie fece spallucce:- non c’è niente che dovrebbe andare. Ormai ci sentiamo pochissimo, ma non m’interessa…- il suo tono era infastidito, come se non le piacesse parlare di un’avventura come un vanto. Erano arrivati alla fermata: cole li salutò, salendo su una vecchia auto; annie si sedette su un muretto, tra justin e jany. Dave restò in piedi. Da seduti, i suoi amici lo vedevano ancora più alto, ma lui, distratto, non fece nemmeno caso alle loro teste all’insù.
– ma non state insieme?- chiese dave, in modo del tutto innocente. Annie fissò per qualche secondo il marciapiede grigio e sporco, cercando una risposta soddisfacente. Con una scossa ai lisci capelli castani, alzà gli occhi scuri:
- in realtà no. Forse in estate, ma non abbiamo mai chiario se fossimo insieme o meno. E comunque sia, phil andava bene allora, ma non l’avrei preso in considerazione adesso-.
– perché?- dave tornò alla carica. La sua era semplice curiosità, che lo faceva assomigliare ad un impertinente bambino di cinque anni. Jany guardò l’amica dietro la cortina dei suoi capelli nerissimi: conosceva ogni dettaglio della faccenda, essendo la migliore amica di annie, ma era curiosa di vedere come l’avrebbe spiegata ad uno come dave. Justin, intanto, teneva lo sguardo incollato a terra.
– ecco, io vorrei avere un ragazzo serio, ora. Phil era divertente, bello, e baciava bene; perfetto per l’estate. Ma non è quello che vorrei sempre.- jany conosceva la versione completa di quel discorso: annie preferiva di gran lunga un ragazzo dolce, capace di essere allegro e responsabile, ad uno tutto fumo e niente arrosto. Come phil. Bello, bello, e con un gran sorriso. Ma per descriverlo bisognava fermarsi all’aspetto fisico.
– dave, ma perché non ti siedi?- chiese jany.
Dave scosse la testa.
- no, tanto sta arrivando il mio autobus. Ciao ragazzi, a domani!- aggiunse, e tutti lo salutarono. Justin gli rivolse un gesto smorto.annie lo guardò, spalancando gli occhi ; si girò verso jany con uno sguardo allarmato, ma l’amica gliene restituì uno interrogativo. Annie tornò a guardare justin, lo sguardo perso, le labbra da bambino in una smorfia triste.
–justin, che hai?- annie gli aveva posato una mano sulla gamba, sussurrandogli la domanda. Il ragazzo alzò la testa di scatto, come attraversato da una scossa.
– come? Niente!- sorrise, eppure quello non era i solito sorriso allegro e spontaneo che annie era abituata a ricevere; sembrava più una copia forzata e malamente simile. Annie stava per aprire bocca, ma in quell’esatto momento arrivò il loro autobus,e decise di rimandare.
Una volta saliti, i tre ragazzi di sistemarono sui sedili da quattro: annie e jany di fianco, justin accanto al finestrino, e il posto restante occupato dagli zaini. Per qualche minuto i tre parlarono del più e del meno, e justin continuava a sforzarsi di essere spontaneo. Ma non era molto bravo. Infine annie, preoccupata e pensosa, prese il suo Ipod e porse l’altra cuffia a jany; justin tornò silenzioso, gli occhi verde scuro persi oltre il finestrino. Ma annie non era per niente tranquilla, il comportamento dell’amico l’aveva stranita. improvvisamente spense l’ipod; con uno sguardo, jany la capì, e andò casualmente a parlare con una ragazza di 4b, che conosceva appena. Sospirando, annie spostò gli zaini e si sedette affianco a justin.
–ehi- disse piano, mettendogli una mano sulla spalla. Lui si voltò, negli occhi un’insolita tristezza che sconcertò ulteriormente la ragazza.
–cosa c’è?- ripetè.
E lui non cambiò copione:- niente- questa volta, però, non si sforzava nemmeno di nascondere i propri sentimenti.
–non me la dai a bere, just, sei il mio migliore amico…-
- appunto- sbottò lui; aveva definitivamente gettato la maschera dell’allegria, e ora nei suoi occhi annie scorse una venatura più dura, che non seppe riconoscere.
– non capisco…- annie continuava a parlare piano.
– lascia stare-
- no, justin, aiutami a capire…-
-fra poco devo scendere- tagliò corto lui; e senza dire altro, tolse la mano di annie dalla sua spalla, prese lo zaino e si affrettò ad andarsene.
Rimasta sola, annie si girò disperata verso jany, che stava mandando avanti con molti sforzi una conversazione che doveva essere poco interessante. Liquidò brevemente la ragazza di 4b e tornò da annie:
- allora?-
annie le raccontò in breve cosa si era detta con justin, senza riuscire a spiegare il suo comportamento sofferente. – così, è cambiato tutto d’un tratto!- terminò.
Jany distolse lo sguardo da quello dell’amica. Annie, temendo un cambiamento anche nella sua fedele jany, alzò i tono di voce verso la via dell’isteria:
- no, anche tu no, ti prego!-
- no, annie, scusami- la rassicurò l’altra, affrettandosi a spiegare. – stavo pensando. Forse ho capito.-
- e…?- annie era impaziente, si tormentava le ciocche castane con frenesia.
– beh, an, è qualcosa che penso da un po’ di tempo. Volevo avere delle prove più o meno certe prima di parlartene- si bloccò, ed annie la incitò con lo sguardo:
- fra poco tocca a me, scendere- disse.
Jany riprese, tutto d’un fiato:- io penso che tu piaccia a justin-. La prima reazione di annie fu di sorpresa, che l’ammutolì come una doccia fredda; poi, piano piano, una debole risata le salì dalla gola:
- stai scherzando…- eppure, una piccola parte di lei non faticava a credere a quello che aveva appena ascoltato.
– proprio no. Sono serissima-
- ma… scusa, come fai a dirlo?-
- prima di tutto, da come ti guarda, da come ti protegge, da ogni cosa che fa per te-
- per forza, è il mio migliore amico!- una semplice parola, detta in modo pungente da quel ragazzo che pensava di aver sempre conosciuto, le tornò alla mente, “appunto!”. E in quel momento ricordò ogni suo gesto, ogni suo favore; tutte cose che lei aveva catalogato come semplice amicizia. Chissà quando era stato varcato il confine, quando quei gesti avevano nascosto qualcosa di più, o se l’avevano sempre fatto. Se poi quello che sosteneva jany era vero.
– certo che lo è, ma penso che ora non gli basti più. E pensa anche che justin si è rabbuiato quando dave ha cominciato a parlare di phil-. A questo annie non ci aveva pensato.
Improvvisamente, come svegliatasi, prenotò la fermata, giusto in tempo; baciò jany sulla guancia, la ringraziò e scese, tra pensieri confusi e contrastanti.
“aiutami a capire”
“ io penso che tu piaccia a justin”
“lascia stare”
troppe parole le risuonavano nella mente, urlandole quanto era stata stupida e cieca. Più tardo, sdraiata sul proprio letto, annie teneva fra le mani una delle tante fotografie scattate quell’estate. Quel particolare scatto la ritraeva, sorridente, abbracciata a phil, i cui grandi occhi blu erano socchiusi per via del sole.
Aveva mandato ore prima un messaggio a justin, ed era passato troppo tempo senza che lui rispondesse. E mentre era lì con la foto tra le mani e molti pensieri in testa, il telefono squillò.
I panic! At the disco.
Un nuovo messaggio.
Justin.
“sì, an, ho qualcosa. Capita. Non ti preoccupare. So che ci sarai se ne avrò bisogno. Anche tu sei la mia migliore amica”
– tutto qui?- si ritrovò a sussurrare annie. No, non c’era traccia del suo justin in quelle parole inespressive. Osservò di nuovo la foto di phil: un ragazzo così sembrava un sogno, ma era così lontano da quello che lei sognava per se stessa.
Annie tornò a quello che aveva detto un mese prima a jany: “ un ragazzo serio, jany. Uno che sappia amare, e non solo baciare”. Poi pensò a justin: lui che sembrava magrolino, e invece poteva competere con chiunque; il justin dai capelli biondo scuro, gli occhi verdi, le labbra dolci e infantili dischiuse in quel sorriso che lei adorava.
E si sentì in dovere di scrivergli quelle parole: “ sii sincero, just. Forse ho capito. È per via di quel che ha detto dave?”.
Stavolta dovette aspettare molto meno per ricevere risposta, ma le sembrò comunque un’agonia.
“non voglio più tenermelo dentro, annie. Sicuramente avrei fatto meglio a dirtelo di persona, o a nascondertelo. Ma come hai visto oggi, non ne sono più capace. Ti amo, annie”.
Per un attimo ad annie sembrò tutto irreparabile: un conto è sospettare qualcosa, un altro è sapere la verità, senza nessuna ombra, senza nessun altro lembo della coperta da scoprire. Un secondo dopo, però, la ragazza si accorse che i battiti del suo cuore avrebbero dovuto essere lenti e disperati,. Ma non era così: li riconosceva euforici, come se solo allora fosse diventata capace di tradurli.
Compose in fretta un numero.
Risposero al secondo squillo.
Annie sorrise.
– anch’io-. -
diario, io scappo
caro diario,
io scappo via.
mi dispiace, non resisto più. c'è troppa gente qua che mi distrugge,,,
come dici?
sì,,, c'è gente che mi guarda e pensa che io sia vuota, in realtà non sa nulla di come sono dentro. se solo mi conoscessero,,, questo mi distrugge pesantemente.
dici che posso superarlo?
certo, forse è solo oggi che non ho voglia,
anche questo, voglia. voglia di cosa?
sai quanto avrei voglia di fare certe cose, di fare ciò per cui troppo spesso non trovo il coraggio,,,
eppure ci sono volte in cui la paura mi scivola via come pioggia.
come una goccia.
invisibile, insensibile.
spero di non diventare mai insensibile.
voglio sempre vivere, attimo per attimo, godendomi ogni sorriso, riempiendomi il cuore ogni volta che qualcuno dice qualcosa che vale la pena ricordare. vivere segnandomi frasi che non userò mai, ma che terrò sempre dentro, mentre quelle che vorrei usare resteranno vaganti nelle mie memorie, inusate, tra ricordi come frammenti di sabbia.
no, insensibile non sono capace di diventarlo.
vivo di sentimenti, come ognuno.
anche chi è cinico, vive di sentimento. non è comunque una sensazione il cinismo?
diario, sai, forse hai ragione.
posso trovare dentro me ciò che serve per superare il mio ostacolo.
e quindi non devo scappare, no.
devo far capire alla gente che mi crede vuota cosa sia io veramente.
per davvero.
per nulla insensibile
e per nulla vuota.
diario, c'è qualcuno dietro la porta. devo andare.
caro diario,
non scappo più.
questo NON é il mio vero diario,,,
ho scritto perchè mi andava,
secondo ispirazione.
spero sia qualcosa
<3 -
tantO.per.restare.in.tema.di.PAZZIA...dOve.siamO.finiti??
tantO per restare in tema cOn il miO precedente pOst..
eccOne unO apparsO su 2.0:
___
FACCIO POMPINI AI DUE.ZERINI PER DIVENTARE PIù POPOLARE torna al blog
2 minuti fa
dite che sono una cattiva ragazza ????
c'è almeno nn li faccio a gratis , ma per qualcosa in cambio!
___
ma la cOsa peggiOre sOnO i COMMENTI:
B.I.G. cima online:
beh se vuoi iniziare...ekkomi=D
1 minuto fa [Io][Lovvo][Tuo][Fratello] online:
bhè mi sembra uno scambio equo!
1 minuto fa °RONKA_91° online:
OK SUKKIA
21 secondi fa
-.-'
nO cOmment
di nuOvO
Xx__cUllen_vampIre__xX _senza_parOle_ancOra_!
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